Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Scienza e tecnica

L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026
L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026
La parola d'ordine al Nextcloud Summit 2026, che si è tenuto a Monaco, è stata "sovranità". Non come è spesso usato questo termine in politica ma, al contrario, come capacità positiva di decidere il proprio destino tecnologico, con modalità collaborative e aperte. L'Europa dice già molto nel mondo open source, che viene visto come mezzo per ottenere la tanto agognata autonomia digitale
Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si estendono sempre di più
Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si estendono sempre di più
Dreame X60 Pro Ultra Complete implementa due bracci estensibili, per spazzola e moccio, che si spingono ben oltre quanto visto sino ad oggi permettendo una pulizia di casa ancor più capillare e precisa
TCL 65C8L, la recensione del SQD-Mini LED da 4400 nit misurati
TCL 65C8L, la recensione del SQD-Mini LED da 4400 nit misurati
La tecnologia SQD-Mini LED di TCL arriva sul taglio da 65 pollici con la serie C8L: 2040 zone, pannello WHVA 2.0 e un picco che alle rilevazioni delle sonde tocca i 4400 nit nel profilo Filmmaker e un HDR quasi perfetto
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 07-11-2006, 14:41   #1
Adric
Senior Member
 
L'Avatar di Adric
 
Iscritto dal: Oct 2001
Città: Lazio Età: 52 ex mod
Messaggi: 9300
in Puglia viveva il primo Homo Europeo

n. 263 del 07-11-06 pagina 20

Viveva in Puglia il primo Homo Europeo
di Nino Materi

Nino Materi

Da oggi avremo un motivo in più per dire che la Puglia è la regione più europea del Mezzogiorno. Pare infatti che il primo uomo del Vecchio Continente (anzi vecchissimo, visto che parliamo di preistoria) vivesse dalle parti della Capitanata già un milione e cinquecento anni fa e che, da qui, si sia poi trasferito nel resto dell'Europa: a dimostrazione che nel Sud quello dell’«emigrazione» è davvero un problema di vecchia data...
Le prove vengono da una serie di manufatti in selce fra cui 15 schegge ritrovate in una cava ad Apricena, in provincia di Foggia: la scoperta si deve a un gruppo di ricerca delle università di Roma La Sapienza, di Torino, Firenze e Ferrara che ne ha dato l'annuncio durante il congresso dell'Unione internazionale di scienze preistoriche di Lisbona.
Gli oggetti ritrovati consistono in «nuclei di pietre usate per realizzare utensili e schegge utilizzate per la scuoiatura degli animali», hanno osservato gli esperti dell’équipe palentologica.
«Questa scoperta - ha dichiarato all’Ansa il professor Carmelo Petronio, docente di Paleontologia dei vertebrati all'università La Sapienza - consente di testimoniare come l'uomo si fosse già diffuso in Europa in un intervallo temporale prossimo a 1,7 milioni di anni fa e come fosse già in possesso di un comportamento “tecnologico complesso” perché era in grado di costruire oggetti».
Secondo gli studiosi, la scoperta della presenza dell'uomo in questa epoca nel cuore del bacino mediterraneo «riapre il dibattito sulle origini del popolamento di tutta l'Europa, avvalorando l'ipotesi di una migrazione da est, attraverso il cosiddetto Corridoio Levantino, e non dall'Africa nord-occidentale come suggerirebbero i fossili spagnoli, finora considerati i più antichi» ritrovati nel sud della Spagna. Quelli infatti appartengono al cosiddetto Homo antecessor, sono di apparente derivazione nordafricana e appartengono a un periodo compreso fra gli 800mila e un milione di anni fa.
Secondo Petronio si fa un po’ più di luce sulla rotta dei primi uomini che lasciarono il continente africano, «l'homo ergaster si diresse in Asia dove continuò ad evolversi diventando homo erectus, un gruppo, però, prima dell'evoluzione si spinse verso il Caucaso e da qui probabilmente continuò a migrare fino a raggiungere l'Italia meridionale».
L'ipotesi di una migrazione dall'Asia, ha osservato Petronio, «deriva dal ritrovamento, nel Caucaso meridionale, in Georgia, di ossa umane appartenenti all'homo antecessor e di manufatti tutti databili intorno a un milione e ottocentomila anni fa. Gli oggetti sono molto simili nella lavorazione a quelli ritrovati in Puglia».
La datazione degli oggetti scoperti in Puglia deriva dal fatto che nello stesso luogo sono stati ritrovati anche resti di oltre cento animali fra cui 45 mammiferi come tigri dai denti a sciabola e mammuth, già datati a un milione e cinquecento anni fa.
«Si tratta dei più antichi ritrovamenti italiani - ha concluso il paleontologo -: prima di essi era stato rinvenuto soltanto un osso cranico appartenente al cosiddetto uomo di Ceprano, vissuto circa 700-800mila anni fa».
Una prima descrizione dei ritrovamenti sarà pubblicata sulla rivista tedesca Naturwissenschaften e sull'edizione italiana del National Geographic. Prossimo obiettivo degli scavi: «Far venire alla luce i resti del primo uomo europeo». O meglio, il suo antenato pugliese.
(Il Giornale)
__________________

Guida CDR
- SACD/DVD-A links - Pal,Secam, Ntsc - Fonts -
Radio online - Jazz -Soul&Funky - siti traduzioni lingue

non rispondo a msg privati sui monitor
Adric è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-11-2006, 17:09   #2
Hakuna Matata
Senior Member
 
Iscritto dal: Nov 2004
Città: Belo Horizonte
Messaggi: 524
In effetti il linguaggio è rimasto uguale al suo antenato
Hakuna Matata è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-11-2006, 18:18   #3
kopetea
Bannato
 
