MSI GS66 Stealth: GPU NVIDIA RTX 2070 SUPER e schermo da 300Hz

MSI GS66 Stealth: GPU NVIDIA RTX 2070 SUPER e schermo da 300Hz

Il nuovo notebook per videogiocatori di MSI adotta le più recenti novità tecnologiche, con processori Intel Core di decima generazione e scheda video NVIDIA GeForce RTX 2070 SUPER Max-Q, in abbinamento ad un design sobrio ed elegante. Le dimensioni compatte si abbinano ad un peso contenuto e ad una buona autonomia con batteria, mentre lo schermo da 300Hz di refresh strizza l'occhio ai videogiocatori più appassionati.

di pubblicato il nel canale Portatili
SUPERRTXCoreIntelGeForceNVIDIAMax-Q
 

Nel corso del mese di aprile 2020 due importanti annunci hanno caratterizzato il settore dei notebook destinati agli impegni più gravosi quanto a potenza di calcolo. Intel ha introdotto i processori Core di decima generazione della serie H, proposte costruite con tecnologia produttiva a 14 nanometri disponibili in versioni sino a un massimo di 8 core nelle declinazioni Core i9. NVIDIA ha invece aggiornato la propria gamma di schede video per sistemi notebook presentando i modelli GeForce RTX della gamma SUPER.

[HWUVIDEO="2933"]MSI GS66 Stealth: GPU NVIDIA RTX 2070 SUPER e schermo da 300Hz[/HWUVIDEO]

Entrambe queste novità sono a tutti gli effetti di tipo evolutivo, non di certo rivoluzionario: di fatto nulla cambia in termini di architettura in queste nuove CPU e GPU, con incrementi nelle prestazioni velocistiche che sono marginali nel caso dei processori Intel e più evidenti per le GPU NVIDIA. Tutto questo ha però permesso ai produttori di notebook di presentare nuove soluzioni, rinnovando la propria gamma e offrendo ai consumatori nuove alternative per l'acquisto di un notebook potente.

La pandemia globale ha avuto varie ripercussioni sulla capacità produttiva di vari produttori di sistemi notebook presenti in Asia. Per questo motivo sono ancora pochi i nuovi PC portatili basati su queste CPU e GPU ad essere disponibili in commercio, con una situazione che dovrebbe migliorare nel corso dei mesi estivi ritornando progressivamente alla normalità.

MSI ha adottato queste novità hardware di Intel e NVIDIA per aggiornare la propria gamma di soluzioni della famiglia GS: il modello GS66 Stealth che analizziamo in questo articolo implementa nuove CPU e GPU, abbinate ad uno schermo che spicca per le caratteristiche qualitative offrendo un refresh verticale di ben 300Hz. Vediamone tutte le caratteristiche riassunte nella scheda tecnica:

Modello

MSI GS66 Stealth 10SFS
schermo 15,6 pollici
risoluzione 1920x1080 pixel
Refresh 300Hz
CPU Intel Core i7-10750H
GPU NVIDIA GeForce RTX 2070 SUPER Max-Q
Memoria di sistema 32GB (2x16B), DDR4-2667
Storage SSD 2TB
Porte connessione 1 USB 3.2 Gen2 Type-C
con Display Port e Thunderbolt 3
1 USB 3.2 Gen2 Type-C
3 USB 3.2 Gen2 Type-A
1 HDMI
1 RJ45 (ethernet)
Bluetooth 5.1
Batteria 99,9Wh
O.S. Windows 10 Home
Ethernet Killer Gb Lan
Wi-Fi 802.11ax 2x2 (WiFi 6)
Fotocamera HD (30fps@720p)
Peso 2,1Kg
Dimensioni 358,3x248x18,3-19,8mm

Non si può certo dire che questo sia un notebook sottodimensionato, forte di un processore Core i7-10750H con architettura a 6 core e di una scheda video NVIDIA GeForce RTX 2070 SUPER Max-Q. La scelta di un processore della famiglia Core i9 e di un modello di GPU non con tecnologia Max-Q avrebbe permesso di ottenere un ulteriore balzo in avanti delle prestazioni, ma molto difficilmente questo avrebbe permesso di contenere lo spessore complessivo entro i 2cm quale massimo. 32Gbytes di memoria DDR4-2667 e un SSD da 2TB di capacità completano una configurazione hardware di tutto rispetto, in grado di assicurare elevate prestazioni con i giochi oltre che con i più impegnativi programmi di produttività personale.

