SSD Corsair Force MP600 NVMe PCIe 4.0, primi test per superare i 4000MB al secondo (e di quanto)

SSD Corsair Force MP600 NVMe PCIe 4.0, primi test per superare i 4000MB al secondo (e di quanto)

L'arrivo sul mercato delle piattaforme AMD X570 sancisce anche il superamento dei limiti, già ragguardevoli, dell'interfaccia PCIe 3.0, essendo nativamente integrato il supporto al 4.0. Ecco i primi test con un SSD pensato proprio per la nuova generazione di interfaccia PCIe

di pubblicato il nel canale Storage
Corsair
 

Il sentore era già chiaro fra gli stand del Computex 2019: la piattaforma AMD X570 e le nuove CPU Ryzen, al loro debutto, si sarebbero trovate già con un buon numero di SSD compatibili con la nuova generazione PCIe 4.0, integrata appunto nelle nuove piattaforme AMD e per ora solo lì. Sebbene abbiamo deciso di dare giustamente spazio ai test condotti sui nuovi processori AMD Ryzen, nella giornata di ieri, abbiamo tenuto per oggi alcuni test sintetici riguardanti appunto il sottosistema storage, sfruttando la presenza in redazione del nuovo SSD Corsair Force MP600 NVMe PCIe 4.0.


SSD Corsair Force MP600 NVMe PCIe 4.0 "naked", senza dissipatore

Questo SSD, come già accennato, è compatibile con la nuova generazione PCIe 4.0, andando a sfruttarne 4 linee fisiche presenti nello slot M.2 della piattaforma AMD X570. Cosa significa alla prova dei fatti? Semplice: rispetto ai normali slot M.2 compatibili PCIe a 4 linee la bandwidth teorica passa da 4000MB/s a 8000MB/s. Il cambio di generazione PCIe, infatti, porta ad un raddoppio del potenziale in termini di dati grezzi che possono passare per la singola linea (da 1000MB/s a 2000MB/s), aprendo la strada a SSD ancora più performanti.

Il controller utilizzato è un Phison E16, facilmente individuabile nell'immagine, che per ora è il solo PCIe 4.0 commercializzato (anche se non tarderanno soluzioni concorrenti, molto a breve). Corsair dichiara solo la tipologia di chip che questo controller è chiamato a gestire, 3D TLC NAND, ma possiamo ipotizzare con un buon margine di certezza che si tratta dei BiCS4 di casa Toshiba. Altro da dire? Non molto, se non la garanzia di 5 anni, le capienze disponibili, da 1TB e 2TB e le prestazioni di picco dichiarate, 4950MB/s in lettura e 4250MB/s in scrittura. Largo quindi ai primi test sintetici, confrontando le differenze della stessa unità su slot M.2 PCIe 3.0 e 4.0, a cui seguiranno alcune considerazioni di carattere pratico.

AS SSD

Pattern 1GB


Da PC: passare col mouse per vedere prestazioni Gen.3
Da smartphone: click su immagine per vedere prestazioni Gen. 3

Come si può notare, con AS SSD i valori ottenuti da Corsair Force MP600 sono decisamente elevati, superando il collo di bottiglia costituito dall'interfaccia PCIe Gen.3. I valori, in questo contesto, sono nell'ordine dei 4200MB/s in lettura e quasi 2700MB/s in scrittura. Circa 1200MB/s in più in lettura e 700MB/s in scrittura con interfaccia Gen.4.

Pattern 1GB - IOPS


Da PC: passare col mouse per vedere prestazioni Gen.3
Da smartphone: click su immagine per vedere prestazioni Gen. 3

Non molte differenze in termini di IOPS, anche perché per il tipo di analisi l'interfaccia non costituisce un collo di bottiglia. Miglioramenti sensibili solo con lo scenario da 16MB.

Pattern 10GB


Da PC: passare col mouse per vedere prestazioni Gen.3
Da smartphone: click su immagine per vedere prestazioni Gen. 3

Forzando un pacchetto da 10GB, dove diversi SSD vanno in crisi, abbiamo registrato un comportamento anche migliore rispetto a quanto visto col pacchetto da 1GB. Quasi di 4000MB/s il valore ottenuto in scrittura, contro i 3100MB/s visti con l'unità collegata a uno slot M.2 Gen.3.

