E dopo Megaupload arriva la volta di FileSonic

E dopo Megaupload arriva la volta di FileSonic

di Gabriele Burgazzi pubblicata il 23 Gennaio 2012, alle 10:00 nel canale Multimedia

“Dopo la chiusura di megaupload è la volta di FileSonic, altro popolare servizio utilizzato per condividere contenuti. Legali o meno”


In quella che sembra essere una misura precauzionale, FileSonic ha deciso di disabilitare tutte le funzionalità di file sharing pubbliche. Dopo il caso Megaupload, di cui ci siamo occupati sul finire di settimana scorsa, ecco allora che FIleSonic si muove in modo autonomo, nel chiaro intento di evitare una sorte simile a quella del popolare servizio di sharing.

L'azione portata avanti dalle forze federali americane sembra così aver portato un importante esempio, utile per disincentivare l'esistenza di servizi simili a Megaupload. Oltre a FileSonic, anche Uploaded.to ha disattivato la possibilità di condividere contenuti.

Filesonic

FileSonic rimane così una semplice soluzione di storage personale, come tanti altri presenti sul web. La chiusura di Megaupload sembra così avere ripercussioni molto ampie, con implicazioni dirette in altri servizi: rimane ora da vedere come realtà quali Rapidshare e MediaFire reagiranno.


 

Commenti (380)

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Commento # 1 di: ghiltanas pubblicato il 23 Gennaio 2012, 10:06

Ancora nn mi capacito di come sia tollerabile che gli usa chiudano a livello mondiale un servizio situato in territorio straniero ... con che diritto lo fanno???
Commento # 2 di: TheMonzOne pubblicato il 23 Gennaio 2012, 10:07

Per la serie "Punirne uno per educarne 100" ...MU ha pagato per tutti e gli altri si parano il come possono.
Commento # 3 di: sociologo pubblicato il 23 Gennaio 2012, 10:10

Eccalà!
Commento # 4 di: Vertex pubblicato il 23 Gennaio 2012, 10:13

Oltre a questo, Fileserve e tutti i siti di hosting di quel circuito hanno disattivato i programmi di affiliazione e bannato in massa gli indirizzi ip statunitensi...fifa eh?
Commento # 5 di: Elvecio pubblicato il 23 Gennaio 2012, 10:14

Un altro sito che lucrava sui download e spingeva alla diffusione di file piratati...
Molto veloce e comodo, però.
Se il loro intento è ostacolare la pirateria, ci stanno riuscendo. Molte persone non sanno come metter mano su qualcosa di diverso.
Commento # 6 di: Real_Pick pubblicato il 23 Gennaio 2012, 10:15

Oron funziona ancora? Mmm, sembra di sì! Io sono a posto così allora
Commento # 7 di: ndwolfwood pubblicato il 23 Gennaio 2012, 10:16

... è finita una piccola epoca?
Commento # 8 di: tmx pubblicato il 23 Gennaio 2012, 10:17

è brutto dirlo ma finchè chiudono siti, servizi e piattaforme p2p, non è un problema perchè ne spuntano sempre altri.
è quando agiranno definitivamente a livello di provider che saranno ... amari per tutti.

ps - e tra l'altro ho sempre preferito muli e torrenti allo streaming (mai usato) perchè almeno quando li staccano non perdo i files...
Commento # 9 di: jokerellone pubblicato il 23 Gennaio 2012, 10:22

Originariamente inviato da: ghiltanas
Ancora nn mi capacito di come sia tollerabile che gli usa chiudano a livello mondiale un servizio situato in territorio straniero ... con che diritto lo fanno???


In verità hanno sbagliato quelli di megaupload che hanno affittato una gran parte degli ultimi server proprio su territorio americano
Commento # 10 di: p4ever pubblicato il 23 Gennaio 2012, 10:24

temo che uno dopo l'altro cadano tutti...

...ora...non voglio affermare che la pirateria debba essere giustificata o legalizzata, ma il principio di lasciare "libero" internet penso sia sacrosanto ed intoccabile, è l'unico pezzo di mondo dove la gente non si sente (sentiva) minacciata, controllata e tartassata. Ma dico io, ma che combattano la pedofilia online, che combattano i terroristi o le frode fiscali, ma che senso ha accanirsi in questo modo contro chi magari si guarda una serie TV (magari nemmeno mai trasmessa in italia!) o film vecchi di 10..15...o 20 anni, che danno potrebbero mai fare alle major ormai?? Esiste da tempo la possibilità di registrarsi film e telefilm in divx su chiavetta direttamente dalla TV...una volta fatto, considerando che quel programma/film lo guardano a milioni, dove sta il problema di fare l'upload su servizi di storage e condividerlo? lo avrebbero visto comunque tutti.
E comunque sia, chi scarica film...NON compra comunque film, cosa pensano di risolvere con questa crociata? Che pensino a creare loro stessi qualcosa di simile come servizio, lo pagherei volentieri...facessero 10/15 euro al mese per le ultime novità e mettessero GRATIS tutti i vecchi film/serie e la gente non avrebbe problemi a pagare un simile servizio...anzi.
Totale commenti: 380
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