Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Internet provider in generale > Internet e provider

ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto
ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto
Lo chassis in Ceraluminium è il cuore di questo notebook in edizione 2026, un modello pensato per garantire produttività con le tipiche applicazioni di produttività personale e capace di offrire un'autonomia di funzionamento lontano dalla presa di corrente da riferimento. Potenza, facilità di trasporto e costruzione robusta tutto in un notebook compatto.
Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi, verdi e blu di Samsung alla prova del banco di misura
Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi, verdi e blu di Samsung alla prova del banco di misura
Il primo Micro RGB di Samsung per il salotto è il 65 pollici da 2.749 euro. Sul banco di misura abbiamo rilevato 2.000 nit di picco, nero assoluto con il local dimming e il 91,4% del BT.2020, il colore più ampio che abbiamo misurato su un LCD
iPhone 18 Pro: la recensione del miglior iPhone compatto di sempre
iPhone 18 Pro: la recensione del miglior iPhone compatto di sempre
Apple ha rinnovato iPhone 18 Pro soprattutto dentro: chip A20 Pro a 2 nm con memoria affiancata al SoC, camera di vapore tre volte più ampia, Dynamic Island più piccola del 25% grazie a Face ID sotto il display e fotocamera principale con diaframma variabile da f/1.48 a f/4. Lo abbiamo misurato al colorimetro e nei benchmark, usato con iOS 27 e messo alla prova in fotografia tra laghi, borghi e interni poco illuminati
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 25-05-2006, 07:54   #1
telespalla
Senior Member
 
Iscritto dal: May 2003
Messaggi: 633
Telecom spiona...

"Telecom schedava gli ex clienti
che cambiavano operatore"
La corte di appello di Milano "Violate norme sulla concorrenza"
di CARLO BONINI


ROMA - Telecom Italia ha schedato migliaia di ex clienti passati ad altri operatori telefonici. Ha acquisito e utilizzato informazioni privilegiate che li riguardavano (profili anagrafici, domicili, utenze, consumi telefonici, propensioni alla spesa) "in violazione di precisi obblighi legali e regolamentari". Lo ha fatto "con pratiche abusive", "in violazione delle norme sulla concorrenza" e "con mezzi non obiettivamente giustificabili".

Così sono andate le cose nella più grande azienda telefonica del Paese. Quantomeno a fini commerciali. Per spezzare l'offensiva di un aggressivo concorrente, Fastweb. Lo scrive nella sua ordinanza, firmata il 2 maggio scorso e depositata il 16, Filippo Lamanna, giudice della prima sezione della Corte di appello civile di Milano. Quarantaquattro pagine che documentano un abuso ai danni di migliaia di consumatori. Ne ordinano "l'immediata cessazione". Fissano una sanzione di 500 euro per ogni singolo illecito che dovesse ripetersi. Avvisano Telecom del possibile approdo dell'affare: "Poiché il trattamento illecito di dati riservati è fonte di molteplici fattispecie di reato, punibili anche con la reclusione, ci si riserva la decisione di comunicare o meno quanto emerso alla competente autorità di indagine penale".

Vale a dire alla Procura di Milano che - come ha rivelato "Repubblica" il 23 maggio scorso - dell'uso di informazioni riservate e violazione della privacy si sta già occupando nell'indagine a carico di Emanuele Cipriani, investigatore privato a contratto liquidato da Telecom con 14 milioni di euro su conti esteri e nei cui computer sono saltati fuori migliaia di dossier abusivi sull'intera classe dirigente italiana. Ma veniamo dunque a quanto documentato nell'ordinanza di Lamanna.

Tra il dicembre 2005 e il marzo di quest'anno, Fastweb e Telecom Italia finiscono in tribunale. I due operatori telefonici si accusano a vicenda di concorrenza sleale e di abuso di posizione dominante nel mercato della telefonia fissa. All'apparenza è materia per addetti che ha a che fare con il dumping sulle tariffe tra i due maggiori concorrenti sul mercato. In realtà, al nocciolo della storia c'è dell'altro.

Il giudice Lamanna acquisisce un'intervista rilasciata nella primavera 2004 da Leonardo Mangiavacchi, responsabile del "Customer insight Management" di Telecom, a "Insight", periodico on-line di "Business intelligence". Il manager spiega: "Telecom ha avviato un'attività diretta a ottenere segmentazioni estremamente spinte della clientela. Siamo arrivati a ragionare su "cluster" molto piccoli incrociando un enorme numero di informazioni. La nostra prima attività è stata la razionalizzazione dei processi informativi, in particolare relativi al traffico telefonico".

Le coordinate indicate dal dirigente Telecom, nello svelare una strategia aziendale per il recupero di quote di mercato fotografano quel che in concreto, da mesi, avviene nelle case di migliaia di consumatori che hanno disdetto il loro contratto con Telecom e sono passati a Fastweb. Ricevono telefonate dai call center Telecom con l'invito a tornare al vecchio operatore. Per convincerli, i venditori Telecom offrono tariffe che calzano come un guanto sulle loro esigenze. Chi chiama da quei call center - documenta l'ordinanza - dimostra di conoscere perfettamente oltre ai nominativi, "i consumi pregressi e i profili di propensione alla spesa dei clienti passati alla concorrenza". Di loro, gli uomini del "recupero clienti" Telecom sanno tutto. Quanto telefonano, verso quali apparecchi, in quale zona d'Italia. Se utilizzano o meno la banda larga internet. Conoscono, soprattutto, a quale nuovo operatore si sono affidati.
Come è possibile?

