IBM e hard disk: omertà informatica?

IBM e hard disk: omertà informatica?

Uno studio legale americano indaga sui problemi incorsi con la vecchia serie GXP di IBM, dei quali IBM stessa sembrava essere perfettamente al corrente

di pubblicata il , alle 16:19 nel canale Storage
IBM
 
63 Commenti
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supermarchino24 Febbraio 2004, 15:56 #51
Originariamente inviato da freesailor
Quoto e concordo.
Per inciso, io sul desktop da oltre un anno ho due IBM GXP120 80 GB, addirittura in RAID 0 (sarò pazzo, vero? ), e vanno perfettamente.
La serie "sfigata" è stata innanzitutto la 75GXP, poi mi pare che anche la 60GXP avesse i suoi problemini.
Ma non mi risulta di problemi oltre la media nella 120GXP e nella 180GXP.
E, per inciso, sono dischi parecchio performanti.
L'IBM ha una storia molto onorevole di ottimi hard disk, ridurre il tutto alla vicenda "vergognosa" dei 75/60GXP (effettivamente vergognosa se l'IBM ha cercato di coprire la cosa) mi sembra sbagliato.
E sono convinto anch'io che la vendita del settore dischi ad Hitachi sia dovuta solo a motivi di scelte di mercato.
Del resto, perchè mai Hitachi, che non sono dei novellini, avrebbero dovuto voler acquisire un settore IBM se questo non fosse stato altro che un progettista e fabbricante di "ciofeche" (come alcuni sembrano credere)?


quoto
ho due 120gpx raid 0 dall'agosto 2002

per la cronaca il 120gxp è il disco eide più performante a 7200 giri, ma qualcuno preferisce sparare nel mucchio e comprare quelle carrette degli attuali maxtor (tanti giga, ma lenti come dischi di 4 anni fa: l'ideale per gli utonti un tanto al metro...)
cdimauro25 Febbraio 2004, 07:08 #52
Sarà che la storia riguarda soltanto una famiglia di prodotti, ma io ho completamente perso 60GB di dati per colpa di IBM che, pur consapevole dei problemi, ha commercializzato dei prodotti infami, che hanno portato alla disperazione parecchi utenti. Perché se si rompe un qualunque altro pezzo del computer, possiamo anche rimanerci male, ma se ti si rompe l'hd con tutti i dati è come se ti cadesse il mondo addosso.

E' chiaro che è sempre meglio farsi i backup, ma backuppare 60GB di dati non è sempre possibile, e comunque a questo punto che senso avrebbe tutta questa corsa alla capienza smisurata? Se compro un hd ma debbo comunque operare il continuo backup dei dati, tanto vale prendere hd di taglio più piccolo, magari molto veloci, e riservare poco spazio per i dati, sfruttando il masterizzatore CD o DVD per conservarli in maniera più sicura (con doppio backup per quelli più importanti).

La tecnologia dev'essere alla portata di tutti, ma in primo luogo dovrebbe essere affidabile.
Ginopilot25 Febbraio 2004, 08:07 #53
Hai colto esattamente il punto. La corsa alle grosse capacita' non ha alcun senso. Ma e' il mercato che porta a queste situazioni. Non per nulla da qualche anno le prestazioni si sono fermate, anzi sono quasi sempre diminuite. E l'aumento di capacita' ha subito un arresto. Dopo tanti disastri la gente pero' non ha ancora capito che se ha dati importati non puo' affidarsi all'hd per conservarli. Che questo sia ibm, maxtor, seagate, wd, ecc ecc ecc.
OSMIUM_modified26 Febbraio 2004, 15:47 #54
Non conosco bene la struttura e la tecnologia dei dischi fissi ma penso una cosa: alla fin fine una famiglia di dischi fissi sostanzialmente ha gli stessi pregi e gli stessi difetti in quanto costruiti i piatti i vari modelli si distinguono essenzialmente per il loro numero all'interno. Se ad esempio faccio un piatto da 40GB di capacità farò un idsco fisso da 40, uno da 80, uno da 120, uno da 160... Se riesco a fare un piatto da 60, farò un modello da 60, uno da 120, uno da 180. Se quindi il difetto di fabbricazione riguarda il piatto incasinata sarà tutta la serie. Guarda bene ci sono utenti che hanno segnalato rotture con diversi modelli... Se il problema è il motore... quello è comune a tutti i modelli come le testine, i braccini su cui sono montati e così via. Perchè conviene standardizzare la produzione perchè costa meno fare un componente solo per tutta la linea di prodotti che personalizzarlo per ogni variante di modello... si spende molto di meno nel primo caso. E lo stesso succede per le schede video (stesso chip a diverse frequenze, diversi BIOS, eventualmente "castrato", per le autovetture (stesso pianale per FIAT, Lancia, Alfa Romeo, etc.) e per tutto il resto...