Poco cambia, quantomeno all'esterno, rispetto alla gamma GS già a listino. Lo chassis in alluminio, con una finitura nero opaco, è decisamente elegante e a prima impressione non si ha la percezione di avere a disposizione un notebook indirizzato specificamente ai videogiocatori. Apprezziamo questa scelta di design in quanto i modelli precedenti, soprattutto non quelli più recenti, vantavano una connotazione cromatica molto più spinta che poteva attrarre un pubblico di giocatori ma di certo allontanava coloro che ricercano una sobrietà estetica nel proprio notebook.

Non mancano porte di espansione per tutte le tipologie di periferiche: due USB Type-C, una delle quali compatibile Thunderbolt 3, tre USB Type-A, connettore HDMI per display esterno e ethernet per la scheda di rete. Manca un lettore di schede memoria SD, accessorio che in passato era molto più facile trovare ma che è stato sacrificato all'altare della riduzione degli spazi interni dei notebook e dell'offrire la più grande batteria possibile.

notebook_4_s.jpg

Tastiera e touchpad ricalcano quanto MSI ci ha abituato a trovare sui propri prodotti: buon feedback nella digitazione per la tastiera, dotata di retroilluminazione e sviluppata in collaborazione con Steelseries, mentre l'ampio touchpad sviluppato maggiormente nel senso della larghezza è forse un po' troppo cedevole nella parte inferiore in corrispondenza dei due tasti funzione. Completano questa parte i due speaker, con sottosistema audio sviluppato da Dynaudio: il volume sonoro è buono, considerando le loro dimensioni, mentre la qualità audio è complessivamente limitata.

Un volta rimossa la cover inferiore possiamo osservare la costruzione interna di questo notebook, improntata allo sfruttare tutto lo spazio a disposizione in modo ottimale. In basso troviamo la capente batteria da 99,9Wh mentre nella parte superiore, quella in corrispondenza della tastiera e della cerniera dello schermo, sono posizionati processore, GPU e memoria video con l'elaborato sistema di raffreddamento a tripla ventola e numerose heatpipe a contatto diretto con i componenti da raffreddare. I due slot memoria sono facilmente accessibili, ricoperti da due placche di colore nero che aiutano nella dispersione del calore; stessa cosa vale per l'SSD, accanto al quale si trova un secondo slot per unità M.2 compatibile solo con interfaccia PCI Express con il quale espandere ulteriormente lo storage onboard.

Il processore Intel Core i7-10750H adottato in MSI GS66 Stealth mette a disposizione 6 core e può gestire sino a 12 threads; ha frequenza di base clock di 2,6GHz e si spinge quale frequenza di clock massima sino a 5GHz nel momento in cui le migliori condizioni di funzionamento sono soddisfatte per quanto riguarda alimentazione e temperatura. Nel confronto con il processore Core i7-9750H di precedente generazione cambia poco: la frequenza di base clock è la stessa mentre quella boost clock è incrementata di 500MHz per quanto questo valore possa essere raggiunto solo in casi molto specifici.

Modello Core
Thread
Base Clock Boost Clock Max
1 e 2 core
Cache TDP (W) Intel Thermal
Velocity Boost
Memoria
Core i9-10980HK 8 / 16 2,4GHz 5,3GHz 16 MB 45 DDR4-2933
Core i9-9980HK 8 / 16 2,4GHz 5GHz 16 MB 45 DDR4-2666
Core i7-10875H 8 / 16 2,3GHz 5,1GHz 16 MB 45 DDR4-2933
Core i7-10850H 6 / 12 2,7GHz 5,1GHz 12 MB 45 DDR4-2933
Core i7-9850H 6 / 12 2,6GHz 4,6GHz 12 MB 45 - DDR4-2666
Core i7-10750H 6 / 12 2,6GHz 5GHz 12 MB 45 DDR4-2933
Core i7-9750H 6 / 12 2,6GHz 4,5GHz 12 MB 45 - DDR4-2666
Core i5-10400H 4 / 8 2,6GHz 4,6GHz 8 MB 45 - DDR4-2933
Core i5-9400H 4 / 8 2,5GHz 4,3GHz 8 MB 45 - DDR4-2666
Core i5-10300H 4 / 8 2,5GHz 4,5GHz 8 MB 45 - DDR4-2933
Core i5-9300H 4 / 8 2,4GHz 4,1GHz 8 MB 45 - DDR4-2666

La gamma dei processori Intel Core di decima generazione della serie H comprende soluzioni Core i5, Core i7 e Core i9; le differenze tra i modelli attuali e quelli di precedente generazione sono un po' per tutte le versioni di CPU molto ridotte, in quanto la tecnologia produttiva non è cambiata (sempre a 14 nanometri) e solo l'affinamento ulteriore nel processo ha permesso di guadagnare qualche risicato margine di incremento delle frequenze in modalità Turbo.

