Italiaonline risponde al Codacons

Italiaonline risponde al Codacons

Dopo l'esposto presentato lo scorso giovedì contro i due provider ecco la risposta ufficiale di Italiaonline, che gestisce gli asset delle due realtà

di pubblicata il , alle 09:14 nel canale Web
 

Lo scorso giovedì 21 marzo il Codacons aveva comunicato di aver presentato un esposto contro Italiaonline presso le Procure di Milano e Roma chiedendo la verifica di alcuni disservizi che avrebbero impedito all'associazione dei consumatori di raggiungere a mezzo e-mail i propri clienti.

Ecco di seguito la replica di Italiaonline:

"Milano, 22 marzo 2013. In merito al comunicato diramato in data 21 marzo 2013 dal Codacons, Italiaonline comunica che dalle verifiche effettuate ad oggi non risultano essere state ricevute per le vie preposte né domande di assistenza/chiarimenti da parte del Codacons stesso, né segnalazioni di utenti email @virgilio.it e @libero.it che lamentano la mancata ricezione di comunicazioni da parte dell'Associazione.

Entrando nel merito del problema che sembra emergere dalla comunicazione diramata, Italiaonline precisa altresì che pur utilizzando i migliori standard di mercato, che prevedono l’impossibilità di inviare una stessa mail contemporaneamente a più di un certo numero di destinatari a protezione dallo spam indesiderato dei propri utenti - come è giusto che sia e certamente in linea con la filosofia del Codacons stesso e del suo ruolo di garanzia della qualità dei servizi - questi non impattano sugli strumenti utilizzati da chi necessita di effettuare invii massivi professionali.

Ciò detto, Italiaonline ha già contattato i vertici dell'Associazione con l'obiettivo di offrire tutta la disponibilità ad approfondire la questione."

Il Codacons aveva riscontrato il blocco, da parte dei due provider, delle mail indirizzate a più destinatari. L'associazione consumatori, nell'esposto alle Procure, ha chiesto l'apertura di un'indagine e l'eventuale sanzione di condotte non regolamentari. A questo punto si attendono gli sviluppi della vicenda.

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7 Commenti
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Paganetor25 Marzo 2013, 09:17 #1
Certo che se uno vuole mandare una mail a 25.000 destinatari contemporaneamente viene anche il sospetto che si tratti di spam.... nel caso, quelli di Italiaonline fanno bene a bloccarli e a limitare il numero massimo di destinatari.
alexdal25 Marzo 2013, 09:58 #2
Certo Codacons vorrebbe inviare decine di migliaia di mail gratuitamente come uno spammer.

Chi vuole servizi professionali deve pagare e remunerare chi offre un servizio.
!fazz25 Marzo 2013, 10:15 #3
un mio cliente ha avuto problemi nell'invio di posta con libero un paio di settimane fà e non mandava mail a più di 2-3 destinatari
Hèi25 Marzo 2013, 10:21 #4
Confermo, il problema nasce quando si mettono troppi destinatari in ccn. Usare una stampa unione o software dedicati alla mass mailing no??
mauromol25 Marzo 2013, 10:40 #5
In realtà il problema sembra esserci anche se si invia la stessa e-mail SINGOLARMENTE a più persone, come del resto succede per le newsletter/mailing list a cui gli utenti si sono volontariamente iscritti e che vengono inviate in modo assolutamente lecito.

È questo che sto sperimentando con il mio sito, che non invia e-mail in Ccn, ma la stessa e-mail in To a più persone (e stiamo parlando di un migliaio di persone con indirizzi e-mail misti, non un milione...). Trattandosi peraltro di sito senza scopo di lucro, non vedo perché dovrei pagare per dei servizi "professionali" di mass mailing.

Purtroppo, per esperienza, la battaglia allo spam con mezzi stupidi e che penalizzano chi usa la mail in modo corretto è frustrante e causa più danni che benefici.

Peraltro, si aspettano che i loro utenti segnalino loro (come poi??? Fosse semplice e/o ti rispondessero...) che NON ricevono comunicazioni dalle mailing list... ma come fanno a sapere che NON le ricevono se non le ricevono? Della serie, "chi non c'è alzi la mano!". Risposta idiota da parte di Italiaonline...
Bongio225 Marzo 2013, 11:27 #6
Stessa cosa di @mauromol, solo che il mio cliente manda una newsletter a quasi un milione di contatti che si sono registrati volontariamente e non c'è stato verso di farle arrivare (nemmeno con smtp ad hoc specializzati)...
SpyroTSK26 Marzo 2013, 11:20 #7
Milano, 22 marzo 2013. In merito al comunicato diramato in data 21 marzo 2013 dal Codacons, Italiaonline comunica che dalle verifiche effettuate ad oggi non risultano essere state ricevute per le vie preposte né domande di assistenza/chiarimenti da parte del Codacons stesso, né segnalazioni di utenti email @virgilio.it e @libero.it che lamentano la mancata ricezione di comunicazioni da parte dell'Associazione.

FALSO ho chiamato io circa 6 mesi fà, 2 mesi fà e 10 giorni fà per vedere di risolvere questo problema, anzi ora gli faccio scrivere dal mio avvocato e io ho una mail libero.it circa da quando è nata (ok che non l'ho mai usata ma c'è.

Entrando nel merito del problema che sembra emergere dalla comunicazione diramata, Italiaonline precisa altresì che pur utilizzando i migliori standard di mercato

Vabbè, sorvoliamo.

che prevedono l’impossibilità di inviare una stessa mail contemporaneamente a più di un certo numero di destinatari a protezione dallo spam indesiderato dei propri utenti

FALSO Basta inviare ad un destinatario (appena provato).

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