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#1 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Messaggi: 4350
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"L'origine delle specie"......e la fine ?
Prendo ad esempio questo testo significativo di C.Darwin e lo trasporto ed adatto (anche se è un pò una forzatura) in informatica per parlare un pò dell'homo tecnologicus appassionato in sicurezza.
Mi piacerebbe con voi parlare un pò del futuro,cioè dove tende la linea evolutiva. Adesso è tutto un pò buio ma voi seguitemi che (forse Solitamente il "pallino" per la sicurezza informatica nasce (in media) nel nostro soggetto a seguito di un'infezione a ciel sereno inaspettata. Il nostro utente pur avendo un pc (con sistema operativo Windows) è alle prime armi e quindi il "caso" ha estratto a sorte proprio lui/lei. Ma la delusione è cocente ed il nostro utente decide che non è colpa del caso ma di un proprio deficit in difesa. Deve affrontare il nemico e l'unica strada è conoscerlo. Quindi deve studiare. La prima fase è solitamente iperprotettiva. Vengono installati molti sw anche per alcuni aspetti ridondanti. E naturalmente sono tralasciati altri perchè troppo difficili da gestire. La seconda fase segue una consapevolezza di studio. Il nostro utente legge i tests sui sw come se fossero il "verbo rivelato" e quindi affina le armi scegliendo i sw più performanti. Ma ancora non basta !!! E' nella fase di "apprendista" e legge (anche su HW) di mentori "maestri" che seguono con successo la via della "Forza". Anche lui decide di intraprendere questa antica disciplina !!! Non vuole cadere nel limbo della sottosezione "Aiuto sono infetto cosa faccio". Piano piano acquista consapevolezza del proprio potere. C'è anche il (adesso allettante) lato oscuro ma il nostro utente non intraprenderà mai quella strada......ha fatto un giuramento silenzioso !!!! I sw di protezione evoluti sono adesso alla sua portata......anzi può allenarsi perfino con il "nemico" !!! Solitamente questa fase segue una ricerca "ossessiva" di leggerezza nei sw di sicurezza installati. La performance è ormai cosa assodata. Il nostro utente si ricorda un tempo lontano quando per far ciò upgradava metodicamente l'hardware del pc. Una strada utopica ed anche antieconomica. Anche se non sarà mai un maestro Jedi come Yoda (Eraser) ha raggiunto un buon livello di conoscenza della Forza......ha la possanza !!! Quale sarà il futuro del nostro utente tipo ? Si dedicherà allo studio di altri sistemi quali Linux e Mac-Apple (se non lo fà già) ? Oppure......affinerà ulteriormente i suoi poteri sotto Windows ? Mi interesserebbe molto una vostra opinione in merito. E scusatemi (nel caso) per questa "prefazione romanzata" che credo sia simpatica.....no ? Almeno stempera quell'aura di "materia fredda" che solitamente l'italiano medio vede (a torto) nel campo che interessa noi tutti !!! I miei saluti a tutti e......dite la vostra !! |
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#2 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2007
Città: Verona
Messaggi: 649
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Bravo Sampei interessante riflessione.
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Desktop: Asrock FM2A75-DGS R 2.0, A105800K, 2x 4GB Vengeance 1600, Corsair CX430, Crucial MX100 256gb,MSI r7 370 4gb, Antergos Cinnamon, W 10 Pro, Trust GXT 38, Trust GXT 25. MOTO G 16GB. TV TOSHIBA 32" FHD. Vaio VPCEB: I3 330, Linux mint Xfce, Asus K54HR pentium b960 w7 HP. |
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#3 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Fidenza(pr) da Trento
Messaggi: 27479
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avvicinarsi a linux è un passo del tutto naturale non dato dalla Forza ma dalla Consapevolezza cioè è la scelta di avere un qualcosa ritagliato e cucito per la propria esigenza come andare dalla sarta a prendere un abito fatto su misura..
chi ha tempo e maggior voglia può anche ritaglirsi la stoffa e cuciursela per realizzare l'abito più vicino al proprio bisogno probabilmente windows non sarà abbandonato almeno per ora, forse in un futuro sì ma ora ci sono cose che non può fare senza windows o le può fare solo parzialmente...