Iscritto dal: Oct 2006
Messaggi: 1801
Quote:
Originariamente inviato da Adric
n. 263 del 07-11-06 pagina 20

Viveva in Puglia il primo Homo Europeo
di Nino Materi

Nino Materi

Da oggi avremo un motivo in più per dire che la Puglia è la regione più europea del Mezzogiorno. Pare infatti che il primo uomo del Vecchio Continente (anzi vecchissimo, visto che parliamo di preistoria) vivesse dalle parti della Capitanata già un milione e cinquecento anni fa e che, da qui, si sia poi trasferito nel resto dell'Europa: a dimostrazione che nel Sud quello dell’«emigrazione» è davvero un problema di vecchia data...
Le prove vengono da una serie di manufatti in selce fra cui 15 schegge ritrovate in una cava ad Apricena, in provincia di Foggia: la scoperta si deve a un gruppo di ricerca delle università di Roma La Sapienza, di Torino, Firenze e Ferrara che ne ha dato l'annuncio durante il congresso dell'Unione internazionale di scienze preistoriche di Lisbona.
Gli oggetti ritrovati consistono in «nuclei di pietre usate per realizzare utensili e schegge utilizzate per la scuoiatura degli animali», hanno osservato gli esperti dell’équipe palentologica.
«Questa scoperta - ha dichiarato all’Ansa il professor Carmelo Petronio, docente di Paleontologia dei vertebrati all'università La Sapienza - consente di testimoniare come l'uomo si fosse già diffuso in Europa in un intervallo temporale prossimo a 1,7 milioni di anni fa e come fosse già in possesso di un comportamento “tecnologico complesso” perché era in grado di costruire oggetti».
Secondo gli studiosi, la scoperta della presenza dell'uomo in questa epoca nel cuore del bacino mediterraneo «riapre il dibattito sulle origini del popolamento di tutta l'Europa, avvalorando l'ipotesi di una migrazione da est, attraverso il cosiddetto Corridoio Levantino, e non dall'Africa nord-occidentale come suggerirebbero i fossili spagnoli, finora considerati i più antichi» ritrovati nel sud della Spagna. Quelli infatti appartengono al cosiddetto Homo antecessor, sono di apparente derivazione nordafricana e appartengono a un periodo compreso fra gli 800mila e un milione di anni fa.
Secondo Petronio si fa un po’ più di luce sulla rotta dei primi uomini che lasciarono il continente africano, «l'homo ergaster si diresse in Asia dove continuò ad evolversi diventando homo erectus, un gruppo, però, prima dell'evoluzione si spinse verso il Caucaso e da qui probabilmente continuò a migrare fino a raggiungere l'Italia meridionale».
L'ipotesi di una migrazione dall'Asia, ha osservato Petronio, «deriva dal ritrovamento, nel Caucaso meridionale, in Georgia, di ossa umane appartenenti all'homo antecessor e di manufatti tutti databili intorno a un milione e ottocentomila anni fa. Gli oggetti sono molto simili nella lavorazione a quelli ritrovati in Puglia».
La datazione degli oggetti scoperti in Puglia deriva dal fatto che nello stesso luogo sono stati ritrovati anche resti di oltre cento animali fra cui 45 mammiferi come tigri dai denti a sciabola e mammuth, già datati a un milione e cinquecento anni fa.
«Si tratta dei più antichi ritrovamenti italiani - ha concluso il paleontologo -: prima di essi era stato rinvenuto soltanto un osso cranico appartenente al cosiddetto uomo di Ceprano, vissuto circa 700-800mila anni fa».
Una prima descrizione dei ritrovamenti sarà pubblicata sulla rivista tedesca Naturwissenschaften e sull'edizione italiana del National Geographic. Prossimo obiettivo degli scavi: «Far venire alla luce i resti del primo uomo europeo». O meglio, il suo antenato pugliese.
(Il Giornale)
modestamente... noi apuliesi...
kopetea è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-11-2006, 17:57   #4
franklar
Senior Member
 
L'Avatar di franklar
 
Iscritto dal: Oct 2000
Città: Prov. Bari
Messaggi: 1771
Apulia rulez
__________________
Слава Україні!
franklar è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-11-2006, 18:21   #5
kopetea
Bannato
 
Iscritto dal: Oct 2006
Messaggi: 1801
Quote:
Originariamente inviato da franklar
Apulia rulez
e poi ce dicono "Terùn"

europei siamo, azz...
kopetea è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026 L'Europa conta nella tecnologia e può ess...
Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si estendono sempre di più Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si esten...
TCL 65C8L, la recensione del SQD-Mini LED da 4400 nit misurati TCL 65C8L, la recensione del SQD-Mini LED da 440...
MSI Maestro 500 Wireless: ANC e 90 ore di autonomia a 70 euro MSI Maestro 500 Wireless: ANC e 90 ore di autono...
NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido AIO di Noctua: silenzio è la parola d'ordine NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido A...
Steam Machine dovrebbe costare 700 dolla...
Microsoft 365, l'Antitrust apre un'istru...
400 editori contro OpenAI e Microsoft: s...
Notion interrompe il suo client email ba...
Italia e Tunisia realizzano il primo col...
Ecco perché tutti parlano di questi robo...
IBM: il quantum computing entra nell’ind...
Xcode 26.6 aggiunge Google Gemini: ora i...
Bungie e Sony licenziano metà stu...
La copia fisica di Marvel's Wolverine co...
Il terremoto in Venezuela e i 30 secondi...
Addio ansia da pacco: Google Wallet moni...
L'umanesimo di Ford: rafforzato il ruolo...
Un ottimo portatile gaming con GeForce R...
YouTube rinnova Shorts con nuove funzion...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 12:15.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v