 |
|
 |
L'interesse del pubblico nei confronti delle console è stato pressoché
interamente catalizzato dal recentissimo lancio dell'Xbox 360 e dall'annuncio
di Sony relativo alla presentazione della propria Playstation 3 entro la prossima
primavera. Questo settore vede però un terzo competitor che ultimamente
è rimasto un po' nell' ombra nonostante il glorioso passato degli anni
80/90. Stiamo ovviamente parlando della giapponese Nintendo, che a suo tempo
(correva l'anno 1989, sedici primavere fa) seppe rivoluzionare il mondo dei
videogiochi presentando una console portatile a cartucce intercambiabili, il
GameBoy, che attraverso numerose rivisitazioni è arrivato fino ai giorni
nostri mantenendo lo scettro di console portatile più venduta al mondo.
La casa nipponica ha conseguito buoni risultati e notevole successo fino alla
metà degli anni 90 quando Sony introdusse Playstation, rosicchiando sempre
più avidamente quote di mercato sia a Nintendo sia alla rivale di allora
Sega. A partire da quegli anni la prensenza di Nintendo nel segmento delle console
da tavolo è via via scemata, pur continuando a mietere successi e riscuotere
popolarità, come detto poco sopra, nel segmento delle console portatili.
Nintendo ha poi presentato la propria proposta anche con la precedente generazione
di console, ovvero il sistema GameCube basato su processore IBM PowerPC "Gekko"
e chip video ATI "Flipper". Anche in questo caso la console ha ottenuto
un successo "di nicchia", rappresentato per lo più da fanboy
Nintendo e dagli appassionati di vecchio corso dei franchise classici della
casa nipponica, come Super Mario, Zelda, Donkey Kong e via discorrendo. Il limitato
successo è porbabilmente imputabile anche al fatto che Nintendo ha preferito
scegliere un sistema proprietario per quanto riguarda i dischi, utilizzando
mini-DVD dal diametro di 8cm con filesystem e settori non standard, al contrario
della strada scelta da Sony di utilizzare DVD tradizionali con la propria PlayStation2,
con tutto ciò che consegue anche in termini di pirateria (e quindi un
bacino d'utenza potenzialmente più ampio), possibilità di riproduzione
film e via discorrendo.
Per la nuova generazione di console da tavolo, Nintendo si accinge a presentare
una console caratterizzata da un approccio completamente diverso da quello adottato
da Microsoft e Sony. La nuova console è, per ora, conosciuta con l'ambizioso
nome in codice di "Revolution" poiché, secondo quanto dichiarato
dalla stessa compagnia, si prefigge l'obiettivo di voler rivoluzionare ancora
una volta l'esperienza di gioco per i sistemi casalinghi.
Abbiamo parlato di approccio diverso, poiché Nintendo ha espressamente
preferito orientare i propri studi di ricerca e sviluppo verso una strada diversa
da quella della pura "potenza bruta" imboccata da Microsoft e Sony
indirizzando invece i propri sforzi nella progettazione di un controller di gioco
realmente innovativo. Questa decisione è un'ulteriore riprova della filosofia
che Nintendo ha sempre tenuto ben presente nella realizzazione dei propri prodotti,
hardware e software. La compagnia nipponica ha da sempre dato la precedenza
al divertimento puro, proponendo spesse volte giochi "semplici" (anche
dal punto di vista grafico) ma estremamente coinvolgenti.
Iniziano ad emergere alcuni commenti da parte degli sviluppatori che sono attualmente
al lavoro per la realizzazione dei giochi che accompagneranno Revolution nei
primi mesi successivi al lancio sul mercato. Si tratta poco più che di
pensieri sparsi, i quali tuttavia permettono di iniziare a tracciare i contorni
di quella che sarà la console di nuova generazione della grande N.
Gli sviluppatori, i quali stanno lavorando su sistemi hardware non completi
e che non hanno ancora a disposizione le specifiche finali della GPU "Hollywood"
(sempre di ATI) che andrà ad equipaggiare Revolution, confermano che
la potenza bruta non è nelle priorità della nuova console, come
dimostrato anche dall'assenza alle risoluzioni video HD, punto di forza di Xbox
360 e Playstation 3. Revolution infatti non dispone della memoria necessaria
per poter gestire texture ad alta definizione. Secondo le indiscrezioni pare
che la console sarà equipaggiata con 128MB di memoria centrale o probabilmente
un quantitativo addirittura inferiore. Pare sarà possibile comunque adottare
un quantitativo maggiore di memoria, che però sarà destinata ad
operazioni di storage e per impieghi cosiddetti "general-purpose".
