Razer Phone 2 recensione: lo smartphone da 120 Hz per i gamer, e non solo

Razer Phone 2 recensione: lo smartphone da 120 Hz per i gamer, e non solo

Se ROG Phone è uno smartphone gaming fino al midollo, Razer Phone 2 vuole porsi come una via di mezzo fra uno smartphone per il videogioco e uno per la produttività più avanzata. Arriva nel 2018 con un display 16:9 che lo rende un po' più tozzo dei concorrenti sul mercato, ma il "vecchio" aspect-ratio permette una superficie sfruttabile più ampia con i videogiochi, e con le operazioni di tutti i giorni in generale

di pubblicato il nel canale Telefonia
Razer
 

Recensione Razer Phone 2

Per un videogiocatore Razer è un'azienda che non ha bisogno di presentazioni. È fra le più attive anche nell'ambiente competitivo, ed è sulla piazza da oltre dieci anni in cui ha proposto periferiche, accessori ed anche sistemi da gioco estremamente performanti e di qualità eccellente. Nel 2017 si è affacciata sul mercato con Razer Phone, che arriva adesso alla sua seconda generazione portando in dote hardware rinnovato, un display più luminoso, sempre a 120 Hz e con supporto HDR, e diverse altre novità. Rimane l'aspetto un po' squadrato, sicuramente unico, per un terminale che da un lato punta ad innovare e dall'altro si mostra fin troppo conservativo.

[HWUVIDEO="2646"]Razer Phone 2, lo smartphone a 120Hz: recensione completa[/HWUVIDEO]

Razer Phone 2 utilizza un display 16:9 abbastanza ingestibile nell'uso di tutti i giorni e impossibile da utilizzare con una sola mano. Ha una diagonale di 5,72", quindi nient'altro che proibitiva in quanto a dimensioni, tuttavia l'estetica squadrata e gli ampi speaker ad orientamento frontale rendono lo smartphone un po' tozzo nell'aspetto. Non aiutano nemmeno gli spigoli troppo netti e il peso complessivo di ben oltre 200 grammi. L'estetica viene comunque ingentilita da alcuni elementi che rendono questo Razer Phone 2 ancor più unico: ci riferiamo, oltre alle due griglie frontali con gli speaker integrati, al logo Razer Chroma posteriore con retroilluminazione RGB.

Clicca qui per la scheda tecnica di Razer Phone 2

La caratteristica peculiare di Razer Phone 2 è ancora una volta il display da 120 Hz a risoluzione 2560 x 1440 pixel. Un refresh rate così elevato porta naturalmente ad una maggiore fluidità sia nei giochi, sia nell'uso di tutti i giorni. Navigare fra le schermate di Android, o scorrere fra i contenuti delle varie applicazioni non è mai stato così piacevole, e quest'anno finalmente questa caratteristica arriva con un display rinnovato, compatibile con lo standard HDR, e per fortuna molto più luminoso di quello del predecessore (che peccava proprio in questa caratteristica). Sotto la scocca abbiamo un processore Qualcomm Snapdragon 845, abbinato ad un comparto memorie basato su un unico taglio da 8 GB per la RAM, 64 GB per lo storage.

È interessante notare che il nuovo device Razer implementa un particolare sistema per la dissipazione del calore interno basato su una camera di vapore custom e una superficie dissipante più elevata rispetto a quella di altri dispositivi di pari potenza. Razer Phone 2 può accogliere una microSD per espandere lo spazio di archiviazione nativo, e dispone dello slot per inserire una sola SIM, in formato Nano. Fra le novità della nuova generazione troviamo anche la certificazione IP-67, che consente di immergere lo smartphone ad una profondità di un metro per un massimo di 30 minuti senza preoccuparsi di eventuali danni alle componenti interne.

