Abit BX6

Abit BX6

Scheda madre Slot 1, formato ATX, chipset Intel 440 BX, AGP, jumperless

di pubblicato il nel canale Schede Madri e chipset
Intel
 

Abit BX6

Specifiche della Motherboard - Test - Bios - Impressioni finali - Contatti

Abit ha sempre caratterizzato le proprie motherboard in modo tale da renderle particolarmente interessanti per tutti coloro che ricercano, dal proprio sistema, il massimo in termini di prestazioni: la LX6, basata sul chuipset Intel 440LX, è stata la prima motherboard Slot 1 a offrire una frequenza di bus sperimentale pari a 92 Mhz, mentre la BX6 si aggiudica il titolo di motherboard Slot 1 ideale per gli overcloccatori in quanto è l'unica che permette di variare il voltaggio di alimentazione Core del Pentium II, pratica molto diffusa tra i possessori di cpu Socket 7 ma che con il Pentium II era impossibile effettuare....era :-) 

Specifiche della Motherboard 
 

Tipo di Socket

Slot 1

Release della motherboard

1.0

Chipset

Intel 440BX

Formato

ATX

Produttore Bios

Award

Cache di 2° livello

512K (integrata nella cpu)

Voltaggi supportati

1.3V~3.5V

Frequenze di bus settabili

66-68-75-83-100-103-112-133 Mhz

Moltiplicatori di frequenza

2x~5.5x

Slot memoria

4 Dimm 168pin

Slot AGP-PCI-ISA

1 AGP, 4 PCI, 3 ISA

Controller EIDE e I/O

2 canali EIDE, 1 canale floppy drive, 2 seriali, 1 parallela, 2 USB

Dotazione

Cavo floppy, 1 cavo IDE, CD-Rom con Driver e utilities, Manuale dell'utente

 
Abit BX6La costruzione della BX6 appare subito essere molto curata: le dimensioni della motherboard sono superiori alla norma, simili a quelle delle motherboard Abit e tali da creare qualche piccolo problema di inserimento nei case ATX più angusti; la superficie così vasta ha d'altra parte permesso di sfruttare al meglio la disposizione dei componenti in funzione della loro accessibilità. La soluzione 3 slot ISA, 4 PCI e 1 AGP garantisce una elevata espandibilità della motherboard, mentre i 4 banchi per moduli Dimm permettono di utilizzare un massimo di 512 Mbyte di memoria, con la combinazione di 4 moduli da 128 Mbyte; come è possibile osservare dall'immagine, i progettisti della Abit hanno aggiunto, a fianco dei 4 moduli Dimm, una serie di 6 chip della Texas Instruments per il Data Buffer, che hanno quale finalità quella di conferire maggiore stabilità alla motherboard quando vengono utilizzati contemporaneamente tutti e 4 i banchi memoria Dimm. Attorno allo Slot 1 e in prossimità dei banchi Dimm sono disposti una serie di condensatori di media dimensione, in numero pari a 31, grazie ai quali la BX6 riesce ad avere un comportamento stabile anche  aumentando la frequenza di bus oltre le specifiche della cpu installata. Il chipset Intel 440BX è, come solito nelle motherboard Slot 1, posizionato tra i banchi Dimm e lo Slot 1: sopra di esso è applicato un dissipatore in alluminio, attaccato con un collante termoconduttivo, in modo tale che la notevole quantità di calore generata possa essere facilmente smaltita. I connettori per i canali EIDE e per il Floppy Drive, tutti dotati di pratiche guide plastiche d'inserimento, sono posti sotto i banchi memoria Dimm e, a difefrenza di parecchie altre motherboard, posizionati orizzontalmente e non verticalmente; i jumper per i connettori del case (power, reset, led vari, ecc...) sono raggruppati in fondo  sulla destra, in posizione particolarmente accessibile, e sono tutti dotati di serigrafie (piccole ma leggibili). 

 
La BX6 è, come tradizione per Abit, una motherboard Jumperless, cioè permette di impostare le caratteristiche della cpu per mezzo di un pratico menù contenuto nel bios, il SoftMenu II; a differenza delle altre motherboard Slot 1 Jumperless, la BX6 permette di impostare manualmente anche il voltaggio di alimentazione Core della cpu, cosa comune con le motherboard Socket 7, così da conferire maggiore stabilità operativa in situazioni di overclock. Raccomando masima precauzione nell'impiego di questa particolare e unica funzione in quanto il Pentium II, soprattutto nelle versioni con processo produttivo a 0.35 micron, genera una notevole quantità di calore e aumentarne il voltaggio non fa altro che aumentarne i watt dissipati; dato che vi è la possibilità di incrementare alcuni valori del voltaggio a passi di 0,05V consiglio di fare delle prove con variazioni di 0,05V alla volta, fissando come limite massimo precauzionale un aumento del voltaggio del 10%. La presenza del modulo LM78 permette di tenere monitorate la temperatura della motherboard (e non quella della cpu, dato che non è presente un sensore all'interno della cartuccia SEC della cpu), i voltaggi di alimentazione e le velocità di rotazione delle tre ventole tachimetriche che possono essere collegate alla motherboard. 

