Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Scuola, lavoro e diritto (forum chiuso)

Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al centro
Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al centro
In occasione del Tech Tour 2025 della European Hardware Association abbiamo incontrato a Taiwan FSP, azienda impegnata nella produzione di alimentatori, chassis e soluzioni di raffreddamento tanto per clienti OEM come a proprio marchio. Potenze sempre più elevate negli alimentatori per far fronte alle necessità delle elaborazioni di intelligenza artificiale.
AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud sovrano per convincere l'Europa
AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud sovrano per convincere l'Europa
AWS è il principale operatore di servizi cloud al mondo e da tempo parla delle misure che mette in atto per garantire una maggiore sovranità alle organizzazioni europee. L'azienda ha ora lanciato AWS European Sovereign Cloud, una soluzione specificamente progettata per essere separata e distinta dal cloud "normale" e offrire maggiori tutele e garanzie di sovranità
Redmi Note 15 Pro+ 5G: autonomia monstre e display luminoso, ma il prezzo è alto
Redmi Note 15 Pro+ 5G: autonomia monstre e display luminoso, ma il prezzo è alto
Xiaomi ha portato sul mercato internazionale la nuova serie Redmi Note, che rappresenta spesso una delle migliori scelte per chi non vuole spendere molto. Il modello 15 Pro+ punta tutto su una batteria capiente e su un ampio display luminoso, sacrificando qualcosa in termini di potenza bruta e velocità di ricarica
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 15-11-2006, 23:36   #1
atarum0r0
Senior Member
 
L'Avatar di atarum0r0
 
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Roma
Messaggi: 1874
Voto laurea e università

Ciao a tutti!!
secondo voi è preferibile un voto di laurea alto(dal 105 in su) in una università poco quotata o un voto sotto il 100(92-99) in una molto rinomata?
__________________
i7 8700k + Hyper 412S, Gigabyte Z370 AOURUS ULTRA GAMING WIFI, Asus mx259, CORSAIR 3200 MHZ 16GB, ASUS GTX 970 STRIX, SSD samsung 850 256 gb, WD 2tb, COOLER MASTER SILENT PM II 520W, Logitech Z330, CM 690 II , Logitech 502, ASUS DSL AC68U
atarum0r0 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-11-2006, 00:22   #2
AvengerDr
Member
 
L'Avatar di AvengerDr
 
Iscritto dal: Sep 2005
Messaggi: 67
Alto in una qualsiasi università. Alle candidature in cui c'è scritto "voto superiore al 105" con l'università prestigiosa verresti comunque scartato. Col 105+ te la giocheresti. Fidati i tempi in cui il 105-110 faceva la differenza son finiti. Devi stare simpatico agli psicologi, come sto amaramente imparando sulla mia pelle Anche esperienze che 1 persona su 100 fa vengono considerate pochissimo.
AvengerDr è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-11-2006, 23:28   #3
durbans
Junior Member
 
Iscritto dal: Jul 2006
Messaggi: 152
Credo anchio,... il trucco sta tutto nel colloquio con la psicologa (cioè quella del personale).
durbans è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 17-11-2006, 02:12   #4
mark41176
Member
 
