Chrome e Firefox supporteranno presto HTTP/3: ecco cosa cambierà

Chrome e Firefox supporteranno presto HTTP/3: ecco cosa cambierà

Cloudflare ha attivato il supporto allo standard HTTP/3 lungo la propria infrastruttura, e sia Google sia Mozilla hanno giÓ annunciato che Chrome e Firefox aderiranno presto al nuovo protocollo. Ecco cosa cambierÓ nell'esperienza di navigazione sul web

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Web
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I siti web diventeranno presto più reattivi man mano che passeranno alla nuova versione del protocollo HTTP. Cloudflare, l'infrastruttura web che fornisce i layer di sicurezza e supporto DNS a moltissimi dei siti web più popolari al mondo, ha annunciato di aver avviato in questi giorni l'implementazione del supporto di HTTP/3 in via preliminare.

Google Chrome Canary, 64-bit

In seguito anche Google e Mozilla hanno effettuato i loro annunci sull'argomento: Chrome ha già introdotto il supporto del protocollo sulla versione Canary, Firefox invece lo riceverà a partire da una build Nightly che verrà rilasciata entro la fine di questo autunno.

Cosa è HTTP/3 e cosa cambia da HTTP/2?

HTTP/3 è la più recente iterazione del protocollo HTTP, ovvero l'infrastruttura impiegata per inviare i dati da un server - dove il sito è "fisicamente" ospitato - verso il client utilizzato dall'utente finale, come ad esempio un browser web. Il protocollo HTTP ha affrontato una serie di revisioni nel corso degli anni: HTTP/1.1 è stato utilizzato dal 1997 fino al 2015, quando è stato standardizzato il protocollo HTTP/2 offrendo grossi benefici in termini di reattività grazie alla possibilità di effettuare richieste in parallelo.

Negli ultimi anni abbiamo visto inoltre un'estesa adozione dello standard HTTPS, la versione di HTTP pensata per avere una maggiore sicurezza grazie all'uso della protezione via crittografia fra le comunicazioni che avvengono fra server e client. HTTP/3 rappresenterà un grosso cambio di paradigma rispetto agli standard precedenti: invece del protocollo TCP (Transmission Control Protocol) la nuova versione farà uso di QUIC, che è più veloce e mantiene il supporto a TLS (Transport Layer Security), la componente di sicurezza di HTTPS.

Gli utenti potranno beneficiare sin da subito una maggiore velocità di interazione con i siti che aderiranno al nuovo standard: "La mossa dovrebbe migliorare il web per tutti", sono state le parole dell'ingegnere Google Ryan Hamilton. "I team Chrome e Cloudflare hanno collaborato strettamente per far diventare HTTP/3 e QUIC tecnologie adottate in maniera estesa con l'unico obiettivo di migliorare il web".

Il supporto HTTP/3 è già disponibile per gli utenti Chrome Canary, la versione con le innovazioni più recenti (e meno mature) del browser di Google. Si tratta di una versione instabile del sistema operativo e con potenziali bug di sicurezza, quindi sconsigliamo di utilizzarla su base giornaliera. Tuttavia chi vuole provare il nuovo protocollo può farlo eseguendo il browser con l'aggiunta dei flag –enable-quic –quic-version=h3-23. Così facendo apparirà la voce http/2+quic/9 fra le opzioni dei DevTools del browser, testo che rappresenta temporaneamente il supporto allo standard HTTP/3.

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5 Commenti
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supermario02 Ottobre 2019, 15:12 #1
Perfetto Google, prendi quasi tutta la parte client(Chrome), quasi tutta la parte server(posta,dns,calcolo,traffico), e ti prendi pure il protocollo in mezzo
elgabro.02 Ottobre 2019, 15:33 #2
IPV6 invece se ne parla tra 20 anni?
marco_zanardi02 Ottobre 2019, 16:36 #3
Che centra IPV6? Sono due Layer della pila OSI molto diversi, Ip è layer 3, HTTP è layer 7
inited02 Ottobre 2019, 17:17 #4
No, QUIC è ormai in mano a IETF, l'implementazione originale di Google ha poco a che vedere con lo stato attuale dello sviluppo.
s-y02 Ottobre 2019, 17:52 #5
da 'appena' il 2012 tra l'altro
btw in chromium il supporto è attivo di default (impostabile dal solito //flags) dall'altrettanto 'vicino' 2013

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