Quanto costa a Motorola produrre Moto X in America? La risposta in un nuovo teardown

Quanto costa a Motorola produrre Moto X in America? La risposta in un nuovo teardown

Moto X di Motorola è un ottimo dispositivo attualmente venduto solamente oltreoceano al prezzo di 579$ senza contratto. Ma quanto costa a Motorola produrlo?

di Nino Grasso pubblicata il , alle 12:31 nel canale Telefonia
Motorola
 

Uno fra gli smartphone più interessanti attualmente in circolazione è senza dubbio il Moto X di Motorola, dispositivo che viene proposto negli Stati Uniti al prezzo di 579$ senza contratto, e 199$ in abbonamento di due anni con un operatore telefonico.

Moto X teardown

Moto X è considerato essere la punta di diamante della produzione Motorola, soprattutto per l'esclusività della personalizzazione, portata a livelli estremi. Acquistando lo smartphone tramite il servizio Moto Maker è possibile scegliere colore, materiali e finiture di quasi tutti gli elementi a vista dello smartphone per renderlo il più personale possibile.

Tuttavia, nonostante la tecnologia alla base di Moto X sia sopraffina per certi versi (utilizza X8, un processore costituito da un dual-core basato su architettura Krait e due DSP dedicati a funzioni specifiche), le componenti utilizzate non rappresentano di certo l'ultima evoluzione della tecnologia mobile. È quanto sostenuto da IHS, un'agenzia di ricerche di mercato che ha effettuato un teardown del dispositivo sviscerando i costi di produzione di ogni componente usata, come riporta AllThingsD.

Come sappiamo, Moto X utilizza un processore Qualcomm vecchio di un anno, in congiunzione a due chip di Texas Instruments che garantiscono le funzionalità più interessanti dello smartphone, asemblato in Texas e non in China o Taiwan come la stragrande maggioranza dei dispositivi della concorrenza. Quest'ultimo elemento aiuta ad alimentare sensibilmente i costi di produzione.

"Quello che Google e Motorola stanno cercando di fare non è giocare alla disputa in cui 'più grande è meglio' come fanno tutti gli altri", ha dichiarato Wayne Lam, analista presso IHS. "Stanno cercando di differenziarsi dal resto e spingere l'esperienza utente verso un'altra direzione."

IHS stima un costo di produzione di circa 209$, più un costo di assemblaggio di circa 12$ per ogni singola unità. Si tratta di una spesa superiore di circa 4/5$ rispetto a quanto costa assemblare la maggior parte degli smartphone in Asia: "Motorola paga un surplus sull'assemblaggio di ogni unità, ma dà anche la possibilità di personalizzarle in maniera semplice."

Lo schermo da 4.65" è costruito dalla sudcoreana Samsung. Il display e la sua parte elettronica costano 62,50$ in componentistica. Qualcomm fornisce almeno tre dei chip che gestiscono le connessioni wireless: alla società statunitense vanno circa 43 dei 209$ complessivi. Gli altri chip sono forniti da Omnivision (come quello relativo al modulo fotocamera), Skyworks, STMicroelectronics (accelerometro e giroscopio) e Wolfson Microelectronics si occupa dei microfoni.

Kristine Mulford, portavoce di Motorola, ha rifiutato di commentare sulle analisi di mercato di IHS.

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9 Commenti
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dwfgerw29 Agosto 2013, 13:42 #1
Nnoè tanto il costo o almeno non è solo quello il problema di assemblare interamente in USA

[I]"Alla Foxconn – che produce anche per conto di Amazon, Dell, Hewlett-Packard, Motorola, Nintendo, Nokia, Samsung e Sony – un operaio guadagna in media 17 dollari al giorno. Vari studiosi hanno calcolato che se l’iPhone fosse assemblato in America, costerebbe almeno 65 dollari in più, dato il costo di uno stipendio negli Usa.
Lo stesso dicasi per la capacità della Cina di reclutare ingegneri qualificati: sottolinea sempre il NYT che Apple aveva stimato che le servissero 8.700 ingegneri per supervisionare una catena di montaggio di 200 mila lavoratori. Per reclutarli, negli Usa ci sarebbero voluti almeno nove mesi. In Cina ci sono voluti 15 giorni."[/I]
Tedturb029 Agosto 2013, 14:12 #2
Questa analisi risponde a tutti i commenti dei vari espertissimi che da anni continuano a dichiarare "Viene prodotto tutto in cina perche' se venisse prodotto qui, ci costerebbe il doppio".

La verita', dimostrata da IHS, e' che su 200 dollari di costi produrre in USA o in europa ha un impatto di 4-5$ in piu.
Quindi è semplicemente l'avidità degli imprenditori che fa delocalizzare le aziende, miste ad egoismo, perchè con un minimo di buon senso sarebbe semplice capire che se produci in cina, poi i soldi della manifattura li paghi la e non qua, e quindi qua chi li compra più i beni prodotti, senza piu uno stipendio?
Obelix-it29 Agosto 2013, 16:19 #3
Originariamente inviato da: Tedturb0
La verita', dimostrata da IHS, e' che su 200 dollari di costi produrre in USA o in europa ha un impatto di 4-5$ in piu.