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#4 | |||
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2008
Messaggi: 2000
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sampei apprezzo/condivido molto questo "paragone" e la tua visione romanzata
ammetto di essermi rivisto molto nella tua descrizione (ricordo i tempi in cui tenevo di tutto e di più in realtime credendo che la sicurezza fosse data dalla quantità ) e questo mi ha fatto sorridere...come sai ( quindi ho messo da parte Unix e mi sono orientato verso la "customizzazione" di Windows, creando subito un'immagine si sistema con tutte le modifiche create (account limitati/restrizioni/registro/programmi installati ecc...).... Quote:
)...secondo me è:dopo aver "affinato" le conoscienze del proprio OS...che farà??? dopo aver trovato e raggiunto il proprio obiettivo (sicurezza e prestazioni), quale sarà la sua meta?? si soddisferà il nostro eroe della conoscieza raggiunta o cercherà di andare oltre (e passare forse dall'altro schieramento)? o forse si dedicherà, ripartendo quasi da zero, al prossimo OS?? (in windows sarà il passaggio da Xp a Vista o a Windows7)... rispondendo a xcdegsp... Quote:
poi dipende da cosa si deve fare...in ogni caso esistono sempre le VM anche da linux per la programmazione o il testing di virus Quote:
poi che per capirlo debba essere infettato 3-8-12 volte, quello dipende dal QI ciaociao
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"Sei fortunato che non sei un mio studente. Non prenderesti un buon voto per un tale progetto" [Andrew Stuart Tanenbaum a Linus Torvalds nel 1991, sul kernel linux] Linux user number 534122 Ultima modifica di cloutz : 02-11-2008 alle 13:42. |
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#5 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2008
Messaggi: 20634
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#6 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2008
Messaggi: 2000
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Quote:
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"Sei fortunato che non sei un mio studente. Non prenderesti un buon voto per un tale progetto" [Andrew Stuart Tanenbaum a Linus Torvalds nel 1991, sul kernel linux] Linux user number 534122 |
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#7 |
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Bannato
Iscritto dal: Sep 2008
Messaggi: 69
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mitico sampei...vedo me stesso
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#8 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Fidenza(pr) da Trento
Messaggi: 27479
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certo esiste la vmachine in cui avviare windows che parzialmente risolve i problemi sicuramente viene incontro alle esigenze ma il già usarla implica l'impossibilità di poterne fare a meno
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#9 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2008
Messaggi: 2000
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Quote:
il mio ragionamento fila per la maggior parte dei software più comuni (e siamo vicini al 90-95%)...poi è ovvio che più il software è di nicchia (o specifico del settore) e più sarà difficile trovare il software alternativo (magari open) per piattaforme Unix, ma questo è inevitabile in ambito lavorativo... in ambito domestico-privato invece Linux è abbondantemente compatibile e offre molti pacchetti software alternativi ai programmi Windows (praticamente a tutti
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"Sei fortunato che non sei un mio studente. Non prenderesti un buon voto per un tale progetto" [Andrew Stuart Tanenbaum a Linus Torvalds nel 1991, sul kernel linux] Linux user number 534122 Ultima modifica di cloutz : 03-11-2008 alle 07:07. |
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#10 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2008
Messaggi: 20634
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Mi sa che stiamo andando OT
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Un esempio banale, ma che per me vale visto che è una operazione che eseguo spesso (ho fatto prove apposite ieri): conversione di un file .avi in DVD. Su Windows Vista con DVD Flick (free ed open source) 29 minuti e dieci secondi. Con XP 30 minuti e cinquanta secondi. Linux Ubuntu, usato il programma Devede presente nei repository e comunque molto conosciuto e consigliato nell'ambiente, stesso file, stessa macchina, 55 minuti (usa uno solo dei quattro core del processore). Ed anche nel caso degli applicativi multi-piattaforma le versioni Windows noto che spesso mi funzionano meglio che non quelli per Linux. Tanto per non fare nomi Firefox, Thunderbird, OpenOffice li trovo meglio nella versione Win che non in quella Linux. Lo ho già scritto che sarebbe stato OT? Saluti. |
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#11 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Fidenza(pr) da Trento
Messaggi: 27479
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su linux masterizza con brasero
per firefox io ho trovato ottima la variante swiftfox quando stavo su ubuntu e ora con debian uso iceweasel (sempre firefox), le uniche eccezioni sono le estensioni.. per esempio su ubuntu mi dava problemi gmail-notifier che quando segnalava una nuova email ricevuta il pc si appensantiva per qualche secondo, tolto quella nessun problema... anzicchè usare thunderbird puoi usare il client email presente di default che è assolutamente ottimo il fatto è che su linux il 90% dei software sono gratuiti e non puoi dire che non vi sia scelta quello che manca è semmai una sorta di "catalogo" di tutto il software possibile con descrizione ed elencati pro e contro.. comunque basta chiedere nel forum ufficiale della distro per avere suggerimenti o consigli adeguati, del resto linux si basa sullo scambio di opinioni e sul dialogo tra utenti
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Ultima modifica di xcdegasp : 03-11-2008 alle 14:10. |
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#12 | |||
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2008
Messaggi: 20634
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Scrivevo della conversione video, la masterizzazione viene dopo. E tra parentesi DVD Flick permette anche di masterizzare da se.
