Internet è libero? Non in tutto il mondo, ma l'Italia è salva

Internet è libero? Non in tutto il mondo, ma l'Italia è salva

Un nuovo studio di FreedomHouse mette in paragone 60 stati del mondo diversi per quanto riguarda la censura online. L'Italia è fra le prime posizioni

di Nino Grasso pubblicata il , alle 11:01 nel canale Web
 

In alcune aree del mondo sembra ormai quasi assodato che internet rappresenti un luogo anarchico per definizione, con regolamentazioni quasi del tutto nulle fin quando non si scade esplicitamente nell'illecito, ma i nuovi grafici pubblicati da FreedomHouse mostrano realtà particolarmente diverse fra di loro in cui abbastanza spesso internet non viene associato a totale libertà.

Freedom on Net 2013

Il nuovo rapporto Freedom on the Net 2013 mostra la censura applicata alle reti telematiche in sessanta paesi del mondo diversi catalogati in base a tre categorie differenti: libero, parzialmente libero e non libero. Nonostante il caso riguardante l'NSA, l'America resta ancora saldamente nelle prime posizioni come paese del tutto libero, assieme all'Italia (solo leggermente dietro), Germania e Regno Unito. Sono solamente 17, fra i 60 paesi considerati, quelli a poter vantare una totale libertà per quanto riguarda i servizi online.

Nel rapporto finale degli studi analitici del 2013, FreedomHouse riporta gli aspetti salienti. In quasi la metà dei paesi considerati le autorità hanno bloccato alcuni contenuti di tipo politico e sociale nell'ultimo anno, fra cui Cina, Iran e Arabia Saudita in proporzioni maggiori rispetto al resto. In 28 paesi invece è avvenuto almeno un arresto per la pubblicazione di contenuti online illeciti, fra cui molti utenti rei di aver pubblicato contenuti considerati non appropriati sui social network.

Freedom on Net 2013

In cinque paesi, fra quelli considerati nello studio, ci sono state fatalità in seguito a torture o attacchi fisici dovuti alla pubblicazione di contenuti considerati non appropriati che spesso esponevano al pubblico abusi dei diritti umani. Decine di giornalisti sono stati uccisi in Siria e molti altri anche in Messico. In Egitto amministratori di gruppi di Facebook sono stati rapiti e torturati, così come giornalisti sono stati presi di mira durante le proteste dalle forze di sicurezza.

Un terzo dei sessanta paesi invece blocca permanentemente o temporaneamente YouTube, Twitter, Facebook o altre applicazioni di stampo sociale. In questi paesi viene considerata anche l'abolizione di servizi di comunicazione come Skype, Viber e WhatsApp, tuttavia si tratta di controlli più difficili da monitorare, anche per le ripercussioni di stampo economico sugli operatori telefonici.

Freedom on Net 2013 Declini

Il report di FreedomHouse mostra realtà di internet decisamente contrapposte fra di loro, ma che evidenziano tutte le incredibili potenzialità dal punto di vista informativo e culturale del mezzo. Un fenomeno che i regimi più autoritari cercano in qualche modo di boicottare, inasprendo nell'ultimo anno i controlli di sorveglianza online.

Per quanto riguarda l'Italia, il Bel Paese vede una buona posizione dal punto di vista della censura online, alla stregua di tutti i più grandi paesi europei. Con un punteggio di 23, in cui a un numero inferiore corrisponde maggiore libertà, si pone leggermente dopo Stati Uniti, Germania e Francia, ma prima del Regno Unito.

Il rapporto completo può essere trovato in formato PDF in questo indirizzo.

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46 Commenti
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Malek8610 Ottobre 2013, 11:45 #1
Uhm, la Bielorussia la vedo messa male. E' sotto anche alla Russia. E pensare che i paesi baltici non hanno problemi.
Bivvoz10 Ottobre 2013, 11:46 #2
Io penso che l'Italia sia salva e in così buona posizione in classifica solo per l'incapacità dei nostri governanti.

Ma poi noi abbiamo un firewall automatico che si chiama "rete di m3rda"
Malek8610 Ottobre 2013, 11:55 #3
Originariamente inviato da: Bivvoz
Io penso che l'Italia sia salva e in così buona posizione in classifica solo per l'incapacità dei nostri governanti.

