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#41 |
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Iscritto dal: Sep 2000
Città: Castelletto Ticino (NO)
Messaggi: 242
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Jumper, ho letto i tuoi interventi, sono giusti nella considerazione che l'essere umano è una specie dominante, intelligente nel senso di avere più capacità intellettive degli altri animali per sopraffarli, ma si comporta però come un virus (come diceva Smith nel primo episodio di Matrix), distruggendo tutte le risorse possibili in nome del suo predominio e facendo sparire tutte le altre specie viventi che possono ostacolare questo suo predominio, peccato che stia rendendo il pianeta una pattumiera, e alla fine in quella pattumiera rischia di creparci anche lui stesso, come un virus, che una volta che sono finite le risorse dell'organismo in cui vive e se non si può spostare, con cosa si nutre o come vive? Muore...
Per questo molti si schierano anche con quei leoni (al di là della veridicità della notizia), non perchè vogliono male a quei poveri contadini, tutt'altro, alla fine loro sono le vittime, come lo sono gli stessi leoni, vittime di un sistema globale basato soltanto sul profitto estremo, la lotta tra quei contadini e quei leoni alla fine è la classica "lotta tra poveri", per quel profitto estremo si sta distruggendo tutto, anche la nostra stessa umanità, le nostre coscienze, e questo non va bene... I nostri nonni, o ancora più indietro, hanno sì distrutto delle foreste in Europa, ma allora pensavano che fosse giusto agire così, adesso si continua a distruggere tutto, ma... sapendo che ciò non è giusto!!! Perciò si sta sopprimendo quanto ci direbbe la nostra coscienza in nome del profitto prima di tutto! Se andiamo avanti di questo passo il nostro predominio durerà ben poco, e quelle poche decine di migliaia di anni che hanno visto passare l'homo sapiens sulla terra saranno per il pianeta un piccolissimo soffio visto in ere geologiche, un niente, anche tutto quello che abbiamo fatto e stiamo facendo verrà spazzato via dalla forza degli elementi della natura che si riprenderà il predominio, col tempo, come un gigantesco "wilderness di ritorno", questa è tutta la grandezza e la magnificenza dell'uomo se non cambia rotta, una grandezza non molto dissimile da quella... di un virus! Scusate l'estensione del discorso su di una scala più globale. |
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#42 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2004
Città: reggio emilia ma napoletanissimo,non spedisco a chi non spedisce
Messaggi: 33319
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un giorno sulla terra restera' solo il cemento sparso da quel terribile male chiamato uomo
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#43 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Singularity
Messaggi: 894
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Già nell'antichità l'uomo ha contribuito all'estinzione di molte specie, o alla loro scomparsa da determinati habitat: i leoni anticamente si trovavano anche in Medio Oriente (sono citati dalla Bibbia, ad esempio), ma ora non si vedono più, perchè sono stati sterminati da tempo. Non a caso proprio quella zona era una delle più popolate nell'antichita... Su quanto potremo andare avanti, ne ho discusso in un thread simile. Di fatto, con una popolazione crescente, o si ammazza qualcuno o si trova il modo per nutrire tutti e cercare di frenare la crescita. Storicamente l'unico metodo che si è rivelato efficace è il progresso tecnologico (vedi paesi "occidentali"). Si devono pensare delle soluzioni per evitare la scomparsa di habitat con tutte le loro specie, ma si deve tenere conto delle esigenze di chi ci abita.
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#44 | |
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Member
Iscritto dal: Sep 2000
Città: Castelletto Ticino (NO)
Messaggi: 242
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In poche parole sarebbe quello che viene definito come Antropocene. Poi, se da una parte è auspicabile che spariscano piaghe come la fame, la povertà, le malattie, ecc, ecc, è anche vero che con questo modello di tecnologia, soprattutto basato sull'uso di combustibili fossili, se tutti gli abitanti del pianeta dovessere raggiungere un benessere, diciamo, pari a quello degli americani (attenzione che il mio non è un discorso antiamericano, chi mi conosce sa che assolutamente non lo sono, è solo per indicare un modello di popolazione che usa le risorse naturali in grande quantità per il proprio benessere), questo costerebbe un aumento di molte grandezze dei fenomeni che ho sopra citato, in questo modo quali sarebbero le conseguenze per il pianeta? Mi sembra un circolo vizioso Banus, o lasciamo che una buona parte degli esseri umani se la passi male in modo che l'inquinamento prodotto dalla parte numericamente meno consistente, ma che sta bene, sia bene o male tollerabile a livello planetario, oppure portiamo tutti al livello di quelli che stanno più bene, però questo vuol dire distruggere gli habitat, fare estinguere quasi tutte le altre specie, a parte quelle che ci servono per nutrirci, con i rischi però che una quasi totale deforestazione, per fare spazio e per sfruttare sino all'ultimo metro di terra, e un aumento esponenziale delle immissioni di CO2 nell'atmosfera, inevitabili per le esigenze del benessere dei molti miliardi di esseri umani, portino poi tutti ad ottenere un pianeta dall'atmosfera quasi irrespirabile, o.. irrespirabile del tutto, con conseguente fine degli stessi esseri umani!!! ![]() Un bel dilemma, vero? Ultima modifica di wolf64 : 21-09-2005 alle 19:17. |
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#45 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Singularity
Messaggi: 894
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Il progresso passa anche attraverso l'efficienza e la sostenibilità dei processi industriali. Deve passare per questa strada, perchè altrimenti si arriva presto a esaurire le risorse, o a danneggiare l'ambiente. Quanti ora vogliono un inceneritore vicino a casa? Nessuno, eppure i nuovi impianti sono molto meno inquinanti... tutto questo spinge a migliorare sempre di più queste tecnologie. Secondo me ci dovrebbe essere un intervento pubblico (possibilimente sovrannazionale) per bilanciare gli squilibri di questo modello di sviluppo, che per forza di cose è a breve-medio termine; ad esempio una tassa che quantifichi i costi ambientali. Comunque Jumper in un altro thread aveva accennato a un libro ("L'ambientalista scettico") che smorza un po' i toni catastrofisti. La situazione della Terra non è disperata, certo si potrebbe fare di meglio.