L'Avatar di mark41176
 
Iscritto dal: Jan 2006
Città: Marche/Lazio
Messaggi: 176
la domanda non me la pongo proprio..... non mi pongo più tante domande ormai..... per me è ora di guardare avanti e basta, dare il massimo ed essere fieri di se stessi quando si fanno le cose con onestà e un minimo di passione... poi la professionalità arriva col tempo, con l'esperienza e con la buona sorte....
ovvio che l'ideale sarebbe laurearsi giovanissimi con 110 e lode e magari proprio nella migliore facoltà che ci possa essere...... altrettanto ovvio che se arriva il pingopallino che non ha nemmeno la laurea (o se ce l'ha non si sa grazie a quale intervento ... "divino"... ...) ma che conosce le persone giuste allora... non c'è alcuna partita.... non c'è nessun genio, nessun laureato ideale che tengano....... quindi... anzichè pensare a ste cose va per la tua strada ad uscire prima possibile dall'università, il voto può essere relativo così come il buon nome dell'università.......
.........perchè dico queste cose? la frustrazione e l'invidia non hanno mai abitato a casa mia (non so se rendo l'idea) ....... è la consapevolezza di sapere che purtroppo tante persone non meritano certi risultati ottenuti eppure li hanno avuti........ le differenze di trattamento alle interrogazioni fanno comprendere quanto incida di più la buona o meno predisposizione del docente piuttosto che la vera preparazione dell'esaminato.... poi ovvio che oltre alla preparazione contino anche altri fattori..... quello emotivo su tutti.....
ragion per cui...... voto alto e ottima facoltà sono una garanzia come quando acquisti un buon prodotto di marca... salvo poi scoprire qualche difetto di fabbrica... beh... all'università ce ne sono troppi... di questi difetti.... ... adios!!
mark41176 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 17-11-2006, 18:36   #5
Northern Antarctica
Senior Member
 
L'Avatar di Northern Antarctica
 
Iscritto dal: Jan 2005
Città: Roma
Messaggi: 649
Quote:
Originariamente inviato da mark41176
la domanda non me la pongo proprio..... non mi pongo più tante domande ormai..... per me è ora di guardare avanti e basta, dare il massimo ed essere fieri di se stessi quando si fanno le cose con onestà e un minimo di passione... poi la professionalità arriva col tempo, con l'esperienza e con la buona sorte....
ovvio che l'ideale sarebbe laurearsi giovanissimi con 110 e lode e magari proprio nella migliore facoltà che ci possa essere...... altrettanto ovvio che se arriva il pingopallino che non ha nemmeno la laurea (o se ce l'ha non si sa grazie a quale intervento ... "divino"... ...) ma che conosce le persone giuste allora... non c'è alcuna partita.... non c'è nessun genio, nessun laureato ideale che tengano....... quindi... anzichè pensare a ste cose va per la tua strada ad uscire prima possibile dall'università, il voto può essere relativo così come il buon nome dell'università.......
.........perchè dico queste cose? la frustrazione e l'invidia non hanno mai abitato a casa mia (non so se rendo l'idea) ....... è la consapevolezza di sapere che purtroppo tante persone non meritano certi risultati ottenuti eppure li hanno avuti........ le differenze di trattamento alle interrogazioni fanno comprendere quanto incida di più la buona o meno predisposizione del docente piuttosto che la vera preparazione dell'esaminato.... poi ovvio che oltre alla preparazione contino anche altri fattori..... quello emotivo su tutti.....
ragion per cui...... voto alto e ottima facoltà sono una garanzia come quando acquisti un buon prodotto di marca... salvo poi scoprire qualche difetto di fabbrica... beh... all'università ce ne sono troppi... di questi difetti.... ... adios!!
beh, grazie al .....

__________________
Northern Antarctica è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 17-11-2006, 18:58   #6
pierpo
Senior Member
 
L'Avatar di pierpo
 
Iscritto dal: Jul 1999
Città: Monza
Messaggi: 2791
non mi hanno mai chiesto la votazione....
certo, se uno si laurea in 12 anni magari hanno qualcosa da ridire
__________________
Mathusalem Member -
Intollerante con gli intolleranti
Devo lavorare, non ho tempo per fare carriera
pierpo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 17-11-2006, 20:52   #7
mark41176
Member
 
L'Avatar di mark41176
 
Iscritto dal: Jan 2006
Città: Marche/Lazio
Messaggi: 176
Quote:
Originariamente inviato da Northern Antarctica
beh, grazie al .....

era sarcastica..... anzichenò
mark41176 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 17-11-2006, 21:23   #8
mark41176
Member
 