Razer Phone 2
OS (al lancio)
Android 8.1 Oreo
Processore
Qualcomm Snapdragon 845 a 10-nm
4 x Kryo 385 @ 2.8 GHz
4 x Kryo 385 @ 1.7 GHz
RAM
8 GB
Display
IGZO LCD 5,72" (16:9) @ 120 Hz
Risoluzione
2560 x 1440 px
Storage
64 GB Espandibili via microSD
Fotocamere

Retro:
Principale: 12 MP f/1.8 Dual Pixel OIS
Secondaria: 12 f/2.6 Zoom 2X
Video: 4K Ultra HD @ 60 fps

Fronte:
8 MP f/2.0

Extra
4G LTE Cat. 18 (1200 Mbps in download)
Wi-Fi 802.11ac Dual-band
Bluetooth 5.0
NFC
Speaker stereo Dolby Atmos
Sensore d'impronte laterale
Porte
USB Type-C 1.0
Batteria
4.000 mAh
Ricarica rapida 24W QC 4+
Dimensioni
158,5 x 79 x 8,5 mm
Peso
220 g

Il nuovo device di Razer implementa inoltre un modem di ultima generazione che può collegarsi a reti 4G LTE di Cat. 18, promettendo una velocità in download massima di 1,2 Gbps, ovviamente teorica. Si può collegare alle reti Wi-Fi su standard ac, anche su banda 5 GHz, ed è compatibile anche con il protocollo Bluetooth 5.0 per il pairing con periferiche esterne. Non mancano NFC e sensore d'impronte, che viene posizionato in maniera strategica sulla parte laterale: si tratta di una soluzione che non ci dispiace, con il sensore che è comodo da raggiungere in quasi tutte le circostanze ed è anche piuttosto reattivo nell'uso di tutti i giorni.

All'interno di Razer Phone 2 abbiamo un'ampia batteria da 4.000 mAh che supporta la tecnologia di ricarica Quick Charge 4+ di Qualcomm, con cui Razer promette un'esperienza di gioco della durata di un giorno completo. Non manca il supporto per la ricarica rapida, infatti il retro è in vetro, con la compagnia che propone la sua base station Razer Chroma Wireless con funzionalità di Fast Charging anche in modalità senza fili.

Per quanto riguarda l'aspetto dell'audio abbiamo il supporto per il Dolby Atmos con i due potentissimi (probabilmente quelli dal più alto volume dell'intera categoria) altoparlanti ad orientamento frontale, e c'è anche un DAC USB Type-C con supporto ai 24-bit anche con le cuffie da 3,5mm collegate via adattatore USB Type-C (in dotazione).

L'aspetto è come abbiamo detto abbastanza semplice e spigoloso: sul lato sinistro abbiamo due tasti separati per regolare il volume, su quello destro il tasto d'accensione / spegnimento con sensore d'impronte integrato. La fotocamera posteriore è a orientamento orizzontale e sporge un po', ma il terminale non si muove quando riposto su un piano a meno che non si applica una forza consistente.

Il prezzo è piuttosto elevato, ma in linea con le altre proposte di pari caratteristiche tecniche: al momento in cui scriviamo su Amazon lo si trova a 849,99€.

Razer Chroma ed esperienza d'uso

Usando Razer Phone 2 si notano subito le due caratteristiche peculiari del dispositivo: le sue enormi dimensioni e il suo splendido display, che approfondiremo in seguito. È chiaro che acquistando uno smartphone così grande non bisogna aspettarsi una grande comodità nell'uso, soprattutto se non si hanno le mani di Gianni Morandi. Per certi versi abbiamo apprezzato l'aspect-ratio di 16:9 dello smartphone, visto che comunque offre una superficie sfruttabile più ampia utile soprattutto nei giochi così come anche nei task di produttività, tuttavia proprio per questo aspetto Razer Phone 2 risulta scomodo da utilizzare, ed è quasi impossibile farlo con una sola mano.

Se da una parte l'esperienza di gioco è molto migliore rispetto ai modelli a 18:9 o 19:9, trascinarsi dietro un prodotto così grande e pesante riporta alla mente periodi ormai passati da tempo. E non aiutano di certo gli spigoli vivi o gli enormi altoparlanti frontali, che offrono un audio dal volume elevatissimo, ma che contribuiscono ad aumentare considerevolmente le dimensioni dello smartphone. In altre parole l'esperienza di gioco o nell'uso in modalità landscape sono ai massimi livelli per quanto riguarda la categoria degli smartphone, ma per altri versi Razer Phone è solo uno smartphone estremamente fluido, ma molto scomodo.

