Alcuni PC Windows 11 non si spengono dopo gli ultimi aggiornamenti
Un nuovo difetto tecnico è stato ufficialmente riconosciuto dal colosso di Redmond in seguito al rilascio delle patch di sicurezza di inizio anno. Il malfunzionamento impedisce il corretto spegnimento di alcune macchine aziendali, costringendo i sistemi a un riavvio continuo o bloccando l'ibernazione
di Nino Grasso pubblicata il 16 Gennaio 2026, alle 16:01 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows 11
La recente ondata di aggiornamenti di sicurezza rilasciati nel mese di gennaio 2026 ha portato con sé una problematica inaspettata per alcuni utenti professionali. Microsoft ha appena confermato l'esistenza di un conflitto software che impedisce ad alcuni computer di completare le operazioni di arresto del sistema. Il problema si manifesta specificamente sulle macchine che eseguono Windows 11 23H2, e colpisce in modo esclusivo le edizioni Enterprise e IoT che hanno installato il pacchetto cumulativo identificato come KB5073455.
Si tratta di un comportamento anomalo che si verifica quando sui dispositivi è attiva la funzionalità System Guard Secure Launch, componente di sicurezza progettato per blindare il processo di avvio contro attacchi a livello di firmware e malware invasivi come i rootkit. Tuttavia, l'interazione tra l'ultimo aggiornamento e questa barriera difensiva ha generato un effetto collaterale critico: invece di spegnersi o entrare in stato di ibernazione come richiesto dall'utente, il dispositivo esegue un riavvio automatico, tornando operativo contro la volontà dell'operatore.
L'azienda ha chiarito la natura del disservizio attraverso un aggiornamento della dashboard sulla salute delle release. La falla riguarda unicamente i sistemi che utilizzano Secure Launch per proteggere l'avvio. Per chi si trova a dover gestire parchi macchine afflitti da questo comportamento, la situazione può risultare frustrante, specialmente in contesti aziendali dove le policy di risparmio energetico sono rigorose.
Al momento non esiste una correzione definitiva, ma è stata fornita una procedura temporanea per aggirare l'ostacolo. Gli amministratori di sistema e gli utenti coinvolti possono forzare lo spegnimento bypassando l'interfaccia grafica standard e utilizzando il prompt dei comandi. Il comando per spegnere il sistema è, nello specifico, shutdown /s /t 0, che impone al sistema un arresto immediato, scavalcando il bug che innesca il riavvio.
La situazione è più complessa per quanto riguarda la funzione di ibernazione, visto che al momento non esiste attualmente alcun workaround per i sistemi configurati per entrare in stato di sospensione profonda. L'unica raccomandazione ufficiale fornita dal supporto tecnico è quella di salvare manualmente tutti i lavori aperti e procedere allo spegnimento completo del dispositivo al termine delle attività.
Oltre a questa problematica legata allo spegnimento, il mese di gennaio ha visto emergere altre criticità su versioni di Windows 11 diverse e orientate agli utenti consumer, di cui abbiamo parlato a questo indirizzo.










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7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPS: avete provato con
shutdown -h now -senontispegnipassoalinux
PS: avete provato con
shutdown -h now -senontispegnipassoalinux
Dai è andata bene tutto sommato, affligge principalmente le versione 23H2 !
Tanta roba dal mio punto di vista !
Bisogna aggrapparsi ad ogni minimo barlume di speranza al patchday mensile !
#NoDdai
"Non sento quella vocina strutula.." cit.
Vuol dire che qualcuno ha pagato per il supporto esteso e Microsoft non ha fatto i test. Perché mi sembra una configurazione abbastanza basilare.
Non è il bug del secolo, sarebbe stato peggio se non si avvisasse, ma anche stavolta è talmente grosso che non si capisce come non abbiano fatto ad accorgersene prima.
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