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#46 | |
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Member
Iscritto dal: Sep 2000
Città: Castelletto Ticino (NO)
Messaggi: 242
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Forse tra un milione di anni ci sarebbe qualche fossile, qualche piccolo resto, forse potrebbe servire ad una successiva razza dominante e intelligente, ma "veramente" intelligente, per capire cosa non bisogna fare per autodistruggersi, perchè alla fine possiamo distruggere tutto, pensando di essere superiori a tutto e a tutti, di essere Dio, di essere i padroni di casa quando invece siamo anche noi degli ospiti, ma proprio perchè più dotati di intelletto rispetto agli altri esseri viventi dovremmo avere la capacità di comportarci con più rispetto verso ciò che abbiamo a disposizione, alla fine con questo comportamento pensiamo di fare del male alle altre specie e non alla nostra, invece ci stiamo scavando la fossa con le nostre stesse mani, e se un giorno non ci saremo più alla natura basterà che sia rimasto un miliardesimo della vita presente oggi per ricostruire una natura viva e rigogliosa, è solo una questione di tempo... Alla fine il passaggio degli esseri umani avrà dato fastidio al pianeta come per noi un piccolo starnuto, il vero fastidio se lo saranno dato gli uomini a se stessi, autodistruggendosi, tutto qua! |
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#47 | |
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Member
Iscritto dal: Sep 2000
Città: Castelletto Ticino (NO)
Messaggi: 242
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Vedi, il discorso di un miglioramento si potrebbe riassumere attraverso due semplici parole: "sviluppo sostenibile", e a mio avviso sarebbe anche possibile, però mi sembra che ci siano degli interessi che contrastano con questo, ci sono delle potenze a livello economico che gli fa comodo che si usino determinati metodi, al di là che siano sostenibili o meno, perciò alla fine è una battaglia non tanto dell'uomo contro se stesso, ma contro la sua ingordigia, capisci? Se saprà vincere questa battaglia sopravviverà, altrimenti farà come quello che per continuare a nuotare per non perdere il malloppo che affonda ad un certo punto affoga perchè oramai è sceso troppo in profondità e non ce la fa più a risalire, capisci il paragone? Vado a mangiare! |
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#48 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
Città: Padova
Messaggi: 11777
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complimenti delle riflessioni ragazzi.... avete espresso benissimo.
mi limito a portare un esempio: disboschiamo continuamente e senza reimboschire se non in micro casi. Che cazzo respireremo fra un po' ??? ma il ciclo dell'acqua che fine fa se il nr delle piante che la "lavora" diminuisce così?? E non credo che bisogni essere "verde-ambientalista" per preoccuparsi di questo.
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mac user = hai soldi da buttare; linux user = hai tempo da buttare; windows user = hai soldi e tempo da buttare |
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#49 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Singularity
Messaggi: 894
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Ti assicuro che sulle tematiche ambientali sono sensibile, prima ancora dell'adolescenza leggevo una rivita naturalistica con l'editoriale scritto da Fulco Pratesi, presidente del WWF, e parlava di argomenti come risparmio energetico, estinzione delle specie, inquinamento, danni agli ecosistemi. Ma preferisco avere una visione abbastanza critica perchè con le soluzioni utopiche non si fa nessun progresso. Meglio cercare di capire quale è la migliore strategia.
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#50 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2002
Messaggi: 1325
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Si costruiranno delle macchine x produrre ossigeno! E poi, bisogna dire che il vero polmone della terra non sono le piante, bensì l'oceano con le sue alghe. Dunque il problema x ora non sussiste credo. cmq x commentare la news: voglio le foto delle 750 mucche sbranate roba da sterminio atomico, manco su ken shiro ho mai visto una cosa del genere vorrei vedere quelli che difendono i poveri leoncini,comodo da dietro a un monitor eh? gli africani...con quella fame un leone a mani nude lo ammazzano, non credo che si pongono il problema della sopravvivenza della specie!
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#51 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
Città: Padova
Messaggi: 11777
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massì, chiaro che nessuno qua crede che un'orda unica di leoni è calata in una volta e ha fatto una strage così....
giornalisti .... figurati per fare notizia .... poi in quei posti .... se cinque leoni han fatto fuori 50 mucche... 100 uomini affamati avran fatto fuori 300 mucche dando la colpa ai leoni... il resto se l'è inventato il giornalista . Però l'allarme di base resta.... oltre a farestinguere speci... stiamo esinguendo l'habitat e questo è gravissimo... enon potrà se non riperquotersi negativamente su di noi... Poi alcuni anuìimali, prima che si inneschi la mega battuta di caccia a suon di colpi di mortaio, riusciranno per sfamarsi a riprendersi un po' del bestiame che viene allevato dall'uomo su un terreno che una volta non era prato, ma bosco o savana o foresta e dove vivevano anche le prede naturali di queste fiere.
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#52 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2001
Messaggi: 2776
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In effetti è quasi impossibile che un leone in grado di abbattere una mucca , aggredisca l'uomo.
Di solito scappano a gambe levate; quando sono sdentati ,razzolano nei villaggi e possono essere pericolosi. Nemmeno mettendo insieme tutte le poche migliaia di leoni rimasti in Africa avrebbero potuto fare una cosa del genere. |
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