Zuckerberg: i dispositivi VR e AR del futuro assomiglieranno a normali occhiali

Zuckerberg: i dispositivi VR e AR del futuro assomiglieranno a normali occhiali

Secondo Mark Zuckerberg i dispositivi di realtà virtuale e di realtà aumentata nel futuro diventeranno più accessibili e assomiglieranno a normali occhiali.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:21 nel canale Wearables
Facebook
 

Zuckerberg lo ha detto durante la conferenza F8 per gli sviluppatori svoltasi ieri a San Francisco, all'interno di un testo a cui si è dedicato per molto tempo, secondo quanto lui stesso ha dichiarato.

Mark Zuckerberg

Fonte: VentureBeat

Realtà virtuale e realtà aumentata occupano un ruolo molto importante nei piani di Facebook per i prossimi 10 anni, ha detto il CEO di Facebook durante l'evento. La società di Menlo Park sta sviluppando tutta una serie di esperienze sociali e di intrattenimento basate su questo tipo di dispositivi.

Come noto, Facebook ha acquisito Oculus VR per 2 miliardi di dollari e lo scorso 28 marzo è finalmente avvenuto l'atteso debutto sul mercato di Oculus Rift. Samsung Gear VR, il dispositivo di mobile VR, è anch'esso costruito su tecnologia Oculus ed è arrivato sul mercato nello scorso novembre. Secondo Zuckerberg, sia la mobile VR che la PC VR saranno delle priorità assolute nei prossimi anni.

Gli utenti di Gear VR hanno complessivamente visto 2 milioni di ore di video in realtà virtuale, mentre migliaia di app VR sono già disponibili sui vari store. Oltre 50 giochi per Oculus Rift sono disponibili, mentre gli attesi controller Oculus Touch arriveranno sul mercato entro la fine dell'anno e offriranno "un nuovo tipo di immersività". I controller Oculus Touch, infatti, serviranno per riprodurre le mani dell'utente all'interno della realtà virtuale e consentirgli quindi di interagire più in profondità, "sentendo" il proprio corpo.

Durante l'evento, Mark Zuckerberg ha mostrato anche il primo prototipo di una videocamera a 360 gradi parte di un sistema di cattura di video a 360 gradi in alta definizione chiamato Sorround 360.

"La VR ci fa sentire come se ci stessimo realmente trovando insieme con un'altra persona", ha detto il CEO di Facebook. "Questo è un tipo di esperienza sociale già possibile con le tecnologie di oggi".

In futuro, grazie a dispositivi che esteticamente sono del tutto identici a normali occhiali, non avremo più bisogno di guardare lo smartphone o un monitor per vedere le immagini. Agitando le mani davanti agli occhiali sarà possibile manipolare, allargare o rimpicciolire le immagini, mentre un'app dal costo di un dollaro potrà simulare una TV a pieno schermo davanti agli occhi. "Queste sono le basi della nostra visione per i prossimi 10 anni", ha concluso Zuckerberg.

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6 Commenti
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paolor_it13 Aprile 2016, 12:27 #1
Qualche porno-killerapp ben congegnata potrebbe decretare un'accelerazione mostruosa allo sviluppo e diffusione di questa tecnologia (come è stato all'inizio per il WEB)
RedEyes8313 Aprile 2016, 12:39 #2
Basta che scendano di prezzo l'oculus e il vive, adesso sono veramente alti come prezzi, poi per le dimensioni ci si adatta.
deggial13 Aprile 2016, 12:55 #3
per fortuna che l'ha detto Zuckerberg altrimenti non l'avrei mai pensato.
Dovrei anche chiedergli consigli ad esempio sulle stampanti 3D, per capire se in futuro saranno più efficenti ed economiche, oppure rimarranno come ora
paolor_it13 Aprile 2016, 13:10 #4
Originariamente inviato da: RedEyes83
Basta che scendano di prezzo l'oculus e il vive, adesso sono veramente alti come prezzi, poi per le dimensioni ci si adatta.


Essendo una tecnologia nuova appena sbarcata sul mercato tutto sommato non è male come prezzo (prodotto riservato agli enthusiast).
Quando appronteranno un prodotto per la massa, simile a un comune paio di occhiali, si partirà con la produzione industriale e i prezzi crolleranno.
Serve il prodotto giusto, poi il mercato farà il resto.

@deggial chissà come mai fin da subito ho avuto il sentore che tentare di diffondere la stampa in 3d sul mercato consumer fosse una grandissima cazzata. Pure quelli che hanno aperto il laboratorio di prototipazioe rapida li vedo parecchio male...
deggial13 Aprile 2016, 13:27 #5
Originariamente inviato da: paolor_it
@deggial chissà come mai fin da subito ho avuto il sentore che tentare di diffondere la stampa in 3d sul mercato consumer fosse una grandissima cazzata. Pure quelli che hanno aperto il laboratorio di prototipazioe rapida li vedo parecchio male...


Vabbè la mia era una battuta e si andrebbe off-topic ... ma secondo me il problema delle stampanti 3D è che sono una grande innovazioni ma non a livello consumer.
Magari tra due anni le vendono a 50€ e riempiranno tutte la case, ma sostanzialmente per farci niente. Il fatto è che bisogna anche saperle usare e saper creare i modelli da stampare (sia tecnicamente che artisticamente).
Negli ambiti più professional invece hanno futuro (e anche presente) anche a questi costi.
[Ho visto cose che voi umani...]
La prima stampante 3D l'ho vista 12 anni fa al centro ricerche Fiat, grande come una stanza, la usavano per stampare i prototipi di componenti.
Ultimamente le ho viste usare per autocostruirsi pezzi di robot (livello amatoriale avanzato) e case di raspberry con caratteristiche particolari (da un professionista).
[/Ho visto cose che voi umani...]
Io ne vorrei una per stampare a scopo arredamento/oggettistica.
al13513 Aprile 2016, 13:46 #6
-DURANTE UN ESAME-
"signorina cortesemente potrebbe togliersi gli occhiali?"
"professore, sono presbite.."
"Non me ne può fregare una supercazzola signorina."

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