TO°BE, nuovo smartwatch amico della salute da una designer italiana

TO°BE, nuovo smartwatch amico della salute da una designer italiana

Disponibile da oggi, in farmacia, boutique ed online, lo smartwatch amico della tua salute TO°BE a partire da 39€

di pubblicata il , alle 09:31 nel canale Wearables
 

TO°BE Watch è uno smartwatch utile per monitorare la propria salute essendo in grado di misurare la temperatura corporea, la pressione sanguigna, i livelli di ossigeno nel sangue, e la frequenza cardiaca. È stato ideato dalla designer ed imprenditrice Martina Frappi, consulente e fondatrice di MJF fashion group (Hub creativo e di sviluppo dei brand emergenti di calzature ed accessori quali Jenì, Vicnavin, Henry Ayden -www.mjf-fashiongroup.com) ed ex concorrente di The Apprentice.

TO°BE Watch

TO°BE Watch è adatto a tutti i polsi grazie alla disponibilità di 20 differenti cinturini adatti a tutte le età. Questi cinturini spaziano dal silicone naturale alla storica maglia milanese, dal modello in pelle a quello in fibra di carbonio. Infine, disponibili anche per i più piccoli, i cinturini colorati con diversi personaggi dei cartoni animati.

TO°BE Watch

Lo smartwatch monitora la condizione del cuore, ma anche il calcolo delle distanze, delle calorie bruciate e dei passi percorsi ogni giorno. TO°BE Watch consente anche di accompagnare l’utente durante la notte monitorando il sonno e permettendo di impostare una sveglia al mattino. Impermeabile con certificazione IP67 e dalla autonomia di oltre 5 giorni, TO°BE Watch si collega via Bluetooth Low Energy sia al dispositivo iOS che Android e tramite app FitPro permette di personalizzare le funzioni. Tra le caratteristiche presenti al lancio troviamo la possibilità di mostrare l’ora esatta, segnalare all’utente le chiamate in arrivo, mostrare i messaggi ricevuti e scattare foto semplicemente muovendo il polso.

TO°BE Watch

TO°BE Watch può essere acquistato sul sito ufficiale, nelle farmacie e boutique o gioiellerie. Lo smartwatch versione basic viene venduto a 39€ con il cinturino in silicone ambientale mentre tutte le altre combinazioni con packaging in pelle sono vendute al prezzo di 49€.

16 Commenti
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MALEFX24 Dicembre 2020, 09:53 #1

Mah

È la copia perfetta del mio band 4....booohhhhh,
Designer di cosa???
joe4th24 Dicembre 2020, 10:07 #2
La versione basic mi sembra identica al miband5, pero' offre alcune funzioni in piu' (ammesse che ci siano veramente), come la misura della temperatura corporea, la saturazione di ossigeno e la pressione, che il miband non ha al momento. Prezzo allineato al band, anzi 90 cent in meno :-)

Praticamente hanno messo dei cinturini custom e inventato un brand. Ottimo esercizio imprenditoriale. Trattandosi di un'imprenditrice italiana, e direi anche molto determinata, buona fortuna!

La versione col cinturino dorato intorno a quel pezzo di plastica nera, tuttavia, e' proprio un colpo agli occhi...; il link al sito di orologi partendo dal principale, e' sgangherato, con i certificati SSL inesistenti (perche' punta al sito .it anziche' .com)...
giovanni6924 Dicembre 2020, 10:45 #3
Infatti è una copia perfetta; sembra iniziativa imprenditoriale per vendere qualcosa che esiste già ma raccogliendo loro i dati di chi lo indossa.
Poi vorrei vedere il valore di saturazione quanto affidabile possa essere, specie senza avere un riscontro sull'indice di perfusione misurato sul polso invece che sul dito.
Marko_00124 Dicembre 2020, 11:09 #4
poi vai leggere le FAQ
(non in questo caso, che non m'interessa verificare)
e scopri che scrivono, a scanso di contestazioni in caso di
cattiva lettura, o errata interpretazione,
che le misure rilevate non hanno valore di diagnosi medica.
-
@joe4th
la desinenza in it, o qualsiasi alta a piacere, dei siti
non ha nulla a che fare con i certificati SSL
tallines24 Dicembre 2020, 11:12 #5
To Be or Not To Be ?

