Intel, meeting a Taiwan per discutere la riduzione di prezzo per gli Ultrabook
Nel corso del mese di luglio Intel avrebbe convocato a Taiwan un meeting con i principali produttori di Ultrabook, al fine di trovare una via per la riduzione dei costi di produzione
di Alessandro Bordin pubblicata il 16 Giugno 2012, alle 09:41 nel canale StorageLa proposta del progetto Ultrabook da parte di Intel, adottato dalla quasi totalità dei produttori di PC portatili, nasconde un piano ambizioso, ovvero quello di rinnovare completamente il concetto di notebook mainstream. Modelli dalle caratteristiche simili agli Ultrabook esistono infatti da tempo, ma sono sempre stati collocati nella fascia alta o medio-alta di mercato, quella dove non si fanno certo numeri da mainstream.
La prima generazione di Ultrabook è stata accolta in maniera abbastanza tiepida ma non certo per le caratteristiche o il design, quanto per una collocazione di prezzo non certo in linea con le promesse. Digitimes, a questo indirizzo, segnala un meeting che si terrà a Taiwan fra Intel e produttori di PC, incentrato proprio sulla riduzione dei prezzi degli Ultrabook.
Ad onor del vero va detto che la seconda generazione di Ultrabook si posiziona su livelli di prezzo, almeno per i modelli base, inferiori rispetto a quelli di generazione precedente. Resta comunque il fatto che le differenze con i PC "tradizionali" sono ancora abbastanza marcate, motivo per cui occorre tracciare una linea comune per rendere veramente mainstream gli Ultrabook.
Il target di Intel è quello di proporre i modelli base alla cifra di 699,00 Dollari USA per la seconda metà del 2012, obiettivo che permetterebbe di vendere circa 20-30 milioni di Ultrabook entro la fine dell'anno. La riduzione del prezzo finale passerebbe per l'adozione di componentistica studiata ad hoc. Al posto delle costose leghe di alluminio Intel proporrà una speciale fibra di vetro (vedi Intel sviluppa una nuova plastica per lo chassis degli ultrabook), mentre sul fronte batterie si passerebbe a quelle realizzate con ioni di litio basate su strutture a cilindro o prismatiche, al posto di quelle a polimeri.
Non verrà trascurato nemmeno il settore storage, sebbene nei modelli base si osserva già la strategia che si delinea, ovvero utilizzare hard disk tradizionali affiancati da chip NAND Flash al posto dei soli SSD.










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9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoChiamateli midbook o altro.
Gli ultrabook devono essere ultra e per forza anche ultra costosi.
Chiamateli midbook o altro.
Gli ultrabook devono essere ultra e per forza anche ultra costosi.
Concordo pienamente; del resto nella fascia mainstream il 90% delle persone usa il computer per cazzeggiare a casa e si sposta poco o niente. Quindi non serve nè grande mobilità, nè grande potenza in questa fascia. In sostanza forse solo la maggiore autonomia (grazie a buone batterie e consumi ridotti) potrebbe essere una miglioria per alcuni, ma la gente che "popola" la fascia mainstream non ha bisogno di ultrabook e non è nemmeno disposta a spendere soldi, quindi perchè proporre loro un prodotto che non fa per loro e che, ora, è pure "castrato" sia prestazionalmente che qualitativamente rispetto alle attese? Continueranno allegramente ad acquistare notebook acer da 399 o 499 euro, alla faccia di intel. La qualità non ha mai interessato la gente comune (almeno in italia), figuratevi ora che la crisi imperversa; mescoliamo il tutto su un prodotto che nessuno cerca...bell'e fatta la stima di vendita (per lo meno in italia sarà un flop, se non altro perchè nessuno comprenderà le differenze rispetto ad un notebook classico che è magari già piuttosto sottile, come gli acer timeline che sono pura plasticaccia, ma vendono bene perchè costano poco).
Non è detto. Questo vale per l'ambito Mac ad esempio, dove il formato (design) determina il prodotto e quindi il prezzo.
In ambito pc probabilmente i notebook da centro commerciale avranno ancora un buon successo. Visto che la differenza di prezzo resterà molto evidente (a meno che intel rilassi le definizioni di ultrabook), tra cinque anni i notebook saranno probabilmente molto simili a quelli attuali.
Ahahahahahahah
I costruttori dovrebbero essere liberi di proporre i modelli che credono al costo che credono.
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