Pattern 10GB - IOPS


Da PC: passare col mouse per vedere prestazioni Gen.3
Da smartphone: click su immagine per vedere prestazioni Gen. 3

Sul fronte IOPS vale quanto detto in precedenza in riferimento allo scenario da 1GB. Anche in questo caso miglioramenti sensibili solo con lo scenario da 16MB, ma solo perché i valori sono già ottimi e al limite anche con la piattaforma Gen.3.

CrystalDiskMark

Pattern 1GB


Da PC: passare col mouse per vedere prestazioni Gen.3
Da smartphone: click su immagine per vedere prestazioni Gen. 3

Con CrystalDiskMark, come da consuetudine, riscontriamo i valori più elevati. Ogni test è diverso e non è un caso che molti produttori scelgano questo per promuovere i propri SSD: è quello, insieme ad ATTO, che garantisce i "numeroni". Interessante però, anche in questo caso, non solo i valori ottenuti con la piattaforma AMD X570 Gen.4., ma anche confrontati con quella "vecchia", Gen.3. In lettura il divario è netto, quasi 4900MB/s contro 3480MB/s, ma anche in scrittura le differenze sono notevoli, quasi 4300MB/s contro 3480MB/s (circa). Appare chiaro che il collo di bottiglia reale, con la piattaforma Gen.3, sia proprio quel valore di poco inferiore ai 3500MB/s.

Pattern 32GB


Da PC: passare col mouse per vedere prestazioni Gen.3
Da smartphone: click su immagine per vedere prestazioni Gen. 3

Con il pacchetto da 32GB notiamo ancora un incremento prestazionale assoluto, che ci ha permesso di vedere i 5000MB/s, sempre contro il limite di circa 3500MB/s proprio dell'interfaccia Gen.3. Idem dicasi per la scrittura: 4250MB/s (che è poi il dato dichiarato da Corsair), contro i 3500MB/s circa osservati su piattaforma Gen.3.

Considerazioni e domande legittime

Sebbene al debutto e dotata di nuove tecnologie migliorative, la famiglia di SSD Corsair Force MP600 ci ha convinto e non richiede cifre esorbitanti, prendendo ovviamente a riferimento tagli e prestazioni. Qui lo vediamo ad esempio confrontato con il modello Samsung 970 EVO, entrambi con tagli da ben 2TB.

Certo, non sono cifre per tutti, ma il divario prestazionale c'è ed è anche notevole se considerato "in modulo", circa 1500MB/s in lettura a vantaggio del Corsair se abbinato a una piattaforma AMD X570 in alcune circostanze. Quindi sorgono alcune domande:

1. Si avverte la differenza fra un SSD Gen3. e uno Gen.4.?

Nell'utilizzo normale no, ma la differenza c'è e lo abbiamo visto. I valori elevati si ottengono in situazioni particolari di trasferimento dati di grandi dimensioni o caricamento (come nei giochi), mentre nell'uso normale del PC è ovvio che la maggior parte delle operazioni la differenza non è percepibile. Entra in gioco però da una parte la certezza che i nuovi SSD vadano effettivamente di più, sgravati di un collo di bottiglia, dall'altra quel fattore psicologico importante che ci spinge ad avere il meglio piuttosto che un compromesso. Contando che il prezzo è simile rispetto a concorrenti Gen.3, la scelta, a nostro giudizio, andrebbe sicuramente a favore di un SSD Gen.4.

2. Un SSD SATA da 2TB costa meno della metà, meglio risparmiare qualcosa?

Un SSD SATA 2TB di qualità costa circa 210-250 Euro, è vero. Ma va 10 volte meno in lettura/scrittura sequenziale. La versione da 1TB del nuovo Corsair costa circa 310 Euro... se il budget non può arrivare ai 500 Euro, certo non pochi, valuteremmo comunque di puntare sempre e comunque su un SSD M.2 PCIe.

3. Il limite teorico è a 8000MB/s con 4 linee Gen.4., perché si va "solo" a 5000MB/s?

Siamo agli inizi, con un mercato che attualmente prevede solo il controller Phison E16. Servirebbe conoscere anche con precisione con che tipo di chip abbiamo avuto a che fare, per capire se il "problema" è lì, ma è ancora presto. Anche altre unità SSD viste al Computex, di altri marchi, promuovevano velocità sempre di circa 5000MB/s e mai a ridosso del limite superiore della bandwidth possibile. Ci aspettiamo sicuramente a breve soluzioni con velocità reali prossime ai 7000MB/s, ma sicuramente costeranno inizialmente di più. Insomma, il mercato è ancora ridotto ma è facile credere che ci saranno soluzioni con prestazioni e prezzi differenti rispetto a quanto visto, in anteprima, con questo articolo.

