Possibili evoluzioni delle schede video top di gamma

Possibili evoluzioni delle schede video top di gamma

NVIDIA prepara il passaggio alla tecnologia a 55 nanometri con le soluzoni GeForce GTX 200, ma ATI sembra pronta a contrattaccare sempre con RV770

di pubblicata il , alle 15:58 nel canale Schede Video
NVIDIAATIGeForce
 

Il sito web Techpowerup ha pubblicato, a questo indirizzo, un articolo incentrato su quelle che potrebbero essere le prossime novità di NVIDIA e ATI nel segmento delle soluzioni video top di gamma. Approfittiamo di questa analisi per evidenziare il nostro punto di vista a riguardo di quello che ci si potrà attendere dai due produttori.

NVIDIA ha indubbiamente la situazione più difficile tra i due: a Giugno ha presentato le schede GeForce GTX 200, modelli GeForce GTX 280 e GeForce GTX 260, proposte tecnologicamente al top della produzione attuale ma che per livello prestazionale e per prezzo hanno immediatamente subito una forte pressione comptetitiva da parte di ATI, con le schede video della serie Radeon HD 4800.

Quest'ultima ha presentato le soluzioni Radeon HD 4870 e Radeon HD 4850 sempre nel mese di Giugno, posizionandosi in segmenti di mercato inferiori come prezzo rispetto a quelli delle due soluzioni NVIDIA GeForce GTX 200 pur con prestazioni velocistiche molto vicine. In particolare la scheda ATI Radeon HD 4870 è stata sin da subito più veloce in media delle schede NVIDIA GeForce GTX 260, pur venendo venduta ad un prezzo più basso.

Da questa situazione è seguito il repentino posizionamento di prezzo delle due soluzioni NVIDIA, con una diminuzione nei prezzi ufficiali praticati dai vari partner così da riguadagnare parte della competitività rispetto alle soluzioni ATI. Ad Agosto il lancio delle schede ATI Radeon HD 4870 X2, soluzioni dotate di due GPU Radeon HD 4870 montate sullo stesso PCB e operanti in parallelo via tecnologia CrossfireX, ha permesso ad AMD di avere a disposizione la scheda a singolo Slot più veloce in commercio, superando la proposta GeForce GTX 280 con quelle applicazioni che beneficiano direttamente della tecnologia CrossfireX.

NVIDIA non ha potuto contrastare direttamente le nuove proposte ATI, se non presentando le schede GeForce GTX 260 con 216 stream processors contro i 192 integrati nelle prime versioni di scheda presentate a Giugno, ottenendo un lieve incremento delle prestazioni velocistiche e meglio posizionando le proprie soluzioni a diretta concorrenza con le versioni di scheda ATI Radeon HD 4870 con 1 Gbyte di memoria video.

Da tempo si attendono novità da parte di NVIDIA, nella forma di schede GeForce GTX 200 costruite con tecnologia produttiva a 55 nanometri adottando GPU nota con il nome in codice di GT200b. Questa evoluzione permetterebbe a NVIDIA di contenere le dimensioni del chip e possibilmente i costi di produzione, con margini d'intervento anche in termini di frequenze di funzionamento superiori rispetto a quanto ottenibile al momento attuale con le schede in commercio.

Un chip di questo tipo potrebbe concretizzarsi in schede note con i nomi, non confermati da NVIDIA, di GeForce GTX 270 e GeForce GTX 290, proposte che riprenderebbero le specifiche delle soluzioni GTX 260 e GTX 280 con frequenze di clock più elevate e presumibilmente lo stesso quantitativo di memoria video. Se i livelli di consumo delle GPU GT200b saranno particolarmente contenuti NVIDIA potrebbe presentare anche una scheda con due GPU, appartenente alla famiglia GX2; sembra che questo tipo di proposta sia particolarmente difficile da realizzare, a motivo degli elevati livelli di consumo e della necessità di contenere il sistema di raffreddamento in una struttura a due Slot.

NVIDIA ha necessità di avere a disposizione il più in fretta possibile queste schede, per poter sia ottenere margini migliori dalle proprie soluzioni GeForce GTX 200 che porre ATI sotto una maggiore pressione comptetitiva nel segmento top di gamma. D'altro canto il concorrente sembra avere a disposizione una strategia alternativa, simile a quella che NVIDIA potrebbe mettere in atto con le GPU GT200b.

Non parliamo in questo caso di utilizzo di una nuova tecnologia produttiva, in quanto le soluzioni Radeon HD 4800 di ATI sono già costruite con processo a 55 nanometri, quanto di un affinamento della tecnologia produttiva mirante ad ottenere una superiore tolleranza delle GPU a frequenze di clock molto elevate.