Avrei dei dubbi. Se un cinese costa 17USD/Giorno e assemblare il Moto in Cina costerebbe 7 USD, ne deduciamo che il tempo di assemblaggio e' di circa 197 minuti (assumendo una giornata standard di 8 ore) per cui un operaio americano prenderebbe 30 dollari al giorno, circa 600/660 dollari al mese.

mi sembra poco (c) (al di la' che 3 ore e passa per assemblare un Cell mi sembrano tante, almeno, da quei pochi che ho smontato...)

Originariamente inviato da: Tedturb0
Quindi è semplicemente l'avidità degli imprenditori che fa delocalizzare le aziende, miste ad egoismo, perchè con un minimo di buon senso sarebbe semplice capire che se produci in cina, poi i soldi della manifattura li paghi la e non qua, e quindi qua chi li compra più i beni prodotti, senza piu uno stipendio?

Su questo, concordo a prescindere...
Sste29 Agosto 2013, 17:05 #4
Buona parte la fa anche la burocrazia nello scoraggiare gli imprenditori a rimanere a produrre da noi, non è solo una questione di costi.
Ho anche qualche dubbio sui 5 $ in più, sarebbe bello che una stima simile venisse fatta da una decina di enti indipendenti e veder cosa salta fuori.
Così è tempo perso...
Andate solo a vedere quanto costa un operaio cinese ogni mese, probabilmente negli USA avranno un carico di lavoro decisamente inferiore, la pausa caffè e turni meno massacranti.
Basterebbe una tassa sulle importazioni dai paesi in cui i lavoratori sono prossimi allo schiavismo.
Ora come ora produrre da noi significa quasi perdere in partenza, vista la "concorrenza sleale".
Doraneko30 Agosto 2013, 01:02 #5
Guardate che benchè sia prodotto in USA non vuol dire che sia un prodotto yankee!
Non so la fabbrica Motorola in questione ma le fabbriche cinesi in occidente sono un fenomeno tutt'altro che raro.
Anche qua in Italia: tutti i pezzi arrivano dalla Cina, così come la manodopera è fatta arrivare praticamente apposta per lavorare qui.Siccome però il prodotto viene assemblato qui può fregiarsi del marchio "Made in Italy".
Scarpe, pelletteria, abbigliamento, pezzi d'arredamento, ecc...
Doraneko30 Agosto 2013, 01:09 #6
Originariamente inviato da: Tedturb0
Quindi è semplicemente l'avidità degli imprenditori che fa delocalizzare le aziende, miste ad egoismo, perchè con un minimo di buon senso sarebbe semplice capire che se produci in cina, poi i soldi della manifattura li paghi la e non qua, e quindi qua chi li compra più i beni prodotti, senza piu uno stipendio?


E non solo!La ricchezza prodotta viene "drenata" altrove, come un contenitore dal quale si toglie e basta senza mettere nulla.
Per non parlare poi di un altro fatto comicissimo: mettono le aziende, tecniche produttive, ecc... in mano ai cinesi e poi si lamentano che i cinesi li copiano...chissà come avranno fatto ad imparare
Il fenomeno comunque si verifica anche altrove, cioè che i "falsi" vengano prodotti dalle fabbriche che prima producevano l'originale o che in qualche modo ne erano coinvolte nella produzione.
tuttodigitale30 Agosto 2013, 11:45 #7
Originariamente inviato da: Tedturb0
La verita', dimostrata da IHS, e' che su 200 dollari di costi produrre in USA o in europa ha un impatto di 4-5$ in piu.

Avrei molto dubbi sui 4-5 dollari in più, il NEW YORK TIMES fece un articolo e stimò che produrre in USA avrebbe comportato un aggravio di costi stimato in 65 dollari a dispositivo.
Originariamente inviato da: Doraneko
Guardate che benchè sia prodotto in USA non vuol dire che sia un prodotto yankee!
Non so la fabbrica Motorola in questione ma le fabbriche cinesi in occidente sono un fenomeno tutt'altro che raro.
Anche qua in Italia: tutti i pezzi arrivano dalla Cina, così come la manodopera è fatta arrivare praticamente apposta per lavorare qui.Siccome però il prodotto viene assemblato qui può fregiarsi del marchio "Made in Italy".
Scarpe, pelletteria, abbigliamento, pezzi d'arredamento, ecc...

Sarebbe stato assurdo pensare il contrario. Basta aprire il dispositivo per conoscere la provenienza dei vari componenti. Fermo restando che la parte elettronica è prodotta per lo più a Taiwan e Corea, rimane solo la scocca, la batteria, la confezione e il manuale che potrebbero essere prodotti in USA.

I conti non tornano.. In china un operaio guadagna meno di 2 dollari l'ora mentre un operaio USA costa almeno 25 dollari/ora. Quindi l'assembblaggio in Cina costa meno di 5 dollari e/o in USA il costo è superiore a 12 dollari.
unnilennium30 Agosto 2013, 13:12 #8
il motivo per spostare la produzione in cina è principalmente il profitto. ovvio che per quanto incida poco nel prezzo totale, la cina è conveniente. diamo merito a google per la sua iniziativa, anche se non farà proseliti, imho, anzi da noi succede il contrario, approfittano delle ferie per fuggire all'estero e tanti saluti..
Gylgalad30 Agosto 2013, 13:43 #9
interessante vedere come l'avidità delle persone, un sistema ultra liberista e la connivenza dei governi rendano possibile produrre in Cina, Taiwan, Vietnam, ecc. e poi rivendere da noi senza colpo ferire e sotto l'indifferenza per guadagnare magari 12 € in più a pezzo.

complimenti a motorola e a google comunque

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