LEXMARK Optra E310

LEXMARK Optra E310

Recensione della stampante a tecnologia Laser Lexmark Optra E310; laser monocromatica dall'ottimo rapporto qualità/prezzo; dotata di linguaggio PostScript 2 e PCL 6e e 5e. Prodotto molto versatile per impieghi domestici o per piccoli/medi uffici

di pubblicato il nel canale Periferiche
 

Introduzione e descrizione generale

In questa recensione andremo ad analizzare le caratteristiche di una periferica Lexmark con tecnologia laser denominata Optra E310; questo interessante prodotto è per Lexmark il modello entry level del settore laser pur avendo sulla carta delle apprezzabili caratteristiche tecniche; di recente questa periferica è stata affiancata, per la sua futura sostituzione, dal modello denominato E312, più veloce e con una maggiore dotazione di memoria base.
La stampante viene fornita in una robusta confezione nella quale troviamo

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  • un CD contenente il software di gestione della periferica e relativi driver; i sistemi operativi compatibili con il prodotto Lexmark sono Windows per Workgroup 3.11, Windows 3.1x, Windows 9.x, Windows NT4.0 e 2000, Macintosh System 7, OS/2 Warp, OS/2, OS/2.1 e successivi, Win-OS/2 per OS/2, 2.1 e successivi.
    Nel CD abbiamo anche un serie di font, nonché una interessante utility denominata MarkVision che consente di agire sulle impostazioni della stessa periferica
  • un manuale cartaceo dell'utente in lingua italiana, completo e di semplice consultazione
  • una maschera adesiva da applicare alla stampante per "convertire" in lingua italiana il significato dei vari tasti funzione (impressi sul case plastico in lingua inglese)
  • un cavo di alimentazione
  • una cartuccia di stampa del tipo cartridge e quindi con rullo integrato

Manca un eventuale cavo di connessione parallelo o USB per connettere la stampante al PC.

Passiamo alla descrizione della E310.

La stampante di Lexmark si presenta molto compatta, infatti le sue dimensioni sono pari a 224 x 345 x 365 mm (A x L x P) ed anche il peso, con i suoi 7.5 Kg, è contenuto; la forma risulta moderna e piacevole.

Analizzando una immagine dall'alto della E310 possiamo notare la presenza di ben tre alloggiamenti per la gestione dei fogli di carta. Spostandoci da sinistra verso destra abbiamo il cassetto per la raccolta dei fogli stampati, capacità di circa 100 fogli, il cassetto per l'alimentazione manuale della carta e quello per l'alimentazione automatica della stessa che consente di inserire fino a 150 fogli contemporaneamente. La presenza di comode guide a larghezza variabile facilita tutte le operazioni per la gestione dei fogli (vedi particolare nell'immagine a lato), mentre dei comodi supporti integrati nello stesso case e del tipo a scomparsa consentono di appoggiare e sostenere sia i fogli da stampare che quelli già stampati (questi inserti saranno meglio evidenziati nella foto successiva).

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Come sopra anticipato, in questa immagine possiamo vedere le "appendici" integrate nel case che servono per sostenere sia i fogli stampati che quelli caricati nel cassetto di  alimentazione. Da questa immagine possiamo inoltre notare, oltre al tasto di alimentazione, il bel designer caratterizzante la periferica.
In quest'altra immagine possiamo vedere come si presenta l'E310 una volta sganciata la parte anteriore del case; in questo modo possiamo accedere all'interno della periferica sia per le operazioni di pulizia, sia per quelle relative allo sblocco di eventuali fogli di carta inceppati, sia per la sostituzione dell'unità di stampa con relativo toner

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In questa immagine vediamo un particolare dell'unità di stampa; interessante la presenza di una maniglia che facilita sia le operazioni di inserimento che di sostituzione dell'unità stessa.
Nella zona frontale esiste uno sportellino che si apre con una leggera pressione delle mani e che consente di variare il percorso di uscita dei fogli stampati; l'uso o meno di questa uscita supplementare che comporta una minore piegatura del foglio durante il processo di stampa, sarà funzione della tipologia del foglio utilizzato nel processo stesso.

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Nella parte posteriore della periferica possiamo notare i vari attacchi presenti.
Sulla destra abbiamo l'attacco per il cavo di alimentazione, mentre sulla sinistra, come evidenziato nella seconda foto, quelli per i cavi di connessione.

Abbiamo due differenti porte:

  • una tradizionale porta parallela bidirezionale ad alta velocità
  • una porta USB
Molto interessante l'aspetto legato al sistema di raffreddamento integrato nella stampante. Sappiamo benissimo che la stampa laser è caratterizzata da una fase finale per l'adesione del toner sul foglio di tipo termico e "l'unità di fusione" raggiunge temperature prossime ai 180°C; l'eliminazione di questo calore è di fondamentale importanza così come la presenza di ventole di aerazione.
Lexmark ha studiato un interessante sistema di aerazione ad aria forzata che consente un ottimo raffreddamento senza l'uso di ventole di eccessive dimensioni, riducendo in questo modo anche la rumorista della periferica stessa.

Aiutandoci con le foto a lato vediamo di evidenziarne le caratteristiche:
in primo luogo abbiamo una ventola posizionata sul case della stampante che estrae l'aria dall'interno verso l'esterno. In corrispondenza della ventola si innesta, a coperchio della stampante chiuso, una specie di imbuto che è parte integrante di una sorta di condotta che poggia lungo tutta l'unità di fusione della stampante; il calore salendo verso l'alto viene raccolto all'interno di questo "condotto" e facilmente asportato dalla circolazione forzata dell'aria all'interno dello stesso.

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