Utilizzando un solo core al 100% delle potenzialità la CPU Core i7-10750H ha mantenuto una frequenza di clock compresa tra 4,5GHz e 4,6GHz in modo stabile; sfruttando tutti i core in parallelo il valore finale è ovviamente calato, mantenendosi per poco più di 1 secondo a quota 4,1GHz per poi stabilizzarsi prontamente a 3,3GHz. Questo risultato finale, superiore ai 2,6GHz che rappresentano la frequenza di base clock di questo processore, è molto valido e assicura un elevato livello prestazionale per questo notebook.

Il sistema di raffreddamento interviene in modo deciso, mantenendo la temperatura della CPU attorno alla soglia di 80° in modo stabile mentre il processore è impegnato nel rendering con tutti i core in parallelo. Il picco iniziale è dovuto all'intervento della tecnologia Turbo Boost, che incrementa la frequenza di clock della CPU e quindi anche la sua temperatura sfruttando il margine termico iniziale e operando con un TDP che è superiore ai 45 Watt di default.

L'intervento efficace del sistema di raffreddamento di MSI GS66 Stealth ha però quale cotroindicazione quello di farsi sentire: se si ricercano le massime prestazioni velocistiche le ventole ruotano in modo vigoroso: abbiamo rilevato un valore di 52,5dB a 25cm di distanza dalla tastiera. Selezionando però la modalità di funzionamento silent, attraverso l'utility MSI Dragon Center, il rumore generato si riduce considerevolmente: le prestazioni sono ovviamente impattate, con una frequenza di clock che si stabilizza a pieno carico a 2,7GHz, ma con un ambiente di lavoro decisamente più silenzioso.

Il calore da dissipare è molto ma la struttura a 3 ventole riesce bene nel compito anche con GPU e GPU sfruttate in parallelo a pieno carico. Dagli scatti con fotocamera termica possiamo notare come il calore sia diffuso in modo uniforme lungo la struttura del notebook, senza che vengano raggiunti valori di temperatura troppo elevati e soprattutto in assenza di hotspot specifici.

Le prestazioni complessive di cui è capace questo processore sono molto valide: fanno di fatto meglio solo i modelli con CPU che integrano un maggior numero di core e molto validi sono anche i risultati ottenuti dall'SSD da ben 2TB di capacità con velocità di lettura e scrittura sequenziali che toccano rispettivamente 3,2GB/s e 2,2GB/s. In estrema sintesi, MSI GS66 Stealth è un notebook più che adatto per tutte le applicazioni che richiedono una notevole potenza di elaborazione, garantendo sempre una risposta pronta ai comandi e rapidi tempi di elaborazione anche con compiti molto complessi.

La seconda novità tecnologica implementata in questo notebook è il sottosistema video, basato su GPU NVIDIA GeForce RTX 2070 SUPER Max-Q. NVIDIA ha espanso la gamma di schede GeForce RTX per sistemi notebook includendo anche proposte della serie SUPER, con le schede GeForce RTX 2080 SUPER e GeForce RTX 2070 SUPER. La famiglia di GPU GeForce RTX per sistemi notebook comprende quindi modelli standard, a basso consumo della serie Max-Q e modelli SUPER per RTX 2070 e RTX 2080 sia standard che Max-Q.

