Acceleratori di IA Gaudi 3, Intel esce allo scoperto e svela i prezzi
Conscia che al momento non può competere con NVIDIA dal punto di vista delle prestazioni, Intel punta forte sul prezzo per rendere appetibili gli acceleratori di IA Gaudi 3 a un ampio pubblico. Il CEO Pat Gelsinger ha svelato i listini al COMPUTEX 2024.
di Manolo De Agostini pubblicata il 10 Giugno 2024, alle 16:11 nel canale Schede VideoGaudiIntel
Non molto tempo fa Intel ha presentato l'acceleratore di IA Gaudi 3 puntando tutto sul rapporto tra prezzo e prestazioni, ma anche sui minori consumi rispetto a NVIDIA H100. Rappresentare l'alternativa a NVIDIA significa muovere miliardi di dollari e Intel lo sa bene.
In pratica Intel pone l'accento sul TCO, ovvero il "total cost of ownership", ovvero quanto un'azienda spende per acquistare, alimentare e raffreddare un prodotto in relazione alle performance.

In particolare, Gaudi 3 offre - secondo Intel - prestazioni di inferenza mediamente del 50% migliori rispetto a NVIDIA H100, ma con un'efficienza energetica media il 40% migliore a "una frazione del costo".
E proprio quel costo, che prima non conoscevamo, è stato reso noto al COMPUTEX 2024. Durante il keynote del CEO Pat Gelsinger, una slide ha svelato che Intel richiede 65.000 dollari per otto acceleratori Gaudi 2 su una baseboard e 125.000 dollari per otto soluzioni Gaudi 3, sempre su una baseboard.

Conti alla mano, Intel chiede poco più 8 mila dollari per un acceleratore Gaudi 2 e quasi 16.000 per uno Gaudi 3, anche se questi sono numeri che possono variare da cliente a cliente e dal tipo di ordine. NVIDIA, invece, chiede circa 30.000 dollari e persino di più per H100 80GB e dovrebbe fare altrettanto per i futuri acceleratori B200.
Giocando sui prezzi nettamente inferiori, Intel vuole trovare un suo posto nel mercato dell'IA in forte espansione: non tutti necessitano di fatti delle migliori soluzioni a ogni costo.

Per Intel non c'è però solo da sgomitare con NVIDIA, ma anche con AMD – che porta avanti un simile messaggio - e l'impegno dii colossi come Google, Microsoft e Amazon, sempre più proiettati verso la realizzazione di acceleratori in prima persona da usare nei loro datacenter.
Acceleratori a parte, Intel è ben conscia che anche il supporto ai modelli di IA e le partnership con i produttori di server sono essenziali, per questo al COMPUTEX sono stati annunciati sei nuovi fornitori - ASUS, Foxconn, Gigabyte, Inventec, Quanta e Wistron - che si aggiungeranno a Dell, Hewlett Packard Enterprise, Lenovo e Supermicro nella commercializzazione di server con acceleratori Gaudi 3.










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