L'Avatar di mark41176
 
Iscritto dal: Jan 2006
Città: Marche/Lazio
Messaggi: 176
Quote:
Originariamente inviato da pierpo
non mi hanno mai chiesto la votazione....
certo, se uno si laurea in 12 anni magari hanno qualcosa da ridire
me lo dicono in tanti........ cmq tutti i discorsi che si fanno in merito alla questione sono relativi...... gli sfigati continueranno a rimanere tali.... e lo dico con grande dispiacere perchè potrei forse incosapevolmente farne parte anch'io..... 12-15-20 anni, a chi assume, ovvero a chi ci paga non ce ne frega proprio niente.... se ha la possibilità di accaparrarsi il meglio sul mercato lo fa subito....... per cui in teoria chi non rientra in certi canoni (giovane, brillante, voto alto alla laurea, ottima università, ottima conoscenza lingua estera, ecc...) è tagliato fuori, ma non per colpa dell'azienda o del datore, piuttosto a causa della concorrenza (gli altri laureati) che c'è in giro.... in teoria ..... già perchè all'atto pratico non è così, ecco perchè non mi reputo un illuso ma resto ben fiducioso.....
c'ho messo quasi 10 anni per laurearmi, troppi in tutti i sensi, ma dato che ho studiato insieme ad altri molto meno preparati di me ma che c'hanno impiegato invece di meno mi rendo conto che nella vita ci vogliono tante qualità e non solo la preparazione..........

.............la battuta sugli sfigati non riguarda solo l'andamento universitario, sia chiaro.... intendevo dire una cosa semplice... se in un certo periodo della vita, magari nel momento che più si dovrebbe essere sereni x concentrarsi e affrontare al meglio gli studi universitari (ad esempio) te ne capitano talmente tante che se le racconti non ci crede nessuno, allora non potrai mai ottenere certi risultati....... cosa dovrebbe fare allora uno che non si laurea in tempo? abbandonare gli studi? sentirsi uno straccio per tutta la vita?
se al colloquio ti chiedono "come mai tutti questi anni x laurearsi" potrei mai rispondere "allora vediamo..... mi è successo questo, quest'altro e quest'altro ancora"......??? secondo me è pure controproducente xkè dai un'immagine negativa, ecco allora cosa intendevo per sfigati ... cornuti&mazziati....
mark41176 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 17-11-2006, 21:48   #9
wheisback
Member
 
Iscritto dal: May 2005
Messaggi: 77
La cosa più importante è l'età, meglio laurea in 5 anni con voto basso che laurea in 8 anni con voto alto.
Poi viene l'importanza dell'università, e infine il voto.

Esempio pratico. Quando ho fatto il colloquio nell'azienda in cui sono poi stato assunto eravamo se ben ricordo in 12.

- Io mi sono laureato a 24 anni con 110 e lode al Polimi.
- Un mio amico compagno di università, anche lui del Polimi, anche lui 24 anni, laureato con 88.
- 3 ragazzi che si erano laureati uno a Bari, uno a Bologna e uno a Bergamo, con età se ricordo bene che andava dai 25 ai 28 anni, tutti e tre lavoravano già in accenture, quindi rispetto a me avevano sicuramente più esperienza.
- Altra gente di cui sconosco età, università, votazione.

Alla fine siamo stati presi io e il mio compagno di università.

Nel mio caso l'assunzione non è poi così scontata, è vero che mi sono laureato giovane, col massimo dei voti e in una importante facoltà, ma è anche vero che con le lingue sono una frana, non parlo nemmeno l'inglese, e capirete che per lavorare in una importante multinazionale la lingua inglese è fondamentale.
L'altro mio amico aveva si un voto più basso ma perlomeno conosce l'inglese in maniera buona, e tuttosommato ha studiato le mie stesse cose, il voto alla fine può anche essere relativo.