Modello GeForce RTX 2060 GeForce RTX 2060 Max-Q GeForce RTX 2070 GeForce RTX 2070 Max-Q GeForce RTX 2070 SUPER GeForce RTX 2070 SUPER Max-Q
CUDA Cores 1920 1920 2304 2304 2560 2560
Base clock 1185MHz 975MHz 1305MHz 885MHz 1140MHz 930MHz
Boost Clock 1560MHz 1185MHz 1485MHz 1185MHz 1380MHz 1155MHz
TDP 115W 65W 115W 80W 115W 80W
Memoria 6GB GDDR6 6GB GDDR6 8GB GDDR6 8GB GDDR6 8GB GDDR6 8GB GDDR6
Bus memoria 192bit 192bit 256bit 256bit 256bit 256bit
Bandwidth memoria 336GB/s 264GB/s 448GB/s 384GB/s 448GB/s 352GB/s

In questa prima tabella sono raccolte le specifiche delle schede GeForce RTX 2060 e GeForce RTX 2070; a seguire invece troviamo i dati tecnici delle soluzioni GeForce RTX 2080 per sistemi notebook.

Modello GeForce RTX 2080 GeForce RTX 2080 Max-Q GeForce RTX 2080 SUPER GeForce RTX 2080 SUPER Max-Q
CUDA Cores 2944 2944 3072 3072
Base clock 1380MHz 735MHz 1365MHz 735MHz
Boost Clock 1590MHz 1095MHz 1560MHz 1080MHz
TDP 150+W 80W 150+W 80W
Memoria 8GB GDDR6 8GB GDDR6 8GB GDDR6 8GB GDDR6
Bus memoria 256bit 256bit 256bit 256bit
Bandwidth memoria 384GB/s 384GB/s 448GB/s 352GB/s

Tra le versioni standard e quelle Max-Q è possibile evidenziare alcune chiare differenze in termini di consumo complessivo, espresso in termini di TDP, oltre che di frequenza di clock della GPU e della memoria video. I dati di clock della GPU sono quelli indicati da NVIDIA come riferimento; quello che tipicamente accade durante l'uso è il funzionamento del chip video a frequenze più elevate, potendo sfruttare al meglio la gestione dinamica del clock in funzione dell'efficacia del sistema di raffreddamento e del carico di lavoro istantaneo.

Anche per quanto riguarda la GPU il sistema di raffreddamento utilizzato da MSI per il notebook GS66 Stealth si comporta in modo molto efficace, garantendo una temperatura di poco superiore ai 70° con una frequenza di clock effettiva che varia durante l'esecuzione dei test ma che si mantiene ben oltre la soglia di 1155MHz del boost clock indicato da NVIDIA per questa GPU. Abbiamo infatti rilevato una frequenza di clock media di poco superiore a 1.500 MHz con il benchmark integrato nel gioco Hitman 2.

I risultati ottenuti con i giochi 3D utilizzati nella nostra analisi evidenziano un comportamento estremamente valido del notebook MSI GS66 Stealth rispetto ai modelli provati in precedenza, anche se la risoluzione di 1920x1080 del pannello non è tale in molti casi da lasciar spazio alle schede più potenti per distanziare le altre con GPU meno complesse. Difficile pensare di poter ottenere di più con un form factor compatto come quello di questo notebook MSI, anche se per ottenere tali risultati il sistema di raffreddamento si fa sentire in misura marcata così come del resto evidenziato anche nell'analisi della componente CPU.

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La notevole potenza di calcolo della GPU GeForce RTX 2070 SUPER Max-Q, unita allo schermo con risoluzione Full HD, apre spazio ad un utilizzo massiccio delle tecniche di Ray Tracing con i giochi compatibili. Queste portano in genere un netto impatto sulle prestazioni velocistiche complessive ma la potenza a disposizione, abbinata alla risoluzione dello schermo e alla continua ottimizzazione portata avanti da NVIDIA a livello driver e con gli sviluppatori di giochi, permette a questo notebook di garantire fps elevati e quindi ottima giocabilità anche con Ray Tracing attivo.

Lo vediamo bene nei risultati ottenuti con il benchmark integrato nel gioco Metro Exodus: nel primo grafico si nota l'incidenza delle impostazioni qualitative sui frames al secondo medi e come l'impostazione RTX permetta di fatto di ottenere un valore di fps medi allineato a quello dell'impostazione Ultra. Nel secondo grafico invece abbiamo riportato i valori ottenuti con le diverse impostazioni qualitative tra RTX e DLSS: è evidente come quest'ultima modalità permetta di ottenere frames al secondo che sono leggermente superiori alla equivalente impostazione con DLSS disabilitato, con un valore medio che garantisce buona giocabilità complessiva pur con un carico di lavoro che è particolarmente gravoso.

