I venditori cinesi bannati da Amazon non ci stanno e fanno causa: 'È ipocrita, vogliamo indietro i nostri soldi'

I venditori cinesi bannati da Amazon non ci stanno e fanno causa: 'È ipocrita, vogliamo indietro i nostri soldi'

Amazon citata in giudizio dai produttori cinesi bannati: 'Sta trattenendo indebitamente milioni di dollari'. Secondo i cinesi, Amazon era nella posizione di rendersi conto delle pratiche che ora indica come scorrette molto tempo fa e che l'attuale 'Tolleranza Zero' contro le recensioni incentivate sia una mossa davvero ipocrita

di pubblicata il , alle 10:14 nel canale Telefonia
Amazon
 

Nuovo capitolo per la saga "Amazon vs venditori cinesi". Lo ricordiamo, diversi marchi (più di 600) cinesi che trattano prodotti dell'elettronica di consumo, tra cui molti accessori per smartphone, erano stati rimossi in modo permanente dalle pagine dell'e-commerce statunitense a causa della reiterata pratica, scorretta ed esplicitamente vietata dai termini di utilizzo di Amazon, delle recensioni incentivate. Un sistema di sconti in cambio di recensioni positive, infatti, era stato messo in piedi dalla rete di marketplace che trattavano i prodotti di tali marchi tra cui Aukey, Mpow, RavPower, Vava, TaoTronics e Choetech; non solo, vi era una vera e propria 'ricerca delle recensioni negative' con l'offerta di rimborsi totali o prodotti in regalo per chi accettava di modificare la propria recensione critica.

Dopo anni di tacita sopportazione e avvertimenti, Amazon è recentemente passata alle vie di fatto facendo sparire tutti questi marchi dalle sue pagine, con un certo disappunto da parte degli utenti, molti dei quali trovavano nelle soluzioni dei brand cinesi valide alternative a basso costo per prodotti come powerbank, adattatori, cavi e caricatori.

Ora i cinesi rispondono e fanno causa ad Amazon. In particolare la causa è stata depositata dalle aziende che operano con i marchi Sopownic, Slaouwo, Deyixun, Cstech, Recoo Direct, Angelbliss e Tudi, presso la corte distrettuale della California del nord. Il nocciolo della questione non è il ban dei venditori dalle pagine di Amazon, ma il fatto che da tempo Amazon sta trattenendo i pagamenti ai venditori dopo averne congelato l'account. Secondo quanto si legge nella causa, al momento Amazon sta trattenendo fondi per più di mezzo milione di dollari alle aziende che l'hanno citata in giudizio. Nella class action le aziende chiedono la restituzione dei soldi e l'imposizione di una multa punitiva nei confronti di Amazon per lesa concorrenza e comportamento fraudolento.

Leggendo le 28 pagine dalla class action la vicenda si fa sottile. I marchi che chiamano in causa Amazon, infatti, dichiarano di aver utilizzato la modalità di vendita 'Fulfilled by Amazon (FBA)' , la quale prevede che il venditore spedisca i propri prodotti ai magazzini Amazon e sia poi il colosso di Jeff Bezos a gestire tutta la relazione con il cliente, dal pagamento alla spedizione. Se da un lato questa modalità permette in modo semplice ai venditori di raggiungere un mercato globale, il servizio ha un costo e soprattutto lo hanno i depositi presso i magazzini Amazon.

Il punto dei cinesi è chiaro: gestendo lei stessa la spedizione dei prodotti, Amazon non poteva non essere a conoscenza delle 'pratiche incentivanti' dei venditori, come quella di inserire le cartoline che promettevano sconti in cambio di recensioni a 5 stelle. In più nel programma FBA le relazioni (domande pre-acquisto e comunicazioni post-vendita) tra venditori e acquirenti vengono anonimizzate. Gli avvocati sono chiari su questo punto: Amazon ha deliberatamente chiuso un occhio per lungo tempo, pur essendo le violazioni sotto il suo sguardo, perché gli faceva comodo e perché il giro d'affari mosso dai marchi cinesi rappresentava una fonte di guadagno per la stessa Amazon. Secondo i cinesi, Amazon era nella posizione di rendersi conto delle pratiche che ora indica come scorrette molto tempo fa e che l'attuale 'Tolleranza Zero' contro le recensioni incentivate sia una mossa davvero ipocrita. Tra l'altro, una delle modalità per offrire rimborsi e sconti da parte dei produttori cinesi era proprio quella di offrire carte regalo Amazon.

L'incipit della class action è particolarmente ficcante: "Il 20 luglio 21 2021 l'uomo più ricco del mondo ha completato un volo di 11 minuti arrivando quasi ai limiti dello spazio... Al rientro Jeff Bezos ha ringraziato impiegati e clienti Amazon facendo notare che avevano 'pagato loro per tutto questo', con riferimento ai miliardi di dollari venduti da Bezos per finanziare l'esperienza... Mr. Bezos si è però dimenticato di citare i milioni di dollari che ha accumulato trattenendo fondi di aziende e persone fisiche cinesi che sono state bannate dal suo marketplace".

