PCI Express: il punto della situazione

PCI Express: il punto della situazione

Si è molto discusso del nuovo standard per le schede video ad elevate prestazioni. La tecnologia è pronta, ma prima del debutto sul mercato in volumi passeranno alcuni mesi

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 15:43 nel canale Schede Video
 

Nelle ultime settimane si è a lungo discusso del nuovo standard PCI Express 16x, interfaccia che verrà utilizzata per le prossime generazioni di schede video. Nell'attesa che questi prodotti vengano finalmente commercializzati, è emersa una certa disinformazione in merito alle differenti modalità e tempistiche con le quali i prodotti PCI Express 16x faranno il proprio debutto sul mercato.

Per poter realmente comprendere le influenze che questi prodotti avranno sul mercato è quindi indispensabile effettuare un'analisi oggettiva e molto dettagliata.

PCI Express x16: come supportare questo standard

Il supporto all'interfaccia PCI Express da parte di una scheda video può avvenire in due distinte vie:

  • supporto nativo: il chip video dialoga utilizzando direttamente il bus PCI Express, pertanto la propria logica interna è stata pensata da principio per interfacciarsi a questo genere di bus. E' questa la strada adottata da ATI per le proprie schede video PCI Express.
    Un approccio nativo permette di ottenere una bandwidth di trasmissione sincrona da scheda video a chipset, per un massimo di 4 Gbytes al secondo sia in upstream che in downstream.
  • utilizzo di un bridge: attraverso un chip bridge, che converte i segnali da AGP a PCI Express, un chip video AGP può essere montato su una scheda PCI Express e utilizzato di conseguenza. Questo approccio, scelto da nVidia per le proprie prime schede PCI Express, non richiede di disegnare un nuovo chip video da zero e permette, quindi, di sfruttare precedenti generazioni di chip anche con interfaccia PCI Express x16.
    L'approccio con bridge, tuttavia, non permette di avere una bandwidth simmetrica, limitandola a quella propria dello standard AGP 8x (2 Gbytes al secondo in downstream e circa 150 Mbytes al secondo in upstream).

L'approccio PCI Express x16 nativo è quello che garantisce le migliori prestazioni velocistiche complessive ma è più difficile da implementare, in quanto richiede la progettazione da zero del chip video.

Le prime schede madri con supporto PCI Express

Sia Intel che VIA prevedono di lanciare in primavera le prime soluzioni chipset con supporto PCI Express tra Aprile e Maggio; le roadmap indicano VIA in leggero anticipo con il proprio chipset PT890 per processori Pentium 4, ma è prevedibile che le prime schede madri di questo tipo utilizzeranno chipset Intel Grantsdale (915) oppure Alderwood (925).

Per entrambe le piattaforme verranno prodotte soluzioni con Slot sia AGP 8x che PCI Express x16, ma non entrambe sulla stessa scheda madre. VIA fornisce sulla carta supporto contemporaneo sia a AGP 8x che a PCI Express x16 con il proprio chipset PT890, ma al momento attuale varie problematiche tecniche fanno pensare che nessun produttore sceglierà d'implementare entrambe le connessioni su una singola scheda madre.

Per le cpu Athlon 64, il supporto PCI Express arriverà solo alcuni mesi dopo, mentre non è previsto supporto di questo tipo per i processori AMD Athlon XP.

A quando la piena diffusione sul mercato?

La diffusione di soluzioni PCI Express x16 è legata a due principali elementi: disponibilità di schede video e disponibilità di chipset con supporto. I primi sample di entrambe le tipologie di prodotti sono attesi per Aprile, ma è prevedibile che una diffusione in volumi dei primi sistemi PCI Express x16 non avverrà prima di Giugno. Stante le tradizionali dinamiche del mercato italiano, non è difficile presumere che bisognerà attendere fino a Settembre prima di vedere disponibilità in volumi di schede madri e schede video PCI Express x16.

I veri benefici del passaggio a questo tipo di interfaccia rispetto a quella AGP 8x si avranno solo con schede video PCI Express native, senza bridge. Prima che questa possa diventare la norma, tuttavia, dovrà passare una fase iniziale nella quale i primi prodotti verranno commercializzati in volumi.

Sarà originariamente il mercato dei sistemi workstation a ricevere le prime soluzioni PCI Express, oltre a quello delle soluzioni Desktop per videogaming di fascia più alta. In questi ambiti del mercato il costo d'acquisto di una nuova scheda madre con supporto PCI Express, infatti, viene meglio giustificato rispetto al mercato di fascia media. Gli upgrade della scheda video da AGP 8x a PCI Express richiederanno, inoltre, un aggiornamento anche della scheda madre, rendendo questa opzione tutt'altro che economicamente interessante almeno agli inizi.