Per essere uno notebook gaming MSI GS66 Stealth si difende bene in termini di autonomia di funzionamento scollegato alla presa di alimentazione, grazie soprattutto all'utilizzo di una capiente batteria da ben 99,99 Wh. Cifra interessante, di poco inferiore al limite di 100 Wh che non permetterebbe di portare in cabina d'aereo il notebook senza una autorizzazione specifica. Abbiamo rilevato un tempo di autonomia di poco superiore a 4 ore nella navigazione web, mentre nella riproduzione di flussi video con Netflix ci siamo spinti poco oltre le 6 ore complessive: sono questi risultati che riparametrati ad un notebook ultrasottile sono deludenti pensando alla capacità della batteria, ma che devono essere valutati per quello che questo notebook offre in termini di potenza di calcolo.

Nessun particolare problema per le velocità di lettura e scrittura via porte USB Type-A e Type-C per il notebook MSI; i risultati son leggermente inferiori a quelli di alcuni altri notebook provati in precedenza ma il quadro complessivo è decisamente positivo. Meno brillanti i dati di trasmissione della rete WiFi, una soluzione Killer WiFi AX1650i 160MHz: i trasferimenti da client a server e viceversa sono indicativamente pari alla metà, in termini di velocità di trasmissione in Mbit al secondo, rispetto a quanto evidenziato nelle stesse condizioni con altri notebook.

Il portatile MSI GS66 Stealth utilizza un display da 15,6 pollici con risoluzione nativa FullHD di 1920x1080 pixel, che restituisce pertanto una definizione di 121 pixel per pollice. Il pannello è di tipo IPS con finitura opaca, inserito all'interno di una cornice abbastanza sottile che ospita a sua volta la piccola webcam nella parte superiore. Il portatile dispone inoltre dell'utility MSI TrueColor che permette di selezionare, oltre al profilo cromatico sRGB di base (e che abbiamo indagato nelle misure successive) altri 4 profili a seconda dell'attività svolta: Office, Movie, Anti-Blue Light (ideale per la navigazione web e la lettura durante le ore serali) e Gamer.

L'analisi del bilanciamento delle componenti RGB lungo tutta la progressione della scala di grigi, misura con cui siamo soliti avviare la nostra analisi, offre un riscontro piuttosto chiaro: a fronte di un corretto livello di verde, vediamo una leggera carenza di blu e rosso, con uno scostamento dal riferimento nell'ordine del 5% circa, che di fatto risulta pressoché non percepibile ad occhio nudo. Ci aspettiamo pertanto che questo aspetto non vada ad influenzare, se non in misura del tutto marginale, il comportamento complessivo del display.

L'analisi della progressione tonale rivela una curva di gamma ben aderente al riferimento, che descrive pertanto una sequenza corretta dei vari livelli scala di grigi. Il pannello si spinge fino ad una luminanza massima di circa 340 candele per metro quadro, che assieme al nero di 0,247 nit ci restituisce un valido rapporto di contrasto nativo (intra-frame) di 1370:1.

Passando all'analisi cromatica osserviamo un gamut che copre e, anzi, eccede leggermente il riferimento sRGB/rec BT.709. Il triangolo di gamut non solo risulta di buona estensione rispetto al riferimento ma mostra anche un corretto posizionamento dei colori primari e complementari, oltre che del punto di bianco che solo in maniera lievemente impercettibile si sposta verso il verde, come in realtà già riscontrato nell'analisi RGB effettuata in precedenza. Indaghiamo meglio di seguito la fedeltà cromatica, che attendiamo essere di buon livello.

Come di consueto la misura del parametro DeltaE, che descrive la distanza di un campione cromatico dal suo riferimento, rappresenta una sorta di grande sintesi del comportamento di un pannello. In questo caso troviamo confermate le buone impressioni sorte già in precedenza durante l'analisi, con un DeltaE che si mantiene ben al di sotto della soglia di 3 (sopra la quale l'occhio allenato può già cogliere differenze tra colori anche molto simili). Siamo quindi dinnanzi ad un pannello dall'ottima fedeltà cromatica, formalmente non eccellente ma che comunque è assolutamente adeguato per affrontare anche lavori di fotoritocco, produzione video, elaborazione grafica anche di stampo professionale.