Lato software abbiamo un'esperienza che non si discosta di molto rispetto alla versione stock di Android, ad eccezione del tema colori e delle icone utilizzate sul launcher, che è semplicemente il celebre Nova. Abbiamo principalmente tre applicazioni aggiuntive preinstallate:

  • Booster per i giochi, che serve semplicemente ad applicare dei profili per ottimizzare prestazioni e risparmio energetico da applicare permanentemente o temporaneamente quando si lanciano giochi o applicazioni specifiche.
  • Cortex, che consente di scaricare videogiochi consigliati da Razer e di creare una libreria di giochi facilitandone l'accesso. Nell'app c'è anche un collegamento per accedere al Booster per i giochi.
  • Negozio temi, che serve a scaricare e installare dei temi all'interfaccia di base, molti dei quali (ma non tutti) basati su giochi provenienti da diverse piattaforme.

Non abbiamo di certo dimenticato l'app Chroma, che è quella con cui si può gestire la retroilluminazione del logo presente lungo la scocca posteriore. Si possono scegliere diverse intensità per i LED, in base all'impatto che volete sulla durata della batteria, e anche diverse modalità, fra cui Breathing, Static (entrambe con un solo colore) e Spectrum, con colori che cambiano progressivamente. Il LED posteriore è ovviamente RGB, con una palette cromatica piuttosto vasta a scelta dell'utente.

Prestazioni, display, autonomia: analisi tecnica

Inutile dire che le prestazioni offerte da Razer Phone 2 sono da primo della classe, sia in virtù del processore Qualcomm Snapdragon 845, sia per la scelta di un display da 120 Hz che fa sembrare tutto molto, molto più fluido rispetto ai terminali tradizionali. Per i più sensibili a questo particolare aspetto tornare ad uno smartphone a 60 Hz non sarà facile. Abbiamo notato comunque con alcune applicazioni una certa tendenza al micro-lag nello scrolling, come se le stesse non fossero ancora pronte per un refresh rate così elevato (ASUS ROG Phone, con il suo schermo da 90 Hz, non presentava il problema), tuttavia la reattività generale del sistema e la fluidità delle animazioni è generalmente ai vertici della categoria degli smartphone.

Oltre ai benchmark che potete vedere qui in alto abbiamo anche eseguito il canonico test sul display: quello di Razer Phone 2 non è estremamente luminoso, ma comunque raggiungiamo finalmente valori dignitosi e ben più elevati rispetto a quelli che abbiamo registrato con gli stessi strumenti con il Razer Phone di prima generazione. Il produttore promette una variazione del 50% a favore della seconda generazione, ed in effetti possiamo confermare gli annunci ufficiali: Razer Phone aveva raggiunto una luminosità massima di 302 cd/m², mentre Razer Phone 2 ha fatto registrare un risultato di 456 cd/m², con un buon rapporto di contrasto (1350:1) e angoli di visione soddisfacenti (comunque superiori rispetto a quelli del display del primo modello).

Per quanto riguarda la saturazione dei colori ci troviamo al di sotto delle capacità di altri top di gamma di questa generazione: se molti di questi infatti sono già passati al profilo DCI-P3, Razer Phone 2 è fermo all'sRGB. La calibrazione è di alto livello, con un punto di bianco quasi perfetto e una grandissima precisione per tutti i colori primari e complementari, tuttavia chi è abituato ai colori sgargianti degli ultimi top di gamma potrebbe avere la sensazione di aver fatto un passo indietro.

Per quanto riguarda l'autonomia siamo sugli stessi livelli dello smartphone Razer della scorsa generazione, anche per via del fatto che la batteria è la stessa da 4.000 mAh. Nel nostro test lo smartphone si trova nella metà bassa della classifica, leggermente sotto la media della categoria. Nell'uso di tutti i giorni Razer Phone 2 si dimostra particolarmente affidabile, anche grazie ad una buona ottimizzazione durante l'idle. Con il dispositivo Razer si arriva a fine giornata con certezza, mentre se usato con moderazione si può anche sperare nelle due giornate piene.

