Tecnologia blockchain per le elezioni? In Sierra Leone è successo questa settimana

Tecnologia blockchain per le elezioni? In Sierra Leone è successo questa settimana

Le elezioni presidenziali in Sierra Leone sono state svolte anche sfruttando la tecnologia blockchain, allo scopo di aumentarne credibilità e trasparenza

di pubblicata il , alle 17:11 nel canale Web
 

Lo stato africano della Sierra Leone ha utilizzato la tecnologia blockchain per lo spoglio delle elezioni presidenziali avvenute lo scorso 7 marzo. A dare risalto all'accaduto è il CEO di Agora, Leonardo Gammar, la società svizzera a cui lo stato si è rivolto per il supporto tecnologico e tenico delle operazioni. Il governo della Sierra Leone ha voluto usare la tecnologia blockchain per "incrementare la trasparenza nelle operazioni elettorali".

"Per la prima volta nella storia una blockchain è stata usata in una elezione presidenziale" ha commentato Jaron Lukasiweicz, COO di Agora. La società ha implementato una blockchain permissioned privata, la cui differenza fondamentale da una blockchain pubblica è rappresentata dal fatto che l'interazione e l'accesso è consentita solamente a operatori cui preventivamente sono stati assegnati gli opportuni permessi.

"I votanti esprimono la loro scelta su schede cartacee, quindi il nostro team di osservatori imparziali li registra sulla blockchain" ha spiegato Lukasiewicz. L'impiego della tecnologia blockchain ha permesso di ottenere il conteggio dei voti con due ore di anticipo rispetto alla conta ufficiale condotta dalla Commissione Elettorale Nazionale.

Agora ha implementato una blockchain permissioned privata - che differisce da una blockchain pubblica poiché vi sono restrizioni su chi può interagire sulla rete blockchain - per supervisionare i risultati dell'elezione in tempo reale e assicurarsi che non vi sia corruzione del processo democratico. "I votanti fanno la loro scelta su schede cartacee, e quindi il nostro team di osservatori imparziali li registra sulla blockchain" ha spiegato Lukasiewicz. Alla base del sistema ci sono nodi "write-permissioned" operati da Agora e da testimoni di terze parti costituiti da membri della Croce Rossa, del Politecnico Federale di Losanna e dell'Università di Friburgo, e nodi in sola lettura che permettono a chiunque di osservare i dati.

I benefici dell'impiego della tecnologia blockchain nelle operazioni elettorali risiedono non solo in una riduzione di costi, ma anche nell'ulteriore riduzione dell'errore umano e di una più rapida conoscenza dei risultati elettorali. Secondo Agora in futuro tutte le elezioni useranno sistemi di voto basati su blockchain poiché rappresenta, a detta della società, l'unica tecnologia oggi esistente che può offrire una piattaforma trasparente per la verifica delle operazioni di voto e spoglio.

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27 Commenti
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+Benito+09 Marzo 2018, 19:05 #1
Fare un sistema automatico con un lettore di chip della CI elettronica o della firma digitale sarebbe così difficile? Le elezioni costano grossomodo sui 10€ a testa, se il lettore di badge costa 20€, in due elezioni/referendum lo si è pagato, l'infrastruttura hard/soft potrà costare anche qualche milione, in 10 anni si risparmierebbero centinaia di milioni.
thresher325309 Marzo 2018, 19:13 #2
Originariamente inviato da: +Benito+
Fare un sistema automatico con un lettore di chip della CI elettronica o della firma digitale sarebbe così difficile? Le elezioni costano grossomodo sui 10€ a testa, se il lettore di badge costa 20€, in due elezioni/referendum lo si è pagato, l'infrastruttura hard/soft potrà costare anche qualche milione, in 10 anni si risparmierebbero centinaia di milioni.