Not To Be...........
blobb24 Dicembre 2020, 11:52 #6
Originariamente inviato da: Marko_001
poi vai leggere le FAQ
(non in questo caso, che non m'interessa verificare)
e scopri che scrivono, a scanso di contestazioni in caso di
cattiva lettura, o errata interpretazione,
che le misure rilevate non hanno valore di diagnosi medica.
-
@joe4th
la desinenza in it, o qualsiasi alta a piacere, dei siti
non ha nulla a che fare con i certificati SSL


come in tutte la band e quasi tutti gli smartwath
joe4th24 Dicembre 2020, 13:20 #7
Originariamente inviato da: giovanni69
Infatti e' una copia perfetta; sembra iniziativa imprenditoriale per vendere qualcosa che esiste gia' ma raccogliendo loro i dati di chi lo indossa.
Poi vorrei vedere il valore di saturazione quanto affidabile possa essere, specie senza avere un riscontro sull'indice di perfusione misurato sul polso invece che sul dito.


Per raccogliere i dati devono essere anche organizzati a farlo...secondo te loro lo sono? Forse lasciano la tracciatura del fit originale di cui fanno il rebrand...Chissa' se gadgetbridge funziona con quel modello?

Certo sull'indice di perfusione hai ragione. Mi chiedo se l'apple watch supporti il perfusion index.

In generale conta la classe di uno strumento (accuratezza), oltre alla precisione di fare una misura: precisione e' la capacita' di fare misure tutte vicine nell'ambito di uno stesso evento. Precisione e accuratezza sono due concetti distinti. Servono entrambi. Molti strumenti digitali hanno un'accuratezza pessima, anche gli strumenti piu' costosi. Di solito aggiungono molti decimali alla misura, per farle apparire molto accurate. Prendiamo per esempio una bilancia digitale. Ti mette due decimali: 70.05kg, e pensi che sia una gran bilancia. Poi vai a vedere le specifiche e vedi +/- 0.5kg, campa cavallo, cioe' un'accuratezza di 500g (mentre magari pensavi che fosse 10 volte meno), ovvero sai che la misura e' compresa tra 69.55 e 70.45kg, misura che puoi ottenere con una comune bilancia meccanica...; la cosa peggiore e' pero' quando non viene indicata la vera accuratezza...

Certamente, se hai il 10% di errore sulla saturazione, comincia gia' a essere importante. Es. saturazione 96% +/- 10% -> vuol dire che puoi andare da 86 a 106. E corrispondono a situazioni ben diverse...

In generale quindi conta anche quanto puoi accettare di errore in funzione della praticita' di misura. Pensa per esempio ai droni che ti fanno fotogrammetria, o al derivare dei modelli 3D da delle semplici foto in bianco e nero, al distanzimetro laser comprato al brico, rispetto allo sbattersi con la rotella metrica.

Quando vai su apparecchi elettromedicali magari di classe 0.5 (o 0.1) i prezzi lievitano esponenzialmente, esempio da 20-30 passi a 500-1000E. Inoltre conta anche l'abilita' della misura. Se ho un ecocardiografo di classe 0.5 e 0.1 poi l'operatore attacca i sensori penzolanti, o sulla fronte al posto del torace, o non usa i liquidi conduttivi per fare prima, non e' che la classe ti e' di molto aiuto, poiche' sulla misura all'errore di classe si sommano gli errori accidentali di misura...; chiudo il pistolotto sulle misure.

