Google+ chiude per sempre: una falla di sicurezza espone 500 mila utenti a rischio

Google+ chiude per sempre: una falla di sicurezza espone 500 mila utenti a rischio

L'azienda di Mountain View ha deciso di chiudere il suo servizio di Google+ non tanto per il poco successo che sta avendo e che ha avuto ma per un grave rischio di sicurezza accaduto in passato e corretto già a marzo.

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Web
Google
 

Google+ verrà definitivamente e completamente chiuso durante il prossimo anno. L'azienda di Mountain View ha deciso per la dismissione del servizio dopo che il Wall Street Journal aveva scoperto una falla di sicurezza che aveva colpito nei mesi scorsi la piattaforma e che proprio Google aveva risolto durante il mese di marzo non parlandone agli utenti pubblicamente. La causa che porterà alla chiusura del servizio, dalle parole del colosso, riguardano però sia il basso interesse che gli utenti hanno verso la piattaforma, sempre meno seguita, ma anche la problematica avvenuta con accesso da parte degli hacker alle informazioni dei profili impostati non come pubblici.

Google+ e i 500 mila dati trafugati dagli hacker in silenzio

I dati di 500 mila utenti di Google+ sono stati esposti ad un grave problema software che ha colpito la piattaforma dell'azienda di Mountain View. La società però aveva deciso di non pubblicare nulla sulla vicenda, risolta poi nel marzo di quest'anno, ma di fatto una volta scoperto nei giorni scorsi non ha potuto che ammettere la problematica risolta e decidere di porre fine alla piattaforma di Google+ anche per lo scarso interesse degli utenti.

Il bug scoperto colpiva una delle API People proprio di Google+ e permetteva agli hacker di avere il possesso tramite app di terze parti dei dati personali dei profili che non erano contrassegnati come pubblici. Il problema poteva riguardare il nome, la email ma anche l'occupazione, il sesso e l'età. La falla, che comunque aveva evitato di toccare i post pubblicati dagli utenti, era poi stata messa in sicurezza durante il mese di marzo 2018 ma in totale silenzio se non dichiarandola apertamente solo a posteriori e nelle ultime settimane.

Google+: un successo mai arrivato

La piattaforma creata da Google in qualche modo voleva contrastare il social network per eccellenza ossia Facebook dovrà dunque dire addio ai suoi "pochi" utenti. Un addio che forse non sarà così tanto pianto visto che secondo le analisi realizzate proprio dal team social dell'azienda, il 90% delle sessioni di un utente di Google+, dura in media meno di 5 secondi. Questo, oltre alla problematica della sicurezza, ha sicuramente fatto capire a Google che era arrivato il momento di chiudere le luci sulla piattaforma e magari cercare di sviluppare qualcosa di diverso che possa attirare i suoi fedeli.

Di fatto comunque l'azienda ha deciso di mantenere Google+ in vita per gli utenti business visto che in tal caso il progetto sembra possedere le migliori carte come ritrovo digitale per il mondo enterprise piuttosto che per quello consumer. Per Google è senza dubbio un passo indietro come altri ne ha realizzati negli anni. Il gruppo non era caduto in scandali sulla privacy dei propri utenti cosa che invece era accaduta a Facebook.

091018_GooglePLUS_1.jpg

A salvare il colosso di Mountain View da una multa massima pari al 2% dei ricavi totali, che la Ue potrebbe comminare per non avere segnalato alle autorità entro le 72 ore successive della scoperta dell'incidente, potrebbe essere il fatto che la nuova General Data Protection Regulation ossia la famosa GDPR è entrata in vigore a maggio mentre la problematica a Google+ è stata archiviata a marzo.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
aqua8409 Ottobre 2018, 11:28 #1
un'altra cosa inutile in meno, avanti il prossimo...
cata8109 Ottobre 2018, 11:50 #2
La cosa più odiosa fu il maldestro obbligo di iscrizione proveniente dai "servizi forti" quali Gmail e Youtube.
dwfgerw09 Ottobre 2018, 11:54 #3
Veramente pessima la gestione della privacy a livello aziendale in Google.. lontano da loro il piu possibile.
LORENZ009 Ottobre 2018, 12:19 #4
Originariamente inviato da: aqua84
un'altra cosa inutile in meno, avanti il prossimo...


la si poteva liquidare così in caso di una chiusura spontanea per mancata voglia di proseguire nel progetto, ma il casino della falla di sicurezza e dell'hackeraggio taciuto rende la cosa decisamente più grave e soggetta ad un iter un po' più diverso dal "avanti il prossimo".
NemesiAlata09 Ottobre 2018, 12:34 #5
Perdonate ma la multa massima è fino al 4% del fatturato.. che direi è una cifra bel piu' alta
emiliano8409 Ottobre 2018, 13:21 #6
spettacolo...sempre troppo impegnati a trovare falle sicurezza altrui, invece di sistemare il problema (che avevano tenuto nascosto) chiudono il servizio. sicuri che siano solo 500.000? molti utenti si sono ritrovati g+ anche senza averlo mai attivato o usato. ma tanto stiamo parlando del buon google, non di facebook o qualcuno altro, domani tutti già avranno dimenticato
calabar09 Ottobre 2018, 13:48 #7
Originariamente inviato da: spettacolo...
spettacolo...

Eh si, c'è sempre chi gode delle disgrazie altrui, messer corvotempesta dovremmo chiamarti! (cit)

Originariamente inviato da: emiliano84
invece di sistemare il problema

L'articolo scrive chiaramente che il problema è stato sistemato subito, il "dolo" sta nel non averne mai diffuso la notizia. Fino ad ora.
Uncle Scrooge09 Ottobre 2018, 13:58 #8
Su due verbi presenti nel titolo dell'articolo, entrambi hanno il tempo sbagliato.
Invece che essere al presente, il titolo avrebbe dovuto recitare:
"Google+ chiuderà per sempre: una falla di sicurezza ha esposto 500 mila utenti a rischio sicurezza".

Dal momento che la chiusura non mi risulta già attuata, né la falla ancora aperta.
Gnubbolo09 Ottobre 2018, 14:19 #9
qualche hacker avrà rubato i miei preziosissimi screenshots
https://plus.google.com/u/0/100783953893012442830
emiliano8409 Ottobre 2018, 15:01 #10
Originariamente inviato da: calabar
Eh si, c'è sempre chi gode delle disgrazie altrui, messer corvotempesta dovremmo chiamarti! (cit)


L'articolo scrive chiaramente che il problema è stato sistemato subito, il "dolo" sta nel non averne mai diffuso la notizia. Fino ad ora.


in linea con chi ha come motto "don't be evil"

hai ragione, chiedo venia

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^