Italiaonline risponde al Codacons
Dopo l'esposto presentato lo scorso giovedì contro i due provider ecco la risposta ufficiale di Italiaonline, che gestisce gli asset delle due realtà
di Andrea Bai pubblicata il 25 Marzo 2013, alle 09:14 nel canale WebLo scorso giovedì 21 marzo il Codacons aveva comunicato di aver presentato un esposto contro Italiaonline presso le Procure di Milano e Roma chiedendo la verifica di alcuni disservizi che avrebbero impedito all'associazione dei consumatori di raggiungere a mezzo e-mail i propri clienti.
Ecco di seguito la replica di Italiaonline:
"Milano, 22 marzo 2013. In merito al comunicato diramato in data 21 marzo 2013 dal Codacons, Italiaonline comunica che dalle verifiche effettuate ad oggi non risultano essere state ricevute per le vie preposte né domande di assistenza/chiarimenti da parte del Codacons stesso, né segnalazioni di utenti email @virgilio.it e @libero.it che lamentano la mancata ricezione di comunicazioni da parte dell'Associazione.
Entrando nel merito del problema che sembra emergere dalla comunicazione diramata, Italiaonline precisa altresì che pur utilizzando i migliori standard di mercato, che prevedono l’impossibilità di inviare una stessa mail contemporaneamente a più di un certo numero di destinatari a protezione dallo spam indesiderato dei propri utenti - come è giusto che sia e certamente in linea con la filosofia del Codacons stesso e del suo ruolo di garanzia della qualità dei servizi - questi non impattano sugli strumenti utilizzati da chi necessita di effettuare invii massivi professionali.
Ciò detto, Italiaonline ha già contattato i vertici dell'Associazione con l'obiettivo di offrire tutta la disponibilità ad approfondire la questione."
Il Codacons aveva riscontrato il blocco, da parte dei due provider, delle mail indirizzate a più destinatari. L'associazione consumatori, nell'esposto alle Procure, ha chiesto l'apertura di un'indagine e l'eventuale sanzione di condotte non regolamentari. A questo punto si attendono gli sviluppi della vicenda.









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7 Commenti
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È questo che sto sperimentando con il mio sito, che non invia e-mail in Ccn, ma la stessa e-mail in To a più persone (e stiamo parlando di un migliaio di persone con indirizzi e-mail misti, non un milione...). Trattandosi peraltro di sito senza scopo di lucro, non vedo perché dovrei pagare per dei servizi "professionali" di mass mailing.
Purtroppo, per esperienza, la battaglia allo spam con mezzi stupidi e che penalizzano chi usa la mail in modo corretto è frustrante e causa più danni che benefici.
Peraltro, si aspettano che i loro utenti segnalino loro (come poi??? Fosse semplice e/o ti rispondessero...) che NON ricevono comunicazioni dalle mailing list... ma come fanno a sapere che NON le ricevono se non le ricevono? Della serie, "chi non c'è alzi la mano!". Risposta idiota da parte di Italiaonline...
FALSO ho chiamato io circa 6 mesi fà, 2 mesi fà e 10 giorni fà per vedere di risolvere questo problema, anzi ora gli faccio scrivere dal mio avvocato e io ho una mail libero.it circa da quando è nata (ok che non l'ho mai usata ma c'è
Vabbè, sorvoliamo.
FALSO Basta inviare ad un destinatario (appena provato).
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