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Secondo me questo è uno degli scogli che Linux deve affrontare per avere una base di installato decente. Molta gente oggi giorno mette su la sua bella prima Ubuntu (che da installare è una stupidata alla portata di quasi tutti), e comincia a provarla. Bene... ottimo, guarda come è bello questo, guarda come è bello quest'altro. Poi piano piano iniziano i problemi, gli applicativi non riescono a soddisfare, si riboota su Windows per fare quel lavoro che viene meglio o addirittura bisogna farlo per forza con l'altro programma... una volta, due volte, tre volte, alla fine l'utente si chiede: ma perché devo continuamente fare reboot? E Ubuntu resta inutilizzato sull'altra partizione finché non viene il momento che la stessa viene formattata per fare spazio. E li trovi nelle sezioni Windows a chiedere come fare con quell'errore 22 di Grub Il tutto ovviamente IMHO. Saluti. |
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#13 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2005
Messaggi: 1868
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Io ho seguito un'evoluzione un po diversa.. non ho iniziato ad appassionarmi studiando le tecniche di difesa ma quelle di attacco. Ben prima di scendere nei dettagli di win ho iniziato a sentirmi in gabbia e son passato a linux. Li mi si è aperto l'infinito e mi ci sono perso, tuttora penso che l'unica via d'uscita sia coltivare castagne ma tutto sommato mi piace troppo per mollare, così mi dedico più allo sviluppo che alla sicurezza Il futuro dell'utente medio? Non credo cambi OS, più conosci un sistema più sei in grado di farlo funzionare e ti "senti a casa", ogni tanto guardi il giardino del vicino ma difficilmente traslochi. Poi di questi tempi è sempre più rivolto al futuro, probabilmente legge talmente tanti articoli e speculazioni su evoluzioni ancora inesistenti del proprio sistema che le aspette come fossero l'ultima espansione del suo gioco preferito. (maledetto starcraft, quando az arrivi?)
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[ W.S. ] |
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#14 | |
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Bannato
Iscritto dal: May 2007
Città: London
Messaggi: 3186
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Per quanto mi riguarda, il pallino della sicurezza e dell'hacking (inteso come studio dei sistemi informatici al fine di potenziarne capacità e funzioni) l'ho sempre avuto, e siccome penso che i sistemi Windows offrano una maggiore possibilità di studio, nel senso che sono più diffusi e con molte vulnerabilità, credo che continuerò su questa strada e affinerò i miei "poteri" per raggiungere un livello... superiore della forza |
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#15 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Messaggi: 4350
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Ho letto tutti gli interventi anzi qualcuno più volte e ringrazio tutti,naturalmente esorto nel caso altri scriventi a dire la loro.
Metto in luce una frase che ha scritto @SIRIO@ perchè significativa: Quote:
Per l'utente medio le vulnerabilità sono "deleterie ed evitabili" ma per alcuni di noi sono come il "sale della vita". Senza le vulnerabilità sarebbe solo......noia (per citare un noto pezzo musicale di Califano). Ma saremmo strani ? Quindi mi chiedo se un sistema sicuro di default ed una rete inattaccabile (se mai ci saranno) sarebbero per alcuni di noi per riprendere una frase di W.S. lo stimolo per andare a coltivare castagne !!! |
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#16 |
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Registered User
Iscritto dal: Nov 2006
Città: Espoo, Finland
Messaggi: 1631
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homo tecnologicus
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) e questo mi ha fatto sorridere...
)...secondo me è:








