Wimax sui cellulari: a breve una realtà

Wimax sui cellulari: a breve una realtà

L'ennesima dimostrazione della possibilità di integrare la connetività Wimax sui cellulari in mostra al Ceatec

di pubblicata il , alle 09:24 nel canale Telefonia
 

Anche quest'anno il CEATEC ha messo in mostra alcune novità interessanti. La fiera, che si svolge ogni anno nel mese di ottobre alla fiera di Makuhari, in Giappone, riunisce i principali attori del mondo IT e dell'elettronica.

Tra le tecnologie in mostra non poteva mancare il Wimax, che ultimamente sta sperimentando un periodo di grande spolvero e per cui si prevede un futuro roseo, anche dopo l'aperto appoggio da parte di Intel.

Da una parte questa tecnologia genera speranze in tutti quelli che si augurano di vedere superato il digital divide delle zone rurali, in quanto il Wimax dovrebbe offrire soluzioni per portare la banda larga via radio anche laddove attualmente non arriva via cavo.

Si presenta inoltre come una valida alternativa al Wi-fi per la copertura, sempre con connettivtà a banda larga, di ampie zone, laddove le tecnologie 802.11b/g avrebbero bisogno di numerosi hot-spot.

Interessante la possibilità, già sottolineata da alcune sperimentazioni Motorola, di integrare questo tipo di tecnologia nei telefonini. Proprio un esempio di questo tipo, come riporta Akihabara News, è quello apparso allo stand di KDDI alla fiera nipponica, dove si poteva assistere a una multi-video conferenza tra cellulari dotati di connettività Wimax.

Non c'è ancora una data ufficiale, ma è probabile quindi che a breve in commercio (inizialmente in Estremo Oriente) vedremo cellulari e dispositivi portatili dotati di connettività Wimax.

La speranza è che questa tecnologia trovi spazio e sviluppo anche nel nostro paese, superando gli attuali problemi riguardanti l'assegnazione delle frequenze. L'arrivo di una tecnologia come il Wimax anche sui cellulari potrebbe rappresentare un'interessante alternativa allo scambio dati su reti cellulari, che al momento non prevede, per l'utenza privata, nessuna tariffa realmente flat.

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21 Commenti
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Paganetor03 Ottobre 2007, 09:29 #1
il problema da noi è di tariffazione, non "tecnico": finchè non faranno - come giustamente fa notare Colombo - una tariffa flat decente non ci sarà margine per queste tecnologie wireless...
tarek03 Ottobre 2007, 09:31 #2
se non fanno la tariffa flat è certamente per l'insufficienza delle strutture e per gli scarsi investimenti in quel senso fatti negli ultimi anni..
Redvex03 Ottobre 2007, 09:36 #3
Secondo me il digital divide resterà in ogni caso. Io ci credo poco al fatto che non riescano a passare un cavo per l'adsl. Più che altro non avrebbero abbastanza guadagni per sobbarcarsi le spese, e temo che il WiMax se e quando arriverà risentirà dello stesso problema
xes66603 Ottobre 2007, 09:46 #4
Solita Italia. Il problema principale e' che Telecom non è una societa' fornitrice di servizi ma e' solo una societa' quotata in borsa, ovvero una societa' cha fa solo i propri interessi. Se fosse una societa' di servizi porterebbe o proverebbe a portare adsl a tutti (in un modo o nell'altro). Invece ci troviamo di fronte una societa' che non porta adsl nemmeno a 2km da una citta' come Bologna. A San Lazzaro, paese attaccato a Bologna (nel senso che non si interrompe la città hanno dovuto sobbarcarsi a livello comunale le spese per una centrale aggiornata in quanto non arrivava dappertutto la copertura e molte aziende subivano danni da questo disservizio. Poi basta che qualcuno stia appena fuori da un centro abitato che e' gia' tagliato fuori dal mondo...
Ovviamente tutto cio' avviene in Italia ma negli altri paesi no, o almeno si danno piu' da fare...ma siamo sempre i piu' c******i?
Asterion03 Ottobre 2007, 10:00 #5
Originariamente inviato da: Paganetor
il problema da noi è di tariffazione, non "tecnico": finchè non faranno - come giustamente fa notare Colombo - una tariffa flat decente non ci sarà margine per queste tecnologie wireless...