Non so se sia stato un caso, ma secondo me la gerarchia è:

- età (se sei giovane ti possono formare)
- università
- voto
- atteggiamento (non bisogna fare il simpatico almeno che non lo si sia di natura, non bisogna sforzarsi di apparire ultra-skillati, ergo non raccontare puttanate, essere naturali e apparire sereni).

Ho fatto 5 colloqui, ne ho superati se ben ricordo 3, ma già a luglio prima ancora di laurearmi avevo fatto un colloquio in una multinazionale americana a cui tenevo particolarmente, mi hanno scartato e penso sia stato dovuto alla "ansia da prestazione" che sicuramente avevo essendo il mio primo colloquio.
wheisback è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 18-11-2006, 18:01   #10
mark41176
Member
 
L'Avatar di mark41176
 
Iscritto dal: Jan 2006
Città: Marche/Lazio
Messaggi: 176
queste tue informazioni sono importanti, anzi molto importanti... sono d'accordo sul fatto dell'età...

P.S. cmq è giusto evidenziare una cosa...... al vecchio ordinamento dove ho preferito restare la media del tempo necessario per conseguire la laurea è sempre stato alto.... secondo i sondaggi almalaurea a ing. elettrica (v.o.), ovvero la mia, la media è sempre stata di 8,2 anni.... e quindi un motivo ci sarà se col vecchio ordinamento ci voleva (e ci vuole) più tempo.....
.... a me hanno detto che cmq le aziende vedono eccome se hai la laurea del n.o. o del v.o......... e non sono certo io che lo dico
mark41176 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-11-2006, 16:46   #11
Iluccia
Senior Member
 
L'Avatar di Iluccia
 
Iscritto dal: Nov 2003
Città: Pescara
Messaggi: 382
Quote:
Originariamente inviato da wheisback
- età (se sei giovane ti possono formare)
dipende dal posto di lavoro: la formazione costa e a volte si preferisce l'esperienza
__________________
British Football Forum La più grande community italiana per parlare di calcio britannico
Iluccia è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 28-11-2006, 01:54   #12
dss
Junior Member
 
Iscritto dal: Jul 2006
Messaggi: 10
consiglio sulla base dell'esperienza

anche io ci ho messo moltissimo a laurearmi, ma dico moltissimo.
Al punto che, dopo aver capito alcune cose della vita, pochi mesi prima della laurea, a quasi 35 anni suonati, quando tutti, dico tutti, mi davano per fallito, un bel giorno ho insegnato all'università. E' successo nel 1995, e poi ho continuato a d insegnare in corsi di formazione professionale per laureati ed aziende, e poi ancora nel 2002 ad un master universitario. Intanto mi sono sempre trovato lavoro da solo. Di una sola cosa sono certo: il CV non serve assolutamente a niente. Anche io ho mandato centinaia di lettere, mi sono presentato ad aziende, ed il risultato ? niente, assolutamente niente. Ho persino collaborato con la Bocconi, e poi con l'università di Parma. Ho pubblicato un articolo. Tutto questo documentato. Credete che tutte queste referenze servano a qualcosa ?
Ho imparato che ci sono ben altri metodi per farsi strada. Adesso, se mi dovessi presentare ad un'azienda, non porterei assolutamente un cv, e neppure inizierei un discorso o un colloquio dicendo che sono laureato qui o là. Basta molto poco per sconvolgere un psicologo o un amministratore delegato.
L'importante è usare il cervello.
A cosa serve avere una grande preparazione, quando uno psicologo non ha competenze tecniche per valutare le capacità professionali ? Osservate le offerte di lavoro, nelle quali aziende cercano ingegneri che devono fare i commerciali, o matematici che devono fare gli avvocati. Vi siete mai immaginati le percentuali di successo nel trovare esattamente le persone giuste ? Provate a chiederlo a chi lavora nella selezione del personale o nelle agenzie interinali.... io l'ho fatto, ma conoscevo già molto bene la risposta...
Ed infine cito i risultati di una indagine Unioncamere del 2005: ben 4 persone su dieci, in Italia, trovano lavoro per conoscenza o raccomandazione. E non per meriti !!! D'altra parte, se l'Italia continua a precipitare, qualche motivo ci deve ben essere: nelle scuole non ti insegnano un metodo di studio, non ti insegnano ad usare la memoria, non ti insegnano le cose pratiche, e soprattutto non ti insegnano ad usare il cervello. E questo detto da chi ha dovuto sudare sette camici per spiegare a ingegneri, economisti, statistici, e perfino matematici, che la matematica non è solo teoria, anche nei calcoli più elementari.
Fate voi ....
dss è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 28-11-2006, 10:44   #13
setterernga
Bannato
 