Tirando le somme pare che dal punto di vista grafico Revolution non si discosterà
particolarmente dalla qualità raggiunta dalla precedente Xbox.
Nonostante questo gli sviluppatori si sono detti particolarmente interessati
al nuovo controller sviluppato da Nintendo, che pare essere piuttosto "divertente
e preciso". Si tratta, per coloro i quali non ne fossero a conoscenza,
di un particolare sistema di controllo caratterizzato da tecnologia posizionale
che permette, in estrema sintesi, di riprodurre nel gioco gli stessi movimenti
che il giocatore compie con i propri arti. Si può affermare che si tratta
di una novità che però prende spunto dal passato: fu la stessa
Nintendo nei primi anni novanta a lanciare sul mercato il "Power Glove",
un sistema di controllo futuristico rappresentato da un particolare guanto equipaggiato
con sensori di posizione.
Il controller di Revolution è completamente diverso per quanto riguarda
il design: ricorda un telecomando ed è caratterizzato dalla classica
croce direzionale e da pochi pulsanti. Il controller prevede poi la possibiltà
di collegarvi un secondo modulo equipaggiato da uno stick analogico e da due
pulsanti dorsali. Gli sviluppatori hanno così modo di approcciarsi in
modo differente alla creazione di titoli, per sfruttare al meglio tutte le potenzialità
che un controller di questo genere.
Alcuni sviluppatori, pur riconoscendo l'innovazione, si dichiarano comunque
dubbiosi in merito ai costi di produzione dei titoli per Revolution, in particolar
modo gli sviluppatori di terze parti che realizzano titoli cross-plataform (un
medesimo titolo disponibile per le diverse console). Essi, infatti, dichiarano
che attualmente è piuttosto semplice effettuare il porting di un gioco
sviluppato per Xobx 360 verso Ps3 o PC, dal momento che utilizzano asset di
programmazione molto simili, mentre ancora non è chiaro che genere di
lavoro sarà necessario per convertire un gioco verso Revolution e renderlo
compatibile con il nuovo sistema di controllo.
Le prime rivelazioni ufficiali da parte di Nintendo sono attese per l'E3 2006
del prossimo mese di Maggio. Le opinioni degli analisti non sono particolarmente
entusiaste nei confronti di Revolution, ma abbiamo davvero bisogno della potenza
messa a disposizione dalla fredda tecnologia di un processore PowerPC a 3 core
o da Cell? Varrà di più il "ho giocato due ore e mi sono
divertito come una bestia" o varrà maggiormente il "ho
passato due ore a guardare una grafica da urlo"? Il verdetto, come
al solito, sarà sancito dal mercato. |
 |
|
 |
Commenti (206)
| Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info |
| Commento # 1
di: Foglia Morta
pubblicato il 12 Dicembre 2005, 16:29 |
coraggiosi alla nintendo... si sa qualcosa sulla data di presentazione ?
|
|
 |
 |
| Commento # 2
di: rutto
pubblicato il 12 Dicembre 2005, 16:31 |
|
|
 |
 |
| Commento # 3
di: rutto
pubblicato il 12 Dicembre 2005, 16:34 |
sante parole:
"Il limitato successo è porbabilmente imputabile anche al fatto che Nintendo ha preferito scegliere un sistema proprietario per quanto riguarda i dischi, utilizzando mini-DVD dal diametro di 8cm con filesystem e settori non standard, al contrario della strada scelta da Sony di utilizzare DVD tradizionali con la propria PlayStation2, con tutto ciò che consegue anche in termini di pirateria (e quindi un bacino d'utenza potenzialmente più ampio), possibilità di riproduzione film e via discorrendo."
... e' un po' di tempo che sostengo che la pirateria sia una delle fortune maggiori di microsoft  |
|
 |
 |
| Commento # 4
di: Levax
pubblicato il 12 Dicembre 2005, 16:35 |
Scelta rischiosa, quella di Nintendo, ma probabilmente l'unica possibile considerando che la casa giapponese storicamente punta a un pubblico mediamente abbastanza giovane, che difficilmente può spendere 4-500€ per una console. Col DS l'aver puntato a un hardware più semplice ma con funzionalità innovative ha premiato nel confronto con PSP, ma non è detto che la stessa logica funzioni anche con le console da tavolo, anzi, finora il mercato ha premiato chi come Sony ha puntato a integrare più funzioni possibili in modo da interessare anche gli utenti meno appassionati di giochi. Sono comunque convinto che il gap tecnologico nei confronti di X360 e PS3 non sarà così grande come alcune voci fanno pensare.
|
|
 |
 |
| Commento # 5
di: Alf76
pubblicato il 12 Dicembre 2005, 16:37 |
Beh, spero che la potenza grafica delle nuove console non serva solamente a nascondere gli n-esimi rifacimenti di giochi arrivati alla n-esima puntata.