Sin dal debutto delle schede ATI Radoen HD 4870 si era parlato di acune particolari versioni di scheda, caratterizzate da una frequenza di clock della GPU RV770 sensibilmente superiore ai 750 MHz di default. Queste schede non si sono di fatto concretizzate sul mercato se non in rare occasioni: alla base, infatti, c'era una attenta selezione dei chip più tolleranti agli incrementi di clock che sono stati forniti ad alcuni partner per queste tipologie di schede. L'approccio che ATI potrebbe seguire ora è differente, incentrato invece su alcune modifiche interne al chip che permetterebbero, ferma restando la tecnologia produttiva, di incrementare la tolleranza alla frequenza di clock.

Questa potrebbe essere la controproposta di ATI alle nuove proposte top di gamma di NVIDIA: per entrambi gli approcci le superiori prestazioni velocistiche saranno ottenute solo incrementando le frequenze di clock con affinamenti interni al chip che permettano di ottenere valide rese produttive alle nuove specifiche.

Per le novità architetturali sarà indispensabile attendere più a lungo, sicuramente oltre il primo trimestre 2009. Le informazioni a riguardo sono molto ridotte ma un approccio che sembra potrà venir adottato da ATI sarà quello di un package MCP, Multi Chip Package, per versioni top di gamma delle proprie schede basate su GPU RV870. Avremo quindi GPU dual core, termine più marketing che altro utilizzato per indicare chip che al proprio interno conterranno di fatto due GPU affiancate tra di loro, collegate attraverso un bus dedicato e crediamo in grado di accedere alla stessa memoria video condivisa. Il 2009 sarà anche l'anno di lancio del sistema operativo Windows 7, abbinato alle nuove API DirectX 11: queste richiederanno nuove architetture di GPU per poter venir supportate. Tale elemento potrebbe in parte rallentare la presentazione delle future nuove soluzioni video di ATI e NVIDIA, in attesa di quelle applicazioni basate sulle future API Microsoft che possano sfruttare al meglio le novità architetturali.

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56 Commenti
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Severnaya10 Novembre 2008, 16:04 #1
ma... io nn avevo capito che windows 7 uscirà nel 2009 O_o!!!


nn so se essere contento delle multi gpu... immagino consumi mostruosi abbinati a una grossa quantità di calore da smaltire e spero vivamente di sbagliarmi -.-'
wijjyu10 Novembre 2008, 16:04 #2
Speriamo in bene...e di non essere costretti con directX11 a cambiare tutto il PC
Parny10 Novembre 2008, 16:08 #3
praticamente la solita minestra riscaldata...

inoltre curioso come escano già le DX11 quando le 10 sono ancora praticamente inutilizzate.
Severnaya10 Novembre 2008, 16:11 #4
che siano le 10.1 rinominate???


:look:
SwatMaster10 Novembre 2008, 16:14 #5
Se ATI vincerà ancora, nVidia dovrà davvero cominciare a preoccuparsi, dato anche il periodo nero che sta passando.
Se nVidia avrà la meglio, AMD perderà l'unico settore consumer in cui ha successo. Sperando in ogni caso che Deneb sia all'altezza delle soluzioni Intel.

Si accettano scommesse.
Stech198710 Novembre 2008, 16:21 #6
Ma non avevano dichiarato + o - ufficialmente che win7 avrebbe utilizzato le dx10.1? Ora tirano fuori le dx11 invece

Non vorrei aver detto una cappellata, ma mi pare di aver letto così in una news di pochi giorni fa...
pioss~s4n10 Novembre 2008, 16:22 #7
A che servono nuove gpu? a che servono le dx11? a che stanno servendo le dx10? praticamente escono più schede video che giochi decenti in grado di essere supportartati adeguatamente.
Tra una 9500 ed una 4870X2 c'è un abisso.
Tra Far Cry e Far Cry 2 si può dire lo stesso? direi di no..
diabolik198110 Novembre 2008, 16:24 #8
Originariamente inviato da: Stech1987
Ma non avevano dichiarato + o - ufficialmente che win7 avrebbe utilizzato le dx10.1? Ora tirano fuori le dx11 invece

Non vorrei aver detto una cappellata, ma mi pare di aver letto così in una news di pochi giorni fa...


Dx10.1 sono già disponibili su Vista con Sp1. Seven uscirà con dx11.
Immortal10 Novembre 2008, 16:27 #9
no no...windows 7 e dx11, le dx10.1 sono su vista sp1

ad ogni modo se rv870 sarà dx10.1 e non dx11, con l'imminente uscita da lì a poco di windows 7, prevedo che saranno schede molto poco longeve: serviranno per di più a far fare esperienza ad amd con il multi chip package e la memoria condivisa (vera novità che si attendeva già per la 4870x2).
coschizza10 Novembre 2008, 16:31 #10
Originariamente inviato da: Parny
praticamente la solita minestra riscaldata...

inoltre curioso come escano già le DX11 quando le 10 sono ancora praticamente inutilizzate.



normalmente prima escono le api poi l'hardware che le supportano e poi i software

quindi è normale che il mondo vada avanti a prescindere del successo dell api precedenti

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