L'Avatar di setterernga
 
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Beverly Hills, Los Angeles
Messaggi: 488
Quote:
Originariamente inviato da dss
anche io ci ho messo moltissimo a laurearmi, ma dico moltissimo.
Al punto che, dopo aver capito alcune cose della vita, pochi mesi prima della laurea, a quasi 35 anni suonati, quando tutti, dico tutti, mi davano per fallito, un bel giorno ho insegnato all'università. E' successo nel 1995, e poi ho continuato a d insegnare in corsi di formazione professionale per laureati ed aziende, e poi ancora nel 2002 ad un master universitario. Intanto mi sono sempre trovato lavoro da solo. Di una sola cosa sono certo: il CV non serve assolutamente a niente. Anche io ho mandato centinaia di lettere, mi sono presentato ad aziende, ed il risultato ? niente, assolutamente niente. Ho persino collaborato con la Bocconi, e poi con l'università di Parma. Ho pubblicato un articolo. Tutto questo documentato. Credete che tutte queste referenze servano a qualcosa ?
Ho imparato che ci sono ben altri metodi per farsi strada. Adesso, se mi dovessi presentare ad un'azienda, non porterei assolutamente un cv, e neppure inizierei un discorso o un colloquio dicendo che sono laureato qui o là. Basta molto poco per sconvolgere un psicologo o un amministratore delegato.
L'importante è usare il cervello.
A cosa serve avere una grande preparazione, quando uno psicologo non ha competenze tecniche per valutare le capacità professionali ? Osservate le offerte di lavoro, nelle quali aziende cercano ingegneri che devono fare i commerciali, o matematici che devono fare gli avvocati. Vi siete mai immaginati le percentuali di successo nel trovare esattamente le persone giuste ? Provate a chiederlo a chi lavora nella selezione del personale o nelle agenzie interinali.... io l'ho fatto, ma conoscevo già molto bene la risposta...
Ed infine cito i risultati di una indagine Unioncamere del 2005: ben 4 persone su dieci, in Italia, trovano lavoro per conoscenza o raccomandazione. E non per meriti !!! D'altra parte, se l'Italia continua a precipitare, qualche motivo ci deve ben essere: nelle scuole non ti insegnano un metodo di studio, non ti insegnano ad usare la memoria, non ti insegnano le cose pratiche, e soprattutto non ti insegnano ad usare il cervello. E questo detto da chi ha dovuto sudare sette camici per spiegare a ingegneri, economisti, statistici, e perfino matematici, che la matematica non è solo teoria, anche nei calcoli più elementari.
Fate voi ....

