Domani Microsoft parlerà di nuove soluzioni per il mondo educational

Domani Microsoft parlerà di nuove soluzioni per il mondo educational

Imprtanti novità per il mondo dell'educazione sono quelle attese nell'evento di martedì 2 maggio, con il quale Microsoft lancerà la propria sfida diretta al mondo delle soluzioni Chromebook

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 15:31 nel canale Web
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Nella giornata di domani, martedì 2 maggio, Microsoft terrà a New York un vento di presentazione di proprie novità incentrato sia sul sistema operativo Windows 10, sia sulle soluzioni specificamente indirizzate al mondo dell'educazione.

Si tratta di un ambito particolarmente interessante per le aziende informatiche, chiamate ad offrire soluzioni che possono aiutare gli studenti ad approcciarsi alla tecnologia e al mondo informatico. Un prerequisito fondamentale in questo ambito è quello della facilità di installazione e di mantenimento del parco macchine utilizzato da docenti e studenti, ed è proprio in virtù di questo che Google è riuscita ad ottenere ottimi risultati con le proprie proposte Chromebook.

Tali soluzioni dipendono fortemente dalla connessione broadband per operare e mettere a disposizione le proprie funzionalità: questo ne ha decretato il successo nel mondo educational soprattutto in nord America e meno in Europa, Italia inclusa. Nella nostra nazione Windows ha trovato, in ambito educational, terreno più fertile anche in virtù di un parco hardware che tende a non essere così recente in termini di soluzioni tecnologiche.

Microsoft ha in previsione di introdurre una nuova versione di sistema operativo Windows 10, indicata con il nome di Windows 10 Cloud, che è orientata proprio ad offrire un approccio semplice ed efficace al mondo educational. In pratica questa versione di OS permetterà di eseguire le sole applicazioni scaricate dal Windows Store, offrendo però l'opzione di venir aggiornata ad una release Home o Pro di Windows 10 acquistando una apposita licenza di upgrade.

Oltre ad un nuovo OS Microsoft dovrebbe presentare anche nuovi dispositivi hardware, assieme ai propri partner produttori di PC e forse anche in proprio all'interno della famiglia di soluzioni Surface. In questo modo Microsoft punta ad offrire delle soluzioni che vadano a replicare quella semplicità e quella praticità d'uso richieste nel contesto dell'educazione.

Quello a cui Microsoft deve puntare, in ambito educational, è offrire un approccio semplice sia agli utilizzatori dei propri prodotti sia a coloro che, all'interno degli istituti scolastici, sono chiamati a mantenere aggiornati e in funzione i vari dispositivi. Un approccio maggiormente legato al cloud, a condizione che l'accesso broadband sia garantito, permette di raggiungere questo obiettivo ed è proprio su questo approccio che Google ha costruito il successo delle proprie proposte Chromebook e più in generale dei servizi di produttività offerti ai propri utenti quali Gmail o Drive.

L'evento di domani potrebbe quindi aiutare a meglio capire quale sia la strategia di Microsoft legata alla diffusione di Windows 10, non solo in ambito consumer e commercial ma anche pensando al suo utilizzo nelle mani degli studenti. Pubblico che, del resto, è destinato a diventare negli anni a venire un utilizzatore ordinario di soluzioni informatiche e che Microsoft vuole per questo motivo legare da subito all'ecosistema Windows.

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3 Commenti
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Beppe900001 Maggio 2017, 21:24 #1
Windows RT
ingframin02 Maggio 2017, 08:17 #2
Così porteranno il nulla cosmico di Windows phone anche su pc...
Onestamente non ho nulla contro Microsoft, ma questa cosa di Windows 10 cloud spero si riveli un buco nell'acqua.
Lo store di Windows 10 è imbarazzante, vincolare le persone a quello è una grossa fesseria.
L'unica cosa è che se l'iniziativa dovesse avere successo, potrebbero arrivare app di qualità superiore sullo store. Ma comunque resterebbe il problema di ripulire tutto il letame che c'è ora.
csavoi02 Maggio 2017, 12:15 #3
La concorrenza è sempre ben accetta.

Se Windows Store andasse a fare concorrenza al Google o Apple Store sarebbe sempre un bene. In fondo due o 3 competitor fanno mercato, certo se sorgessero 20 "Store" sarebbe un delirio (ma non accadrà.

Quasi tutta l'informatica (di massa) mondiale vive di 2-3 grandi aziende/sistemi per tipologie, questo per gli enormi costi di sviluppo e ricerca che ci sono dietro e per la compatibilità tra sistemi. Faccio esempi:

CPU.................INTEL-AMD-ARM
Tipo CPU............CISC-RISC
VGA.................NVIDIA-AMD
Smartphone..........ANDROID-APPLE
Sistemi operativi...UNIX like (Linux, MacOS, Solaris, HP-UX)-WINDOWS
Server Vendor.......HP-IBM-DELL

Peccato che si tratti di aziende quasi tutte della stessa nazione (U.S.A) che è la più guerrafondaia ed economicamente "disequilibrata" del pianeta.

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