Il giudice Lamanna si fa curioso. Scrive: "Un cliente Fastweb cessa di avere rapporti con il gestore di provenienza, Telecom. Infatti, sia la linea, quanto il traffico, sono gestiti ex novo dal nuovo operatore, che ha realizzato una propria infrastruttura. Nuova ed autonoma, di cui fa parte anche il "doppino in rame" del cosiddetto ultimo miglio. Telecom non dovrebbe dunque sapere che quel doppino è attivo con un altro operatore". E invece lo sa. Perché? "Se lo sa - scrive il giudice - sta abusando di un'informazione acquisita altrimenti".

Dove?
Telecom sostiene di aver attinto ad "archivi pubblici": "le Pagine Bianche" e "l'elenco dei clienti Fastweb su internet". Il giudice Lamanna accerta le due circostanze come false. Scrive: "Le Pagine Bianche non contengono alcuna informazione sulle caratteristiche dei clienti e sulla loro propensione al consumo o sull'uso della banda larga". Aggiunge: "Il sito Fastweb ha consentito fino alla primavera 2005 di trovare il numero di un abbonato, ma soltanto conoscendone già il nome". E dunque e ancora: dove ha pescato le sue informazioni Telecom?

Se ne era già in possesso, la legge gli avrebbe imposto di distruggerle a contratto rescisso. Se non le aveva, deve averle pescate nella "Base Dati Unica", che raccoglie i dati sui consumatori così come comunicati da tutti gli operatori con licenza di rete fissa o mobile. Ma a quell'archivio si può accedere "esclusivamente per finalità di sicurezza e gestione". Se è qui che Telecom ha attinto, la violazione diventa doppia.

Delle conclusioni di Lamanna abbiamo detto. La replica di Telecom arriva nella serata di ieri. In mattinata, Repubblica aveva formulato quattro domande: "Quali sono le regole per la trattazione dei dati sensibili?" "Le informazioni sugli ex clienti vengono distrutte e in questo caso con quale cadenza temporale?" "Quali uffici aziendali hanno accesso a queste informazioni?" "I responsabili della sicurezza Telecom hanno accesso alla Base Dati Unica?". Ecco la risposta: "Si sta valutando l'eventuale impugnazione dell'ordinanza e dunque non abbiamo altro da aggiungere a quanto già comunicato il 16 maggio. Non sono mai stati utilizzati i dati degli ex clienti e l'azienda non ha promosso alcuna campagna riservata all'attuale clientela Fastweb".

Una sola annotazione di fatto. Agli atti del processo di Milano, figurano due documenti riservati della Divisione commerciale Telecom: "Lista di marketing su 7732 clienti residenziali romani Fastweb"; "Lista di marketing su clienti business platinum". I clienti sono classificati in "fasce". Per volume di traffico telefonico, spesa e, naturalmente, gestore cui si sono rivolti. Fastweb, appunto
telespalla è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 25-05-2006, 09:07   #2
barbera
Senior Member
 
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 993
è come il calcio! TUTTI SOSPETTAVANO E SAPEVANO, ma tutti dovevano stare zitti perchè senza prove rischi di essere condannato tu per diffamazione!!!

anche le attivazioni non richieste... tanti sospettano che non si tratti meramente di errori casuali, bensì di una precisa strategia/politica aziendale che frutta ogni bimestre parecchi $$$$$. e anche se dovessero rimborsare tutti ci guadagnano. perchè??? perchè quando rimborsano noi non ci danno 1 lira di interessi. se devono rimborsare un prestito bancario minimo minimo il 5% lo devono pagare. ecco perchè lo fanno. ovvio è solo un sospetto. SPERO SALTERANNO FUORI LE PROVE anche di questo!!!
barbera è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con ...
Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi, verdi e blu di Samsung alla prova del banco di misura Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi...
iPhone 18 Pro: la recensione del miglior iPhone compatto di sempre iPhone 18 Pro: la recensione del miglior iPhone ...
Panasonic, 30 anni di Toughbook: la "Bibbia" di mille regole dietro i nuovi G3 e 34 Panasonic, 30 anni di Toughbook: la "Bibbia...
realme C100x, lo smartphone economico con la batteria da 7500 mAh. La recensione realme C100x, lo smartphone economico con la bat...
Spotifast sfida Spotify: il client open ...
Oltre i benchmark: le specifiche importa...
Euro digitale, la BCE fissa le date dei ...
Photopea, polemica con GitHub: le copie ...
Curiosity fotografa l'alba su Marte: le ...
Amazon Kids+ arriva in Italia: giochi, v...
Amazon svela i nuovi Alexa Tablet! Googl...
OPPO Find X10 Series sarà present...
Google e Zuckerberg puntano sulla cellul...
MSI Prestige N16 Flip AI+ disponibile su...
Proofpoint presenta Agentic Data and AI ...
Instagram porta i nuovi strumenti di edi...
NVIDIA, l'accordo da 20 miliardi con Gro...
Una macchina da caffè ha generato 1 TB i...
Samsung, vendere smartphone conviene sem...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 04:37.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v