Introduzione
Negli ultimi anni molti professionisti e molti utenti di tipo "business"
hanno effettuato una sorta di migrazione verso i sistemi portatili, spinti soprattutto dal
progressivo innalzamento del livello prestazionale ddelle piattaforme notebook che, oggigiorno,
riescono ad essere confrontabili con computer desktop anche di discreta potenza. Le
prestazioni elevate, unite alla caratteristica predominante dei sistemi portatili, ovvero
la mobilità, mette tali utenti nelle condizioni di poter disporre di uno stumento di
lavoro potente e versatile nelle più svariate situazioni.
Non nascondiamo che anche nella redazione di Hardware Upgrade, nonostante la
possibilità di accedere a tutte le novità presentate dai produttori, il modello
d'utilizzo quotidiano sia quello di utilizzare un notebook come dispositivo
principale di lavoro, sul quale avere a disposizione tutti i propri dati e poter
quindi lavorare a prescindere da dove ci si trovi.
Tuttavia i sistemi notebook hanno ancora un punto debole: le limitate possibilità di
collegamento con monitor esterni. Sebbene su tali sistemi siano ormai da anni approdate
GPU in grado di assicurare performance di tutto rispetto è comunque possibile collegare
solamente un monitor esterno. Un setup di questo tipo risulta essere limitato per coloro i
quali hanno esigenze di ampi spazi di lavoro.
Qualche anno fa arrivò sul mercato una soluzione di Village Tronic, la scheda PC-Card
VT-Book, recensita
anche da Hardware Upgrade. Si tratta di una seconda GPU montata su supporto PC Card e
dotata di una uscita video. In questo modo è possibile collegare due monitor al portatile
ed utilizzare il display del portatile stesso come terzo monitor.
Quando si parla di soluzioni multimonitor non si può non pensare a Matrox, compagnia
canadese specializzata nella realizzazione di schede video destinate al settore
professionale, e alla sua tecnologia DualHead. La pietra miliare di queste soluzioni è la
scheda video Matrox Parhelia, lanciata nel corso del 2002, che per prima indrodusse in
ambiente desktop la possibilità di collegare tre monitor ad un'unica scheda video.
Il nome Matrox è da molto tempo non più nella lista dei favoriti tra gli appassionati
di grafica 3D, in quanto si è decisamente allontanata dal ritmo di innovazione
tecnologica dei due colossi ATI e NVIDIA, puntando piuttosto su un modello che
preveda l'innovazione al primo posto, non necessariamente legata alle pure prestazioni
velocistiche.

E' stata proprio la compagnia canadese a presentare, lo scorso 8 novembre,
un prodotto che vuole essere una risposta e una soluzione alle limitazioni dei
sistemi notebook citate poco sopra, introducendo una innovazione che miri a
migliorare la qualità e la facilità del lavoro con dispositivi portatili. Si
tratta di DualHead2Go, un prodotto che bada alla sostanza e offre interessanti
potenzialità di impiego permettendo di collegare due monitor ad una stessa uscita
VGA e senza, quindi, la necessità di dover effettuare aggiornamenti hardware
o l'installazione di nuove schede video. |