Il punto di forza di questa soluzione, oltre alla qualità complessiva che abbiamo evidenziato nelle nostre misure strumentali, è quella di supportare una frequenza di refresh di 300Hz quale picco massimo. Il trend nel settore degli schermi per videogiocatori è da alcuni anno a questa parte quello di fornire soluzioni che siano in grado di assicurare una frequenza di refresh sempre più alta: dallo standard dei 60Hz si è passati a 144Hz, in seguito a 240Hz e più recentemente ai 300Hz di questo notebook e di alcuni altri modelli concorrenti disponibili in commercio. E' ipotizzabile che nel corso dei prossimi mesi queste frequenze di refresh verticale trovino spazio anche in modelli destinati a sistemi desktop con diagonali più elevate.

Si può pensare che 300Hz siano così tanti che l'occhio umano non sia in gradi di percepirli nel confronto con pannelli a frequenza di refresh elevata ma non così tanto. In realtà vi sono alcune condizioni d'uso, come in presenza di scritte di piccole dimensioni che scorrono orizzontalmente lungo lo schermo ad alta velocità, nelle quali uno schermo con frequenza di refresh molto elevata può rappresentare la differenza. Per la maggior parte dei videogiocatori un pannello con refresh verticale di 144Hz fa la differenza rispetto ad uno classico da 60Hz, ma salire ulteriormente di refresh può conferire ancora maggiore fluidità alla riproduzione delle scene soprattutto con alcuni scenari d'uso specifici.

MSI GS66 Stealth è un notebook completo che offre una dotazione hardware di assoluto livello tanto per il videogiocatore più esigente come per il professionista che ricerca uno strumento di lavoro facilmente trasportabile. Le dimensioni complessive sono compatte e il peso di 2,1Kg ne permette il trasporto pressoché ovunque, forte di un'autonomia che non è a livello di un ultrabook ma che è di ottimo livello pensando alla media dei notebook gaming con CPU e GPU di questa potenza di calcolo.

Il sistema di raffreddamento adottato da MSI è molto efficiente, capace di mantenere le temperature dei componenti ampiamente sotto controllo. Nell'impostazione più spinta tra quelle selezionabili dall'utility MSI Dragon Center il rumore di funzionamento tende a farsi sentire in modo ben evidente quando i componenti sono spinti a pieno carico; selezionando una modalità più conservativa il rumore a pieno carico si fa molto più contenuto, con un ovvio impatto sulle prestazioni che rimangono in ogni caso elevate.

Il livello prestazionale messo a disposizione è sempre ai massimi livelli; si potrebbe ottenere qualcosa di più solo passando ad un processore Core i9 a 8 core e ad una scheda video NVIDIA GeForce RTX 2080 SUPER Max-Q ma questo implicherebbe un esborso economico ancora più consistente con presumibilmente un guadagno medio contenuto. Nella configurazione qui testata questo notebook è venduto a 2.999€ IVA inclusa, cifra indubbiamente importante ma bilanciata alle qualità offerte.

[HWUVIDEO="2933"]MSI GS66 Stealth: GPU NVIDIA RTX 2070 SUPER e schermo da 300Hz[/HWUVIDEO]

Difficile trovare nei notebook gaming schermi che siano all'altezza del costo d'acquisto, ma questo non è il caso: il pannello da 15,6 pollici di GS66 Stealth ha un ottimo bilanciamento qualitativo e spicca per il supportare una frequenza di refresh verticale di ben 300Hz. L'abbinamento tra la scheda GeForce RTX 2070 SUPER Max-Q a questo schermo, con una risoluzione di 1920x1080 pixel, lascia ampio spazio non solo a prestazioni elevatissime con tutti i giochi alle massime impostazioni qualitative, ma anche margine per poter sfruttare il supporto al Ray Tracing senza dover incappare in penalizzazioni prestazionali che riducano eccessivamente i frames al secondo medi e quindi peggiorino la giocabilità complessiva.

Da ultimo, una nota sul design. La scelta di MSI di rinunciare ai tipici fronzoli estetici dei notebook gaming è da lodare, con una finitura nero opaca decisamente elegante e al contempo sobria. Questa scelta trasforma GS66 Stealth in una macchina adatta al videogiocatore appassionato che non vuole compromessi come al professionista o al creator che ricerca uno strumento di lavoro potente ma che riesca ad essere ancora facilmente trasportabile.

