Google contro il 'revenge porn': immagini e contenuti eliminati dalle ricerche

Google contro il 'revenge porn': immagini e contenuti eliminati dalle ricerche

Con una procedura estremamente ristretta ai casi in questione, Google ha dichiarato guerra alla pratica cosiddetta di "revenge porn", ovvero contenuti sessualmente espliciti pubblicati ad insaputa di uno dei protagonisti

di Nino Grasso pubblicata il , alle 15:11 nel canale Web
Google
 

Google ha finalmente preso una posizione durissima contro il cosiddetto "revenge porn", nome con il quale si indica un contenuto sessualmente esplicito spesso pubblicato ad insaputa di uno dei protagonisti. In un post sul blog ufficiale pubblicato nel fine settimana, la compagnia ha annunciato che accetterà le richieste di eliminazione di immagini o video da parte delle persone che dimostrano di essere le vittime del relativo sopruso digitale.

"Le immagini di questo tipo sono intensamente personali e dannose dal punto di vista emotivo, e servono solo a denigrare le vittime, prevalentemente di sesso femminile", scrive la società. Google non può naturalmente cancellare questi contenuti dal web, ma essendo il suo motore di ricerche una parte centrale della navigazione su internet, la modifica avrà probabilmente un impatto importante nella categoria di contenuti.

Una modifica di un certo rilievo perché, come sottolinea Google, si tratta di una politica "ristretta" che la società pratica solo su determinati tipi di contenuti estremamente sensibili, come ad esempio in passato è stato fatto con contenuti bancari e firme. Una politica che va contro la stessa "filosofia" di Google, il cui motore di ricerca è stato realizzato come mezzo per offrire tutti i contenuti che possono essere trovati sulla Grande Rete.

Resta comunque ancora difficile eliminare i contenuti e perseguire legalmente chi li pubblica anche se gli organi giudiziari di vari paesi del mondo si stanno mobilitando con leggi ad-hoc: "Sappiamo che questo non risolverà il problema. Non possiamo rimuovere file e immagini dai vari siti web, ma speriamo che possa aiutare in qualche modo onorare le richieste delle persone coinvolte eliminando le loro immagini dai nostri risultati di ricerca", ha infine concluso la società.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Bivvoz22 Giugno 2015, 15:18 #1
Una politica che va contro la stessa "filosofia" di Google


Che è farsi i cavoli di tutti
Mparlav22 Giugno 2015, 16:42 #2
Quindi se scrivo "The Fappening" su Google Immagini, non mi darà più risultati?
Aspè che provo...
.
.
.
.
.
funziona
bobafetthotmail22 Giugno 2015, 17:22 #3
Originariamente inviato da: Mparlav
Quindi se scrivo "The Fappening" su Google Immagini, non mi darà più risultati?
Aspè che provo...
.
.
.
.
.
funziona
Si parla di privati.
Nel caso del Fappening magari preferiscono così, o è ancora troppo presto.
Mparlav22 Giugno 2015, 17:33 #4
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
Si parla di privati.
Nel caso del Fappening magari preferiscono così, o è ancora troppo presto.


Ci sono le azioni legali in corso e le denunce all'FBI, e sono tutte da parte di privati.
Ed a Google stessa è stata richiesta la rimozione dei risultati delle ricerche.

P.S.: La lettera dello studio legale a Google:
http://www.scribd.com/doc/241694649...n-to-sue#scribd
bobafetthotmail23 Giugno 2015, 08:12 #5
Sisì, a fare le letterine a babbo natale e denunce contro ignoti e piangere lacrime di coccodrillo sono buoni tutti.

Comunque, devi seguire la loro procedura che al momento non è operativa.

In the coming weeks we’ll put up a web form people can use to submit these requests to us, and we’ll update this blog post with the link.

http://googlepublicpolicy.blogspot....and-search.html
Raghnar-The coWolf-23 Giugno 2015, 08:27 #6
Originariamente inviato da: Bivvoz
Che è farsi i cavoli di tutti


Beh si'. Ho avuto un caso recente di diffamazione palese. Un tizio che si e' inventato un articolo blunder su di me. Bing l'ha rimosso dal motore subito, Google ha risposto dopo un bel po che finche' non c'e' una condanna del tribunale non si muove.

Strano che faccia un'eccezione per il porno...

