TIM, nuove rimodulazioni in arrivo a giugno: come evitarle
L'operatore telefonico prosegue con la sua strategia di rimodulazioni tariffarie, coinvolgendo un sesto scaglione di clienti per il 2025. Gli utenti interessati potranno scegliere tra diverse opzioni compensative o esercitare il diritto di recesso senza penali entro l'8 luglio.
di Nino Grasso pubblicata il 06 Maggio 2025, alle 12:01 nel canale TelefoniaTIM
TIM ha comunicato ufficialmente una nuova variazione contrattuale per alcuni clienti con offerte mobili ricaricabili. A partire dal primo addebito successivo al 7 giugno 2025, gli utenti coinvolti in questo sesto scaglione di rimodulazioni vedranno un incremento del costo mensile pari a 1,99 euro (IVA inclusa). La motivazione addotta dall'operatore riguarda "esigenze economiche connesse alle mutate condizioni di mercato", formula ormai consolidata nelle comunicazioni di questo tipo.

Gli abbonati interessati riceveranno un messaggio SMS personalizzato a partire da oggi, contenente tutte le informazioni di dettaglio relative alla modifica contrattuale. Per verificare i contenuti e il costo attuale delle offerte oggetto della variazione, gli utenti possono accedere alla sezione MyTIM (da app o web) o contattare il Servizio Clienti 119.
TIM rimodula: tutte le opzioni compensative offerte dall'operatore
Per mitigare l'impatto dell'aumento, TIM ha predisposto diverse alternative per i clienti coinvolti. Ad alcuni di essi verrà offerta la possibilità di arricchire gratuitamente la propria offerta con una delle seguenti iniziative: 50 GIGA aggiuntivi ogni mese (attivabili inviando un SMS gratuito al 40916 con testo "50GIGA ON") oppure l'abilitazione gratuita dell'offerta dati alla velocità del 5G ULTRA di TIM (attivabile inviando un SMS gratuito al 40916 con testo "5G ON").
Come riportato sul sito ufficiale di TIM, ciascun cliente potrà attivare solo l'iniziativa indicata nel messaggio informativo ricevuto. Per aderire, sarà necessario creare un nuovo messaggio SMS da inviare al numero indicato, non essendo possibile rispondere direttamente al messaggio informativo. Invece, per evitare completamente l'aumento è possibile aderire a un'offerta dedicata, con gli stessi costi attuali e 2 Giga in più rispetto all'offerta corrente: per accedere a questa soluzione, gli utenti dovranno inviare un SMS gratuito al 40916 con il testo "CONFERMA ON" entro il 31 maggio 2025.
La strategia di incremento graduale dei prezzi da parte di TIM non rappresenta una novità nel 2025. Questo sesto scaglione di aumenti segue infatti cinque ondate precedenti, ciascuna con tempistiche e modalità simili. La prima era stata annunciata il 3 febbraio (con aumenti dall'8 marzo), la seconda il 19 febbraio (con aumenti dal 1° aprile), la terza il 27 febbraio (con aumenti dal 3 aprile), la quarta il 5 marzo (con aumenti dal 4 maggio) e la quinta il 3 aprile (con aumenti dal 7 maggio). Curiosamente, TIM ha alternato il comando per cambiare offerta tra "CONFERMA ON" e "CONFERMO ON" nei vari scaglioni, tornando ora nuovamente a "CONFERMA ON" per questo sesto gruppo di clienti coinvolti.
Per garantire la massima trasparenza, l'operatore ha predisposto una campagna di comunicazione multicanale che include, oltre agli SMS informativi, una fonia IVR dedicata (accessibile chiamando il numero gratuito 409164), una nota informativa pubblicata sul sito web nella sezione "Per i Consumatori – Comunicazioni importanti" e il supporto del Servizio Clienti 119. Gli utenti che non intendono accettare la modifica contrattuale hanno inoltre diritto di recedere dal contratto senza penali né costi di disattivazione. Il recesso può essere esercitato cessando la linea o passando ad altro operatore, dandone comunicazione entro l'8 luglio 2025.









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12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPer quello si ringrazia la legge Bersani del 2007...
ma no, lo ripagano con l'addebito della consegna degli elenchi telefonici
per chi se lo fosse perso
https://www.striscialanotizia.media...nchi-telefonici
ma guarda te se uno deve pagare penali per cambiare contratto
beh, pago volentieri per levermeli dalle palle
Occhio che la news parla di utenti mobili ricaricabil; nessuna penale è dovuta a nessun operatore in caso di cambio gestore, nemmeno se non ci sono "variazioni unilaterali del contratto". Al massimo possono trattenere un qualche euro come "spese" (a me risulta non più di 3 euro)
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