Risultati finanziari negativi per ATI a chiusura esercizio

Risultati finanziari negativi per ATI a chiusura esercizio

Confermate le previsioni al ribasso per il produttore canadese, giustificate sia da una contrazione della domanda che da un ritardo nel rilascio delle nuove tecnologie video

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 16:52 nel canale Schede Video
ATI
 

E' fuori discussione che questa settimana sia stata ricca d'impegni per la canadese ATI; nella giornata di Mercoledì sono state ufficialmente presentate le soluzioni video della famiglia Radeon X1000, comprendente la tanto attesa scheda basata su architettura R520. Nella giorna di ieri, invece, ATI ha rilasciato i dati ufficiali sull'ultimo trimestre dell'anno fiscale 2005, conclusosi lo scorso 31 Agosto, registrando valori inferiori alle aspettative.

Nel trimestre fiscale appena concluso ATI ha registrato vendite per un volume complessivo di 470 milioni di dollari USA, cifra in ribasso di circa 60 milioni di dollari rispetto a quanto registrato nel precedente trimestre fiscale. Nel periodo ATI ha registrato una perdita netta di 29 milioni di dollari, considerando alcune rettifiche per l'inventario e altri costi legati alla cessione di stock options ai propri dipendenti.

Come segnalato, quello appena chiuso è l'ultimo trimestre dell'anno fiscale 2005 per ATI. Osservando l'andamento dell'ultimo esercizio, si segnala un volume di vendite che ha toccato i 2,22 miliardi di dollari USA; in crescita di circa l'11% rispetto al precedente esercizo fiscale. A preoccupare invece è l'utile netto, in forte calo a 17 milioni di dollari USA contro un valore di 204 milioni di dollari USA registrato nel corso dell'anno fiscale 2004.

Le previsioni per il primo trimestre fiscale dell'anno 2006 sono sicuramente positive, stando a quanto dichiarato da ATI. Il fatturato è previsto in crescita di circa il 15% rispetto al trimestre appena concluso, a motivo della crescente domanda di mercato nei settori desktop, chipset e sistemi handheld.

E' indubbio che buona parte del risultato negativo dell'ultimo trimestre dell'esercizio fiscale sia giustificato dalle difficoltà nel produrre e immettere sul mercato le schede della famiglia Radeon X1000. Questi prodotti dovevano originariamente essere presentati sul mercato nel mese di Giugno, almeno per le soluzioni Radeon X1800 top di gamma, così da poter meglio contrastare le soluzioni concorrenti NVIDIA GeForce 7800 GTX.

Questa la dichiarazione ufficiale fatta da Dave Orton, CEO di ATI, a commento dei risultati finanziari:

"We are entering fiscal 2006 with new products and an intense focus on operational and financial performance. We've delivered top-to-bottom technology and performance leadership with the 90 nm Radeon X1000 series. We are aggressively implementing concrete programs in the areas of delivery performance, product cost improvements and operational efficiencies. Our new products and operational programs position us well for the future."

La commercializzazione in volumi delle nuove soluzioni Radeon X1000, come di quelle Crossfire, è attesa nelle prossime settimane; le stime al rialzo fatte da ATI per il prossimo trimestre fiscale risentono quindi anche di questi elementi, anche se è presumibile che la diffusione di queste nuove soluzioni non sarà così massiccia come ipotizzabile considerando che il primo trimestre fiscale 2006, per ATI, si chiude il prossimo 30 Novembre.

Varie informazioni sulla disponibilità di schede video Radeon X1000 e di prodotti Crossfire sono state pubblicate su Hardware Upgrade nelle due seguenti news, alle quali rimandiamo:

http://www.hwupgrade.it/news/skvideo/15528.html

http://www.hwupgrade.it/news/skvideo/15507.html

L'intero rendiconto dell'anno fiscale 2006 di ATI è pubblicamente accessibile sul sito ATI, a questo indirizzo.

Nei giorni scorsi il sito web taiwanese Digitimes ha pubblicato alcune indiscrezioni, secondo le quali anche NVIDIA passerà alla produzione di architetture video top di gamma utilizzando il processo produttivo a 0.09 micron sviluppato dalla fonderia taiwanese TSMC. Si tratta della stessa fabbrica utilizzata da ATI per la produzione di chip R520, RV530 e RV515 utilizzati nelle schede video della serie Radeon X1000, ma non si tratta del primo approccio NVIDIA con il processo produttivo a 0.09 micron; l'azienda americana, infatti, ha sviluppato i nuovi chipset GeForce 6100 e GeForce 6150, soluzioni con video integrato per processori AMD Athlon 64, proprio con questa tecnologia.

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24 Commenti
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CiccoMan07 Ottobre 2005, 17:20 #1
Se ati e nvidia usano le stesse fonderie bisogna stare attenti, potremmo ritrovarci per le mani delle schede con 24 pipe @625MHz

Scherzi a parte, credo che questa serie x1000 porterà una ventata d'aria fresca nei bilanci ati! La x1300 sembra davvero un'ottima proposta, scommetto che ne venderanno a sacchetti
lupezio07 Ottobre 2005, 18:20 #2

sono stufo del bipolarismo

mi piacerebbe vedere alternative ad ati e nvidia....

snocciolo rosari tutti i giorni, speriamo che lassù mi sentano!
JOHNNYMETA07 Ottobre 2005, 18:24 #3
Buona la X1300?Vuoi scherzare?