Cosa fare da subito?

Se il proprio obiettivo è quello di passare a soluzioni PCI Express x16 per avere un netto boost prestazionale con applicazioni 3D, è preferibile abbandonare questo proposito. Le prossime generazioni di chip video sia nVidia che ATI faranno segnare nuovi riferimenti in termini di pure prestazioni velocistiche, ma continueranno comunque ad operare al meglio anche con interfaccia AGP 8x.
Solo la soluzione ATI potrebbe sfruttare un certo margine di vantaggio, essendo inizialmente l'unica a vantare supporto PCI Express nativo senza bridge.

Nel mercato dei sistemi workstation PCI Express dovrebbe avere una diffusione iniziale più rapida, grazie ai vincoli di costo inferiori. Alcuni produttori di schede video, in particolare, guardano con maggiore interesse questa fascia di mercato per posizionare le prime generazioni di schede video PCI Express.

Mancano al momento dettagli più precisi su quelli che potranno essere i costi d'acquisto iniziali delle schede madri con Slot PCI Express; i primi modelli per processori Intel Pentium 4 su Socket 775LGA, tuttavia, dovrebbero posizionarsi nella fascia più alta di mercato, fuori dalla portata della maggior parte degli utenti di soluzioni desktop.

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36 Commenti
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ErminioF23 Febbraio 2004, 16:02 #1
Ma se già il passaggio da agp4x a quello 8x (raddoppio di banda) non è servito, quello a pci express che cambierà mai?
Forse solo ad abbassare i prezzi ed addirare un po' di utonti
thegiox23 Febbraio 2004, 16:06 #2
mi sa che non ti sei letto bene le potenzialità del pci express. ovvio che agli inizi non sarà questo che, tra un anno o due il discorso cambierà...

scaricati il filmato del workshop di milano sul pci express... e capirai!
ErminioF23 Febbraio 2004, 16:09 #3
Ho letto solo l'articolo, e si capisce questo
Scaricherò il filmato al più presto thx...cmq rimane una tecnologia ancora acerba nel 2004, se ne riparlerà nel 2005
Thunder0123 Febbraio 2004, 16:11 #4
d'accordissimo con The giox...

il workshop ha spiegato tante cose sul PCi express e vedremo sicuramente dei miglioramenti con ATI che lo integra già nella GPU...per nVidia vedremo in quanto tempo tirerà fuori una GPU con supporto nativo...
mom475123 Febbraio 2004, 16:32 #5
non è previsto supporto di questo tipo per i processori AMD Athlon XP.


sigh...
Ombra7723 Febbraio 2004, 16:39 #6
concordo con alcuni post precedenti: bisogna dare tempo al tempo.
Quando usci il primo PCI il mercato era ancora bello saturo di schede con bus ISA (se la memoria non mi inganna). E il PCI è andato avanti per 8 anni buoni se non di più.
Portate ora la situazione ai giorni nostri: tecnologie differenti, stessa dinamica.
Pazientate ragazzi, pazientate
mame3223 Febbraio 2004, 16:39 #7

Ke Kavolata!!!

Puoi avere anke il PCI Express 1024X, ma se non metti una GPU adeguata non te ne fai niente!!!!!
avvelenato23 Febbraio 2004, 16:41 #8

banda simmetrica, a cosa può sevire?

qualche commentatore aveva addirittura pronosticato che le future schede video, grazie alla banda simmetrica, avrebbero potuto affiancare il procio nel calcolo puro, ad esempio nell'elaborazione di modelli fisici più realistici...
Considerato che già su PCI sono disponibili delle schede da 100gigaflops di potenza di calcolo, non immagino nemmeno cosa si prospetti nell'ambito del videogaming... "cinematic gaming" lo chiamavano, il futuro del videogioco fotorealistico..? chissà.
prova23 Febbraio 2004, 16:53 #9
In effetti l'aspetto della banda simmetrica non lo conoscevo: ho subito drizzato le antenne appena l'ho scoperto.
Se usata in modo pieno, una banda SIMMETRICA di 4Gb sia in up che in down ... fa paura il solo pensiero di ciò che potrebbero tirarci fuori.

Ma per questo dovremo attendere che la tecnologia sia matura E diffusa. Se ne riparla nel 2006
Dark Schneider23 Febbraio 2004, 17:08 #10
La soluzione di nVidia penso sia la scelta ideale per i primi tempi. Diciamo che darà un po' di respiro a chi vuol prendersi una scheda madre pci express per il futuro ma non vuole spendere anche per una nuova scheda video pci express pura...ma vuole durare ancora con la propria scheda video Agp.

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