Intel e Nokia hanno aperto il Mobile World Congress con una conferenza
stampa congiunta nella mattinata di Lunedì 15 Febbraio 2010. Circa 8 mesi fa Intel e
Nokia hanno annunciato l'intenzione di collaborare assieme nello sviluppo di nuovi
prodotti, oltre a sviluppare una nuova piattaforma completamente di tipo open source.
MeeGo è il nome del nuovo progetto, completamente di natura open
source, che Intel e Nokia hanno annunciato congiuntamente. MeeGo è ottenuto dall'unione
tra Moblin e Maemo, le due piattaforme sviluppate dalle due aziende negli ultimi anni. Il
core di questa piattaforma è basato su Moblin, con l'importante appoggio della Linux Foundation, mentre l'innesto della componente Maemo
permetterà alle due aziende di sfruttare l'interesse raccolto in Maemo nel corso degli
ultimi mesi.
Il target di MeeGo è quello delle soluzioni portabili, netbooks, tablet e dispositivi
di intrattenimento e navigazione nelle automobili. Le due aziende, detto in altro modo,
mirano a diffondere questa piattaforma in tutte le tipologie di dispositivi mobile
presenti ora nel mercato e destinati alla diffusione nei prossimi anni.
Uno degli elemento di forza di MeeGo è quindi la possibilità di essere utilizzato con
differenti piattaforme, anche molto diverse tra di loro; da questo, secondo Intel e Nokia,
la possibilità per i consumatori di passare da una tipologia di prodotto all'altra basati
su MeeGo mantenendo congruenza tra i dati e l'esperienza d'uso.
Nokia ha rimarcato con molta attenzione come MeeGo sia una piattaforma aperta a tutti i
produttori di soluzioni hardware; l'ottica del progetto è quella di non voler favorire
alcun tipo di OEM nello specifico, con un approccio che del resto è allineato alla natura
open source propria del progetto.
Nokia ha inoltre confermato l'intenzione di voler continuare a sviluppare e supportare
Symbian nei propri prodotti, aprendo anche spazio a propri dispositivi che utilizzino
MeeGo, a partire dal modello N900 recentemente presentato dal produttore finlandese basato
proprio su Maemo. MeeGo non rappresenterà quindi, almeno per Nokia, l'unica strada da
percorrere per le future generazioni di smartphone ma un approccio alternativo, così come
del resto era già stato Maemo, a Symbian.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale meego.com, online dalla giornata odierna.
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forte, mica male...
speriamo solo che non diventi una restrizione per ARM...