Volunia è un nuovo motore di ricerca tutto italiano

Volunia è un nuovo motore di ricerca tutto italiano

Si chiama Volunia il nuovo motore di ricerca sviluppato da ricercatori italiani che verrà ufficialmente reso pubblico nelle prossime settimane

di pubblicata il , alle 17:25 nel canale Web
 

Si chiama Volunia, è un nuovo motore di ricerca che verrà presentato nelle prossime settimane e il progetto è stato completamente realizzato in Italia: sviluppo, infrastruttura e finanziamenti sono tutti del nostro Paese e vista la particolare situazione del momento già questi dettagli meritano rispetto.

La mente che sta dietro a Volunia è Massimo Marchiori (biografia disponibile qui), un matematico dell'università di Padova che negli ultimi 3 anni è riuscito a sviluppare e realizzare questo ambizioso progetto. Volunia viene gestito e controllato da Padova mentre tutta l'infrastruttura tecnica è dislocata in Sardegna.

Massimo Marchiori è un nome importante del web: è fondatore del progetto XML Query nel W3C, ha progettato il P3P per la privacy del Web e viene considerato il padre di HyperSearch, una tecnologia citata dagli stessi fondatori di Google quando presentarono il Pagerank. In questo video Massimo Marchiori presenta sommariamente il progetto.

In queste settimane Volunia intende raccogliere un considerevole numero di beta tester dislocati nei 12 Paesi in cui il servizio sarà attivo. L'accesso a Volunia è per il momento disponibili solo su invito e gli sviluppatori intendono rendere operativo il servizio ai tester solo una settimana prima del lancio ufficiale.

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67 Commenti
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nebuk18 Novembre 2011, 17:28 #1
L'idea e' buona.. ma con questo nome si va da poche parti :-/
nitro8918 Novembre 2011, 17:34 #2
grazie redazione per aver pubblicato la news proposta!
LeoEdre18 Novembre 2011, 17:35 #3
Non si capisce cos'abbia di nuovo rispetto ai motori di ricerca esistenti, cioè dice che è qualcosa di completamente differente, ma non spiega in che senso. È difficile entrare in un mercato come quello dei motori di ricerca, dove esistono già dei leader ben affermati a livello mondiale, senza avere qualcosa di veramente nuovo da proporre.
boffo7318 Novembre 2011, 18:21 #4

MA Io dico

Scusate ma devo commentare, questo è praticamente l'inventore del motore di ricerca, con il quale poi google ha elaborato il suo algoritmo di ricerca, informatevi!
Ora è ovvio che è dura ma questa persona non riusciva a trovare lavoro in Italia, nel frattempo ha studiato questo algoritmo, ha presentato il tutto ad una convetion internazionale e gli omini di google hanno detto OIBO guarda un po questo che ti ha creato??? e hanno elaborato il loro divenendo quello che è.
Ma noi siamo italiani che ci frega
Aegon18 Novembre 2011, 18:25 #5
Questa notizia è una gioiosa musica nel tristissimo panorama ITC Italiano! Grandi!
Certo che l'Università di Padova sta spingendo forte nel settore... accordi con ZTE, Huawei, ora questo. Son cose che alleviano lo sconforto per la situazione economica e culturale del Paese.

Originariamente inviato da: nebuk
L'idea e' buona.. ma con questo nome si va da poche parti :-/


+1. Potrà anche avere un QI artificiale di 300, ma serve un nome migliore per avere successo!
shellx18 Novembre 2011, 18:37 #6
Ma il discorso del nome non è affatto vero: perchè credete che google, o youtube, o facebook, o badoo e altri abbiano nomi affascinanti.
Il fascino del nome si acquisisce con l'abitudine di vederlo e di sentirlo nominare.
La cosa che più importa è l'efficienza di una applicazione o di un servizio.
Oggi google lo vediamo con un nome azzeccato perchè siamo abituati dalla notte dei tempi a leggerlo e vederlo cosi, ma se facciamo un attimo di riflessione, non è che abbia un nome cosi cazzuto o trandy, anzi a me sembra addirittura buffo: "GOOGLE", o esempio "youtube". Però la loro efficienza è indiscutibile, e tutto il resto passa in secondo piano.
tonyxx18 Novembre 2011, 18:38 #7
dato la moda del 3d, perchè non lo facevano in 3d?
almeno così diventava di moda
no, seriamente, per avere un minimo successo avrebbe dovuto avere qualche novità e innovazione, come il 3d oppure un interfaccia a mò di touch (và di moda anche quella )
zarkov7418 Novembre 2011, 18:40 #8
Sì è vero, forse al nome ci si deve fare l'abitudine, ma il logo è terrificante. Sembra di un supermercato. :-)
Arnalde18 Novembre 2011, 19:03 #9
Originariamente inviato da: shellx
Ma il discorso del nome non è affatto vero: perchè credete che google, o youtube, o facebook, o badoo e altri abbiano nomi affascinanti.
Il fascino del nome si acquisisce con l'abitudine di vederlo e di sentirlo nominare.
La cosa che più importa è l'efficienza di una applicazione o di un servizio.
Oggi google lo vediamo con un nome azzeccato perchè siamo abituati dalla notte dei tempi a leggerlo e vederlo cosi, ma se facciamo un attimo di riflessione, non è che abbia un nome cosi cazzuto o trandy, anzi a me sembra addirittura buffo: "GOOGLE", o esempio "youtube". Però la loro efficienza è indiscutibile, e tutto il resto passa in secondo piano.


gu gol
iu tub
ai pod
ai pad
ai fon
mec
ep pol

vo lu nia

Prova ad analizzare la pronuncia dei nomi: gli altri sono veloci, facili, hanno sillabe pronunciate con movimenti simili e immediati della bocca. Volunia in confronto è uno scioglilingua. Non essendo madrelingua inglese non mi addentro nella omologa analisi, ma il risultato probabilmente è simile.
Secondo me la riconoscibilità e la facilità di memorizzazione giocano un ruolo fondamentale, quando ci sono in ballo tecnologie e prodotti simili tra cui scegliere.
dej61118 Novembre 2011, 19:36 #10

significati

Anche io mi associo a quelli che non vedono di buon occhio il nome (ed il logo!). Su questo devo dire che gli americani stanno lustri avanti...
Basta ricordare la scena di Forrest Gump quando apre la lettera delle azioni Apple e parla di industria di mele.

Comunque se provate a vedere il alle sillabe anche il significato dei vari "brands" come Google, Youtube, Apple: tutti hanno da dire qualcosa.
Forse quello più misterioso è Google che è un numero con un miliardo di zeri, ma tutti gli altri indicano qualcosa.
La serie Apple poi degli i* è geniale: mette l'io davanti a tutto.

Volunia mi sembra un po'... moscio.
Possiamo tradurlo dal latino "volontà" ma rimaniamo sempre nel vago. Volontà di che? Almeno Google indica che dispongono di un numero infinito di pagine, ma questo... boh.

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