Seagate Savvio 2,5 pollici, le misure contano

Seagate Savvio 2,5 pollici, le misure contano

Seagate apre la strada ai dischi SCSI da 10.000 giri da 2,5 pollici, misura finora nota solo per i dischi rigidi adottati sui PC portatiili. Siamo di fronte ad una vera e propria svolta, in quanto tutto fa pensare ad un futuro del settore SCSI/SAS proiettato proprio in questa direzione

di pubblicato il nel canale Storage
Seagate
 

Introduzione

Parlare di dischi rigidi da 2,5 pollici significa, ormai da molti anni, riferirsi ai dischi con interfaccia EIDE utilizzati all'interno dei PC portatili ed in qualche postazione desktop dal design ricercato. Il disco da 2,5 pollici in effetti nasce proprio per soddisfare le esigenze dei produttori ed assemblatori di PC portatili, che sarebbero stati pesantemente penalizzati sia per questioni di peso che in ingombri dai comuni tre pollici e mezzo.

L'evoluzione tecnologica ha portato ad avere una densità di dati per superficie sempre maggiore, con la diretta e riscontrabile conseguenza di vedere sul mercato dischi sempre più capienti a parità di ingombri o piatti utilizzati.

Il frutto degli sforzi compiuti dalle case produttrici viene raccolto proprio nell'arco di quest'anno; possiamo infatti trovare in commercio dischi EIDE sia SerialATA con capienze fino a 400GB, modelli SCSI da 3,5 pollici fino a 300GB ed EIDE da 2,5 pollici da 100GB.

Se però i dischi citati rappresentano versioni più capienti di formati noti, del tutto nuovo risulta essere il disco recensito in queste pagine, ovvero il modello Savvio di casa Seagate, primo rappresentante della famiglia dei dischi da 2,5 pollici 10.000 giri al minuto con interfaccia Ultra SCSI 320. L'importanza di un modello di queste caratteristiche è notevole, poiché può essere considerato un vero apripista dei dischi SCSI a venire.

Questo articolo si prefigge di misurare sia le prestazioni effettive del Savvio, nella versione da 73,4GB, sia di considerare a quali categorie di macchine esso è destinato.

 
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