Overclock con processori Intel Sandy Bridge

Overclock con processori Intel Sandy Bridge

Con le soluzioni Sandy Bridge Intel mette a disposizione CPU che non solo vantano ottimi livelli prestazionali con impostazioni di default, ma che lasciano elevati margini di incremento della frequenza di clock. Esistono tuttavia alcune precise limitazioni all'overclock, legate all'architettura e al tipo di versione utilizzata

di pubblicato il nel canale Processori
Intel
 

Considerazioni

L'esperienza di overclock con i processori Intel Core i7-2600K e Core i5-2500K è indubbiamente ben più accessibile di quanto non sia stato in passato con le CPU della serie Core di prima generazione, fatta solo eccezione per le versioni della famiglia K presentate da Intel nel corso del 2010. La possibilità di overcloccare solo via moltiplicatore di frequenza riduce il numero di variabili e soprattutto limita considerevolmente i rischi di malfunzionamento generati dal portare a operare fuori specifica più componenti.

D'altro canto, una delle bellezze delle tecniche di overclock è quella di permettere di intervenire anche in modo massiccio sui parametri di funzionamento del proprio sistema, con l'obiettivo di ottenere la più elevata frequenza di clock possibile. Rimane la possibilità di agire sulla frequenza di base clock oltre i 100 MHz di default ma la particolare architettura scelta da Intel per le soluzioni Sandy Bridge limita di fatto questo margine di intervento ad una soglia compresa tra il 3% e il 9%, con un margine di successo medio che è indicativamente nel 5%.

L'approccio all'overclock con le CPU Sandy Bridge, pertanto, è interessante e facilitato dalla possibilità di intervenire sul moltiplicatore di frequenza; a questo si deve ovviamente abbinare la notevole tolleranza all'incremento della frequenza di clock propria di questi processori, mutuata dagli ottimi risultati complessivi evidenziati dalla precedente generazione di CPU Intel della serie Core costruita con tecnologia produttiva a 32 nanometri. Queste considerazioni, tuttavia, si applicano alle CPU della serie K e non a tutte quelle Sandy Bridge nel complesso; i processori standard possono infatti incrementare il proprio moltiplicatore di frequenza in misura limitata, risultando quindi una scelta interessante solo per quegli utenti che vogliono praticare tecniche di overclocking ma non desiderano spingersi particolarmente oltre le specifiche di default.

E' questo un vero peccato in quanto l'architettura Sandy Bridge, unita al processo produttivo a 32 nanometri di Intel, permettono di raggiungere frequenze di clock molto elevate anche con semplice raffreddamento ad aria con relativa semplicità. Nel corso dei nostri test abbiamo lasciato che fosse la scheda madre Asus Maximus IV Extreme a gestire in modo automatico l'eventuale overvolt della CPU in funzione della frequenza di clock, raggiungendo quali limiti massimi i 4,9 GHz della CPU Core i7-2600K e i 4,8 GHz del modello Core i5-2500K.

dissipatore_noctua.jpg (76353 bytes)
Noctua NH-D14

Per raggiungere questi risultati è ovviamente consigliabile utilizzare un sistema di raffreddamento più adeguato allo scopo di quanto non sia il dissipatore fornito in bundle da Intel con queste CPU; la nostra scelta è caduta su una proposta limite, il modello NH-D14 di Noctua, che bilancia dimensioni mastodontiche e vari limiti di installazione su schede madri con una efficienza in dissipazione termica di riferimento. Dissipatori after market di dimensioni adeguate ma inferiori al modello Noctua qui raffigurato possono risultare più che adatti a raggiungere frequenze di clock molto elevate, mantenendo temperature di funzionamento entro soglie di tutta tranquillità.