A questo punto forse è meglio "semplice ma innovativo e divertente"
tutto questo a parer mio, ovviamente.. c'è sicuramente chi attende con ansia il sequel pompato del proprio gioco preferito
|
|
 |
 |
| Commento # 6
di: soft_karma
pubblicato il 12 Dicembre 2005, 16:39 |
Non si aveva necessità di una terza console con millemila core, un incredibilione di pixel in movimento e bla bla bla bla bla e ancora bla.
Si stanno già ammazzando sony e ms, sarebbe stato un rischio maggiore buttarsi in questo casino mostruoso.
Nintendo ha optato per un prodotto alternativo, divertente e soprattutto diverso. Vediamo se il nuovo controller sarà davvero rivoluzionario e riuscirà a trascinare le vendite...
|
|
 |
 |
| Commento # 7
di: riaw
pubblicato il 12 Dicembre 2005, 16:39 |
tutto il mondo (produttori di televisori, lettori dvd, consolle, videocamere, ecc.ecc.)si sta spostando sull'hd e nintendo decide di tirare all'hd un sonoro calcio nel culo.
in più quando uscirà (SE uscirà  avrà l'hardware più scarso di una qualsiasi lavatrice disponibile alla data di lancio.
infine, nessuno sa ancora se svilupperà software e giochi, e quanto costerà svilupparli.
facciamo tutti ciao con la manina a nintendo. |
|
 |
 |
| Commento # 8
di: melomanu
pubblicato il 12 Dicembre 2005, 16:40 |
secondo me Nintendo è solo da lodare..
Sono un felice possessore di xbox "primo modello " e devo dire che questa console mi sta dando parecchie soddisfazioni, però devo affermare che questo nuovo progetto Nintendo mi appassiona...
Anche io ultimamente, mi chiedo se sia meglio avere su una console una grafica da urlo ( ottenibile anche con dei buoni pc al giorno d'ggoi, che oltre a giocare permettono di fare anche altro ), o sia meglio puntare su giochi che difficilmente si trovano per pc, con strorie appassionanti , che ti lasciano un retrogusto di divertimento una volta finito di giocare
Secondo me, una console deve fare la console, ovvero divertire con giochi diversi da quelli per pc , giochi di intrattenimento, no solo mallopponi pieni di texture .. alla fine, quando finisci un gioco, quel che ti resta nella mente no è la supergrafica, ma l'emozione che la storia, giocandola, ti ha dato..
almeno, per come la vedo io
ps: devo anche dire che questa nuova concezione del controller , usando sensori posizionali ( che sfrutta una tencologia usata anche da samsung per dei suoi nuovi cellulari ) , mi piace... in quanto legato smepre di più al concetto di "giocabilità" |
|
 |
 |
| Commento # 9
di: DioBrando
pubblicato il 12 Dicembre 2005, 16:45 |
bello il PowerGlove, mi ricordo ancora la pubblicità  ( che gira nei canali P2P mi pare)...
cmq n sn molto d'accordo sull'articolo a proposito del successo del GameCube...mediaticamente se ne parla di meno però i numeri dicono che all'ultimo rilevamento era dietro l'Xbox di 2 mln di pezzi ( 22 contro 20).
Quindi o gli appassionati Nintendo sn veramente tanti oppure il mercato di nicchia non è così mercato di nicchia ( faccio notare che in Europa sempre gli ultimi rilevamenti parlavano, mi pare di circa 4.7 mln di pezzi...quindi n si può dire nemmeno "tanto lo comprano solo i giapponesi"  .
E trovo anche discutibile l'utilizzo del termine fanboy, che da qlc tempo ha assunto (sic!) una valenza dispregiativa...forse si poteva scrivere qlc altro
Per il resto, il controller ( così come il design della consolle) rompe effettivamente gli schemi, bisognerà vedere se sarà però valido in termini di giocabilità, ergonomia e quant'altro... |
|
 |
 |
|
|
coraggiosi alla nintendo... si sa qualcosa sulla data di presentazione ?