Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Internet provider in generale > Internet e provider

Recensione Samsung Galaxy S26+: sfida l'Ultra, ma ha senso di esistere?
Recensione Samsung Galaxy S26+: sfida l'Ultra, ma ha senso di esistere?
Equilibrio e potenza definiscono il Samsung Galaxy S26+, un flagship che sfida la variante Ultra e la fascia alta del mercato con il primo processore mobile a 2nm. Pur mantenendo l'hardware fotografico precedente, lo smartphone brilla per un display QHD+ da 6,7 pollici d'eccellenza, privo però del trattamento antiriflesso dell'Ultra, e per prestazioni molto elevate. Completano il quadro la ricarica wireless a 20W e, soprattutto, un supporto software settennale
Zeekr X e 7X provate: prezzi, autonomia fino a 615 km e ricarica in 13 minuti
Zeekr X e 7X provate: prezzi, autonomia fino a 615 km e ricarica in 13 minuti
Zeekr sbarca ufficialmente in Italia con tre modelli elettrici premium, X, 7X e 001, distribuiti da Jameel Motors su una rete di 52 punti vendita già attivi. La Zeekr X parte da 39.900 euro, la 7X da 54.100: piattaforma a 800V, chip Snapdragon di ultima generazione, ricarica ultraveloce e un'autonomia dichiarata fino a 615 km WLTP. Le prime consegne sono previste a metà aprile
Marathon: arriva il Fortnite hardcore
Marathon: arriva il Fortnite hardcore
Marathon è il titolo multiplayer competitivo del momento. Ecco quali sono le caratteristiche di gioco principali, insieme alle nostre prime considerazioni dopo qualche "run" nell'extraction shooter di Bungie
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 25-05-2006, 07:54   #1
telespalla
Senior Member
 
Iscritto dal: May 2003
Messaggi: 633
Telecom spiona...

"Telecom schedava gli ex clienti
che cambiavano operatore"
La corte di appello di Milano "Violate norme sulla concorrenza"
di CARLO BONINI


ROMA - Telecom Italia ha schedato migliaia di ex clienti passati ad altri operatori telefonici. Ha acquisito e utilizzato informazioni privilegiate che li riguardavano (profili anagrafici, domicili, utenze, consumi telefonici, propensioni alla spesa) "in violazione di precisi obblighi legali e regolamentari". Lo ha fatto "con pratiche abusive", "in violazione delle norme sulla concorrenza" e "con mezzi non obiettivamente giustificabili".

Così sono andate le cose nella più grande azienda telefonica del Paese. Quantomeno a fini commerciali. Per spezzare l'offensiva di un aggressivo concorrente, Fastweb. Lo scrive nella sua ordinanza, firmata il 2 maggio scorso e depositata il 16, Filippo Lamanna, giudice della prima sezione della Corte di appello civile di Milano. Quarantaquattro pagine che documentano un abuso ai danni di migliaia di consumatori. Ne ordinano "l'immediata cessazione". Fissano una sanzione di 500 euro per ogni singolo illecito che dovesse ripetersi. Avvisano Telecom del possibile approdo dell'affare: "Poiché il trattamento illecito di dati riservati è fonte di molteplici fattispecie di reato, punibili anche con la reclusione, ci si riserva la decisione di comunicare o meno quanto emerso alla competente autorità di indagine penale".

Vale a dire alla Procura di Milano che - come ha rivelato "Repubblica" il 23 maggio scorso - dell'uso di informazioni riservate e violazione della privacy si sta già occupando nell'indagine a carico di Emanuele Cipriani, investigatore privato a contratto liquidato da Telecom con 14 milioni di euro su conti esteri e nei cui computer sono saltati fuori migliaia di dossier abusivi sull'intera classe dirigente italiana. Ma veniamo dunque a quanto documentato nell'ordinanza di Lamanna.

Tra il dicembre 2005 e il marzo di quest'anno, Fastweb e Telecom Italia finiscono in tribunale. I due operatori telefonici si accusano a vicenda di concorrenza sleale e di abuso di posizione dominante nel mercato della telefonia fissa. All'apparenza è materia per addetti che ha a che fare con il dumping sulle tariffe tra i due maggiori concorrenti sul mercato. In realtà, al nocciolo della storia c'è dell'altro.

Il giudice Lamanna acquisisce un'intervista rilasciata nella primavera 2004 da Leonardo Mangiavacchi, responsabile del "Customer insight Management" di Telecom, a "Insight", periodico on-line di "Business intelligence". Il manager spiega: "Telecom ha avviato un'attività diretta a ottenere segmentazioni estremamente spinte della clientela. Siamo arrivati a ragionare su "cluster" molto piccoli incrociando un enorme numero di informazioni. La nostra prima attività è stata la razionalizzazione dei processi informativi, in particolare relativi al traffico telefonico".

Le coordinate indicate dal dirigente Telecom, nello svelare una strategia aziendale per il recupero di quote di mercato fotografano quel che in concreto, da mesi, avviene nelle case di migliaia di consumatori che hanno disdetto il loro contratto con Telecom e sono passati a Fastweb. Ricevono telefonate dai call center Telecom con l'invito a tornare al vecchio operatore. Per convincerli, i venditori Telecom offrono tariffe che calzano come un guanto sulle loro esigenze. Chi chiama da quei call center - documenta l'ordinanza - dimostra di conoscere perfettamente oltre ai nominativi, "i consumi pregressi e i profili di propensione alla spesa dei clienti passati alla concorrenza". Di loro, gli uomini del "recupero clienti" Telecom sanno tutto. Quanto telefonano, verso quali apparecchi, in quale zona d'Italia. Se utilizzano o meno la banda larga internet. Conoscono, soprattutto, a quale nuovo operatore si sono affidati.
Come è possibile?

