Intel, ecco i Solid State Disk
In mostra al CES di Las Vegas i primi Solid State Disk a marchio Intel
di Alessandro Bordin pubblicata il 08 Gennaio 2008, alle 08:59 nel canale StorageIntel
Abbiamo già avuto modo di parlare poco meno di un mese fa del chip Z-P140, sviluppato da Intel con finalità di archiviazione di massa. La capacità del chip è di 2 o 4GB, che potrà arrivare fino a 16GB con ulteriori sviluppi. Fra le caratteristiche principali del chip il peso davvero ridotto, 0,6 grammi, e la possibilità di essere montato direttamente sui PCB degli apparecchi portatili come telefoni, lettori multimediali e via dicendo.
Ovviamente il chip è aperto anche ad altri utilizzi, come per esempio per essere integrato all'interno di chassis delle dimensioni dei tradizionali dischi rigidi, andando a formare un Solid State Disk a tutti gli effetti. Presso lo stand di Intel abbiamo avuto modo di osservare proprio due prodotti di questo tipo, come testimoniano le immagini seguenti.

form factor 1,8 pollici

form factor 2,5 pollici
Non siamo stati in grado purtroppo di avere informazioni in merito a valori di transfer rate, così come per le capienze disponibili. Resta quindi da capire se verranno confermati i valori dichiarati del chip Z-P140, o se nel frattempo qualcosa è cambiato per quanto riguarda il transfer rate. I dati dichiarati da Intel sono infatti molto elevati per un utilizzo in apparecchi mobile portatili, 40MB al secondo il lettura e 30MB al secondo in scrittura, ma solo discreti se pensati per un utilizzo come Solid State Disk per PC portatili. Non resta che attendere maggiori informazioni direttamente da Intel.









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13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infocomunque si tratta di sviluppi interessanti: i singoli chip possono essere sfruttati per diverse finalità, come appunto i "classici" dischi per computer o per i sistemi embedded...
Non resta che attendere i test di affidabilità: che succede dopo un milione / un miliardo di letture /scritture (ma soprattutto scritture)?
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Non resta che attendere i test di affidabilità: che succede dopo un milione / un miliardo di letture /scritture (ma soprattutto scritture)?
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I nuovi chip infatti utilizzano la tecnologia Wear Levelling, che permette di sfruttare alcuni algoritmi che garantiscono di utilizzare tutte le celle memoria lo stesso numero di volte. Non vi saranno più quindi celle memoria ultra-utilizzate e altre praticamente inutilizzate, massimizzando così la vita media dell'intero chip.
Intel, ma anche altri che usano tecnologie identiche o simili, dichiarano un MTBF di 2,5 milioni di ore, ovvero circa 280 anni. Dividi anche per 10 per sicurezza.. direi che crollano prima tutte le altre parti del PC :P
Scusate se non rispondo ulteriormente, ma sono dall'altra parte del mondo e adesso vado a dormire. Domani rispondo nei limiti del possibile ad eventuali, ulteriori dubbi.
lavativo!
ciao Ale!
PS: ho letto che anche Sandisk ha messo in commercio i suoi SSD... facci sapere qualcosa
sempre che si possano montare "in parallelo" (tipo raid)...
Sono chip di memoria si possono sempre montare in parallelo.
Il modo più semplice è andare a scrivere un bit su ogni chip...ovviamente non si può con questi tipi di chip, perché credo che lavorino a pacchetti di una certa dimensione.
Si tratta quindi di andare a spalmare i blocchi di byte ricevuti su tutti i chip.
Basta metterci una memoria ram (per definizione più veloce dei chip) davanti che fa da buffer (c'è anche sui normali dischi) per poter lavorare su un numero di blocchi multiplo del numero di chip.
In base all'indirizzamento logico del disco si fa una traduzione in modo che blocchi successivi nell'indirizzamento logico corrispondano a chip diversi.
Questo comportamento è anche avvantaggiato dal fatto che i livelli di caching del sistema operativo funzionano quasi esclusivamente in burst.
Intel, ma anche altri che usano tecnologie identiche o simili, dichiarano un MTBF di 2,5 milioni di ore, ovvero circa 280 anni. Dividi anche per 10 per sicurezza.. direi che crollano prima tutte le altre parti del PC :P
Scusate se non rispondo ulteriormente, ma sono dall'altra parte del mondo e adesso vado a dormire. Domani rispondo nei limiti del possibile ad eventuali, ulteriori dubbi.
Grande Ale! buona notte allora
Esattamente...al posto degli inutili formati HD-DVD e Blu Ray preferirei vedere in giro un bel po' di SSD a prezzi decenti per mandare finalmente al macero gli hard disk meccanici.
Regards
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