Google compie 20 anni e rilascia una valanga di nuove funzionalità. Eccole tutte

Google compie 20 anni e rilascia una valanga di nuove funzionalità. Eccole tutte

Il motore di ricerca creato dall'azienda di Mountain View ha compiuto 20 anni. Per festeggiare con i propri utenti ha deciso di introdurre numerose funzionalità come la Activity Card ma anche AMP Stories e integrazioni con Google Lens. Vediamo insieme tutto.

di pubblicata il , alle 18:41 nel canale Web
Google
 

Google come motore di ricerca nacque nel lontano 1998 ossia proprio vent'anni fa. La sua venuta al mondo ha da subito destato forte interesse e nel corso degli anni l'azienda è riuscita a portarla ad una quota di mercato pari al 90% riuscendo a praticare addirittura ben 3 miliardi di ricerche al giorno. Il suo scopo iniziale era la ricerca non solo di testo in documenti pubblicati direttamente sul Web ma anche di immagini e altri dati contenuti appunto dei database.

Ecco che per festeggiare questi 20 anni, Google, ha deciso di implementare numerose funzionalità capaci di migliorare l'utilizzo appunto di Google Search.

Activity Card

La prima, per importanza, è senza dubbio la nuova Activity Card ossia la "memoria" che Google integra nel proprio sistema e che permette di rilevare tutti i passaggi e le ricerche effettuate in passato inserendo un termine già ricercato. In pratica le Activity Card non fanno altro che visualizzare le pagine visitate legate ad un determinato argomento ricercato. Una sorta di "déjà vu" che potrebbe risultare quanto mai comodo per coloro che vogliono ripercorrere momenti passati.

Google Lens

Google Lens non è altro che la funzionalità implementata dall'azienda capace di riconoscere semplicemente con uno scatto o da un'immagine informazioni sfruttando l'Intelligenza Artificiale. In questo caso ecco che le novità riguarderanno l'apprendimento automatico come anche l'ampio uso delle reti neurali.

Basterà all'utente premere il pulsante specifico di Google Lens per permettere all'algoritmo di riconoscere in maniera automatica gli oggetti mostrati in foto o nelle immagini. A seguire sarà possibile realizzare ricerche sui risultati visualizzati. Interessante anche il fatto che gli utenti d'ora in poi potranno anche disegnare una specifica area sull'immagine stessa per riuscire ad indirizzare il riconoscimento visuale solo su quella porzione di foto.

Storie AMP

Per quanto concerne invece le AMP Story altro non sono se non delle news realizzate con l'Accelerated Mobile Page per favorire il caricamento veloce e la visualizzazione web ottimizzata dei contenuti. In tal caso le storie introdotte da Google nel proprio feed includono anche immagini, brevi video, infografiche ma anche descrizioni più o meno brevi per fornire informazioni in modo veloce e completo a chi le visualizza.

Ecco che con le novità odierne, l'azienda di Mountain View, le inserirà appunto anche nei risultati delle ricerche di Google Immagini e l'utente dunque potrà avere un ulteriore strumento capace di fornire informazioni aggiuntive sulle ricerche. In questo caso l'algoritmo viene sfruttata per creare storie AMP dedicate a star dello sport, atleti e celebrità. Le testate e i portali che hanno adottato AMP vedranno comparire i contenuti così pubblicati nei risultati delle ricerche, dunque almeno per il momento non si parla di Storie create dagli utenti.

Anteprima dei video

Nuova anche la funzione "Featured Videos Google" che permette ora di mostrare video selezionati in base all'argomento ricercato dall'utente. In pratica si tratta di un carosello di piccole anteprime visibili quando si va a ricercare luoghi particolari e grazie al quale sarà possibile avere una breve panoramica proprio della ricerca. In tal caso le anteprime occuperanno metà schermata e potranno poi essere ampliate direttamente nell'applicazione di YouTube o nel servizio su cui sono caricati.

Discover di Google

Infine la ciliegina sulla torta delle novità di Google rimane la nuova Discover ossia un nuovo servizio capace di fornire informazioni pertinenti e di qualità anche quando l'utente non ha domande o un termine da ricercare. Tutto verrà ricollegato alle attività o agli interessi precedentemente svolti come ad esempio notizie sulla squadra per cui l'utente tifa o magari anche sugli esercizi commerciali nei pressi della nostra abitazione.


Clicca per ingrandire

Discover di Google sarà una vera e propria scheda posizionata nell'applicazione delle ricerche e per l'utente sarà semplice utilizzarla perché basterà cliccare su ogni ricerca per ampliare la visualizzazione degli articoli o per vedere i video selezionati in base agli interessi.

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2 Commenti
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bancodeipugni26 Settembre 2018, 20:51 #1
cioè scopiazziamo quello che hanno fatto da tempo altri, le storielle di instagram, office lens e altre cose di cui non se ne poteva fare a meno

ci sarebbero anche le mappe condivise, che sarebbe una novità più delle altre
chaosblade27 Settembre 2018, 13:28 #2
Io invece continuo ad abbandonare applicazioni di Google, ultimo eliminato è Waze rovinato dopo la loro acquisizione

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