22 Commenti
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OrazioOC13 Maggio 2020, 18:04 #1
Solo 3k di notebook, ma io volevo spendere molto di più.
ninja75013 Maggio 2020, 20:50 #2
il 4900HS guarda dall'alto
Vash_8514 Maggio 2020, 10:12 #3
Originariamente inviato da: ninja750
il 4900HS guarda dall'alto


Beh effettivamente questo i7 rispetto al 4900hs è a dir poco una bagnarola e lo hanno prezzato anche a 3k€, quando in giro c'è l'asus con 4900hs e gtx 2060 a qualcosa come 1.3k
Marko#8814 Maggio 2020, 11:46 #4
Originariamente inviato da: Vash_85
Beh effettivamente questo i7 rispetto al 4900hs è a dir poco una bagnarola e lo hanno prezzato anche a 3k€, quando in giro c'è l'asus con 4900hs e gtx 2060 a qualcosa come 1.3k


Eh ma questo ha lo schermo a 300 erz!!!111!

Follia
tony7314 Maggio 2020, 15:01 #5
Ma come si fa a giocare su un 15" e per di più solo full hd e a quel prezzo

Tre mesi fa ho preso un Alienware 17 R4 usato con 1080GTX OC, I7 7820K, 2160x1440 17" 120HZ, 32 GB, 1TB nvme +1TB meccanico 7.2K (e si è fatto pure overcloccare alla grande! cpu 4,5Ghz e gpu 2080Mhz) ed altri due slot M.2 SATA vuoti e in più zaino Alienware… tutto per 1200€ circa spedito! (nuovo nel 2017 costava "un attimino" di più uno dei migliori affari informatici usati mai fatti.
gatto2314 Maggio 2020, 17:40 #6
Tutto marketing, uno schermo da 300hz non credo si riesca a saturare nemmeno con fortnite a dettagli minimi con tale configurazione ma, comunque ammettendo si riesca ci sarebbe talmente rumore che nemmeno le cuffie riuscirebbero ad alleviare oltre al fatto che oltre 144hz pochissime persone (tra cui il sottoscritto) riuscirebbero a percepire la differenza. Tanto vale fermarsi a 144 e migliorare il comfort acustico.
Max(IT)14 Maggio 2020, 21:11 #7
Originariamente inviato da: ninja750
il 4900HS guarda dall'alto

Si certo... trovami un 4900HS accoppiato ad una RTX 2070 Super...

Originariamente inviato da: Vash_85
Beh effettivamente questo i7 rispetto al 4900hs è a dir poco una bagnarola e lo hanno prezzato anche a 3k€, quando in giro c'è l'asus con 4900hs e gtx 2060 a qualcosa come 1.3k


2070 Super <—-> 2060

Trova la differenza.
La bagnarola è l’Asus a cui fai riferimento.
Vash_8515 Maggio 2020, 08:49 #8
Originariamente inviato da: Max(IT)
Si certo... trovami un 4900HS accoppiato ad una RTX 2070 Super...



2070 Super <—-> 2060

Trova la differenza.
La bagnarola è l’Asus a cui fai riferimento.


L'utente parlava della cpu, io ho risposto a proposito della cpu, ed infatti la cpu intel rispetto a quella amd è una bagnarola senza se senza ma
GinoPino7615 Maggio 2020, 09:09 #9
Ho fatto caso che recensite SEMPRE portatili tamarri oppure oltre i 1200 euro e mai soluzioni utilizzate dalla stragrande maggioranza degli utenti: tipo dai 600 ai 1000 euro). C'è un motivo in particolare?
Max(IT)15 Maggio 2020, 09:15 #10
Originariamente inviato da: Vash_85
L'utente parlava della cpu, io ho risposto a proposito della cpu, ed infatti la cpu intel rispetto a quella amd è una bagnarola senza se senza ma


se ti limiti a parlare della CPU, senza dubbio il Ryzen è migliore.
Ma da qui a definire un i7-10750H una "bagnarola" direi che ce ne passa

Tra l'altro se me lo concedi il paragone non è neppure molto sensato, visto che paragoniamo il Ryzen 9 4900HS che è un 8/16 con un 6/12.

Se usiamo invece il Ryzen 5 4600H, con la stessa configurazione, avremmo un confronto più equo. Dove la soluzione AMD sarebbe più valida ugualmente, sia ben chiaro, ma in modo diverso da certi grafici "dopati" per seguire l'onda.

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