30 Commenti
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amd-novello08 Luglio 2019, 12:48 #1
wow che mostri
Erunoèr08 Luglio 2019, 13:40 #2
Complimenti, bella recensione e che razza di mostri questi nuovi SSD!
Domanda: ma se venisse installato su un adattatore PCIex/NVME gen 3.0 16X
potrei raggiungere le stesse prestazioni ottenute con l'ssd installato su un pciex gen 4 4X giusto? (la mia mobo non è dotata di alloggiamenti per ssd nvme, ma è piena di pci-ex 16X inutilizzati.. piattaforma X79)
Giux-90008 Luglio 2019, 13:42 #3
temperature ? secondo me presto li vedremo con dissipatore e ventolina sopra...
Alessandro Bordin08 Luglio 2019, 14:14 #4
Originariamente inviato da: Erunoè
Domanda: ma se venisse installato su un adattatore PCIex/NVME gen 3.0 16X
potrei raggiungere le stesse prestazioni ottenute con l'ssd installato su un pciex gen 4 4X giusto? (la mia mobo non è dotata di alloggiamenti per ssd nvme, ma è piena di pci-ex 16X inutilizzati.. piattaforma X79)


Eh bella domanda :P Dipende se c'è qualche intoppo "logico" sul socket M.2 sulla scheda add-on. La tua domanda è migliore della mia risposta, lo so. Cerco di procurarmi una scheda di quel tipo e provo


Originariamente inviato da: Giux-900
temperature ? secondo me presto li vedremo con dissipatore e ventolina sopra...


"Normale", direi. Ne ho sentiti di più lenti e più caldi. Viene venduto con un dissipatore passivo, qui nei test era in un alloggiamento a contatto con quello previsto dalla scheda madre. Dopo faccio qualche test pesante e vedo a quanto arriva almeno abbiamo un numero.
Max_it08 Luglio 2019, 14:39 #5
Gli utenti in grado di percepire la differenza sono davvero pochi. Inutile spenderci soldi per il momento..
Comunque continuando di questo passo mi sa che il collo di bottiglia diventerà il processore o il sistema operativo.
ninja75008 Luglio 2019, 14:47 #6
a me sembra già di volare con 300mb/s di un sata2
amd-novello08 Luglio 2019, 14:52 #7
Originariamente inviato da: ninja750
a me sembra già di volare con 300mb/s di un sata2


anche a me
megthebest08 Luglio 2019, 14:53 #8
Davvero un Mostro.
Comunque un entry level Sata 3 come il Samsung 860 QVO da 1Tb che ho appena montato, per 100€ , abilitando il Rapid Mode permette transfer rate "nelle condizioni ideali" molto buono..
Sotto dei test:
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Link ad immagine (click per visualizzarla)
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Mparlav08 Luglio 2019, 16:40 #9
Phison ha voluto giocare d'anticipo puntando sul debutto del pcie 4.0 sulle x570.
E diversi ssd m.2 pcie 3.0 con Phison sono andati a saldo nel mese di giugno per fare spazio a quelli nuovi (ho preso un Silicon Power P34A80 512GB a 58 + iva tanto per togliermi lo sfizio)

Ipotizzo che altri produttori riusciranno a fare meglio tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo.
Vedremo cosa faranno Silicon Motion e Samsung, sperando di non vedere incrementi sul solo sequenziale.

Certo le prestazioni nei bench fanno colpo, ma preferisco il buon vecchio capacità/prezzo.
aqua8408 Luglio 2019, 16:55 #10
ok...
attualmente il "collo di bottiglia" è l'hard disk, cioè, puoi anche avere un i9-9999 e 256GB di RAM che se hai un disco meccanico perdi gran parte della velocità.

e per il momento basta un normale SSD da 500MB/s SATA

già da tempo ci sono in commercio quelli M2 da 1500MB/s, e adesso questi da oltre 4000MB/s... quale sarà a questo punto il nuovo collo di bottiglia? se c'è.

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