Sentivo dire che la serie GXP scaldava molto più della concorrenza. Se anche questo influiva sull'affidabilità non penso che modelli meccanicamente più complessi del 75 GB scaldassero meno...
supermarchino26 Febbraio 2004, 15:56 #55
Originariamente inviato da OSMIUM
Non conosco bene la struttura e la tecnologia dei dischi fissi ma penso una cosa: alla fin fine una famiglia di dischi fissi sostanzialmente ha gli stessi pregi e gli stessi difetti in quanto costruiti i piatti i vari modelli si distinguono essenzialmente per il loro numero all'interno. Se ad esempio faccio un piatto da 40GB di capacità farò un idsco fisso da 40, uno da 80, uno da 120, uno da 160... Se riesco a fare un piatto da 60, farò un modello da 60, uno da 120, uno da 180. Se quindi il difetto di fabbricazione riguarda il piatto incasinata sarà tutta la serie. Guarda bene ci sono utenti che hanno segnalato rotture con diversi modelli... Se il problema è il motore... quello è comune a tutti i modelli come le testine, i braccini su cui sono montati e così via. Perchè conviene standardizzare la produzione perchè costa meno fare un componente solo per tutta la linea di prodotti che personalizzarlo per ogni variante di modello... si spende molto di meno nel primo caso. E lo stesso succede per le schede video (stesso chip a diverse frequenze, diversi BIOS, eventualmente "castrato", per le autovetture (stesso pianale per FIAT, Lancia, Alfa Romeo, etc.) e per tutto il resto...

Sentivo dire che la serie GXP scaldava molto più della concorrenza. Se anche questo influiva sull'affidabilità non penso che modelli meccanicamente più complessi del 75 GB scaldassero meno...



albertino7826 Febbraio 2004, 15:58 #56
hai ragione fino a un certo punto....

le stesse famiglie di hd potrebbero avere gli stessi componenti ma non è detto....basta che uno sia assemblato in Malesia e un altro in Jappone e cambia tutta la solfa.....

poi cmq non è detto che con un piatto da 40 giga si facciano solo i multipli.....

40 giga piatto (20 giga a faccia)
2 piatti

60 giga in totale vuol dire che hanno usato le 2 facce di un piatto e una faccia del secondo piatto.....

risultato costi molto inferiori rispetto a un piatto da 60 giga e stesso assemblaggio al 90 per cento della linea da 80 giga.....

un po come se le auto avessero tutte 8 cilindri...poi se ne abilitano solo 4 lo so è una ca$$ata ma mi faceva ridere il paragone...
OSMIUM_modified26 Febbraio 2004, 16:04 #57
Io facevo un esempio... sai le cose uno le dice anche per generalizzare e far capire il concetto.

Per quanto riguarda il discorso dei cilindri sarà una cavolata per i motori a scoppio ma per le schede Radeon 3 è esattamente così. Infatti le mod si basano proprio su questa strategia commerciale: mi compro la scheda low level con chip grafico identico a quello delle Radeon XT o Pro ma con pipeline di rendering bloccate e le sblocco modificando BIOS e driver oppure solo il BIOS ed intervenendo pure con un saldatura... Conviene costruire un solo chip e poi diversificarlo piuttosto che costruirne motli e tutti diversi...
albertino7826 Febbraio 2004, 16:31 #58
verissimo!

io ho una 9500 serie "vecchia" un po castrata in origine.....adesso va come una bestia!

non penso però che lo stesso discorso si possa fare sugli hd....sarebbe controproducente.....oppure lo hanno fatto veramente e i risultati li conosciamo tutti putroppo......conseguenza: io e moltissimi altri utenti ci siamo sentiti presi per culo e abbiamo abbandonato la IBM......
Ginopilot26 Febbraio 2004, 16:58 #59
Precisazioni:

- GXP75 e' una famiglia di dischi, una serie. La capacita' massima era 75GB e i tagli andavano da 15 in su. Vi erano poi, se non sbaglio, le versioni da 5400rpm e da 7200rpm

- L'affidabilita' non dipende solo da quella dei singoli componenti. Cioe' non si somma in qualche modo. Ma puo' essere variare in modo apparentemente aleatorio per certi accopiamenti. Ad esempio un disco puo' essere meno affidabile di un altro della stessa serie sol perche' la componentistica e' organizzata in un certo modo rispetto ad un altro modello della stessa serie.

- GXP non e' una serie, tutti i dischi ibm erano gxp. GXP75, GXP60, GXP120, GXP180. Ma anche i modelli precedenti avevano sempre come sigla identificativa GXP, affiancata da altra sigla, per esempio DTLA (la serie ingriminata anche detta GXP75), djna, dtta, ecc ecc. Non e' la famiglia GXP ad avere problemi, perche' non e' una famiglia. Sono i GXP75 o DTLA i dischi poco affidabili di cui si parla nell'articolo.
E mi spiace molto che la notizia continui ad essere riportata in modo errato da hwupgrade.
jamesjameson103 Aprile 2004, 06:04 #60

IBM........

Io ho portato un IBM 120 GXP da 80 GB proprio oggi dal dottore che lo ha ricoverato per un controllo, 3 format in 15 giorni col programmino IBM che si chiama DFT: ogni volta spariscono i settori marci e poi riappaiono, ganzo eh!
Quello che mi fa incazzare pero' e' che il rivenditore stronzo non me lo vuole cambiare perche' i settori rotti secondo lui sono troppo pochi dopo 8 mesi!
Comunque il 120 GXP e' l'HD piu' performante che esista ancora oggi (EIDE o SATA) escluso il Raptor chiaramente.
Era una bomba e se potessi averne uno in sostituzione di quello vecchio lo vorrei subito!
Tanto bisogna che tutti ci mettiamo nella zucca che un HD serve per i dati temporanei, tutto il resto deve essere su CD o DVD!
Mi dite una cosa, visto che ho spaccato un 80 GB IBM come va il DeskStar 7K250?
Regge? perche' spero di potermi far cambiare il 120 GXP con quello se me lo fa il rivenditore con un po' di soldi in piu' oppure spacco fino in fondo il 120 GXP e quando mancano 15 giorni alla fine della garanzia lo mando all'IBM ma non vorrei che mi spedissero in cambio un 180 GXP che va una merda tipo il Maxtor.
Che mi consigliate?

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