Non e' che avere qualcuno che (mettiamo caso) scriva cose inventate e posti tue immagini personali (anche se non porno) decontestualizzandole con altre invenzioni o photoshop o trucchi documentazione possa essere meno dannoso per l'immagine.
Toshia23 Giugno 2015, 11:19 #7
Originariamente inviato da: ][B]Google non può
.


I contenuti continuerano ad esserci negli altri motori a meno che google non si proclami detentore unico di tutti i diritti e profitti di internet. Big G è d' accordo uno dei motori più usati ma non l' unico. A parte questo mi sembra poi patetico piangere sul latte versato: il danno di immagine una volta fatto è fatto e rimane, anche se google rimuove le immagini. Il vero problema è l' ignoranza alla base di certi gesti, certo la mamma dei cretini è sempre incinta, certo è altresì che a causa anche di politici di destra e sinistra senza distinzioni, guidati da un' unica longa manus ( ex DC e massoneria) la scuola italiana si sta riducendo alla stregua di quella americana, una società nazifascista con la maschera democratica dove dilaga l' ignoranza e scarseggiano i diritti civili.
Bisogna formare gli uomini del domani in modo che la loro coscienza e consapevolezza di se e del mondo sia il vero garante. A che serve Google?
bobafetthotmail24 Giugno 2015, 01:26 #8
Beh si'. Ho avuto un caso recente di diffamazione palese. Un tizio che si e' inventato un articolo blunder su di me. Bing l'ha rimosso dal motore subito, Google ha risposto dopo un bel po che finche' non c'e' una condanna del tribunale non si muove.
Bello, così Bing filtra i risultati in base a chi gli chiede per favore.

Tecnicamente è illegale farlo, Google si comporta correttamente (relativament e parlando) dicendo che senza condanna non fa nulla.

I search engine non sono dei giudici.

Strano che faccia un'eccezione per il porno...
Probabilmente perchè sa che col porno è improbabile che gli dica nulla nessuno.

Non e' che avere qualcuno che (mettiamo caso) scriva cose inventate e posti tue immagini personali (anche se non porno) decontestualizzandole con altre invenzioni o photoshop o trucchi documentazione possa essere meno dannoso per l'immagine.
Se si arriva al punto che la tua immagine è lesa da una cosa del genere sei alla frutta.
Raghnar-The coWolf-25 Giugno 2015, 18:45 #9
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
Bello, così Bing filtra i risultati in base a chi gli chiede per favore.

Tecnicamente è illegale farlo, Google si comporta correttamente (relativament e parlando) dicendo che senza condanna non fa nulla.


Illegale de che? E' legale gestire il proprio motore come si vuole, sia escludendo risultati su richiesta che non.

Mi sembra normale che ci possa essere della discrezionalità, specialmente nelle ricerche associate al nome di una persona, e google con questo annuncio si comporterà alla stessa identica maniera solo con una discrezionalità su un argomento che lei ritiene più sensibile a me francamente fa nè caldo nè freddo.

A differenza di informazioni false, il revenge porn è autentico.

Originariamente inviato da: bobafetthotmail
Se si arriva al punto che la tua immagine è lesa da una cosa del genere sei alla frutta.


Se si arriva al punto che la tua immagine non sia lesa da informazioni generate ad arte, sei alla frutta.
bobafetthotmail26 Giugno 2015, 08:47 #10
Originariamente inviato da: Raghnar-The coWolf-
Illegale de che? E' legale gestire il proprio motore come si vuole, sia escludendo risultati su richiesta che non.
Censurare contenuti senza processo o leggi che lo richiedano è una violazione della libertà di parola.
Un motore di ricerca non è il giornaletto del baretto della cittadina che lo leggono in 2 gatti.
Che non venga punita perchè mancano i framework normativi è un altro paio di maniche.

Il fatto che basti una telefonata per far de-indicizzare dei contenuti significa che un qualunque pisquano può levare quello che vuole, che sia vero o falso, lesivo nei suoi confronti.
Lascia stare che il grosso dei politici non comprendono la differenza tra un PC e un fermacarte, quelli che lo fanno usano anche questo sistema.

Quindi i risultati non sono attendibili, quindi perchè sto usando un motore di ricerca?

Se si arriva al punto che la tua immagine non sia lesa da informazioni generate ad arte, sei alla frutta.
No, sto dicendo che se hai una immagine che vale la pena preservare hai i soldi per le cause legali, non ti attacchi alla de-indicizzazione dai motori di ricerca.

Negli altri casi ti stai dando troppa importanza e basta.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^