Condivido molte cose di quello che dici. Io mi sono laureato all'Alma Mater in meno di 3 anni con Lode. Risultato? Mi chiedono di fare quello che fa un laureato con 90. Allora come faccio a dimostrare il mio valore? Facendo il bracciante (con il massimo rispetto)? Condivido il fatto che il problema sia "italiano" ovvero strutturale nella nazione intera. I concorsi pubblici sono pilotati e all'interno dell'Ateneo fa strada chi "la deve fare". E' un paese di merda il nostro dove non conta la tua laurea ma la tua faccia (non mi riferisco solo all'aspetto estetico, ma ad un più ampio spettro socio-demografico). L'università oggi è una mera attività di marketing in cui gli interessi tutelati vanno considerati dall'alto verso il basso e non viceversa, come dovrebbe essere. Tanto un ordinario di 55 anni non ha più un cazzo da dire, massimo scrivere qualche altro volumetto da 200 pp. e 30 €. Gli studenti sono solo numeri di matricola, il cui unico compito è pagare le tasse sennò zac! Bisogna costruirsi da sè il proprio futuro, tenendo conto che senza il Fattore C non si va da nessuna parte.
Per rispondere al quesito del 3d: conta il voto, solo perché quando c'è lo sbarramento (dal voto X in su) è quello che discrimina.
setterernga è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-11-2006, 00:51   #14
DarkSiDE
Senior Member
 
L'Avatar di DarkSiDE
 
Iscritto dal: Dec 2001
Città: Lecce
Messaggi: 3936
io mi preoccuperei di studiare.
__________________
Non farò mai più affari con khalhell, 4HwGenXX.
DarkSiDE è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-11-2006, 01:03   #15
mark41176
Member
 
L'Avatar di mark41176
 
Iscritto dal: Jan 2006
Città: Marche/Lazio
Messaggi: 176
Quote:
Originariamente inviato da dss
anche io ci ho messo moltissimo a laurearmi, ma dico moltissimo.
Al punto che, dopo aver capito alcune cose della vita, pochi mesi prima della laurea, a quasi 35 anni suonati, quando tutti, dico tutti, mi davano per fallito, un bel giorno ho insegnato all'università. E' successo nel 1995, e poi ho continuato a d insegnare in corsi di formazione professionale per laureati ed aziende, e poi ancora nel 2002 ad un master universitario. Intanto mi sono sempre trovato lavoro da solo. Di una sola cosa sono certo: il CV non serve assolutamente a niente. Anche io ho mandato centinaia di lettere, mi sono presentato ad aziende, ed il risultato ? niente, assolutamente niente. Ho persino collaborato con la Bocconi, e poi con l'università di Parma. Ho pubblicato un articolo. Tutto questo documentato. Credete che tutte queste referenze servano a qualcosa ?
Ho imparato che ci sono ben altri metodi per farsi strada. Adesso, se mi dovessi presentare ad un'azienda, non porterei assolutamente un cv, e neppure inizierei un discorso o un colloquio dicendo che sono laureato qui o là. Basta molto poco per sconvolgere un psicologo o un amministratore delegato.
L'importante è usare il cervello.
A cosa serve avere una grande preparazione, quando uno psicologo non ha competenze tecniche per valutare le capacità professionali ? Osservate le offerte di lavoro, nelle quali aziende cercano ingegneri che devono fare i commerciali, o matematici che devono fare gli avvocati. Vi siete mai immaginati le percentuali di successo nel trovare esattamente le persone giuste ? Provate a chiederlo a chi lavora nella selezione del personale o nelle agenzie interinali.... io l'ho fatto, ma conoscevo già molto bene la risposta...
Ed infine cito i risultati di una indagine Unioncamere del 2005: ben 4 persone su dieci, in Italia, trovano lavoro per conoscenza o raccomandazione. E non per meriti !!! D'altra parte, se l'Italia continua a precipitare, qualche motivo ci deve ben essere: nelle scuole non ti insegnano un metodo di studio, non ti insegnano ad usare la memoria, non ti insegnano le cose pratiche, e soprattutto non ti insegnano ad usare il cervello. E questo detto da chi ha dovuto sudare sette camici per spiegare a ingegneri, economisti, statistici, e perfino matematici, che la matematica non è solo teoria, anche nei calcoli più elementari.
Fate voi ....
queste parole sono da incorniciare! , sono d'accordo
mark41176 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-11-2006, 17:20   #16
dss
Junior Member
 
Iscritto dal: Jul 2006
Messaggi: 10
il problema non è semplicemente studiare

Ad un post precedente: "io mi preoccuperei di studiare".....