Mi viene in mente, invece, che una decina di anni fa Blackberry voleva produrre un "tricorder" in stile startrek, di cui cui pero' non si e' saputo piu' niente, voi ne sapete qualcosa?

https://financialpost.com/technolog...ild-a-tricorder

Quello sarebbe stato interessante, per esempio la misura di parametri come la glicemia senza metodi invasivi.
joe4th24 Dicembre 2020, 13:29 #8
Originariamente inviato da: Marko_001
poi vai leggere le FAQ
(non in questo caso, che non m'interessa verificare)
e scopri che scrivono, a scanso di contestazioni in caso di
cattiva lettura, o errata interpretazione,
che le misure rilevate non hanno valore di diagnosi medica.
-
@joe4th
la desinenza in it, o qualsiasi alta a piacere, dei siti
non ha nulla a che fare con i certificati SSL


Certamente, ma mi riferivo al fatto che nella pagina del sito mjf c'e' un link al sito https://www.to-bewatch.it, che tuttavia non ha il certificato SSL a posto; il browser protesta perche' si trova a dover accedere a un sito https con il certificato il cui campo CN e' valido per un altro sito e non per quello. Le cose vanno a posto o se non usi https, ovvero http://www.to-bewatch.it, oppure usi il .com, ovvero: https://www.to-bewatch.com. Sono stato un po' troppo sintetico.
giovanni6924 Dicembre 2020, 13:34 #9
@joe4th: ti ringrazio per le tue argomentazioni sull'accuratezza. Non trovo nella scheda tecnica alcun riferimento al riguardo.

Insomma con questi gingilli se sta a gioca' al dotto'...


Originariamente inviato da: joe4th
Mi viene in mente, invece, che una decina di anni fa Blackberry voleva produrre un "tricorder" in stile startrek, di cui cui pero' non si e' saputo piu' niente, voi ne sapete qualcosa?


Speriamo non siano cugggini di Elizabeth Holmes della Theranos....
joe4th24 Dicembre 2020, 15:18 #10
Originariamente inviato da: giovanni69
@joe4th: ti ringrazio per le tue argomentazioni sull'accuratezza. Non trovo nella scheda tecnica alcun riferimento al riguardo.

Insomma con questi gingilli se sta a gioca' al dotto'...

Speriamo non siano cugggini di Elizabeth Holmes della Theranos....


La mia sensazione e' che stiano continuando quanto appreso in the Apprentice, ossia "importanza delle customizzazioni e di farsi un brand proprio" con cui identificarsi. Se hai visto qualche puntata di "The Apprentice", puntavano molto su quello. Il fatto che il quartier generale sia in via Montenapoleone, poi probabilmente la dice lunga sul fatto che puntino molto sul fashion. Non mi stupirei di qualche modello con i cristalli di svaroski, come l'NGM dei tempi andati. D'altro canto i cinturini custom per il miband li trovi anche su gearbest a partire da 2 o 3E. Hanno unito cinturini, fit-band rebranded, app rebranded in un'unico prodotto. Alla fine il prodotto custom rispetto agli altri e' il "gusto" (o lo stile) del o della designer. Poi sai, magari alla fine c'e' sempre qualcuno che avrebbe preferito un cinturino con le borchie del barone ashura al posto dell'orsacchiotto. Anche che abbia un'utile netto di 1E o 50 centesimi a unita', e non sei in perdita col personale, hai fatto comunque impresa.

Per le specifiche tecniche, bisogna un po' ravanare in rete. Di solito si parte dal chip che usano, o dal fatto che siano i cloni o i cloni dei cloni, bisogna cercare le specifiche del chip originali usati e quindi dei sensori utilizzati. L'accuratezza massima e' quella dei sensori. Se la nuova sensoristica e' vera (e non disponibile in seguito a presunti aggiornamenti), e' probabile che abbiano anticipato di qualche mese il miband 6 (o l'Huami). E la butto li'.

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