|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#781 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
|
Quote:
Quote:
![]() E per quale motivo? ![]() E quale sarebbe il nesso tra antibiotici e sviluppo di virus o di prioni? ![]() Ma parlare di cose di cui hai almeno una VAGA idea è troppo brutto?
__________________
|
||
|
|
|
|
|
#782 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2009
Messaggi: 700
|
era solo una costatazione che il 90% dei vegeto vegani che conosco (non solo dark) ha problemi esistenziali di suo e che li "risolve" in quel modo...ciò non ha nessuna valenza statistica....però mi fà venire dei dubbi...
Cmq ti ripeto...aspettate e sperate di diventare maggioranza...contenti voi contenti tutti (anche il resto del mondo che è ben conscio che non lo diventerete mai)... Se poi smettono di invitarvi alle cene con gli amici perchè attaccate il pippone al vicino di tavolo che si stà mangiato la bistecca...beh traetene voi le vostre deduzioni |
|
|
|
|
|
#783 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
|
|
|
|
|
|
|
#784 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
|
Quote:
![]() Ancora non ho visto un'obiezione sensata che sia una al discorso sulla perfetta sostenibilità odierna degli allevamenti fatto da cesare.
__________________
|
|
|
|
|
|
|
#785 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
|
Quote:
Attraverso numerosi calcoli sviluppati negli ultimi 10 anni all'Università di Oxford siamo stati in grado di ricostruire le origini e la tempistica di questa nuova pandemia', dice il dottor Oliver Pybus del dipartimento di zoologia della Oxford University, uno degli autori dello studio. 'I nostri risultati mostrano che questo virus è circolato tra i suini di tutti i continenti per molti anni prima di attivare la propria trasmissione agli uomini, senza che nulla fosse fatto'. http://futuroprossimo.blogosfere.it/...bre-suina.html Rischio di malattie in potenziale aumento per i profondi cambiamenti nella produzione globale di carne http://www.fao.org/newsroom/it/news/...660/index.html Altre informazioni: http://www.pigbusiness.co.uk/ |
|
|
|
|
|
|
#786 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
|
Quote:
Tutto quello che scrive è "No, gli allevamenti sono perfettamente sostenibili". |
|
|
|
|
|
|
#787 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
Quote:
però credo che, nel momento in cui "rendi disponibile" la terra che in precedenza destinavi alla produzione di foraggio, hai voglia a sfamarme di esseri umani... |
|
|
|
|
|
|
#788 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
|
e-commerce84 prende mazzate argomentative anche dai non vegetariani
|
|
|
|
|
|
#789 |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
|
|
|
|
|
|
#790 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
|
Quote:
E del ben + letale virus EBOLA che mi dici invece? Anche lui è colpa dei maiali?
__________________
|
|
|
|
|
|
|
#791 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#792 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
|
Quote:
A grandi termini io ho capito che se dai antibiotici ai maiali, questi fanno più resistenza per le malattie e quindi le malattie cambiano e diventano più potenti. Probabilmente sbaglio qualche termine tecnico. Aspetta Lorekon che ti pwna lui Quote:
|
||
|
|
|
|
|
#793 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
|
Quote:
Quanto all'ebola era solo per fare un esempio come non solo i maiali possono essere vettori di virus. L'aviaria tra l'altro era partita proprio grazie a delle anatre SELVATICHE se non erro e l'ebola per delle scimmie che ovviamente non erano allevate.
__________________
|
|
|
|
|
|
|
#794 | |||
|
Member
Iscritto dal: Oct 2006
Città: T.A. (NA)
Messaggi: 187
|
Quote:
Sostenibili quanto tutto il resto se la mettiamo così. Il mondo esiste ancora ma non significa che il nostro stile di vita sia sostenibile. Gli allevamenti richiedono tanta tanta energia, tanta tanta acqua, tanti tanti terreni coltivabili. E cosa comporta questo lo abbiamo già elencato 30mila volte almeno. Necessità di maggiori terreni coltivabili porta a > deforestazione, con tutto ciò che comporta (anzi no, la deforestazione massiccia è perfettamente sostenibile) Le risorse idriche non sono infinite. In cosa sarebbe sostenibile tutto ciò? Quote:
E vediamo ancora Quote:
Che idioti, saranno stati consigliati da vegetariani con la loro pseudoscienza. http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/8046970.stm http://www.donderdagveggiedag.be/ <- !!! Ultima modifica di Wolfgang Grimmer : 08-01-2010 alle 13:41. |
|||
|
|
|
|
|
#795 | |||||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
|
A quanto dicono moltissimi vegetariani che conosco il problema è quello, se poi ne hai altri (seri) allora argomenta.