asus_board.jpg (86115 bytes)
Asus Maximus IV Extreme

Considerando l'utilizzo di moltiplicatore di frequenza quale tecnica preferenziale, per molti versi quasi unica, per l'overclock delle CPU Sandy Bridge è da rivalutare la scelta della scheda madre socket 1155 LGA; nel corso dei nostri test abbiamo utilizzato il modello Asus Maximus IV Extreme, soluzione di fascia enthusiast che implementa numerose funzionalità specifiche per l'overclock, ma la sensazione è che la maggior parte delle schede madri socket 1155 LGA siano in grado di assicurare adeguata alimentazione ai processori in overclock nel momento in cui siano utilizzati con sistema di raffreddamento ad aria. Approccio differente, ovviamente, vale nel momento in cui si utilizzano tecniche di raffreddamento più sofisticate che portino il processore a temperature sotto zero, ma tipicamente questo avviene solo in contesto di test specifici e non per utilizzi costanti nel tempo.

Modello

Clock

Core

Threads

Prezzo

Core i7-2600K 3,4 GHz 4 8 317$
Core i7-2600 3,4 GHz 4 8 294$
Core i5-2500K 3,3 GHz 4 4 216$
Core i5-2500 3,3 GHz 4 4 205$
Core i5-2400 3,1 GHz 4 4 184$
Core i5-2300 2,8 GHz 4 4 177$
Core i7-2600S 2,8 GHz 4 8 306$
Core i5-2500S 2,7 GHz 4 4 216$
Core i5-2500T 2,3 GHz 4 4 216$
Core i5-2400S 2,5 GHz 4 4 195$

I processori della serie K rimangono quindi la scelta di riferimento per coloro che vogliono avventurarsi con l'overclock delle CPU Sandy Bridge, senza dover avere a che fare con particolari limitazioni che non siano legate alla tolleranza massima dello specifico sample di processore. I processori K vengono proposti ad un listino leggermente superiore a quello delle corrispondenti versioni non K, identiche in tutto e per tutto con impostazioni di default fatta eccezione per il mpltiplicatore di frequenza che può venir incrementato solo in parte. I prezzi ci paiono adeguati, un piccolo onere per la possibilità di incrementare sensibilmente la frequenza di clock della CPU spingendosi, in alcuni casi, ai livelli prestazionali messi a disposizione dalle ben più costose proposte Core i7-900 dotate di architettura a 6 core.

La nostra analisi delle CPU Sandy Bridge non termina con questo articolo: nei prossimi giorni pubblicheremo una comparativa tra schede madri socket 1155 LGA, un'analisi del comportamento delle CPU con memorie DDR3 e a concludere uno studio della GPU integrata.

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95 Commenti
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fpg_8710 Gennaio 2011, 11:48 #1
Beh... spendere 20$ di + per un 40% di prestazioni in + quando necessario penso sia un affare!!!
Peccato ke non sia possibile con tutti i processori!
iorfader10 Gennaio 2011, 11:54 #2
4900mhz ad aria con il 2600k e 4800mhz con il 2500k? il 2500k best buy sicuramente!!! ma vi rendete conto? 4800mhz senza dover fare gli sboroni col liquido!!! assurdo!! deve essere mio
enemy8510 Gennaio 2011, 11:57 #3
uff che tristezza...così muore definitivamente il fascino dell'OC come conosciuto sino ad ora...
Mparlav10 Gennaio 2011, 11:59 #4
Nella tabella dei moltiplicatori massimi c'è un'errore: l'i7 2600 ha il limite a 41x e non 57x, mentre l'i5 2500k ha il limite a 57x e non 41x. In pratica avete invertito i 2 valori

Sono curioso a sto' punto di vedere la differenza di overclock tra una Mb P67 top da 300 euro (tipo P67A-UD7) ed una più "semplice" da 120 euro (tipo Gigabyte P67A-UD3), ora che è stata elimata la discriminante del "base clock".