Ma poi noi abbiamo un firewall automatico che si chiama "rete di m3rda"


Nel senso che, se i nostri politici fossero gente in gamba, censurerebbero la rete?

Comunque non vedo alcun motivo per censurare la rete in Italia. Poi sulla "qualità" di internet c'è da discutere, ma quelli sono problemi diversi
pabloski10 Ottobre 2013, 11:57 #4
Originariamente inviato da: Bivvoz
Io penso che l'Italia sia salva e in così buona posizione in classifica solo per l'incapacità dei nostri governanti.

Ma poi noi abbiamo un firewall automatico che si chiama "rete di m3rda"


Bah! A me sembra un rapporto estremamente forzato. Non a caso i cattivi sono i soliti ( l'Iran in testa ). I buoni invece sono quelli che spiano tutto il mondo. Ma ci faccino il piacere ( cit. Fantozzi )

L'Italia, poi, che ha preso multe su multe dall'UE per aver bloccato siti perfettamente legali secondo la normativa comunitaria. Per non parlare della mania del redirect folle di interi indirizzi IP ( c'è stato un caso in cui un sito famoso si è fatto sentire perchè bloccato, visto che condivideva l'IP con un sito "illegale" ).

E il Regno Unito? Un Paese in cui non solo c'è lo spionaggio a tappeto, ma dove gli ISP sono costretti a bloccare intere categorie di contenuti.

Ma chi l'ha realizzata questa ricerca? Paperino?
s0nnyd3marco10 Ottobre 2013, 12:26 #5
Originariamente inviato da: pabloski
Bah! A me sembra un rapporto estremamente forzato. Non a caso i cattivi sono i soliti ( l'Iran in testa ). I buoni invece sono quelli che spiano tutto il mondo. Ma ci faccino il piacere ( cit. Fantozzi )

L'Italia, poi, che ha preso multe su multe dall'UE per aver bloccato siti perfettamente legali secondo la normativa comunitaria. Per non parlare della mania del redirect folle di interi indirizzi IP ( c'è stato un caso in cui un sito famoso si è fatto sentire perchè bloccato, visto che condivideva l'IP con un sito "illegale" ).

E il Regno Unito? Un Paese in cui non solo c'è lo spionaggio a tappeto, ma dove gli ISP sono costretti a bloccare intere categorie di contenuti.

Ma chi l'ha realizzata questa ricerca? Paperino?


*
dr-omega10 Ottobre 2013, 12:26 #6
Originariamente inviato da: Bivvoz
Io penso che l'Italia sia salva e in così buona posizione in classifica solo per l'incapacità dei nostri governanti.


Quasi, i nostri "amati" politici snobbano la rete (tranne pochi) perchè sanno che riescono a governare benissimo le preferenze dei cittadini tramite i soliti canali, ovvero Tv* e giornali.
Perchè lo fanno?
Perchè lo "zoccolo duro" degli italiani si informa solo tramite Tv* e giornali e non vuole o non può integrare internet come "terzo canale" di informazione.

*Purtroppo si sa chi controlla i principali 6 canali televisivi italiani, ergo...
san80d10 Ottobre 2013, 12:28 #7
Originariamente inviato da: dr-omega
Quasi, i nostri "amati" politici snobbano la rete (tranne pochi) perchè sanno che riescono a governare benissimo le preferenze dei cittadini tramite i soliti canali, ovvero Tv e giornali.


se uno sa ragione con la propria testa non si fa governare da nessuno
ciccionamente9010 Ottobre 2013, 12:47 #8
Originariamente inviato da: pabloski
Bah! A me sembra un rapporto estremamente forzato.


Allora leggiti il PDF e dimostra dove e come sbagliano.
T_zi10 Ottobre 2013, 12:54 #9
Ma in fatti in usa non censurano niente, però spiano tutto
ciccionamente9010 Ottobre 2013, 12:57 #10
Già. Spiano tutto. Me li vedo quelli della NSA a spiarmi per scoprire se bevo il latte intero piuttosto che quello parzialmente scremato.

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