Il giudice Lamanna si fa curioso. Scrive: "Un cliente Fastweb cessa di avere rapporti con il gestore di provenienza, Telecom. Infatti, sia la linea, quanto il traffico, sono gestiti ex novo dal nuovo operatore, che ha realizzato una propria infrastruttura. Nuova ed autonoma, di cui fa parte anche il "doppino in rame" del cosiddetto ultimo miglio. Telecom non dovrebbe dunque sapere che quel doppino è attivo con un altro operatore". E invece lo sa. Perché? "Se lo sa - scrive il giudice - sta abusando di un'informazione acquisita altrimenti".

Dove?
Telecom sostiene di aver attinto ad "archivi pubblici": "le Pagine Bianche" e "l'elenco dei clienti Fastweb su internet". Il giudice Lamanna accerta le due circostanze come false. Scrive: "Le Pagine Bianche non contengono alcuna informazione sulle caratteristiche dei clienti e sulla loro propensione al consumo o sull'uso della banda larga". Aggiunge: "Il sito Fastweb ha consentito fino alla primavera 2005 di trovare il numero di un abbonato, ma soltanto conoscendone già il nome". E dunque e ancora: dove ha pescato le sue informazioni Telecom?

Se ne era già in possesso, la legge gli avrebbe imposto di distruggerle a contratto rescisso. Se non le aveva, deve averle pescate nella "Base Dati Unica", che raccoglie i dati sui consumatori così come comunicati da tutti gli operatori con licenza di rete fissa o mobile. Ma a quell'archivio si può accedere "esclusivamente per finalità di sicurezza e gestione". Se è qui che Telecom ha attinto, la violazione diventa doppia.

Delle conclusioni di Lamanna abbiamo detto. La replica di Telecom arriva nella serata di ieri. In mattinata, Repubblica aveva formulato quattro domande: "Quali sono le regole per la trattazione dei dati sensibili?" "Le informazioni sugli ex clienti vengono distrutte e in questo caso con quale cadenza temporale?" "Quali uffici aziendali hanno accesso a queste informazioni?" "I responsabili della sicurezza Telecom hanno accesso alla Base Dati Unica?". Ecco la risposta: "Si sta valutando l'eventuale impugnazione dell'ordinanza e dunque non abbiamo altro da aggiungere a quanto già comunicato il 16 maggio. Non sono mai stati utilizzati i dati degli ex clienti e l'azienda non ha promosso alcuna campagna riservata all'attuale clientela Fastweb".

Una sola annotazione di fatto. Agli atti del processo di Milano, figurano due documenti riservati della Divisione commerciale Telecom: "Lista di marketing su 7732 clienti residenziali romani Fastweb"; "Lista di marketing su clienti business platinum". I clienti sono classificati in "fasce". Per volume di traffico telefonico, spesa e, naturalmente, gestore cui si sono rivolti. Fastweb, appunto
telespalla è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 25-05-2006, 09:07   #2
barbera
Senior Member
 
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 993
è come il calcio! TUTTI SOSPETTAVANO E SAPEVANO, ma tutti dovevano stare zitti perchè senza prove rischi di essere condannato tu per diffamazione!!!

anche le attivazioni non richieste... tanti sospettano che non si tratti meramente di errori casuali, bensì di una precisa strategia/politica aziendale che frutta ogni bimestre parecchi $$$$$. e anche se dovessero rimborsare tutti ci guadagnano. perchè??? perchè quando rimborsano noi non ci danno 1 lira di interessi. se devono rimborsare un prestito bancario minimo minimo il 5% lo devono pagare. ecco perchè lo fanno. ovvio è solo un sospetto. SPERO SALTERANNO FUORI LE PROVE anche di questo!!!
barbera è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Recensione Samsung Galaxy S26+: sfida l'Ultra, ma ha senso di esistere? Recensione Samsung Galaxy S26+: sfida l'Ultra, m...
Zeekr X e 7X provate: prezzi, autonomia fino a 615 km e ricarica in 13 minuti Zeekr X e 7X provate: prezzi, autonomia fino a 6...
Marathon: arriva il Fortnite hardcore Marathon: arriva il Fortnite hardcore
HP Imagine 2026: abbiamo visto HP IQ all’opera, ecco cosa può (e non può) fare HP Imagine 2026: abbiamo visto HP IQ all’opera, ...
PNY RTX 5080 Slim OC, sembra una Founders Edition ma non lo è PNY RTX 5080 Slim OC, sembra una Founders Editio...
Panasonic LUMIX TZ300: la nuova compatta...
La società aerospaziale italiana ...
Il Politecnico di Milano guiderà ...
Amazon Leo punta ad aumentare la cadenza...
Pro Type Ergo: Razer si lancia a gamba t...
Artemis II: dal guasto risolto alla toil...
Le immagini e i video più spettac...
Previsioni drastiche di TrendForce: la D...
La PS6 portatile sarà più potente della ...
Toshiba annuncia i primi dischi FC-MAMR ...
Amazon Leo offrirà l'accesso a Internet ...
Alienware presenta i nuovi desktop Area-...
Fiat 600 benzina senza ibrido: 101 CV, c...
DJI Mini 4K Combo a 269€ o DJI Neo da 14...
Addio agli sprechi nel riciclo: il Fraun...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 21:05.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v