Più vero del vero: gli esseri umani non distinguono volti AI da fotografie reali
Un gruppo di ricercatori ha condotto uno studio che ha sollevato qualche preoccupazione: gli esseri umani, in media, non riescono a distinguere un volto sintetico da una fotografia reale
di Andrea Bai pubblicata il 15 Novembre 2023, alle 17:31 nel canale WebI volti generati dalle intelligenze artificiali generative, e in particolare quelli che rappresentano individui bianchi, vengono percepiti come più reali rispetto a fotografie vere di volti umani. E' quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista peer-reviewed Psychological Science intitolato "AI Hyperrealism: Why AI Faces Are Perceived as More Real Than Human Ones" e al quale hanno contribuito i ricercatori di diversi atenei australiani e britannici, coniando il termine "hyperrealism" per descrivere il fenomeno.
Come si può facilmente immaginare, gli esperimenti sono stati condotti mostrando ai partecipanti dello studio 100 immagini di volti bianchi generati dall'IA e 100 reali, e chiedendo loro di identificare quali fossero veri e con che livello di sicurezza nella risposta data. Per condurre l'esperimento i ricercatori hanno fatto uso di fotografie reali e immagini sintetiche, tratte da uno studio precedente, e realizzate con il generatore di immagini StyleGAN2 di Nvidia, in grado di creare volti realistici tramite sintesi dell'immagine.

Dai risultati emerge che il 66% dei volti IA sono stati scambiati per umani, contro il 51% di quelli reali. Questa tendenza però non si è manifestata con immagini di persone di colore, dove volti IA e reali sono stati giudicati umani circa nello stesso numero di casi. La causa di ciò potrebbe essere ritrovata nel fatto che i modelli IA sono addestrati in prevalenza su immagini di individui bianchi, un elemento di faziosità che risulta piuttosto comune nelle pratiche di machine learning.

I ricercatori hanno inoltre condotto un secondo esperimento coinvolgendo
610 persone adulte e facendo loro valutare una serie di caratteristiche
dei volti sintetici e reali, senza però esplicitare loro che alcuni di
questi erano volti artificiali. Dall'analisi delle risposte suggerisce che
più un volto ha caratteristiche "medie", più è probabile che esso venga
ritenuto reale. Inoltre dallo studio emerge che i partecipanti che hanno
mostrato un tasso d'errore più elevato nell'identificazione dei volti sono
anche risultati essere quelli maggiormente sicuri nei propri giudizi,
ricalcando le dinamiche dell'effetto Dunning-Kruger per il quale si
tende a sovrastimare le proprie capacità meno si è competenti o informati
in un dato argomento.
Lo studio solleva diverse preoccupazioni, anzitutto sulla facilità con cui
è possibile condurre frodi, furti di identità e truffe in genere stante la
diffusa incapacità di riconoscere volti artificiali, in secondo luogo
l'annoso problema della perpetuazione dei pregiudizi e bias sociali
nei modelli AI, che può facilmente arrivare ad associare determinati
tratti razziali alla percezione di "umanità". Si tratta di un problema che
ancora risulta difficile da correggere, e che richiede probabilmente un
maggior livello di inclusione tra gli addetti ai lavori.









Recensione Lenovo Idea Tab Plus: il tablet da 12 pollici che costa meno di 300 euro
Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Il satellite spia statunitense USA 325 starebbe cercando di osservare nuovamente il satellite spia russo Kosmos 2589
Dopo aver annullato il lancio di Starship, SpaceX rinvia anche il lancio di un razzo spaziale Falcon 9
Samsung inizia le spedizioni dei primi Tandem OLED certificati VESA DisplayHDR True Black 1400
Apple Music ora costa di più: rincari per tutti i piani del servizio di streaming musicale
La Commissione UE multa AliExpress: ha violato il DSA e dovrà pagare 550 milioni di euro
GTA Inception: Vice City giocato all'interno di GTA III, a sua volta eseguito in GTA San Andreas
Promo Flash Kena: 150 Giga in 5G a 4,99€ per clienti Iliad, Poste e altri virtuali
Apple nel 2025 doveva rilasciare due Mac Pro, uno perfino con processore Intel
Avengers: Doomsday, il trailer ufficiale con Doctor Doom al centro della scena
Addio alla dispersione del calore in elettronica: questo cristallo giapponese promette di riconvertirlo in energia
vivo X Fold6: abbiamo provato il modello cinese (e non vediamo l'ora che arrivi da noi)
Ingegnere informatico? Pessima scelta: l'elettricista è la professione del futuro!
Osservaprezzi Carburanti: l'app che ti aiuta a non dissanguarti per fare benzina o diesel
AMD porta Helios su Microsoft Azure: la piattaforma rack-scale entra nella sfida con NVIDIA









8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMi chiedo però quanto siano reali le foto vere, dal momento che il semplice scatto con un telefono introduce in automatico artefatti pesanti rispetto alla realtà.
Traduzione : Dobbiamo discriminare in base al colore della pelle, nel nome dell'inclusione, ovvio.
Ovvio
Be io uso Stable diffusion,per generare immagini,normalmente lo faccio con modelli IA allenati sul animazione o su anime o su rendering 3D,che si sembrano “reali” ma si vede che non lo sono. Mi vengono utili anche per creare volti personaggi ambientazioni da mettere nelle sessioni D&D. Oppure semplicemente creare ad HOC uno sfondo per telefono o altro..anche per divertimento,però quando ho usato modelli dove hanno fagocitato trilliioni di volti umani…be li escono cose impossibili da distinguere. E con strumenti tali anche da inserire in queste foto generate volti di persone vere. Che se hai un minimo di sale in zucca eviti.Tutto bello ma la sensazione è sempre quella di non comprendere fino in fondo dove si voglia andare a parare
Secondo me l'unico modo per capire osservando solo il volto è la simmetria, se le due parti del viso sono quasi uguali allora è finta
ho provato a chiedere a chatgpt in merito alla simmetria dei volti, effettivamente nessuno è simmetrico
come dice unax dopo di me non dovrebbe essere difficile impostare l'IA per non creare visi simmetrici
--------------------------
in merito all'articolo invece c'è poco da dire, il futuro sarà qualcosa di "assurdo" nel senso che probabilmente non ci capiremo più nulla. distinguere realtà e finzione sarà impossibile e sono curioso, anche un po' preoccupato nonostante il mio ottimismo, di come evolverà il tutto
basta che programmino le IA in modo che faccia volti non del tutto simmetrici
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".