Stiamo parlando del paese dove se vai al comune a chiedere un documento via PEC ti guardano come se gli avessi chiesto di scoparti le loro mogli
davide311209 Marzo 2018, 20:48 #3
Sicuramente una panacea per i cracker che offriranno ingaggi al miglior offerente per bucare i processi di voto... altro che schede elettorali taroccate da prima reppublica... ROTFL
marcolulu10 Marzo 2018, 02:07 #4
Originariamente inviato da: davide3112
Sicuramente una panacea per i cracker che offriranno ingaggi al miglior offerente per bucare i processi di voto... altro che schede elettorali taroccate da prima reppublica... ROTFL

l'ignoranza regna sovrana...per la cronaca ne adesso e ne mai sará possibile hackerare un sistema basato su blockchain.prima di parlare é meglio informarsi
HackaB32110 Marzo 2018, 08:34 #5
Originariamente inviato da: marcolulu
l'ignoranza regna sovrana...per la cronaca ne adesso e ne mai sará possibile hackerare un sistema basato su blockchain.prima di parlare é meglio informarsi


se la blockchain è privata ha ragione lui: non esiste nessuna garanzia che i nodi privati si comportino onestamente se non la fiducia che gli utenti della blockchain ripongono in chi la gestisce. Rispetto ad un sistema di validazione tradizionale ci sono vantaggi nella rapidità e nell'automazione ma non nella garanzia di incorruttibilità dei dati.

In una blockchain pubblica basata su meccanismo di consenso distribuito remunerato invece i nodi hanno un incentivo economico diretto a rimanere onesti (incentivo che nei bitcoin ammonta a circa 18 milioni di dollari al giorno) e, tramite la Proof-of-work, qualsiasi nodo volesse violare l'integrità della blockchain dovrebbe avere una potenza di calcolo superiore al 50%+1 del totale (circa 13 esahash al secondo nei bitcoin) solo per provarci.

I sistemi di voto basati su blockchain saranno veramente inviolabili quando saranno sviluppati come layer sovrstanti di una blockchain pubblica che abbia sufficiente potenza di calcolo da dare garanzie di inviolabilità

Questa frase:"[I]Agora ha implementato una blockchain permissioned privata - che differisce da una blockchain pubblica poiché vi sono restrizioni su chi può interagire sulla rete blockchain - per supervisionare i risultati dell'elezione in tempo reale e assicurarsi che non vi sia corruzione del processo democratico.[/I] " è quindi completamente sbagliata, è l'esatto opposto.
PsychoWood10 Marzo 2018, 15:12 #6
Originariamente inviato da: +Benito+
Fare un sistema automatico con un lettore di chip della CI elettronica o della firma digitale sarebbe così difficile?


Vedo qualche problemino sull'anonimato. Al più si accelererebbe la registrazione cartacea sui registri, ma legare il voto alla strisciata della carta secondo me non siamo ancora pronti.
Ryddyck10 Marzo 2018, 19:36 #7
Non capisco quanto possa essere più utile la blockchain se si sono praticamente limitati a trasferire il risultato della scheda di voto da cartaceo a digitale (da parte di osservatori imparziali)... caso ben diverso se avessero fatto tutta la procedura su blockchain (quindi verifica dell'identità tramite magari un registro digitale - ammesso che ci fosse - o tramite civic, voto validato ed infine lo spoglio finale).

Per il resto l'Estonia sta sempre avanti, sarà dal 2007 che è in funzione... l'Italia forse dopo il 2025.
OttoVon11 Marzo 2018, 02:51 #8
Sto bene con il voto classico.
marcram11 Marzo 2018, 08:38 #9
Originariamente inviato da: OttoVon
Sto bene con il voto classico.


Io no, troppo costoso.
OttoVon11 Marzo 2018, 14:00 #10
Originariamente inviato da: marcram
Io no, troppo costoso.


Sono soldi che finiscono in imprese e persone italiane... troppo costoso cosa?!
Ogni volta bisogna ricominciare da capo a spiegare l'a,b,c dell'economia.

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