La notizia pubblicata
ieri, relativa all'azione legale patteggiata da Western Digital in relazione
all'accusa di vendere dischi di capacità inferiore a quella dichiarata,
ha generato un po' di confusione per quanto riguarda le unità di misura
binarie e decimali. E' necessario quindi fare chiarezza, eviscerando soprattutto
l'antica disputa tra il valore del kilobyte, se esso sia di 1000 byte o di
1024 byte. Più che di problemi pratici, lo premettiamo subito, si
tratta di vizi di forma. Che tuttavia inducono, ma solo in un secondo tempo,
in errori pratici.
I prefissi kilo-, mega-, giga-, tera-, e via discorrendofanno parte di una serie di prefissi
ufficiali del SI (Sistema Internazionale di unità di misura) adottati
per semplificare l'utilizzo di valori multipli e sottomultipli rispetto
ad una unità di misura fondamentale. Per semplificare il discorso con
un esempio: difficilmente diremo "ho fatto un viaggio di duecentomila metri",
ma utilizzeremo la ben più comoda espressione "duecento chilometri".
Sono prefissi che traggono origine da termini della lingua greca: "kilo"
per 1.000, "mega" per 1.000.000, "giga" per 1.000.000.000.
Si tratta quindi di prefissi applicabili ad un sistema di numerazione decimale,
in quanto rappresentano di fatto le potenze del dieci.
Il primo errore è quello di applicare ad una unità di
misura (in questo caso il byte, unità di misura dell'informazione),
un prefisso decimale per indicare però valori calcolati in base binaria.
Formalmente parlando, l'espressione kilobyte è equivalente a 1 byte
moltiplicato per 1.000, ovvero mille byte. Tuttavia l'espressione kilobyte
è stata usata fin dall'inizio in modo errato, facendola corrispondere
al valore di 1024 byte, ovvero la decima potenza del due: si è
quindi applicato un metodo di calcolo binario utilizzando però un prefisso
decimale. Non che questo rappresenti un sacrilegio, ma è il primo problema
di forma dal quale discendono gli altri.
L'espressione kilobyte, essendo formalmente scorretta nel modo in cui è
entrata nell'uso comune, ovvero considerandola come una espressione a base due,
ha portato gli organismi come il SI, l'IEC (International Electrotechnical
Committee), l'IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) e l'ISO
(International Organization for Standardization) a formalizzare alcuni elementi
per evitare di utilizzare impropriamente determinate espressioni e generare
così confusione ed errori.
Sono quindi stati definiti nuovi prefissi, in particolare dall'IEC in un emendamento del documento "IEC 60027-2: Letter symbols to be used in electrical technology — Part 2: Telecommunications and electronics" nel 1999, che indicassero
precisamente in quali casi si ha a che fare con multipli di potenze binarie.
Si tratta dei prefissi kibi-, mebi-, gibi-, tebi- e via discorrendo,
dove la particella "bi" sta per "binary". Vado a precisare:
kibi: kilo-binary, ovvero 2^10
mebi: mega-binary, ovvero 2^20
gibi: giga-binary, ovvero 2^30
tebi: tera-binary, ovvero 2^40
Questi prefissi binari sono stati recepiti e ratificati dall'IEEE all'interno
dello standard IEEE 1541. Il SI ha inoltre espressamente vietato
l'utlizzo dei prefissi decimali esposti nei paragrafi sopra per indicare quantità
calcolate su base binaria.
In questo caso, quindi, sempre ragionando in un ipotetico mondo perfetto che
si attiene ai formalismi, le uniche due espressioni corrette sono:
kilobyte = 1.000 byte
kibibyte = 1.024 byte
e ovviamente a seguire tutti gli altri multipli.
Tuttavia, come spesso accade quando qualcosa è profondamente radicato
nell'uso comune, anche nei sistemi operativi (che per ovvi motivi "ragionano"
in base binaria) vengono tutt'ora mantenuti i prefissi decimali per indicare
però quantità calcolate utilizzando potenze del due.
Ritornando brevemente sul caso particolare di Western Digital, ribadisco quello
detto ieri: un disco di capienza "ottanta miliardi di byte" potrà
contenere ottanta gigabyte di informazione oppure 74,5 gibibyte (e non
gigabyte) di informazione. Che poi la confusione intorno a questi prefissi venga
o meno utilizzata maliziosamente dalle compagnie produttrici di hard-disk è
un punto sul quale si può senza dubbio discutere ampiamente. |
sono piu confuso di prima