Quote:
Quote:
L'acqua con cui pulisci le stalle sempre acqua resta, d'altro canto non è che nei milioni d'anni in cui l'uomo non era il dominatore del pianeta ci fossero grandi economie d'acqua, anzi. Noto comunque che la tua idea di "eco sostenibile" è sbarazzarsi degli animali perché consumano acqua e sporcano ![]() Quote:
Se pulisci la stalla direi che la merda ed il piscio vanno (nelle fattorie moderne) agli impianti di recupero energetico. L'acqua nei canali di scolo. Quote:
Chissà, magari madre natura si sbaglia. Per il resto semplicemente non hai idea della facilità con cui si conserva la carne (e non credo che la lattuga vivrebbe chissà quanto in freezer, se non altro non conservando le sue qualità energetiche tanto decantate). Quote:
Peraltro il problema non è mai stato il cibo o l'allevamento, il problema sono le specie selvatiche (che non possono essere controllate/medicate) che diffondono i contagi in quanto fuori da ogni controllo medico. Oh, il prione della mucca pazza è un altra cosa visto che il PRIONE è una PROTEINA (non un virus) mutata: Quote:
E ringrazia di non essere in S&T perché a quest'ora ti saresti beccato un ban per aver diffuso falsità. Quote:
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
Ultima modifica di ConteZero : 08-01-2010 alle 13:43. |
|||||||
|
|
|
|
|
#796 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
|
Quote:
“L’allevamento intensivo industriale prevede la produzione di carni e derivati animali attraverso un vero e proprio sistema di detenzione in edifici di cemento di migliaia di animali della stessa specie, della stessa razza, della stessa età e dello stesso sesso, in ambienti minimi, illuminati artificialmente, assolutamente inadeguati anche per le esigenze primarie delle specie allevate ha dichiarato Francesco Ferrante, responsabile agricoltura di Legambiente -.La somministrazione forzata di cibo sottoforma di mangime, più spesso chimico che naturale, e la spaventosa concentrazione di nitrati difficilmente smaltibili in modo consono, contribuiscono allo sviluppo di virus sempre più forti e pericolosi prima per gli animali e poi, con le successive modifiche, per gli uomini”. Già negli anni ’90, la comunità europea aveva tentato di porre dei rimedi a questo stato di cose con alcune direttive importanti, mirate alla mitigazione degli impatti sanitari e ambientali di questo modello di allevamento. “Ma la direttiva nitrati del 1991, come la successiva direttiva sul benessere animale o la messa la bando della gabbie per le galline ovaiole - ha sottolineato Ferrante - non hanno mai trovato applicazione effettiva negli Stati membri e in Italia addirittura non si riesce a imporre la necessaria regolamentazione sui nitrati che continuano a inquinare terreni e falde acquifere se non i prodotti alimentari veri e propri”. Non è bastata nemmeno l’esperienza dell’influenza aviaria, che tra il 2005 e il 2006 col virus H5N1 sterminò 300milioni di volatili e uccise molte persone, soprattutto nei paesi più poveri, a farci tornare ad un modello di produzione alimentare più sostenibile e equilibrato. Ancora oggi, vediamo in alcuni paesi del Veneto allevamenti che contano per 28mila polli per chilometro quadrato, o 10mila maiali stipati in 7mila metri. “Eppure – ha continuato Ferrante - ogni operatore del settore sa che questo metodo di allevamento oltre a produrre una cattiva qualità di derivati animali, impone una selezione delle razze sempre più dipendenti dagli interventi dell'uomo, dal consumo di antibiotici, da una gestione sempre più articolata e innaturale dei reflui e dei nitrati, causa della produzione di virus e malattie”. Il tentativo spasmodico di aumentare i profitti continuando a comprimere i costi di produzione è responsabile della pericolosa pratica di immissione nelle diete alimentari degli animali di sottoprodotti industriali come le farine animali, di prodotti geneticamente modificati (che costano meno anche per facilitarne la diffusione e il consumo), di oli esausti. Pratica questa che non ci ha risparmiato le emergenze alimentari per i polli alla diossina, i casi di mucca pazza, il commercio più o meno illegale di vitelloni dopati o di uova all'antibiotico. “Evidentemente - conclude Ferrante - il modello agricolo della chimica negli allevamenti intensivi senza regole è arrivato al capolinea. E’ urgente un radicale ripensamento del settore che metta al centro la qualità e l’equilibrio con la natura, in modo da poter avere prodotti buoni e sicuri per la salute. Ciò, inevitabilmente, determinerà anche il cambiamento di alcune nostre consolidate abitudini alimentari. Ma non ci sono scorciatoie. E’ urgente intervenire, e lo confermano anche numerosi medici e studiosi del settore”. http://www.terranauta.it/a1022/legam...e_animali.html |
|
|
|
|
|
|
#797 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
|
Quote:
2. Altra regola: non tutto quello che si trasforma può essere utilizzato allo stesso modo di come poteva essere usato. Poi se tu fai la pasta nell'acqua che usano per pulire la merda delle stalle è una tua scelta 3. Sì certo, questo sulla carta. 4. Eh sì, perchè del cibo conta solo la quantità energetica Sbaglio o tu eri quello che, in precedenti discussioni sullo stesso argomento, hai concluso "Fottesega del resto, il la carne la mangio perché mi piace, e continuerò a farlo"? Potresti ribadirlo subito, risparmieresti pagine e pagine di arrampicamenti sugli specchi Non avrei nulla da dire in questo caso, se non che queste obiezioni ti qualificano da solo Ultima modifica di GianoM : 08-01-2010 alle 13:52. |
|
|
|
|
|
|
#798 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#799 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
|
Quote:
![]() Vabbè che anche su wikipedia è scritta la boiata tremenda della mucca pazza che giustamente mi aveva fatto notare lorekon l'altra volta a cui nemmeno avevo fatto caso, ma qui si arriva davvero oltre..
__________________
|
|
|
|
|
|
|
#800 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
|
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 05:36.























