Carrier IQ il problema è confermato, anche in italia?[VIDEO]

Carrier IQ il problema è confermato, anche in italia?[VIDEO]

Secondo quanto diffuso in queste ore, un esponente di Carrier IQ avrebbe confermato quanto detto a proposito della funzione del software che tuttavia sembra essere presente solo su terminali marchiati da operatori americani

di Davide Fasola pubblicata il , alle 16:42 nel canale Telefonia
 

Uno degli argomenti più caldi tra quelli che hanno tenuto banco la scorsa settimana è senza ombra di dubbio quello relativo a Carrier IQ che ha coinvolto una serie di operatori e un gran numero di utenti in tutto il mondo. Il problema ha assunto dimensioni senza dubbio notevoli e si è ritagliato un importante spazio su molte delle testate specializzate sia a causa dell'ampio numero di interessati sia per il delicato argomento che va ad interessare, ovvero quello della privacy.

Come già scritto in occasione di questa notizia pubblicata la scorsa settimana, Carrier IQ è una applicazione installata nativamente e a insaputa dell'utente su diversi terminali mobile che permette di raccogliere una serie di informazioni private relative all'utilizzo dei dispositivi e di comunicare le stesse ai produttori e agli operatori. I terminali interessati sarebbero per la maggioranza dispositivi Android ma comprenderebbero anche alcuni iPhone (equipaggiati con iOS 4 o precedenti) e alcune soluzioni Nokia.

Secondo quanto diffuso, il software sarebbe in grado di raccogliere dati realtivi a qualsiasi operazione l'utente compia sul proprio terminale, da una sessione di navigazione alla pressione di ogni singolo comando sul display o di ogni tasto in caso di tastiera fisica.

La commissione degli Stati Uniti, il paese che al momento sembrerebbe il maggiormente interessato, ha deciso di indagare sulla questione e ha, in queste ore, aperto un fascicolo a riguardo. Da parte sua, Carrier IQ, software indipendente, ha iniziato a diffondere le proprie giustificazioni.

Dalla voce di Andrew Coward, esponente della stessa Carrier IQ apprendiamo così che il software può realmente registrare qualsiasi dato relativo all'utilizzo dei terminali, incluso testo degli SMS, rubrica, posizione geografica e traffico dati ma che, gli stessi, vengono teoricamente eliminati subito dopo la registrazione perché inutili al fine prefissato dall'azienda.

I dati raccolti, infatti, servirebbero agli operatori e ai produttori per creare una sorta di analisi statistica dell'utilizzo delle soluzioni e migliorare così i prodotti a venire. Nonostante queste rassicurazioni, l'operazione, soprattutto data la mancanza di preavviso, non manca di destare sospetti e, per molti, noi compresi, si tratta di una violazione della privacy non proprio di poco conto.

A testimonianza dell'enorme impatto che la scoperta sta avendo sull'utenza abbiamo notato in questi giorni una notevole crescita dei software nati per scoprire se si è interessati o meno all'argomento e se, il proprio terminale è "sotto controllo". In attesa di una decisione da parte delle autorità è quindi possibile verificare lo stato del proprio dispositivo scaricando e lanciando applicazioni come ad esempio Carrier IQ Detector, disponibile grautitamente sul Market Android.

Per quanto riguarda iOs e altri sistemi operativi ancora non abbiamo indicazioni di software simili, ma possiamo affermare, almeno per quanto riguarda iPhone, che l'aggiornamento ad iOS 5.0 dovrebbe disabilitare il supporto allo stesso Carrier IQ.

In redazione abbiamo installato l'applicazione su diversi dispositivi Android, senza tuttavia riuscire a trovare una soluzione affetta dal problema. Siamo quindi fiduciosi riguardo al fatto che il problema possa essere limitato ai prodotti Statunitensi. Di seguito riportiamo quanto descritto in un video.

[HWUVIDEO="1035"]Carrier IQ: il software che "spia" gli smartphone[/HWUVIDEO]

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

22 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Perseverance05 Dicembre 2011, 16:47 #1
Ne levano uno e ne mettono un'altro
demon7705 Dicembre 2011, 16:58 #2
SI VABBE'.. MA UN CARRIER IQ REMOVER invece che detector e basta????
TheDarkMelon05 Dicembre 2011, 17:23 #3
fortuna che ho WP!
Dave8305 Dicembre 2011, 17:26 #4
Sul mio GS2 NoBrand ITA non c'è, però ho su una ROM europea (2.3.5 KI3)
moklev05 Dicembre 2011, 17:37 #5
Fonte? Google, MS, Nokia e RIM hanno pubblicamente escluso qualsiasi utilizzo di Carrier IQ.
eeetc05 Dicembre 2011, 18:18 #6
Ma una bella class action per violazione della privacy con relativa richiesta di danni stratosferica?
andw9305 Dicembre 2011, 18:21 #7
Originariamente inviato da: TheDarkMelon
fortuna che ho WP!


e siamo in due allora
anac05 Dicembre 2011, 18:28 #8
con che operatore avete provato ???
poaret05 Dicembre 2011, 18:33 #9
fortuna che ho WP! Si?Ne sei proprio sicuro?Cosa ne sai tu quante backdoor hai nel codice?Poveri illusi
MaxArt05 Dicembre 2011, 18:36 #10
Io mi chiedo che senso abbia mettere un riferimento all'Italia nel titolo quando non c'è mai stato nessun caso positivo in Italia. Tanto per attirare click col FUD?

Originariamente inviato da: demon77
SI VABBE'.. MA UN CARRIER IQ REMOVER invece che detector e basta????
Esiste... a pagamento:
https://market.android.com/details?...reve.loggingkey
(Prima che ce la si prenda, l'autore è lo scopritore stesso di Carrier IQ.)

Se vuoi farne a meno, metti una ROM custom, che di sicuro è pulita.

Originariamente inviato da: eeetc
Ma una bella class action per violazione della privacy con relativa richiesta di danni stratosferica?
Sono già partite per AT&T e Sprint.

Originariamente inviato da: TheDarkMelon
fortuna che ho WP!
Allora stai a posto, Microsoft ha una lunga storia di rispetto della privacy dei propri utenti

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^