PCI Express 6.0 ultimato: bandwidth raddoppiata rispetto al PCI Express 5.0

PCI Express 6.0 ultimato: bandwidth raddoppiata rispetto al PCI Express 5.0

Il PCI-SIG ha completato la messa a punto della specifica PCI Express 6.0, raddoppiando nuovamente la bandwidth rispetto alla versione precedente. Il traguardo è stato raggiunto passando alla tecnologia di signaling PAM4 e adottando Forward Error Correction (FEC) per garantire l'integrità del segnale.

di pubblicata il , alle 07:31 nel canale Schede Video
 

Il PCI Express 6.0 è tecnicamente pronto. Il PCI Special Interest Group (PCI-SIG) ha rilasciato la versione 1.0 della specifica ai suoi membri. Anche questa versione dell'interfaccia raddoppia il data rate per singola linea, portandolo a 16 GB/s bidirezionali per singola linea (x1) e a 256 GB/s bidirezionali nella massima espressione composta da 16 linee (x16).

Completato lo sviluppo, il consorzio ritiene che i primi prodotti compatibili (nel settore server) arriveranno sul mercato entro 12-18 mesi. Come per le versioni precedenti, anche la 6.0 garantirà la retrocompatibilità con le generazioni che l'hanno preceduto e questo significa quindi che il connettore non cambierà.

Lo sviluppo del PCI Express 6.0 è stato avviato nel 2019, quindi il consorzio ha mantenuto la promessa di mettere a punto una nuova versione dello standard ogni tre anni circa per soddisfare la sete di bandwidth dell'industria hi-tech, in particolare quella del settore server.

Come sempre, la nuova versione arriverà anche nel settore consumer, sebbene oggi non sia dato sapere quando: Intel e AMD sono attualmente concentrate sul PCI Express 5.0, sia in ambito server che client, per il momento non hanno parlato del PCI Express 6.0, ma sarà la loro adozione a farne da volano.

Al fine di raddoppiare la bandwidth, il PCI-SIG ha adottato una nuova tecnologia di signaling, passando dalla precedente Non-Return-to-Zero (NRZ) alla nuova Pulse-Amplitude Modulation 4 (PAM4). PAM4, ossia la modulazione dell'ampiezza dell'impulso a quattro livelli, è una soluzione peraltro scelta da Micron anche per le memorie GDDR6X delle schede GeForce RTX 3000.

Mentre NRZ si basa su una codifica tradizionale su due livelli (0 oppure 1), PAM4 adotta quattro livelli di segnali a due bit (00, 01, 10, 11) per trasportare il doppio dei dati senza dover raddoppiare la bandwidth trasmissiva (e di conseguenza la frequenza operativa). Affinché ciò sia possibile, il PCI-SIG ha dovuto implementare per la prima volta un meccanismo chiamato Forward Error Correction (FEC) per garantire l'integrità del segnale, oltre a un'altra soluzione chiamata Cyclic Redundancy Check (CRC).

Un'ulteriore novità oltre a PAM4 e FEC prende il nome di FLow control unIT (FLIT), un metodo di codifica a livello logico per suddividere i dati in pacchetti di dimensione fissa funzionali all'implementazione di FEC e altri metodi di correzione degli errori che richiedono pacchetti di una dimensione certa. Secondo il PCI-SIG, FLIT è una delle parti più importanti della specifica, in quanto è l'elemento chiave per consentire un funzionamento a bassa latenza del PCIe con FEC, oltre a garantire un overhead contenuto.

16 Commenti
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Cappej12 Gennaio 2022, 07:48 #1
"sulla carta" mi clonerebbe un disco SSD PCIE6 da 256GB su un gemello in..? 1-2 secondi?... consideriamo che i 2 slot dell'immaginario abbiano la banda passante condivisa... 10 secondi?!

Quanto FPS farebbe con Crysis?

IMHO
axxex12 Gennaio 2022, 08:19 #2

Peccato…che per i dsp audio siamo rimasti indietro anni luce.