Secondo i cinesi quindi, Amazon ha tollerato le pratiche dei venditori finché gli faceva comodo ed è passata poi alla tolleranza zero quando aveva in cassa milioni di dollari da trattenere. Ora ne chiedono la restituzione. Al momento non sembrano esserci commenti da parte del colosso statunitense, sarà interessante comunque vedere gli sviluppi della vicenda.

Tempi difficili per i cinesi (e per chi vuole fare acquisti a basso costo), come conferma anche la vicenda di Gearbest, notissimo negozio online cinese, completamente sparito dai radar, salvo una fugace apparizione online nei giorni scorsi.

55 Commenti
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ninja75030 Settembre 2021, 10:19 #1
mezzo milione per amazon sono forse dieci minuti di vendita online, se non li vogliono restituire c'è ben altro dietro, fosse anche solo ripicca o esempio
giovanni6930 Settembre 2021, 10:20 #2
Prepariamo i popcorn e quant'altro!
suneatshours8630 Settembre 2021, 10:30 #3
"Secondo i cinesi quindi, Amazon ha tollerato le pratiche dei venditori finché gli faceva comodo ed è passata poi alla tolleranza zero quando aveva in cassa milioni di dollari da trattenere" mica solo secondo i cinesi. Ad ogni modo via dai... non sentirò la mancanza degli orrendi prodotti aukey che tutti abbiamo acquistato seguendo le review comprate.
frankie30 Settembre 2021, 10:46 #4
Vogliam parlare delle cuffie Mpow che funzionano da cuffie auricolari via BT, ma se magicamente metti il cavo, il microfono sparisce?
No, non è il cavo, provato anche con un quadripolare.

Aukey avevo preso qualcosa, ma non mi ricordo come fosse. Adesso c'è Ugreen e anker che sicuramente sono migliori.
Wikkle30 Settembre 2021, 10:52 #5
Originariamente inviato da: suneatshours86
non sentirò la mancanza degli orrendi prodotti aukey


Ma dai, pensa te.

Invece a me i prodotti AUKEY piacevano tantissimo, soprattutto per il design, l'imballaggio perfetto e sempre plastificato!!!

Per esempio molte cose che compro da Germania sono sempre con imballi scalcagnati, mal confezionate, spesso zozze e mai plastificate. A sto punto meglio i cinesi!
E poi per i prezzi ragionevoli.

Sento molta mancanza per AUKEY e sono molto incazzato che abbiano operato in quel modo facendosi bannare.

Era la mia marca preferita!
redeagle30 Settembre 2021, 11:00 #6
Originariamente inviato da: frankie
Adesso c'è Ugreen e anker che sicuramente sono migliori.


Ugreen è fantastica, io personalmente la adoro. Per tutta la cavetteria standard, caricabatterie e ultimamente anche qualche accessorio per laptop mi rivolgo a questo marchio e ne sono soddisfattissimo.
canislupus30 Settembre 2021, 11:07 #7
Anche io mai avuto problemi con i prodotti Aukey o Anker.

Sulle recensioni false continuo a non comprendere il problema.

Se qualcosa non ci piace, si restituisce e si mette la recensione negativa.

Poi se uno è pigro e si tiene qualcosa di poco valido, allora non so che dire.

Originariamente inviato da: redeagle
Ugreen è fantastica, io personalmente la adoro. Per tutta la cavetteria standard, caricabatterie e ultimamente anche qualche accessorio per laptop mi rivolgo a questo marchio e ne sono soddisfattissimo.


Concordo.
agonauta7830 Settembre 2021, 11:07 #8
Livogliamo I nostli dollali
Saturn30 Settembre 2021, 11:21 #9
Originariamente inviato da: agonauta78
Livogliamo I nostli dollali


aqua8430 Settembre 2021, 11:35 #10
Originariamente inviato da: Wikkle
Ma dai, pensa te.

Invece a me i prodotti AUKEY piacevano tantissimo, soprattutto per il design, l'imballaggio perfetto e sempre plastificato!!!

Per esempio molte cose che compro da Germania sono sempre con imballi scalcagnati, mal confezionate, spesso zozze e mai plastificate. A sto punto meglio i cinesi!
E poi per i prezzi ragionevoli.

Sento molta mancanza per AUKEY e sono molto incazzato che abbiano operato in quel modo facendosi bannare.

Era la mia marca preferita!

Verissimo.
A me quello che manca su Amazon sono proprio i prodotti Aukey, che non erano appunto le classiche "cinesate" ma avevano un loro design, la qualitá nei materiali e un prezzo onestissimo.
Ho comprato con felicità alimentatori usb, webcam, auricolari bluetooth che ora vorrei ricomprare per un amico ma non posso piu da amazon.

Di tutti i "cinesi" da bannare su amazon forse Aukey era proprio l ultimo da fare.

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