Anche io me ne preoccupo, ogni giorno, eppure sono laureato.

Peccato che molti si dimentichino che bisogna studiare per tutta la vita, e senza un metodo di studio, senza conoscere come funziona la memoria, come si usano le tecniche mnemoniche, senza sapere come superare lo stress e l'ansia, senza che nessuno ti insegni come risolvere i problemi, senza che nessuno ti insegni l'autosuggestione e l'importanza della motivazione, senza che nessuno ti insegni come prendere appunti, senza che nessuno ti insegni come leggere velocemente, ....devo continuare ?
Mi piacerebbe sapere quante scuole e soprattutto università in Italia preparano i propri studenti prima che affrontino un qualsiasi corso di studio.
Il voto, il voto, il voto... 110 e lode senza sapere come si usano i calcoli percentuali (e con questo non voglio dire che sapete svolgere il calcolo, ma quando bisogna applicarlo, il che, visti i risultati in aula, per me significa non saperlo a tutti gli effetti) o la derivata prima in azienda, dimostra quanto siano pochi i libri chiari e con le spiegazioni fino al dettaglio (io ne possiedo circa 3.000 di economia aziendale, dal controllo di gestione al marketing, alla finanza, ma solo pochi valgono la spesa). Il mio consiglio, (e mi rendo conto che costa enormi sacrifici), è di uscire il più presto possibile dall'università, ma nel frattempo di farsi una propria cultura, avere un forte spirito critico su ciò che si legge, ed osservare, osservare, studiare le aziende.
La sfida è tra il mio cervello e la loro organizzazione.
Vediamo chi è più bravo....
Pensate a quanti miliardi di euro saranno "devoluti" alla ricerca universitaria italiana. E sì, perchè l'università italiana è considerata tra le prime al mondo.
Chissa perchè, però zio Bill ha spostato i suoi centri di ricerca in India. Chissà perchè, le nostre università non riescono ad attirare investimenti dall'estero...
e io, noi, voi paghiamo per finanziare tutto questo....

E infine, un idraulico prende almeno il doppio del mio stipendio (se è sfigato), evade in continuazione, ha la casa al mare, e il bmw in garage. Grazie Italia.
dss è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-12-2006, 14:21   #17
polostation
Senior Member
 
L'Avatar di polostation
 
Iscritto dal: Oct 2001
Città: TREVISO
Messaggi: 1264
Quote:
Originariamente inviato da wheisback

Alla fine siamo stati presi io e il mio compagno di università.
Tieni presente che, anche se pure io sono d'accordo con te sul fatto che è più importante la tempistica che il voto, gli altri laureati, gli altri candidati, dato che avevano già altre esperienze lavorative, probabilmente avevano richieste maggiori (maggior stipendio o maggior responsabilità) rispetto a un neolaureato al quale va bene quasi tutto...
polostation è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-12-2006, 22:24   #18
maso87
Senior Member
 
L'Avatar di maso87
 
Iscritto dal: Dec 2004
Città: Tra La Via Emilia E Il West...
Messaggi: 3442
Quote:
Originariamente inviato da dss
Ad un post precedente: "io mi preoccuperei di studiare".....

Anche io me ne preoccupo, ogni giorno, eppure sono laureato.