Per gli overclockers "estremi", il 57x renderà praticamente inutile l'azoto liquido: probabilmente basterà un phase change per i bench a 5.7GHz.
iorfader10 Gennaio 2011, 11:59 #5
Originariamente inviato da: enemy85
uff che tristezza...così muore definitivamente il fascino dell'OC come conosciuto sino ad ora...


prenditi un pentum 2 e fallo arrivate a 5ghz. se ci riesci, lavoro gratis per te tutta la vita
iorfader10 Gennaio 2011, 12:01 #6
Originariamente inviato da: Mparlav
Nella tabella dei moltiplicatori massimi c'è un'errore: l'i7 2600 ha il limite a 41x e non 57x, mentre l'i5 2500k ha il limite a 57x e non 41x. In pratica avete invertito i 2 valori

Sono curioso a sto' punto di vedere la differenza di overclock tra una Mb P67 top da 300 euro (tipo P67A-UD7) ed una più "semplice" da 120 euro (tipo Gigabyte P67A-UD3), ora che è stata elimata la discriminante del "base clock".

Per gli overclockers "estremi", il 57x renderà praticamente inutile l'azoto liquido: probabilmente basterà un phase change per i bench a 5.7GHz.


ma tu immaginati a quanto si arriverà con l'azoto!!! stavolta si toccheranno gli 8ghz me lo sento!!!
Leatherscraps10 Gennaio 2011, 12:06 #7
Da una parte mi fa piacere che le cose si siano semplificate.. ricordo ancora quanto ho imprecato per raggiungere i 4 ghz stabili con il mio Q9550 in firma.. mille mila variabili.. e poi c'era cmq quanlcosa di inspiegabile che non ti faceva funzionare nulla (x es un divisore della memoria che alla mobo non piaceva ) se qui basta cambiare un parametro e tenere sott'occhio la temp ben venga..

certo nelle mobo i fix per il PCI esistevano 10 anni fa e addesso non capisco xche risiamo al punto di partenza secondo me i produttori troveranno un modo per aggirare questo limite..

Sarebbe curioso sapere le temperature e i voltaggi di base e in OC di questy sandy bridge...

Che voi sappiate l'aggancio per i dissipatori sulle mobo 1366 è = 1156? Così il mio termalright che è ancora ottimo lo uso con i nuovi processori
Per me il 2600k è un ottimo investimento.. bisognerà vedere in € quanto viene fuori.. per ora il mio vecio regge bene il confronto (nei giochi) e quindi non mi viene mai voglia di cambiarlo.. però queste cpu potrebbero rappresentare qualcosa di veramente nuovo..
Catan10 Gennaio 2011, 12:06 #8
allora, se ho capito bene, i processori serie k hanno il molti sbloccato e quindi nn ci piove.

mentre i processori non serie k, praticamente possono tenere fsb al massimo di 105mhz, e essere impostati manualmente a tenere fisso il moltiplicatore massimo della tecnologia turbo.

quindi tralasciando i risibili 5mhz , una cpu non serie k, può esser portata al massimo a lavorare sempre a 400mhz in piu della frequenza nominale.

insomma mi pare chiaro la ferma volotà di intel di dividere le due fasce, qualla per il consumer normale, e quella per l'overclokers.

insomma quello che sta facendo amd da almeno 2 anni con la serie black edition.


si e concordo con chi dice che l'oc "classico" è morto, ormai basta solo salire di moltiplicatore e vedere fin dove la cpu in nostro possesso regge a quel determinato voltaggio.
bjt210 Gennaio 2011, 12:08 #9
Nei test di prestazioni avete detto che il 2500K non ha l'HT ma nei grafici è indicato come 4C, 8T... Credo sia un errore...

Una domanda: avete lasciato i limiti di TDP a 95W e 120W ? Perchè su lost circuits (a dire il vero hanno lasciato il dissipatore stock) hanno ottenuto 4.9GHz in IDLE e la frequenza crollava a 4.1GHz sotto carico.
bjt210 Gennaio 2011, 12:10 #10
Originariamente inviato da: iorfader
ma tu immaginati a quanto si arriverà con l'azoto!!! stavolta si toccheranno gli 8ghz me lo sento!!!


Anche con il 2600K non si può andare oltre i 5.7GHz...
Penso che si dovrà aspettare una versione EE senza GPU con moltiplicatore REALMENTE sbloccato...

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