Corsair HydroCool 200

Corsair HydroCool 200

Nome associato a memorie DDR dalle elevate prestazioni, Corsair propone con l'HydroCool 200 un sistema di raffreddamento a liquido per processori adatto ad utenti appassionati, ma poco abituati a "smanettare" con il proprio PC. Il risultato è garantito

di pubblicato il nel canale Processori
Corsair
 

Lo Chassis

5_s.jpg (9141 bytes)

La prima cosa che si può elogiare di questo componente è la qualità costruttiva, sicuramente ciò che maggiormente colpisce dell'intero kit: la cura dei particolari può definirsi maniacale e l'attenzione volta all'estetica è degna di nota. Il prodotto è stato realizzato in maniera impeccabile scegliendo materiali tali da renderlo gradevole alla vista, caratteristica che non può essere trascurata se si considera che lo chassis andrà posto accanto al case del proprio pc e che quindi sarà spesso sotto i nostri occhi.

Le sue dimensioni sono decisamente ridotte per ridurne al minimo l'ingrombro: lo chassis è profondo circa 35cm, alto 16cm e largo sempre 16cm, dati paragonabili a quelli di un piccolo case Barebone e decisamente inferiori rispetto a quelli di un normale case middle tower. Può essere, al limite, appoggiato sopra un case tower, così da non ingombrare ulteriormente la propria postazione di lavoro.

4_s.jpg (7586 bytes)

La costruzione è stata realizzata con una intelaiatura in allumino ed una copertura esterna in plexyglass di colore nero sulla quale è stata apposta anche una pratica maniglia, molto utile in caso di trasporto.
 
Sempre esternamente sono presenti:

  • sulle parti laterali due fori con griglia di protezione che servono per fornire aria alla ventola del radiatore e per permetterne l'uscita;

  • sulla parte posteriore i due raccordi di ingresso ed uscita dei tubi ed il connettore per il cavo che andrà collegato alla scheda interna al pc;

  • sulla parte frontale un LCD tramite il quale è possibile leggere in tempo reale la temperatura del waterblock e configurare a proprio piacimento i vari allarmi che l'HydroCool offre.

6_s.jpg (5889 bytes) 7_s.jpg (6330 bytes)

Tramite questo LCD e grazie ai 4 tasti presenti attorno ad esso si accederà a varie funzioni di monitoraggio: premendo semplicemente C o F leggeremo la temperatura del waterblock o in gradi Celsis o in gradi Fahrenheit; con Turbo potremo invce attivare o disattivare la modalità in cui la ventola del radiatore girerà al regime di rotazione massimo: ciò potrà essere disattivato manualmente solo se la temperatura è al di sotto dei 40°C, mentre avverrà automaticamente sotto i 38.5°C per assicurare sempre la minor rumorosità possibile.

Tramite il tasto SET entreremo in modalità diagnostica nella quale andrà seguita questa procedura:

  • sul display lampeggierà l'indicazione AL 1: è l'impostazione per l'attivazione del primo all'allarme;

  • premere 5 volte TURBO: sul display apparirà il livello di revisione del firmware;

  • premere C: verrà avviato un test interno e vedremo apparire sul display o PASS, che starà a significare che il nostro kit è perfettamente funzionante, o FAIL, il quale indicherà che il sensore della temperatura non è collegato o che la temperaturà è al di fuori dell'intervallo previsto;

  • premere 2 volte C: sull'LCD comparirà la scritta FILL accompagnata da un allarme acustico intermittente, situazione che se si verificherà durante il normale utilizzo vorrà indicarci che il livello del liquido è basso;

  • premere C: sul display lampeggierà l'indicazione AL 1 con allarme acustico costante, questo permetterà di appurarci dell'effettivo funzionamento di questo allarme di sicurezza;

  • premere C: appariranno sul display alternativamente AL 1 e FILL con nuovamente un allarme acustico, ancora una volta potremo verificare il loro corretto funziomanento che potrà salvare il nostro PC in situazioni di pericolo;

  • premere C: sul display viene visualizzato per 4 secondi AL 2, a questo punto il PC si spegne; questo controllo di sicurezza si attiva ogni qual volta viene raggiunto il livello della temperatura per la seconda fase d'allarme.

Per configurare gli allarmi AL 1 e AL 2 che abbiamo prima citato, andrà invece seguito questo procedimento:

  • premere SET per entrare: a questo punto ci troveremo davanti come nel caso precedente all'impostazione di AL 1 e potremo innalzarla o ridurla agendo rispettivamente su C o su F;

  • premere SET per confermare la nuova soglia di temperatura e passare a quella del secondo allarme AL 2: potremo nuovamente alzarla o abbassarla sempre grazie agli stessi tasti C ed F;

  • premere SET per confermare nuovamente e tornare al funzionamento normale.

All'interno dello chassis, una volta aperto, si presenterà ai nostri occhi un insieme estremamente ordinato, con anche i cavi raccolti mediante pratiche fascette e tutti i vari pezzi ben montati in modo da assicurare il perfetto funzionamento del kit.

8_s.jpg (10558 bytes)

Descriviamo ora i vari componenti che vi sono procedendo dalla parte posteriore verso quella frontale: inizialmente troviamo un piccolo serbatoio all'interno del quale andremo ad aggiungere l'acqua distillata e l'additivo grazie ad un pratico tappo a vite con guarnizione o-ring per una maggiore sicurezza di tenuta. Proprio accanto a questo tappo è possibile osservare il foro d'ingresso dal quale entra il sensore che ha il compito di rilevare il livello del liquido. Questo dispositivo provocherà un'allarme sonoro tutte le volte in cui questo livello non sarà ritenuto accettabile: in questa maniera potremo essere sempre sicuri che il kit funzioni con tutto il quantitativo di liquido di cui ha bisogno.

9_s.jpg (12861 bytes)

Andando avanti vi è la pompa alimentata a 12v che si avvierà in contemporanea all'accensione del nostro pc grazie alla scheda di cui parleremo in seguito. Particolare della pompa è il modo in cui essa è stata montata: è infatti serrata all'intelaiatura grazie ad una sorta di elastico molto spesso, soluzione che riesce ad annullare tutte le vibrazioni nonché a ridurre al minimo il rumore da essa prodotto.

10_s.jpg (10503 bytes)

Il radiatore, costruito interamente in alluminio, ha dimensioni di 120*120mm ed è caratterizzato dalla presenza di tubatura schiacciata e di un numero molto alto di alette; queste ultime hanno il compito di aumentare la superficie radiante aiutando quindi la dispersione del calore accumulato dal liquido che vi circolerà all'interno.
La ventola 120*120*38mm connessa a questo componente è prodotta dalla AVC (Serie 1238): essa girerà ad un regime di rotazione massimo qualora la temperatura letta dal waterblock risultasse più alta di 40°C oppure ogni qual volta venga attivata manualmente la modalità turbo.

11_s.jpg (7199 bytes)

Collegato a pompa ed a radiatore si trova anche il rivelatore di flusso che grazie ad un particolare mulinello rosso evidenzierà l'effettivo passaggio del liquido all'interno del sistema

 
^