Sto pensando alle schede pcie2 della UAD..con quei DSP arcaici, magari che sia di impulso per un rinnovo sulla linea pcie.
s12a12 Gennaio 2022, 08:33 #3
Con tale banda a disposizione potrebbe essere possibile usare la memoria di un'eventuale GPU quasi come se fosse RAM di sistema, o viceversa se nel frattempo aumenterà la velocità delle DRAM. Il "quasi" è per la latenza superiore causa distanza, ma non tutte le applicazioni sono sensibili in tal senso.
386DX4012 Gennaio 2022, 10:13 #4
Sembra di essere a fine anni 90 con il bus AGP rivoluzionario ma anche no.
Opteranium12 Gennaio 2022, 10:20 #5
già adesso il 4 si conta sulle dita di una mano (e non è che serva più di tanto all'utenza normale) e questi pensano al 6..?
CrapaDiLegno12 Gennaio 2022, 10:39 #6
Originariamente inviato da: Opteranium
già adesso il 4 si conta sulle dita di una mano (e non è che serva più di tanto all'utenza normale) e questi pensano al 6..?


No, sono già passati a pensare alla versione 7.
Non è che se non serve sul PC della tua cameretta allora non serve a nessuno.

Il PCI6 è praticamente equivalente all'NVLink con qualche annetto di ritardo e serve per dare tanta banda agli HPC che usano le schede acceleratrici per fare i calcoli. E per la trasmissione super veloce dei dati su raid di SSD.

Se a te basta la versione 4, usa quella e bon, lascia che il resto del mondo si goda l'evoluzione tecnologica.
CrapaDiLegno12 Gennaio 2022, 10:42 #7
Originariamente inviato da: Cappej
"sulla carta" mi clonerebbe un disco SSD PCIE6 da 256GB su un gemello in..? 1-2 secondi?... consideriamo che i 2 slot dell'immaginario abbiano la banda passante condivisa... 10 secondi?!

Quanto FPS farebbe con Crysis?

IMHO


1. Ti servono anche SSD in grado di scrivere e leggere a quelle velocità e con la tecnologia NAND in sviluppo* dubito che tu lo possa fare a breve. A meno di non mettere 8 SSD in RAID 0.

2. La velocità di trasferimento del bus PCI influisce 0 sulla velocità di calcolo dei frame una volta che garantisci una velocità pari a quella della PCI3. E forse basta anche la 2.

* Le NAND si stanno evolvendo per capacità, non velocità. Infatti continuano ad alzare in numero di bit per cella che sfavorisce enormemente la velocità di scrittura e aumenta il wear level. Per raggiungere velocità elevate devi mettere sempre più die in parallelo.

Originariamente inviato da: axxex
Sto pensando alle schede pcie2 della UAD..con quei DSP arcaici, magari che sia di impulso per un rinnovo sulla linea pcie.


Quanta banda serve per inviare un flusso audio? Non credo proprio che l'aumento della banda del PCI aiuti in qualche modo ad una migliore elaborazione dell'audio.
Diciamo che l'audio in questi anni è il media che meno ha goduto di evoluzioni, quasi trascurato, ma la banda con cui sono connessi i DSP non è il problema.
giuvahhh12 Gennaio 2022, 11:25 #8
banda raddoppiata gpu disponibili dimezzate
Marco7112 Gennaio 2022, 11:41 #9

Ancora una volta...

...si cede alla tentazione di impiegare termini anche provenienti da un gergo specialistico (ma è prassi generalizzata ormai) provenienti dalla lingua inglese.
Segno dei tempi anche questo dato che fino alla fine degli anni 1990 all'italiano medio anche con studi tecnico-scientifici (le altre categorie di italiani a maggior ragione avrebbero salvo eccezioni, pochissime, la lingua italiana) non sarebbe mai venuto in mente di scrivere "bandwidth" ma avrebbe "parlato" di larghezza di banda.
Poi una marea di infilate linguistico-filo anglosassoni come "device" per dispositivo/i oltre agli "infiniti" inesistenti in italiano stile "brandizzare", "masterizzare" ecc. ecc. ecc.
Poi questo andazzo si riflette sul giornalismo anche generalista italiano, soprattutto nelle sue ultime generazioni, le più giovani nate ad esempio da fine anni 1990 in poi con i fantomatici, per l'Italia "governatori di regioni" dato che in Italia esistono "solo" i presidenti, di regioni.

Marco71.
supertigrotto12 Gennaio 2022, 12:28 #10
Io con una z170 con SSD su nvme,secondo SSD sub PCI Express con adattatore e con un altro sata,ho la porta USB C 3.1 che non mi supporta la velocità di trasferimento di Oculus Quest.
Quindi o tolgo il secondo SSD o continuo a collegarmi con Air Link.
Quando di hanno scheda video e più di un SSD su PCI Express (di cui fa parte la porta nvme) è facile saturare la banda,anche perché alcune porte USB 3.0 e oltre vanno a portarsi via parte della banda.

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