Multa per otto produttori di lettori CD/DVD/BR per pratiche anticompetitive

Multa per otto produttori di lettori CD/DVD/BR per pratiche anticompetitive

La Commissione Europea scopre attività di cartello per evitare concorrenze troppo aggressive nelle gare d'appalto indette da HP e Dell per la fornitura dei lettori ottici destinati a portatili e desktop

di pubblicata il , alle 12:22 nel canale Storage
 

La Commissione Europea ha inflitto una sanzione complessiva di 116 milioni di Euro ad otto produttori di lettori di supporti ottici per computer. Il motivo? Aver coordinato un'operazione di cartello verso le gare d'appalto indette da due produttori di PC, violando le regole antitrust della UE.

Coinvolti nella vicenda vi sono Philips, Lite-On, la joint-venture Philips&Lite-On Digital Solutions, Hitachi-LG Data Storage, Toshiba Samsung Storage Technology, Sony, Sony Optiarc e Quanta Storage Eight. La condotta anticompetitiva riguarda gli accordi incrociati per le gare di appalto per la fornitura di lettori CD, DVD o Blu-Ray per sistemi portatili e desktop prodotti da Dell e HP.

  Sanzione preliminare € Sanzione effettiva €
Philips 10,461,000 0
Lite-On 31,366,000 0
Philips&Lite-On Digital Solutions 22,037,000 0
Hitachi-LG Data Storage 74,243,000 37,121,000
Toshiba Samsung Storage Technology 73,833,000 41,304,000
Sony 18,062,000 21,024,000
Sony Optiarc 10,085,000 9,782,000
Quanta Storage 7,146,000 7,146,000

Le indagini della commissione hanno evidenziato che tra giugno 2004 e novembre 2008 le compagnie coinvolte hanno condiviso tra loro le intenzioni riguardanti le strategie di offerta, scambiando informazioni commercialmente rilevanti sugli ODD usati nei portatili e nei desktop e svelando gli esiti dei vari appalti. Le aziende coinvolte hanno organizzato una rete di contatti paralleli bilaterali con l'unico scopo di evitare una concorrenza aggressiva nelle gare indette da Dell e HP.

Le autorità antitrust europee hanno commentato: "Le compagnie erano consapevoli che la condotta tenuta fosse illecita e hanno tentato di occultare i contatti tra loro e di evitare di lasciare traccia dei propri accordi. Hanno ad esempio evitato di nominare esplicitamente i concorrenti nella corrispondenza internazionale e hanno usato abbreviazioni o nomi generici".

Philips, Lite-On e la joint-venture Philips & Lite-On Digital Solutions hanno ricevuto immunità piena dalla sanzione, essendo state le prime a rivelare l'esistenza del cartello. Hitachi-LG Data Storage ha invece ottenuto una riduzione del 50% della multa, avendo collaborato alle indagini e avendo permesso alle autorità di determinare la durata del periodo in cui si è consumata la condotta anticompetitiva.

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10 Commenti
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inited22 Ottobre 2015, 13:01 #1
L'acronimo per Blu-Ray è BD...
the_joe22 Ottobre 2015, 14:09 #2
....

Sempre meglio che niente.

Vorrei che mettessero mano alle assicurazioni Italiane.
theboy22 Ottobre 2015, 15:48 #3
Originariamente inviato da: the_joe
Vorrei che mettessero mano alle assicurazioni Italiane.

Legge Bersani e passa la paura, mia mamma 99 euro semestrali, io 195
ma se hai una Maserati altro discorso
-Maxx-22 Ottobre 2015, 16:10 #4
Originariamente inviato da: inited
L'acronimo per Blu-Ray è BD...


Giusto, BD sta per Blu-ray Disc.

Fonte Wikipedia, raggiungibile a https://it.wikipedia.org/wiki/Blu-ray_Disc"][COLOR="MediumTurquoise"][U][questo link][/U][/COLOR][/URL].
Il Castiglio22 Ottobre 2015, 21:01 #5
Originariamente inviato da: -Maxx-
Giusto, BD sta per Blu-ray Disc.

Fonte Wikipedia, raggiungibile a https://it.wikipedia.org/wiki/Blu-ray_Disc"][COLOR="MediumTurquoise"][U][questo link][/U][/COLOR][/URL].

Ma non dovrebbe esserci bisogno di andare su Wikipedia, da diversi anni è uno degli acronimi più usati, però qui ormai l'approssimazione impera ...
globi23 Ottobre 2015, 02:33 #6
Già BR é una abbreviazione che un italiano dovrebbe omettere di usare perché ci fà venire im mente una triste cosa del passato italiano, pazienza invece se si ha la mainboard MSI perché in Taiwan non potevano sapere che c`era pure in Italia.
roccia123423 Ottobre 2015, 08:58 #7
UAU

116 milioni di euro divisi per svariati produttori, con la multa massima di 40 milioni di euro per samsung (immagino quanto sia dura per loro tirarli fuori )

Il tutto per un cartello avvenuto tra gli 11 e i 7 anni fa, per oggetti che oggigiorno non si fila quasi più nessuno e che hanno raggiunto prezzi da "regalo nel fustino del dixan".

Cavolo, utilissima. Avranno speso più nelle indagini e nel processo di qaunto abbiano tirato su per la multa . Tra l'altro multa di un entità pari, per quei produttori, ai quattro spicci che avanzano nel portafogli.

A quando le multe per il cartello dei produttori di macchine a vapore di metà XIX secolo??

INUTILE.

Ovviamente guai ad essere veramente utili ed andare a indagare tra i produttori di hard disk, che stanno facendo un cartello talmente evidente che mancano solo gli striscioni.
GTKM23 Ottobre 2015, 09:27 #8


Samsung 40 milioni di euro li spende praticamente solo per la carta igienica
awvqa23 Ottobre 2015, 14:19 #9

CD/DVD/BR ?

.. no è che chi ha scritto il titolo dell articolo evidentemente intendeva Brigatisti Rossi, riferendosi all'operato che è emerso..
Davis530 Ottobre 2015, 11:06 #10
interessante che arrivino multe quando certi prodotti son quasi spariti dal mercato e moltissimi notebook siano commercializzati senza memoria ottica...

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