Chipset NVIDIA GeForce 7050PV e AMD690G
Il mercato delle soluzioni chipset integrate, come in varie occasioni abbiamo
evidenziato, non è il segmento per il quale tipicamente ci si appassiona: sono le massime
prestazioni velocistiche ottenibili con processori, schede madri e schede video che
trascinano le discussioni nei forum e fanno a volte spendere cifre consistenti agli
utenti, alla ricerca dell'ultimo ritrovato tecnologico.
Le schede madri con video integrato sono, per molti versi, assolutamente noiose:
difficilmente ci si può entusiasmare difronte alle prestazioni velocistiche di cui sono
capaci con applicazioni 3D, e la semplicità del loro design è ben lontana dal catturare
l'attenzione degli appassionati di modding. Eppure è proprio in questo anonimato
tecnologico che risiede la bellezza delle soluzioni con video integrato: si tratta infatti
di prodotti che riescono a coniugare costi ridotti, requisiti di alimentazione agli
antipodi rispetto a quelli delle schede video di ultima generazione e capacità
prestazionali che non faranno gridare al miracolo, ma sono sovrabbondanti per la maggior
parte degli ambiti applicativi.
Esatto, sovrabbondanti in quanto per tutte le applicazioni che non siano strettamente
legate alle prestazioni del sottosistema video, quali sono i giochi 3D, queste schede
madri fanno registrare prestazioni velocistiche di fatto identiche a quelle dei modelli
ben più ricchi di dotazioni accessorie e di conseguenza costosi.
Nel mercato delle soluzioni con chip video integrato nel chipset abbiamo assistito,
negli ultimi mesi, al debutto di due nuove famiglie di piattaforme per processori AMD
Socket AM2 particolarmente interessanti. Parliamo dei chipset AMD 690 e di quelli NVIDIA
GeForce 7050 - 7025, soluzioni che abbinano una GPU con supporto alle API DirectX 9 ad un
tradizionale chipset per processori Athlon 64 e Sempron, sprovvisto quindi di memory
controller che in queste architetture è integrato nella cpu.
Due sono i chipset AMD della famiglia 690: parliamo dei modelli 690G e 690V. Il
sottosistema video prevede una base derivata dalla GPU Radeon X700, con due pixel pipeline
e due vertex shader; l'architettura è di tipo DirectX 9, benché con supporto allo Shader
Model 2.0 e non a quello 3.0. I chip Radeon X1250 e Radeon X1200 sono adottati
rispettivamente per i chipset AMD 690G e AMD 690V; AMD specifica una frequenza di
funzionamento di 400 MHz per i chip video, con la possibilità per i partner di
implementare sistemi di raffreddamento più massicci e quindi adottare frequenze di clock
più elevate a loro discrezione.
I chip video Radeon X1250 e Radeon X1200 differiscono non per le prestazioni
velocistiche con applicazioni 3D, quanto per il tipo di output video: la GPU Radeon X1200
gestisce connessioni VGA e TV-out, mentre il modello Radeon X1250 integra al proprio
interno supporto DVI e HDMI, con compatibilità HDCP nativa. Di conseguenza il modello AMD
690G viene utilizzato per le schede madri con video integrato di fascia leggermente
superiore a quelle basate sulla versione AMD 690V.
Per entrambe le soluzioni chipset AMD ha implementato supporto alla tecnologia AVIVO;
questo permette di avere accelerazione hardware per la riproduzione video di formati H.264
e VC-1, adottati dai supporti Blu-Ray e HD-DVD; AMD consiglia tuttavia l'utilizzo di una
risoluzione video verticale di 720 pixel e non di quella più esosa di 1080 pixel con
questo chip video integrato.
I due north bridge della serie AMD 690 sono abbinati a south bridge della serie SB600;
alcune funzionalità sono tuttavia state implementate da AMD all'interno del north bridge,
come sottosistema audio e controller PCI Express 1x. L'integrazione del controller audio
all'interno del north bridge permette al connettore HDMI implementato nel chipset 690G di
gestire anche il flusso audio su quella connessione, bypassando il codec audio integrato
nella scheda madre.
Passando alle proposte NVIDIA, il produttore americano ha sviluppato le soluzioni
GeForce 7050PV e GeForce 7025, entrambe abbinate a nForce 630a. Il nome così sviluppato
farebbe pensare ad una tradizionale architettura con north e south bridge separati, ma
NVIDIA ha invece sviluppato un chipset unificato nel quale convivono sia la parte di north
bridge, con GPU integrata, che quella di south bridge con i controller per le periferiche
I/O e per lo storage.
Il sottosistema video integrato in queste soluzioni è una GPU della famiglia GeForce
serie 7, anche se possiamo di fatto considerare questo chip corrispondente ad una GPU
GeForce 6200. Tale architettura integra supporto alle API DirectX 9, con Shader Model 3.0
al posto di quello 2.0 presente nelle soluzioni chipset AMD.
I due chipset differiscono in parte per il sottosistema video, dotato della stessa
frequenza di clock di 425 MHz ma della tecnologia PureVideo solo nel modello GeForce
7050PV. Questo preclude al modello GeForce 7025 la possibilità di gestire il playback di
flussi video HD, limitandosi ai soli in standard definition, e giustifica in questo
chipset l'assenza del connettore video HDMI in uscita. Tra le restanti caratteristiche
tecniche comuni ai due chipset segnaliamo 4 canali SATA, con supporto Raid 0, 1, 0+1 e 5,
il sottosistema audio di tipo high definition, la scheda di rete Gigabit e la possibilità
di gestire almeno 10 porte USB 2.0.
In questo articolo confronteremo le caratteristiche tecniche di due schede madri
Biostar basate sui chipset AMD 690G e NVIDIA GeForce 7050PV, valutando le prestazioni
velocistiche di questi chipset in quegli ambiti di utilizzo tipicamente adottati per
architetture di questo tipo.
|