Storage ibrido: la proposta OCZ per il mercato consumer

Storage ibrido: la proposta OCZ per il mercato consumer

RevoDrive Hybrid, soluzione che abbina un SSD a un hard disk tradizionale su scheda PCI Express 4x, debutta ufficialmente sul mercato

di pubblicata il , alle 10:40 nel canale Storage
OCZ
 

Avevamo avuto occasione di mostrare dal Computex 2011 di Taipei, lo scorso mese di Giugno, il prototipo di RevoDrive Hybrid sviluppato dall'americana OCZ. Si tratta di un dispositivo di storage ibrido, che abbina una unità SSD ad un tradizionale hard disk meccanico.

Il fine di un prodotto di questo tipo è quello di offrire la capacità di archiviazione propria degli hard disk meccanici tradizionali, unendo a questo le superiori prestazioni velocistiche delle unità Solid State Drive.

OCZ ha ufficialmente annunciato le prime soluzioni RevoDrive Hybrid disponibili in commercio: accanto ad un hard disk da 1 Terabyte di capacità, in chassis da 2,5 pollici e dotato di piatti da 5.400 giri al minuto, troviamo un'unità SSD da 128 Gbytes di capacità, dei quali 100 Gbytes sono a disposizione per lo storage, nella quale trovano posto due controller SandForce 2281. Il tutto è montato su una scheda PCI Express con connessione 4x.

RevoDriveHybrid_ocz.jpg (56202 bytes)

Alla base del sistema troviamo il software di cacheing sviluppato da Dataplex, che interviene gestendo in modo dinamico i trasferienti dei dai tra SSD e hard disk cercando di massimizzare le prestazioni velocistiche complessive. La risultante è quella di avere i dati ai quali si accede più spesso memorizzati nella parte SSD, con l'hard disk riservato a quelli ai quali si accede meno frequentemente.

OCZ dichiara velocità di trasferimento massime in lettura e scrittura pari rispettivamente a 910 MB/s e 810 MB/s, con la capacità di raggiungere un picco massimo di 120.00 IOps con scritture random a 4KB. Il prezzo ufficiale di questo nuovo prodotto è, sul mercato nord americano, pari a 499 dollari tasse escluse.

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17 Commenti
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Paganetor02 Settembre 2011, 10:48 #1
910/810? mi sembrano parecchi... comunque preferirei un SSD di piccolo taglio (64 giga) per il SO e un po' di programmi e un HD da 3.5" (o più di uno) per lo storage...
Capozz02 Settembre 2011, 10:56 #2
Comunque come soluzione non è male. Peccato che costi non poco. Prendendo un vertex 3 da 120 giga ed un hard disk tradizionale si risparmia parecchio.
Kimera O.C.02 Settembre 2011, 11:00 #3
Soluizione ideale per la maggiorparte dei pc, anche nel prezzo se consideriamo la novita'.
Attendo prove su strata, curioso di vedere come lavora il controller e sopratutto qunato "duri" un ssd continuamente sollecitato come in questo prodotto.
delladv02 Settembre 2011, 11:35 #4
Quello che non capisco è perchè hanno usato un hd da 5400rpm... non era meglio 7200?
frankie02 Settembre 2011, 11:36 #5
Questa soluzione rispetto alla coppia SSD + HD ha il vantaggio della velocità e della capienza. E questo risultato dipende primariamente dal sw.
Attendiamo recensioni.
avvelenato02 Settembre 2011, 11:48 #6
E' totalmente inutile!
E' inutile per il semplice fatto che non risolve problemi sul mondo desktop, visto che montare due hard disk non è un problema neanche su sistemi sff, figuriamoci montare un hard disk da 2.5" e un ssd pci-e.

Ed è inutile per il fatto che la mancanza di economie di scala -prodotto di nicchia- ne determinerà un costo sicuramente superiore ai due dischi stand-alone.


Questa soluzione può essere molto utile, ma applicata ad un altro target: i portatili. Un disco rigido da 2.5" a un solo piatto, che nella propria elettronica integri anche un controller ssd e dei chip nand flash, collegati alla porta sata attraverso un port multiplier.

Un disco del genere potrebbe essere venduto a prezzi sostenuti, anche maggiori del costo del singolo disco tradizionale e del singolo ssd di caratteristiche analoghe, in quanto permette una flessibilità di upgrade introvabile in qualsiasi altra soluzione, visto che per ora ci siamo sempre trovati a dover scegliere fra il tradeoff della capienza e quello delle prestazioni, con vie di mezzo come i seagate momentus xt che da quello che ho visto, non sono né carne né pesce...
Echo_two02 Settembre 2011, 11:58 #7

Veramente è molto utile

perchè la cosa principale è che non bisogna preoccuparsi di memorizzare i dati da una parte e l'SO dall'altra....
Si vedrà un unico drive velocissimo da 1TB, lui si occuperà di gestire i files da mettere sull'ssd o sul disco meccanico!

Esiste già comunque un disco ibrido 2.5" 500GB+4GB SLC, che fa la stessa cosa di questo... per i portatili
Mparlav02 Settembre 2011, 12:05 #8
Soluzione per chi non vuole sbattersi troppo e dispone solo di una Mb con sata II, o vuol mantenere il Trim sul raid 0, offerto ad un prezzo tutto sommato onesto.

Chiunque può spendere 200 euro per 2xVertex3/Agility3 da 60GB in raid 0 (oppure un singolo 120GB a 150 euro e tenersi il Trim) + 80 euro per 1TB 2.5" o meglio 60-70 per un 2TB 3.5" green, giusto per tenere i consumi paragonabili, e togliere il caching per maggiori prestazioni.

Solo che richiede un minimo di gestione dei file tra le unità togliendo l'automatismo del caching.

TRF8302 Settembre 2011, 12:26 #9
La velocità sembra esserci, bene! (anche perchè è un RAID 0 di due sandforce 2282...)
Domanda: l'SSD viene usato come cache, quindi immagino non sia visibile dal sistema operativo e che non si possa utilizzare per il file di paging..poco male, probabilmente sarà sempre in cache. Quello che mi chiedo è: come viene usata la cache? Se "sente" il disco in idle, si occupa di scrivere sul disco meccanico, oppure lo fa solo se la cache è piena o sto spegnendo il pc? Attendiamo recensione!
Mparlav02 Settembre 2011, 12:56 #10
Sul sito della Nvelo, che ha realizza e commercializza il sw Dataplex di caching, non ci sono dettagli sul modalità di gestione dei file e tra l'altro non si conoscono le specifiche richieste che può aver fatto OCZ.

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