Introduzione
Introdotte ufficialmente nei primi giorni del mese di Gennaio 2011, all'interno del CES
di Las Vegas, le CPU Intel della famiglia Sandy Bridge hanno da subito raccolto commenti
positivi per le proprie capacità prestazionali, abbinate nelle versioni desktop a prezzo
d'acquisto sino al punto di generare forte pressione competitiva sulle altre proposte
Intel anche top di gamma.
Alla fine di Gennaio Intel ha annunciato di aver riscontrato un bug hardware nei
chipset compatibili con questi processori, tale da causare un potenziale malfunzionamento
nel controller SATA 3 Gbps integrato. La diretta conseguenza è stata la sospensione della
commercializzazione di schede madri e sistemi abbinati a questi processori, comprese le
proposte notebook, in attesa della disponibilità di una nuova revision del chipset che
correggesse il bug hardware.
La nuova revision, indicata con la sigla B3, è stata immessa sul mercato nel corso del
mese di Marzo; al momento attuale la situazione si è definitivamente stabilizzata, con
tutti i produttori di sistemi desktop e notebook che propongono a listino modelli basati
su architettura Sandy Bridge. I chipset Intel per piattaforme Sandy Bridge comprendono il
modello P67, da abbinare necessariamente a una scheda video discreta, oltre alle soluzioni
H67 e H61 compatibili anche con la GPU integrata in questi processori.
Nella giornata odierna Intel estende la famiglia di chipset Sandy Bridge con il modello
Z68: si tratta di una proposta che si pone come anello di congiunzione tra P67 e H67,
integrando tutte le funzionalità tipiche del primo abbinando a questo il supporto alla
GPU integrata nel processore e introducendo alcune nuove tecnologie:
- Switchable graphics: via software di terze parti permette di utilizzare alternativamente
GPU integrata nel processore e GPU discreta presente nel sistema in funzione del tipo di
carico di lavoro;
- Intel Smart Response Technology: utilizza un SSD quale memoria cache che velocizza gli
accessi all'hard disk tradizionale presente nel sistema;
- Overclock di CPU e GPU: questo è l'unico chipset per processori Sandy Bridge che
permette di variare le frequenze di clock di CPU e GPU contemporaneamente.

Lo schema di funzionamento del chipset Intel Z68 ricalca quello del modello P67, con
alcune differenze di rilievo. Controller PCI Express e memoria sono integrati all'interno
del processore risultando pertanto indipendenti dal tipo di piattaforma utilizzata. Il
chipset integra controller display, al pari delle soluzioni H67 e H61 al contrario del
modello P67 che è solo di tipo discreto, oltre ad un proprio controller PCI Express 2.0
che può gestire un massimo di 8 linee elettriche indipendenti.
Il controller SATA prevede 2 canali 6 Gbps e 4 3Gbps, al pari della soluzione P67; il
controller SATA 3Gbps è ovviamente identico a quello delle soluzioni P67 revision B3,
pertanto sprovvisto del ben noto bug. Il sottosistema storage è compatibile con le
tecnologie Intel Rapid Storage e Intel Smart Response: è possibile affiancare un'unità
SSD all'hard disk principale, così che operi quale cache per velocizzare l'accesso ai
dati frequenti. Di questo elemento parleremo più dettagliata nel seguito dell'articolo.
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