Cellulari e interferenze con i dispositivi medici

Cellulari e interferenze con i dispositivi medici

Uno studio analizza le interferenze tra i cellulari e le apparecchiature mediche

di pubblicata il , alle 08:35 nel canale Telefonia
 

Telefoni cellulari e interferenze, l'argomento è di quelli che diventa 'hot' ciclicamente. Mentre negli scorsi mesi (come vi abbiamo documentato in alcune notizie) la discussione si è sviluppata attorno al ritorno dei cellulari sugli aerei, ora è una ricerca di Open Access a smuovere le acque analizzando le possibili interferenze tra le comunicazioni cellulari e i dispositivi medici.

La ricerca mette a confronto le comunicazioni UMTS e quelle GPRS al massimo della loro potenza, mentre solitamente questo tipo di analisi viene portata a vanti in condizione standard. L'idea che sta alla base è quella che i luoghi dove vengono posti gli apparecchi medici, solitamente, si trovano in ambienti molto schermati, in quanto interni agli edifici o posti in piani sotterranei. Queste condizioni forzano gli apparecchi ad elevare la potenza per mantenere aperte le comunicazioni, potenza che nel caso del GPRS, come riporta ArsTechnica, può raggiungere i 2 Watt.

Il metodo di analisi ha visto porre ad una distanza di 500 cm da alcuni dispositivi medici antenne GPRS e UMTS, avvicinandole in modo graduale e registrando le interferenze con gli apparecchi, tra i quali pacemaker, sistemi di pompaggio, defibillatori e sistemi di monitoraggio.

Si è stabilita una chiara relazione tra la distanza dei dispositivi di comunicazione con gli apparecchi ed è emerso come il segnale UMTS, che opera a potenze inferiori di quello GPRS, causi meno problemi alle strumentazioni mediche. É emerso inoltre che la distanza di sicurezza stabilita nel paese dove si è svolto il test (Olanda), pari a un metro, è sufficiente a scongiurare quasi tutti gli eventi negativi.

Visto l'esponenziale aumento dei dispositivi wireless questo è un campo da tenere in ogni caso ben monitorato, potenda avere effetti diretti e immediati sulla salute delle persone.

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34 Commenti
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zanardi8411 Settembre 2007, 08:51 #1
Ormai sul wireless si è detto tutto e il contrario di tutto.
Un giorno ci dicono che fa male, un altro che non fa niente.
A quando la smentita dei disturbi????

Bisognerebbe una volta per tutte mettere ben in chiaro le cose.
baronz11 Settembre 2007, 08:57 #2
Non si sta parlando del fatto che faccia bene o male alla salute, ma che interferisca o meno con altre apparecchiature... e comunque hanno concluso che restando ad almeno 1 metro di distanza non generano problemi..
Comunque per il fatto della salute, io per 'prevenzione' il cell lo tengo in tasca solo se strettamente necessario, al lavoro e a casa lo appoggio da qualche parte
zanardi8411 Settembre 2007, 08:59 #3
Originariamente inviato da: baronz
Non si sta parlando del fatto che faccia bene o male alla salute, ma che interferisca o meno con altre apparecchiature... e comunque hanno concluso che restando ad almeno 1 metro di distanza non generano problemi..


Se leggi bene il mio commento puoi capire che sto facendo un discorso di carattere generale sul dibattito relativo agli effetti delle tecnologie senza fili.
SerPRN11 Settembre 2007, 09:01 #4
Ecco diciamo anche questo... Così i soliti maleducati potranno usare il telefono anche negli studi medici o negli ospedali perchè tanto "non disturbo nessuna apparecchiatura"...

Ma finiamola!!! I cellulari disturbano punto e basta! In alcuni luoghi vanno tenuti spenti, fosse anche per semplice educazione!
baronz11 Settembre 2007, 09:06 #5
Originariamente inviato da: zanardi84
Se leggi bene il mio commento puoi capire che sto facendo un discorso di carattere generale sul dibattito relativo agli effetti delle tecnologie senza fili.


Ok è che non mi sembrava molto in linea con la notizia
Per quello che dicevi, effettivamente non si capisce ancora bene se faccia male o no, comunque di sicuro bene non fa, quindi cerchiamo di non tenerci i cellulari sempre appiccicati, è meglio
baronz11 Settembre 2007, 09:13 #6
Originariamente inviato da: SerPRN
Ecco diciamo anche questo... Così i soliti maleducati potranno usare il telefono anche negli studi medici o negli ospedali perchè tanto "non disturbo nessuna apparecchiatura"...

Ma finiamola!!! I cellulari disturbano punto e basta! In alcuni luoghi vanno tenuti spenti, fosse anche per semplice educazione!


I cellulari vanno tenuti spenti dove c'è il divieto di usarli e punto... io non sono un utilizzatore sfrenato di cellulare (spenderò 5 euro al mese) ma se possibile voglio essere sempre reperibile, se non c'è divieto io lo tengo acceso... ovviamente con la vibrazione e eventualmente vado a rispondere fuori se penso di disturbare.
Stargazer11 Settembre 2007, 09:22 #7
Io direi più che altro che come al solito si cerca di avvantaggiare la tecnologia peggiore a loro favore, evidentemente hanno riscosso grosse lamentele con i precedenti articoli e studi e quindi andava censurato o per lo meno ricorretto

ma chi lo dice che l'umts fa meno male se poi escono con queste trovate che solo nel paese delle banane possono escogitare?
http://anzionettuno.wordpress.com/2...-vero-pericolo/

e la somma di queste trovate sono quelle che fanno veramente male
danyroma8011 Settembre 2007, 09:46 #8
Intervengo solo per dare un ordine di grandezza alle potenze in gioco.

Un router wi-fi standard, ovvero che rispetta tutte le specifiche sia del protocollo, che di sicurezza, emette una potenza massima di 19dBm che equivalgono a circa 80 milliwatt.
I cellulari raggiungono potenze, a secondo del modello (e della capacità della batteria), anche di 3 watt (normalmente 2).
Il rapporto è 1 a 25, ovvero un cellulare può irradiare sino a 25 volte la potenza di un singolo access-point.
starlights7411 Settembre 2007, 10:09 #9
io riparo apparecchiature medicali ed ho eseguito un intervento in una sala operatoria perche' l'apparecchiatura si spegneva se a meno di un metro c'era un cellulare che iniziava a squillare.
Altri apparecchi uguali non presentavano lo stesso problema.
La casa madre mi ha risposto con le specifiche della macchina che dichiaravano la sensibilita' alle interferenze dei cellulari.
Quindi era quasi piu' normale che l'apparecchio si spegnesse invece dei sui fratelli gemelli che non lo facevano.

Fede11 Settembre 2007, 10:13 #10
Originariamente inviato da: danyroma80
Intervengo solo per dare un ordine di grandezza alle potenze in gioco.

Un router wi-fi standard, ovvero che rispetta tutte le specifiche sia del protocollo, che di sicurezza, emette una potenza massima di 19dBm che equivalgono a circa 80 milliwatt.
I cellulari raggiungono potenze, a secondo del modello (e della capacità della batteria), anche di 3 watt (normalmente 2).
Il rapporto è 1 a 25, ovvero un cellulare può irradiare sino a 25 volte la potenza di un singolo access-point.



Diciamo pure che si tratta di due frequenze differenti, ma in ogni caso e' assurdo.
non sapevo arrivassero a 3w. Cavolo 3w di microonde (perche' sono proprio vicine a quelle usate dal forno per scaldare i cibi) sono veramente tanti.
Ma siamo sicuri di questo dato?

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