Originariamente inviato da: tarek
se non fanno la tariffa flat è certamente per l'insufficienza delle strutture e per gli scarsi investimenti in quel senso fatti negli ultimi anni..


Quoto tutti e due. Il problema delle infrastrutture deve essere superato. Solo la flat può aprire la strada a dei servizi evoluti.
Matrixbob03 Ottobre 2007, 10:26 #6
Ma dai su che a Telecom x WiMax capiscono "We are the max" ovvero che loro sono il massimo.
Secondo me siamo senza speranze.
MisterG03 Ottobre 2007, 10:35 #7
Il wimax è una tecnologia davvero rivoluzionaria, per me rappresenta davvero il futuro prossimo. L'unico vero problema che si porta dietro è quello degli interessi che va a toccare, telecom è sicuramente tra i primi interessati ma anche altri operatori come vodafone e H3g & c.
A mio parere è solo questione di tempo ma il percorso è segnato. Probabile che in Italia ci vorranno degli anni ma prima o poi anche qui sarà una realtà diffusa e capillare.

Salut
Matrixbob03 Ottobre 2007, 10:42 #8
Originariamente inviato da: MisterG
Il wimax è una tecnologia davvero rivoluzionaria, per me rappresenta davvero il futuro prossimo. L'unico vero problema che si porta dietro è quello degli interessi che va a toccare, telecom è sicuramente tra i primi interessati ma anche altri operatori come vodafone e H3g & c.
A mio parere è solo questione di tempo ma il percorso è segnato. Probabile che in Italia ci vorranno degli anni ma prima o poi anche qui sarà una realtà diffusa e capillare.

Salut


A beh, è 1 po' come dire che prima o poi il nostro sistema solare sparirà, tanto probabilmente NON ci saremo nemmeno + xkè c'è ne interessi qualcosa.

La strada si è affossatta, + che segnata....
MisterG03 Ottobre 2007, 10:57 #9
Direi che il paragone è quantomai improprio tecnologia ed astrofisica non hanno avuto mai tempistiche paragonabili.

Affossata perchè? Che argomentazioni hai per sostenere una tesi cosi definitiva? Lo sai che questa tecnologia è sotto esame da parte di molte organizzazioni a vario livello in tutto il mondo, Italia compresa (industrie, governi, autorevoli testate giornalistiche)?

Io dico che è vero che ci sono delle realtà già citate che stanno mettendo il bastone tra le ruote ma lo stanno facendo consapevoli che stanno solo rallentando lo tsunami che inevitabilmente raggiungerà i loro lidi paradisiaci. Possono solo scegliere tra cavalcare l'onda o lasciarsi travolgere.

Salut
Matrixbob03 Ottobre 2007, 11:04 #10
Originariamente inviato da: MisterG
Direi che il paragone è quantomai improprio tecnologia ed astrofisica non hanno avuto mai tempistiche paragonabili.

Affossata perchè? Che argomentazioni hai per sostenere una tesi cosi definitiva? Lo sai che questa tecnologia è sotto esame da parte di molte organizzazioni a vario livello in tutto il mondo, Italia compresa (industrie, governi, autorevoli testate giornalistiche)?

Io dico che è vero che ci sono delle realtà già citate che stanno mettendo il bastone tra le ruote ma lo stanno facendo consapevoli che stanno solo rallentando lo tsunami che inevitabilmente raggiungerà i loro lidi paradisiaci. Possono solo scegliere tra cavalcare l'onda o lasciarsi travolgere.

Salut


Come vuoi tu, tanto la data su questo post rimane.
Vedremo da qui a quando e come il tutto sarà fatto.
W l'Italia.

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