Anche la X1600 mi sembra assurda ancora con questo bus a 128BIT,allora è infinitamente meglio una X800GTO.
seccio07 Ottobre 2005, 18:48 #4
Originariamente inviato da: JOHNNYMETA
Buona la X1300?Vuoi scherzare?

Anche la X1600 mi sembra assurda ancora con questo bus a 128BIT,allora è infinitamente meglio una X800GTO.



beh grazie!!! come del resto le 9800pro erano migliori delle varie X600 o X700....

è sempre stato così , il problema è che spesso la vecchia fascia alta nn è superata dalla nuova "media"...! detto questo la questione si sposta sulla reperibilità ....

le X800GTO nn credo che spariranno alla svelta , ma sicuramente avranno minore longevità sul mercato rispetto alle nuove schede video ATi......
jpjcssource07 Ottobre 2005, 19:00 #5
"Nei giorni scorsi il sito web taiwanese Digitimes ha pubblicato alcune indiscrezioni, secondo le quali anche NVIDIA passerà alla produzione di architetture video top di gamma utilizzando il processo produttivo a 0.09 micron sviluppato dalla fonderia taiwanese TSMC. Si tratta della stessa fabbrica utilizzata da ATI per la produzione di chip R520, RV530 e RV515 utilizzati nelle schede video della serie Radeon X1000, ma non si tratta del primo approccio NVIDIA con il processo produttivo a 0.09 micron; l'azienda americana, infatti, ha sviluppato i nuovi chipset GeForce 6100 e GeForce 6150, soluzioni con video integrato per processori AMD Athlon 64, proprio con questa tecnologia"

Sembra che Nvidia abbia il processo produttivo a 0.09 micron a portata di mano e non è da escludere che riesca a produrre un chip 7800 gtx con quel processo produttivo e portarlo alle stesse frequenze del 1800xt. Se così fosse si riprenderebbe la supremazia (24 pipeline a quelle frequenze sarebbero fantastiche se realizzabili).
la nuova scheda ati comunque è veramente valida secondo me anche se io ho sempre avuto nvidia
TheRipper07 Ottobre 2005, 19:27 #6
Ma dove sono adesso quelli che non fanno altro che ripetere che "la fascia alta non conta una mazza nel bilancio di un'azienda"?? La ATI e' messa meglio della concorrente nella fascia media e bassa, ha in commercio un fottio di schede per tutte le tasche, ha la predominanza in campo mobile...eppure...la scheda di fascia alta tarda ad arrivare e le vendite scendono.
^VaMpIr0^07 Ottobre 2005, 19:36 #7
Sarebbe utopico sperare un delle future collaborazioni? beh per il livello di qualità sarebbe tutto riguadagnato, ma al contempo salirebbero i prezzi vertiginosamente...anche se poi oggi come oggi non è che siano bassini. Comunque è difficile che oggi un'azienda leader nel proprio settore fallisca, tanto viene comprata ed inglobata prima da qualche altro colosso e riguardo al bilancio, beh non è scarsità di vendite, ma bisognerebbe anche vedere come gestiscono le carte di credito i dirigenti (chi ha orecchie per intendere...)
luke307 Ottobre 2005, 19:39 #8
Primi effetti colaterali del precoce abbandono dell AGP8X
una scheda video di fascia alta ha piu possibilita di comprarlo uno che ha gia il computer da almeno un anno di uno che lo compra nuovo ed ha gia speso una bella somma per il computer ,monitor 21 TFT ..........
haveacigar07 Ottobre 2005, 19:39 #9
Originariamente inviato da: TheRipper
Ma dove sono adesso quelli che non fanno altro che ripetere che "la fascia alta non conta una mazza nel bilancio di un'azienda"?? La ATI e' messa meglio della concorrente nella fascia media e bassa, ha in commercio un fottio di schede per tutte le tasche, ha la predominanza in campo mobile...eppure...la scheda di fascia alta tarda ad arrivare e le vendite scendono.



Sinceramente penso che questo insuccesso commerciale di Ati sia invece giustificato proprio dalla debolezza dimostrata dai canadesi nella fascia media.

La 6600Gt ha padroneggiato il mercato a lungo.Solo ultimamente Ati pare sia in grado di invertire il trend con l'introduzione delle GTO.Tuttavia ci vorrà ancora un pò di tempo affinchè possano esserci dei tornaconto commerciali sensibili.


Le schede Top tipo 7800 e X1800 secondo il mio parere hanno un incidenza significativa sull'andamento del mercato ma non tanto per le vendite effettive di queste schede quanto per l'effetto trainante che deriva dalla loro introduzione.Insomma incidono in termini pubblicitari e di immagine.
Niiid07 Ottobre 2005, 19:46 #10
sinceramente non mi sembra che ati e' leader sul "medio-basso"
di 6200 6600 6600gt ne vendono veramente tante...

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