Fotocamera

Razer Phone 2 implementa un doppio modulo sul retro con sensori da 12 MP, il principale abbinato ad un obiettivo stabilizzato otticamente con apertura f/1.75, il secondo con uno zoom ottico 2X con apertura f/2.6. In congiunzione i due moduli possono applicare un effetto sfocato fittizio, utilizzando uno dei sensori per rilevare le informazioni di profondità di ogni singolo pixel. La fotocamera posteriore può registrare in 4K Ultra HD a 60 fps, e si spinge fino a 120 fps per quanto riguarda la risoluzione Full HD. La fotocamera frontale è invece da 8 MP, può registrare in Full HD a 60 fps e viene accorpata ad un obiettivo f/2.0.

Foto scattate con Razer Phone 2

Clicca sulle anteprime per vedere le foto originali


Zoom 2X


Zoom 2X


Zoom 2X


Fotocamera frontale

La fotocamera posteriore di Razer Phone 2 non è ai livelli di altri concorrenti di pari fascia di prezzo, ma in alcune circostanze si difende piuttosto bene. Alla luce del sole, ad esempio, non applica una maschera di contrasto fin troppo evidente come invece fanno altri modelli, e anche in condizioni intermedie si difende bene con foto ricche di dettagli. Il micromosso viene scongiurato bene dalla stabilizzazione ottica, tuttavia è proprio al buio che il top di gamma di Razer perde il confronto con altri dispositivi al top. Lo smartphone è affidabile anche nelle circostanze più difficili, tuttavia le foto al buio perdono un po' di dettaglio e mostrano un rumore abbastanza marcato. Di buona qualità anche lo zoom, anche se solo in condizioni di luce ottimali. Anche la fotocamera frontale consente di effettuare selfie in maniera affidabile.

Considerazioni finali

Il paragone con ASUS ROG Phone è d'obbligo, tuttavia diciamo sin da subito che i due smartphone si presentano con due facciate molto diverse. Se da una parte la proposta di ASUS è orientata quasi solo ed esclusivamente al videogiocatore, con un'estetica aggressiva difficile da sfoggiare ad una cena di gala, dall'altra Razer Phone 2 offre una veste molto più sobria, e non solo dal punto di vista estetico. Il software e tutte le funzionalità integrate sono più eleganti, così come è più elegante anche il software e le applicazioni integrate.

Se ROG Phone è per il gamer incallito che gioca per il 90% del tempo, Razer Phone 2 si propone ad un pubblico che si accontenta anche di un buon 50%. L'esperienza che offre è di altissima qualità non solo con i videogiochi, ma anche in altri ambiti, e anche la fotocamera posteriore è di molto migliorata rispetto al predecessore, a parte qualche incertezza che abbiamo riscontrato al buio rispetto ad altri top di gamma.

Ottimo il display da 120 Hz, anche se la saturazione dei colori è "old-gen", ed è strabiliante il comparto audio con i due enormi speaker orientati frontalmente. Peccato solo per il design, forse troppo poco ispirato e anch'esso un po' old-gen: passi l'aspetto puramente estetico, ma non siamo più abituati ad andare in giro con uno smartphone da 220 grammi e con forme così esageratamente squadrate.

PRO

  • Display a 120 Hz
  • Speaker frontali potentissimi
  • Esperienza di qualità
  • Certificazione IP-67
  • Buone foto in condizioni di luce ottimali

CONTRO

  • Scomodo e pesante
  • No jack audio da 3,5mm
  • Design non proprio moderno
  • Foto al buio migliorabili
3 Commenti
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Bivvoz02 Dicembre 2018, 22:10 #1
Tra i pro non avete messo i led erregibbì
[?]03 Dicembre 2018, 12:00 #2
Un videoregistratore è più bello da vedere...
calabar04 Dicembre 2018, 13:14 #3
A me non sembra male esteticamente.
Piuttosto per la prima versione ci si lamentava di alcuni difetti, sarebbe interessante capire se in questa sono stati risolti. Il problema è che ora non ricordo quali fossero i difetti che gli utenti hanno percepito nel primo modello!

Per lo schermo secondo me di fronte a quella calibrazione e i 120Hz, l'essere rimasti all's-RGB non mi pare un gran cruccio. Direi che il display è uno dei pregi di questo smartphone (ok, non è un oled, ma tant'è...).

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