 
Tutte le frequenze di bus da 66 Mhz a 133 Mhz possono essere utilizzate indipendentemente dal tipo di cpu Pentium II o Celeron che è installata, così da facilitare ulteriormente l'overclock. 
All'interno della confezione della BX6 trovano posto la guida in plastica per l'inserimento del Pentium II nello Slot 1, i cavi per i connettori EIDE e Floppy, un Cd-Rom contenente i driver Bus Master, le patches per Windows 95 e il software per l'aggiornamento del bios, nonchè un manuale dell'utente diviso in 3 sezioni principali (caratterisiche della motherboard, installazione hardware, ottimizzazione bios). 
 
Test 
 

Configurazione testata: 

Processore 

Pentium II 333 Mhz  

Versione Bios 

Award 27/4/98

Ram 

 1x64 mbyte SDRAM 10ns Micron 

Hard Disk 

I.B.M. DAQA 32160 Deskstar III  

Scheda video 

Matrox Mystique 4 Mbyte 

Driver Busmaster 

Nessuno 

Driver scheda video 

 Matrox PowerDesk 3.63 

Sistema operativo 

 Windows 95 4.00.950 B 

Note 

 1024x768x256colori 

 
I test sono stati eseguiti con i seguenti criteri: 
- l'hard disk è stato formattato e su di esso è stato installato Windows 95; sono stati caricati solo i driver della scheda video e non è stato installato nessu driver per abilitare il Bus Master ; 
- ogni benchmark è stato eseguito per almeno 2 volte, prendendo come valore riferimento quello medio; se i risultati ottenuti sono parsi inattendibili o eccessivamente diversi tra di loro ho provveduto a rieffettuare i benchmark fino ad un massimo di 5 volte; 
- se il sistema si è comportato in maniera erratica ad una particolare frequenza anche dopo aver ripetuto più volte i benchmark, aver riformattato l'hard disk e reinstallato Windows 95 , si è preferito non dare valutazione a motivo dell'instabilità operativa; 
- Winstone 98 è stato testato solo per alcune configurazioni della cpu in quanto impiega molto più tempo della versione 97 per terminare la sua esecuzione. 
- Al termine di ogni esecuzione dei benchmark il sistema è stato riavviato e l'hard disk deframmentato utilizzando il software Defrag contenuto in Windows 95.   

Processore 

Business Winstone 97 

Business Winmark 98 

Pentium II 333 Mhz 

58.3

23.2

Pentium II 375 Mhz (75x5)

60.5

-

Pentium II 416 Mhz (83x5)

63

26

Pentium II 350 Mhz (100x3.5) 

60.3

-

Pentium II 392 Mhz (112x3.5) 

62.5

-

Pentium II 400 Mhz (100x4) 

62.6

25.9

Pentium II 400 (133x3) 

63.4

-

 
Le prestazioni della Abit BX6 sono particolarmente buone, in particolare rispetto alle altre motherboard BX si hanno prestazioni un poco superiori alle frequenze di bus più elevate (anche se, è necessario ricordarlo, i margini di variazione delle prestazioni tra le motherboard BX sono nell'ordine dell'1-2%, pertanto ininfluenti a fini pratici). La stabilità operativa è parecchio elevata e anche a 133 Mhz di bus non ho riscontrato problemi di sorta; la selezione manuale del voltaggio Core della cpu non mi ha permesso di superare la barriera dei 416 Mhz di clock con il Pentium II 333 Mhz ma questo limite è da imputare alla cache di 2° livello della cpu: disabilitandola, infatti, sono riuscito ad utilizzare senza problemi la frequenza di 450 Mhz (100x4.5) e ad arrivare alla fase di POST a 500 Mhz (100x5). Naturalmente è vivamente sconsigliato disabilitare la cache di 2° livello in quanto si ottiene come risultato un deciso abbassamento delle prestazioni (in pratica ci si ritrova una cpu Celeron). 

Bios 

Questi sono i principali settaggi del bios che ho utilizzato durante le mie prove con la Abit BX6: a 133 Mhz di bus è necessario abbassare a 3T la SDRAM CAS Latency, prima comunque di impostare tale frequenza di bus, altrimenti il sistema non si avvia. Oltre i 100 Mhz di bus è necessario che la memoria SDRAM utilizzata sia di elevata qualità, nel qual caso anche un modulo da 10ns potrebbe reggere fino a 133 Mhz.   

Memoria SDRAM 7ns 

Frequenza Bus 

66~112Mhz 

133 Mhz

SDRAM CAS Latency 

2 T 

3T

DRAM Data Integrity Mode 

Non-ECC 

NoEnabledn-ECC

Video Bios Cacheable 

Enabled 

Enabled

System Bios Cacheable 

Enabled 

1

16-bit I/O Recovery Time 

1

8-bit I/O Recovery Time 

Disabled

Passive Release 

Disabled 

Disabled

Delayed Transaction 

Disabled 

Disabled

 
Impressioni finali 

La BX6 è una motherboard dalla costruzione particolarmente curata, dalle caratteristiche tecniche innovative come il supporto per bus fino a 133 Mhz, la possibilità di selezionare manualmente i voltaggi di alimentazione Core della cpu e la presenza dei chip per il Data Buffer che permettono di aumentare ulteriormente la stabilità quando vengono occupati tutti e 4 i banchi memoria Dimm. Senza dubbio un prodotto adattissimo sia all'overclocker più esigente che a colui che ricerca velocità e qualità in un sistema stabile. 

Contatti 

Abit BX6 
 
Pagina Web: http://www.abit-usa.com/ 
  
L'esemplare utilizzato per la prova è stato gentilmente fornito da Next Hardware & Software  http://www.nexths.it 

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