Peccato che molti si dimentichino che bisogna studiare per tutta la vita, e senza un metodo di studio, senza conoscere come funziona la memoria, come si usano le tecniche mnemoniche, senza sapere come superare lo stress e l'ansia, senza che nessuno ti insegni come risolvere i problemi, senza che nessuno ti insegni l'autosuggestione e l'importanza della motivazione, senza che nessuno ti insegni come prendere appunti, senza che nessuno ti insegni come leggere velocemente, ....devo continuare ?
Mi piacerebbe sapere quante scuole e soprattutto università in Italia preparano i propri studenti prima che affrontino un qualsiasi corso di studio.
Il voto, il voto, il voto... 110 e lode senza sapere come si usano i calcoli percentuali (e con questo non voglio dire che sapete svolgere il calcolo, ma quando bisogna applicarlo, il che, visti i risultati in aula, per me significa non saperlo a tutti gli effetti) o la derivata prima in azienda, dimostra quanto siano pochi i libri chiari e con le spiegazioni fino al dettaglio (io ne possiedo circa 3.000 di economia aziendale, dal controllo di gestione al marketing, alla finanza, ma solo pochi valgono la spesa). Il mio consiglio, (e mi rendo conto che costa enormi sacrifici), è di uscire il più presto possibile dall'università, ma nel frattempo di farsi una propria cultura, avere un forte spirito critico su ciò che si legge, ed osservare, osservare, studiare le aziende.
La sfida è tra il mio cervello e la loro organizzazione.
Vediamo chi è più bravo....
Pensate a quanti miliardi di euro saranno "devoluti" alla ricerca universitaria italiana. E sì, perchè l'università italiana è considerata tra le prime al mondo.
Chissa perchè, però zio Bill ha spostato i suoi centri di ricerca in India. Chissà perchè, le nostre università non riescono ad attirare investimenti dall'estero...
e io, noi, voi paghiamo per finanziare tutto questo....

E infine, un idraulico prende almeno il doppio del mio stipendio (se è sfigato), evade in continuazione, ha la casa al mare, e il bmw in garage. Grazie Italia.
A giudicare dall'ultima finanziaria non direi proprio...
__________________
Trattative: Radical; .BLiz; tatovm2s; mikkese; HighVoltage; ironia; 7stars; Irdelino; BestBazar; thunder80;Roadbuster
Cerco e pago manuali d'officina, testi tecnici, tutto ciò che rigurda la meccanica vecchia e nuova
maso87 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-12-2006, 23:51   #19
tazok
Senior Member
 
L'Avatar di tazok
 
Iscritto dal: Dec 2003
Città: Ascoli Piceno
Messaggi: 5159
alla fin fine dss non ha detto qual'è il segreto secret seculorum per passare il test con gli psicologi...

mah,forse ci provo io...

essere se stessi?
__________________
Se dovessi rinascere, farei l'idraulico!
tazok è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-12-2006, 11:56   #20
Iluccia
Senior Member
 
L'Avatar di Iluccia
 
Iscritto dal: Nov 2003
Città: Pescara
Messaggi: 382
ora che ci sono dentro alla selezione del personale, ai test, al recriuting non si ha idea di quanto sia difficile anche stare dall'altra aprte
__________________
British Football Forum La più grande community italiana per parlare di calcio britannico
Iluccia è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al centro Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al ce...
AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud sovrano per convincere l'Europa AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud ...
Redmi Note 15 Pro+ 5G: autonomia monstre e display luminoso, ma il prezzo è alto Redmi Note 15 Pro+ 5G: autonomia monstre e displ...
HONOR Magic 8 Pro: ecco il primo TOP del 2026! La recensione HONOR Magic 8 Pro: ecco il primo TOP del 2026! L...
Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che ti seguono, anche con gimbal integrata Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che t...
OnePlus Nord 5 in super offerta su Amazo...
L'innovazione in tournée: arrivan...
Addio al caos dei gruppi Whatsapp: arriv...
Il nuovo chip a 2 nm di Samsung si mostr...
IBM Enterprise Advantage: consulenza per...
Samsung celebra Milano Cortina 2026 con ...
Aritmie cardiache, cresce il numero di c...
Rinviato il secondo lancio del razzo spa...
iPhone 18 Pro: Dynamic Island più...
Pazzesco successo di Xiaomi: la nuova SU...
Il terzo lancio del razzo spaziale Blue ...
Tesla toglie la componente umana dai Rob...
Google Pixel 10 Pro in super offerta su ...
Masters of the Universe: He-Man torna al...
La bellissima immagine della nebulosa El...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 17:46.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v